Anthony Perkins

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Anthony Perkins
Anthony Perkins

Anthony Perkins (4 aprile 1932 - 12 settembre 1992) fu un regista, sceneggiatore e soprattutto un importante attore statunitense, conosciuto soprattutto per il ruolo del serial killer Norman Bates nel film Psycho di Alfred Hitchcock. Figlio di un attore di cinema e teatro (James Ripley Osgood Perkins), il suo primo film fu L'attrice del 1953 e soli tre anni dopo ricevette già la nomination agli Oscar per l'interpretazione nel film La Legge del Signore.

Dopo altre acclamate performance sia nelle sale cinematografiche che nei teatri di Broadway, arrivò per lui la consacrazione nel ruolo "pazzo" di Norman Bates. Le sue recitazioni in Psycho e nei suoi tre seguiti furono stupende soprattutto grazie all'ambiguità che portò al personaggio, allo stesso tempo vittima vulnerabile e spietato assassino. Questo aggiunse una suspence che mai nessuno nella storia del cinema riuscì a migliorare.

Dopo Psycho Perkins continuò la sua carriera recitando perlopiù in film prodotti al di fuori degli Stati Uniti e in vari film per la tv, anche se resta indimenticabile anche la sua prova nel film Comma 22 del 1970.

[modifica] Biografia

Perkins era bisessuale, ed ebbe relazioni con molti personaggi famosi, come ad esempio l'attore degli anni '50 Tab Hunter, lo scrittore e modello Alan Helms, il ballerino Rudolf Nureyev e il coreografo Grover Dale; con quest'ultimo Perkins ebbe una relazione di 7 anni prima di sposare Berry Berenson. Morì di AIDS nel 1992.

Suo padre era l'attore Osgood Perkins. Anthony inizia a recitare da studente, dapprima in maniera non continuativa, quindi con sempre maggiore convinzione. Il suo tipo fisico (è molto alto, molto magro e ha un'espressione perennemente tormentata) ne fanno l'interprete ideale di personaggi schivi, introspettivi, spesso nevrotici, cocciuti e a volte perseguitati. Il primo, brillante esempio di questo multiforme

[modifica] Filmografia

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali