La leggenda del re pescatore

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La leggenda del re pescatore
La leggenda del re pescatore.jpg
Jeff Bridges e Robin Williams in una scena del film
Titolo originale The Fisher King
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1991
Durata 137 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, psicologico
Regia Terry Gilliam
Sceneggiatura Richard LaGravenese
Fotografia Roger Pratt
Montaggio Lesley Walker
Musiche George Fenton
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La leggenda del re pescatore (The Fisher King) è un film del 1991 diretto da Terry Gilliam con Robin Williams e Jeff Bridges. Il titolo si riferisce alla figura leggendaria del Re Pescatore nel ciclo arturiano, dal quale il film trae molti altri elementi, in particolare quello della ricerca del Santo Graal.

Le riprese si sono svolte dal 21 maggio 1990 al 16 agosto dello stesso anno.[1]

Il film è uscito negli Stati Uniti d'America il 20 settembre 1991.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Alcuni lo definiscono un eroe. Altri lo definiscono l'uomo più pericoloso d'America. »
(Tagline del film.)

Jack Lucas è il più celebre e salace deejay radiofonico di New York. Un giorno, rispondendo alla telefonata di un uomo che chiama spesso la sua trasmissione e che possiede una vita personale molto solitaria, con la sua invettiva contro lo stile di vita yuppie lo spinge a compiere una strage in un locale della città per poi togliersi la vita.

Tre anni dopo Jack, devastato dal rimorso, ha cambiato completamente vita: lavora infatti nel videonoleggio della sua nuova compagna Anne rifuggendo il più possibile ogni contatto con le persone ed è entrato in una spirale autodistruttiva. Una sera, dopo aver litigato con la donna ed essersi ubriacato, decide di togliersi la vita gettandosi nell'East River sotto al ponte di Brooklyn; un attimo prima di farlo, tuttavia, viene attaccato da due ragazzi che lo scambiano per un clochard: il peggio sembra inevitabile, ma a questo punto fa la sua comparsa Parry, un barbone che riesce ad allontanare i due.

Il senzatetto conduce quindi Jack nella sala caldaie dove abita e, al suo risveglio, dimostra di essere un uomo intelligente ma anche affetto da allucinazioni, rivelando all'ex deejay che gli gnomi che vede glielo hanno indicato come l'eletto che lo aiuterà a recuperare il Santo Graal e a sconfiggere il cavaliere rosso, la figura che lo terrorizza nelle sue visioni.

Jack, inizialmente, non vuole avere nulla a che fare con Parry e se ne va, ma, incrociando il custode del palazzo nella cui sala caldaie il barbone vive, scopre che questi, il cui vero nome è Henry Sagan, era un eminente professore universitario la cui moglie è stata uccisa sotto i suoi occhi durante la strage di cui Jack si sente colpevole. Quest'ultimo, quindi, decide di aiutarlo per liberarsi dal suo rimorso.

Parry mostra quindi a Jack Lydia, una giovane donna alquanto particolare di cui è innamorato, e, grazie anche all'aiuto di Anne e degli altri clochard amici di Parry, i quali, nonostante la loro condizione e i loro vari problemi, insegnano delle importanti lezioni di vita a Jack, l'ex deejay riesce a farli incontrare e innamorare.

Proprio quando, tuttavia, la situazione sembra volgersi al meglio per tutti e quattro, Parry viene assalito e ferito gravemente dai due ragazzi che avevano attaccato Jack: l'uomo, in preda alle sue visioni, non tenta neppure di difendersi e cade in coma. Jack, allora, deciso a fare tutto ciò che è in suo potere per salvare quello che è ormai diventato il suo migliore amico, recupera l'oggetto che Parry ritiene essere il Santo Graal, cioè una coppa celebrativa vista nella foto della casa di un miliardario di Manhattan, dopo essersi allontanato da Anne.

Parry, dopo un lungo periodo, riesce a risvegliarsi e a ritornare con Lydia, che non l'ha mai abbandonato, e Jack, ormai libero dai suoi demoni, dichiara tutto il suo amore ad Anne.

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

  • «A Modern Day Tale About The Search For Love, Sanity, Ethel Merman And The Holy Grail.»
  • «A good, old-fashioned story of guilt, poverty, love, madness and free video club membership.»
  • «Some called him a hero. Some called him the most dangerous man in America.»
    «Alcuni lo definiscono un eroe. Altri lo definiscono l'uomo più pericoloso d'America.»

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Box office / incassi per La leggenda del re pescatore (1991), Internet Movie Database. URL consultato il 1 gennaio 2012.
  2. ^ Date di uscita per La leggenda del re pescatore (1991), Internet Movie Database. URL consultato il 1 gennaio 2012.

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