Il grande Lebowski

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Il grande Lebowski

Jeff Bridges in una scena del film
Titolo originale: The Big Lebowski
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 1998
Durata: 117 min.
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: commedia, thriller
Regia: Joel Coen
Soggetto: Joel Coen, Ethan Coen
Sceneggiatura: Joel Coen, Ethan Coen
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Roger Deakins
Montaggio: Roderick Jaynes, Tricia Cooke
Effetti speciali:
Musiche: AA. VV.
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Scenografia: Rick Heinrichs
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Il grande Lebowski è un film dei fratelli Coen del 1998 con Jeff Bridges, John Goodman e Julianne Moore.

Indice

[modifica] Trama

Los Angeles, anni Novanta: Jeffrey "Drugo" Lebowski è un hippie sopravvissuto agli anni sessanta e all'era del flower power e delle proteste contro la guerra del Vietnam. Costantemente vestito con accappatoio, mutandoni, sandali e maglietta, cronicamente pigro, vivacchia senza troppi problemi, tra una partita di bowling con gli amici Walter e Donny, una fumata di marijuana, dormendo e bevendo grandi quantità di White Russian.

A causa di un'omonimia con un ricco magnate, due brutti ceffi gli entrano in casa, lo minacciano e (ciò che è più grave) orinano sul suo tappeto. Questo diventa lo spunto per lo sviluppo di un'intricata serie di vicende che vedranno Drugo invischiato suo malgrado in rapimenti e riscatti, in artisti pazzoidi e giocatori di bowling che credono di essere delle divinità, come Jesus Quintana.

[modifica] Commento

[modifica] Una parodia dell'hard boiled

Il film si presenta immediatamente come una brillante presa in giro del genere dell'hard boiled, il giallo da strada inventato in letteratura da Dashiell Hammett e Raymond Chandler, che coi loro personaggi (Sam Spade e Marlowe) hanno dato vita all'investigatore cinico e disincantato, ma sotto sotto di buon cuore (che nel cinema è stato spesso interpretato da Humphrey Bogart). Il modello dei due registi è il romanzo di Raymond Chandler Il grande sonno a cui il film si rifà per titolo, trama e personaggi. Un'altra riconoscibile fonte di ispirazione é Il lungo addio di Robert Altman che rivisitava Chandler in chiave contemporanea e aveva per protagonista un Marlowe dimesso e scettico Elliott Gould in una Los Angeles molto simile a quella mostrata dai Coen.

Nella vicenda gli ingredienti del più classico hard boiled ci sono tutti: la dark lady, donna affascinante ed enigmatica; il potente che ricorre ai servizi del detective e lo manda in missione a rischio della pelle o della galera; la trama intricata, piena di inganni e false piste; l'affollarsi di personaggi più o meno loschi e minacciosi; l'ambientazione losangelina; il mondo del cinema (in questo caso pornografico).

Al posto però di un duro come quelli interpretati magistralmente da Bogart c'è "The Dude" ("il tizio"), tradotto in fase di doppiaggio come "Drugo", un fricchettone ormai di mezz'età, sfaticato, perennemente fumato, ex attivista (ha militato nei Seattle Seven, un gruppo radicale di protesta nato dal movimento studentesco nel 1970) che preferisce di gran lunga i suoi White Russian e il bowling alle indagini poliziesche. Buona parte del divertimento del film sta nel vedere come Lebowski e i suoi amici siano decisamente fuori luogo in un intreccio noir, eppure riescano, vuoi per fortuna, vuoi per il loro stesso candore, a uscirne quasi illesi.

[modifica] L'hippie da dinosauro a icona pop

Il senso del film sta anche nella volontà dei fratelli Coen di far entrare The Dude, in quanto rappresentante archetipo dell'hippie a icona della cultura pop. Non a caso dude era il termine gergale con cui i figli dei fiori si interpellavano, vedere ad esempio l'uso del termine in Easy Rider.

[modifica] Curiosità

  • Il personaggio del Drugo è ispirato a un amico dei fratelli Coen, finanziatore del loro primo film e tra i fondatori dei Seattle Seven: Jeff "The Dude" Dowd. Il personaggio di Walter Sobchak è invece ispirato al regista John Milius.
  • Molti dei vestiti del "Drugo" (compresi l'accappatoio e i sandali indossati all'inizio del film) appartenevano veramente a Jeff Bridges.
  • La camicia con i caratteri orientali indossata da "Drugo" nella scena in cui il "Grande" Lebowski racconta del rapimento di Bunny è la stessa indossata da Jeff Bridges in alcune scene de La leggenda del re pescatore.
  • Il nome del gruppo musicale "Autobahn" è un omaggio al gruppo tedesco Kraftwerk come è evidente non solo dalla copertina ma dal fatto che i Kraftwerk nel 1974 incisero un album intitolato proprio Autobahn.
  • Uno degli assistenti di Maude Lebowski è Carlos Leon, la guardia del corpo nota per essere il padre di uno dei figli della cantante Madonna. La donna dei nichilisti è la cantautrice Aimee Mann, uno dei nichilisti è interpretato da Flea, bassista dei Red Hot Chili Peppers, mentre la donna che appare nel video porno è una vera pornostar, Asia Carrera.
  • L'investigatore privato che spia Lebowski dice che la famiglia di Bunny proviene da una fattoria «vicino Moorhead, in Minnesota». Moorhead è la città natale della moglie di Jeff Bridges ed è collocata esattamente dall'altra parte del confine di stato rispetto a Fargo (titolo del precedente film dei fratelli Coen, in cui un uomo fa rapire la moglie per chiedere un riscatto al suocero).
  • L'automobile di "Drugo" è una Ford Torino del 1973. Per il film sono stati usati due veicoli: uno fu distrutto durante le riprese, l'altro fu distrutto in un episodio dell'ottava stagione di X-Files intitolato Salvage.
  • La targa della cabriolet rossa, con la quale Bunny (in inglese "coniglio") lascia la città, è "LAPIN" che in francese significa esattamente "coniglio".
  • Alcuni degli elementi del sogno che il "Drugo" fa quando collassa nella villa di Treehorn (il film intitolato "Gutterballs") sono tratti da situazioni apparse in precedenza nel corso del film:
    • il pavimento a scacchi è quello della casa del "grande" Lebowski;
    • la tuta che indossa il Drugo è la stessa del protagonista del film porno di cui si vede uno spezzone a casa di Maude;
    • Saddam appare poiché, come si deduce dai dialoghi fra Walter e il Drugo, il film è ambientato durante la prima guerra del Golfo;
    • le forbici giganti con cui i nichilisti inseguono il Drugo sono identiche a quelle che appaiono in un dipinto fatto da Maude;
    • il tridente che Maude ha con sé è quello di una delle statue viste a casa del "grande" Lebowski;
    • la palla da bowling rossa e nera è quella che appare anche nell'altro sogno del Drugo che si vede in precedenza nel film (quello con il tappeto volante) e che si vede anche al bowling dietro la postazione del Drugo e Walter.
  • Nelle scene al bowling non si vede mai il Drugo prendere la palla e giocare effettivamente a bowling.
  • Nel corso del film Donny, interpretato da Steve Buscemi, viene continuamente zittito: si tratta di un riferimento ironico a Fargo, in cui un personaggio interpretato da Buscemi aveva il vizio di parlare troppo.
  • Il personaggio di Da Fino, l'investigatore privato, è un omaggio a Blood Simple.: in questo film, il primo dei Coen, appare un investigatore privato che guida un Maggiolone blu, proprio come Da Fino.
  • Drugo sostiene nel film di essere stato uno degli autori di una prima, più radicale, bozza della Dichiarazione di Port Huron ("La prima, non la seconda"). La Dichiarazione di Port Huron avvenne nel 1962 presso l'omonima località sul lago Huron in Michigan e costituisce un manifesto del movimento americano degli Studenti per una Società Democratica.
  • Nelle scene del bowling è sempre Walter ad avere l'ultima battuta;
  • La gag in cui Drugo e Walter spargono le ceneri del loro amico Donny era già stata utilizzata in aluni film tra i quali Che vita da cani! di Mel Brooks (1991) e Il volpone di Maurizio Ponzi (1988);
  • Nelle scene del bowling, l'unico che si vede lanciare la palla da bowling della squadra di Drugo è Donny, il quale fa sempre strike, tranne l'ultimo tiro che viene ripreso, poco prima di morire.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Film diretti dai fratelli Coen
Blood Simple - Sangue facile (1985) · Arizona Junior (1987) · Crocevia della morte (1990) · Barton Fink - È successo a Hollywood (1991) · Mister Hula Hoop (1994) · Fargo (1996) · Il grande Lebowski (1998) · Fratello, dove sei? (2000) · L'uomo che non c'era (2001) · Prima ti sposo, poi ti rovino (2003) · Ladykillers (2004) · Non è un paese per vecchi (2007) · Burn After Reading - A prova di spia (2008)
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