Il grande Lebowski

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Il grande Lebowski
Il grande Lebowski.jpg
Jeff Bridges in una scena del film
Titolo originale The Big Lebowski
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno 1998
Durata 117 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Joel Coen
Soggetto Joel Coen, Ethan Coen
Sceneggiatura Joel Coen, Ethan Coen
Produttore Ethan Coen
Fotografia Roger Deakins
Montaggio Roderick Jaynes, Tricia Cooke
Musiche Carter Burwell
Scenografia Rick Heinrichs
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Il grande Lebowski (The Big Lebowski) è un film del 1998 diretto dai fratelli Coen, caratterizzato dalla loro singolare regia e da un cast molto ricco che comprende Jeff Bridges, John Goodman, Steve Buscemi, Julianne Moore e John Turturro.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Los Angeles, anni novanta: Jeffrey Lebowski, detto "Drugo", è un fannullone che vivacchia senza troppi problemi tra una partita di bowling con gli amici Walter e Donny, una fumata di marijuana e grandi quantità di White Russian. La sua vita disimpegnata è improvvisamente sconvolta dalla visita di due sicari, che solo in seguito all'aggressione capiscono di aver sbagliato obiettivo a causa di un'omonimia col sig. Lebowski, un ricco magnate. Prima di togliere il disturbo, i due killer non mancano di urinare sul tappeto di Drugo. Questi, convinto dal suo amico Walter, decide di farselo risarcire dal suo facoltoso omonimo: viene così coinvolto in un'intricata serie di vicende che lo invischiano, suo malgrado, in rapimenti e riscatti, in compagnia di artisti pazzoidi e giocatori di bowling che si credono delle divinità.

Ispirazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • La trama è parzialmente ispirata al romanzo Il grande sonno di Raymond Chandler[1].
  • Il personaggio del Drugo è ispirato a un amico dei fratelli Coen, finanziatore del loro primo film e tra i fondatori dei Seattle Seven: Jeff "The Dude" Dowd. Inoltre, il Drugo afferma in una scena di aver fatto parte proprio del gruppo dei Seattle Seven. Il personaggio di Walter è invece ispirato al regista John Milius[2].
  • La scena in cui Drugo trova un foglietto con il compito di scuola di un quindicenne nella sua auto rubata, si riferisce ad un fatto realmente accaduto a Pete Exline, amico dei Coen e reduce del Vietnam. Pete Exeline racconta di aver parzialmente ispirato insieme all'amico e reduce Lew Abernathy il personaggio di Walter[3].
  • Il nome del gruppo musicale "Autobahn" è un omaggio al gruppo tedesco Kraftwerk, che nel 1974 pubblicò un album intitolato Autobahn.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La donna dei nichilisti è la cantautrice Aimee Mann, mentre uno dei nichilisti è interpretato da Flea, bassista dei Red Hot Chili Peppers.
  • Drugo sostiene di essere stato uno degli autori di una prima, più radicale, bozza della Dichiarazione di Port Huron ("la prima, non la seconda!"). La Dichiarazione di Port Huron avvenne nel 1962 presso l'omonima località sul lago Huron in Michigan e costituisce un manifesto del movimento americano degli Studenti per una Società Democratica.
  • Dal 2002, ogni anno, a Louisville si svolge il Lebowski Fest, una celebrazione che ospita visioni collettive del film, concerti e raccoglie sosia dei protagonisti del film. Altre edizioni del Lebowski Fest si tengono ogni anno in diverse città degli Stati Uniti.
  • Dopo il 1998, sono usciti articoli e saggi che analizzano il mondo di Lebowski: nel 2009 è stato pubblicato The Year's Work in Lebowski Studies, a cura della Indiana University Press, che consiste in una raccolta di articoli che vanno dalla corretta preparazione del White Russian al carattere zen o trotzkista del personaggio[4].
  • Nella discussione in cui Walter si indigna per la partita del torneo fissata per sabato si fa riferimento a un certo "Burkhalter". Questo vuole esser un richiamo e forse un omaggio dei registi al "Generale Burkhalter" comandante del campo di concentramento della sitcom americana Gli eroi di Hogan.
  • Vi è una sottile citazione del film La bella e la bestia nella scena in cui Brandt, nella immensa villa del magnate Lebowski, dice a Drugo "è successa una cosa terribile, il signor Lebowski si è chiuso nell'Ala Ovest": l'Ala Ovest era la zona proibita del castello della Bestia.
  • In un episodio della sitcom How I Met Your Mother ("Il patto dei single") i personaggi Marshall e Barney compiono un volo in vestaglia, omaggiando la scena del sogno di Jeffrey Lebowski.
  • In un episodio della serie tv Misfits ("Infinite possibilità") viene riproposta la medesima scena di presentazione del personaggio di Jesus, con la medesima colonna sonora, interpretata da Nathan, il quale, al contrario di John Turturro, sbaglia rigorosamente mira.
  • In tutto il film, non si vede mai Drugo giocare a bowling.
  • Vi è anche una palese citazione del film Full Metal Jacket, nella scena in cui Drugo viene arrestato e ferocemente sgridato dal poliziotto. Quest'ultimo viene, infatti, inquadrato come il sergente maggiore Hartman nel film di Kubrick.
  • Drugo ha sul suo comodino il saggio L'essere e il nulla del filosofo esistenzialista Jean-Paul Sartre.
  • Nella prima puntata della terza serie di Chuck "Chuck vs il licenziamento", il protagonista indossa una vestaglia e ha una barba che ricorda Lebowski.
  • Nel laboratorio di Maude Lebowski si nota un quadro in cui sono raffigurate delle enormi forbici su sfondo rosso, le stesse che compaiono nel sogno di Drugo in cui è rincorso dai nichilisti in calzamaglia, sempre di colore rosso.
  • Nel cartone animato My Little Pony - L'amicizia è magica si possono osservare, all'inizio del sesto episodio della seconda stagione, un gruppo di pony all'interno di un bowling molto simili per abbigliamento ed aspetto ai protagonisti del film[5].
  • la band italiana Pussy Hair Wigs si è ispirata al personaggio di Jesus Quintana dedicandogli il brano"Nobody fucks with the Jesus".[senza fonte]
  • L'unica volta in cui Donny (Steve Buscemi) non fa Strike è pochi minuti prima della sua morte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Coens Speak (Reluctantly). URL consultato il 12 dicembre 2013.
  2. ^ John Milius ha ispirato il personaggio di Waler
  3. ^ Blog di peter exline.
  4. ^ Giorgio Falco, Perdenti di successo, repubblica.it, 14 gennaio 2010. URL consultato il 12 dicembre 2013.
  5. ^ My Little Pony - L'amicizia è magica: episodio 2x06, Troppi cutie mark (The Cutie Pox).

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