Ci penseremo domani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ci penseremo domani
Titolo originale See You in the Morning
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1989
Durata 119 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, romantico
Regia Alan J. Pakula
Sceneggiatura Alan J. Pakula
Produttore Alan J. Pakula
Fotografia Donald McAlpine
Montaggio Evan A. Lottman
Musiche Michael Small
Scenografia George Jenkins
Costumi John Boxer
Interpreti e personaggi

Ci penseremo domani (See You in the Morning) è un film del 1989 diretto da Alan J. Pakula.

È un film drammatico statunitense a sfondo romantico con Jeff Bridges, Alice Krige e Farrah Fawcett.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Beth Goodwin (Alice Krige) è una madre felicemente sposata di due figli - che vivono con un pianista (David Dukes) - psichiatra Larry Livingstone (Jeff Bridges), sta vivendo una vita di New York con la moglie Jo suo (Farrah Fawcett) e la loro due giovani bambini. Tre anni dopo, il marito di Beth Peter diventa improvvisamente paralizzato nelle sue mani e si suicida, lasciando Beth ei bambini il cuore spezzato. Larry è abbandonato dalla moglie e due figli, che si sono trasferiti a Londra dopo la divisione. Egli viene introdotto per Beth ad una festa di Martin (George Hearn) e Sidney (Linda Lavin), e un'attrazione immediata tra di loro ne consegue. Larry è più occupata, con la presenza di Jo, però, che ha dimostrato con la sua nuova fiamma, l'attore Jack (Mark La Mura). Alla fine della serata, che porta a casa Beth, e viene accolto dai suoi figli Cathy (Drew Barrymore) e Petey (Lukas Haas).

Anche se la madre di Beth Neenie (Frances Sternhagen) lo critica per aver rinunciato al suo matrimonio con Jo troppo in fretta, Larry continua a incontrarsi con Beth. Si presenta anche il suo figli Robin (Heather Lilly) e Billy (Macaulay Culkin) al Goodwins, ma non si fondono bene insieme. Soprattutto Robin incolpa il padre per la sostituzione con Jo Beth, e un matrimonio pianificato viene spinto a causa dei continui attriti. Sidney, la migliore amica di Beth, Beth consiglia di dare un'altra possibilità, spiegando come l'amore non è sempre perfetto, dando esempio di come Martin ha commesso adulterio Larry. Allo stesso tempo, Larry traveste da Cupido e la convince a sposarlo. Lei inizia rapidamente a preoccuparsi per il loro futuro, però, temendo che Larry un giorno il suo abbandonare il modo in cui Peter ha fatto.

Rendendosi conto che le famiglie non sono facili da mettere insieme come una famiglia, Larry propone di passare ad un altro appartamento, spiegando che la loro residenza attuale sarà sempre Cathy e il luogo del padre di Petey. Beth bambini reagiscono sprezzante di idea di Larry, rifiutando di lasciare che un'altra famiglia vive al posto del padre. Questa situazione è la causa del peggioramento del rapporto tra la Goodwins e le Livingstones. Mentre Beth è all'estero per lavoro, Cathy comincia a ribellarsi, e viene arrestato per taccheggio da Bloomingdale. Larry continua a sentirsi fulnerable a Jo, la cui madre si rivela essere morire, spingendo Jo di lasciare i bambini con Larry. Al ritorno di Beth a New York, Larry è criticato per cattivi genitori dei suoi figli.

Dopo la morte di Neenie, è più focalizzato sulla confortante la sua ex-moglie e due figli nel Maine. Jo ammette che lei lo ama ancora, lasciando Larry incerto su cosa fare. Ritorna a New York, a Beth ammettendo che egli non ha commesso adulterio, pur sentendosi collegato a Jo. Per un po' 'di tempo, Beth se stessa distanze da Larry, fino a quando non è finalmente in grado di assicurare che lei è l'unico amore della sua vita. Notte Cathy e Petey errore Larry e Beth di fare l'amore per una lotta violenta. La loro paura che qualcosa è successo a loro, rende i bambini a rendersi conto quanto realmente apprezzare Larry. Il film termina con tutta la famiglia che accetta di trasferirsi in una nuova casa.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, diretto e sceneggiato da Alan J. Pakula,[1] fu prodotto dallo stesso J. Pakula e da Susan Solt per la Lorimar Film Entertainment[2] e girato a New York.[3] La colonna sonora originale è stata composta da Michael Small.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito negli Stati Uniti dal 14 aprile 1989[4] al cinema con il titolo See You in the Morning dalla Warner Bros. Pictures e per l'home video dalla Warner Home Video nel 1994.[2]

Alcune delle uscite internazionali sono state:[4]

  • in Portogallo il 21 ottobre 1990 (Encruzilhada de Ilusões)
  • in Finlandia il 26 ottobre 1990 (Nähdään aamulla)
  • in Germania il 3 maggio 1993 (Zweites Glück, in prima TV)
  • in Argentina (Amores compartidos)
  • in Spagna (Amores compartidos)
  • in Francia (À demain mon amour)
  • in Polonia (Do zobaczenia rano)
  • in Ungheria (Reggel találkozunk)
  • in Brasile (See You in the Morning)
  • in Grecia (Tha idothoume to proi)
  • in Italia (Ci penseremo domani)

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La tagline è: "Just when you thought it couldn't happen again.".[5]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Morandini il film è una "commedia diseguale" senza spessore in cui "finezza e gentilezza non bastano".[6] Secondo Leonard Maltin "intelligenza, calore e gentilezza non riescono a prevalere su una certa superficialità (e carineria forzata) neella sceneggiatura".[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ci penseremo domani - IMDb - Cast e crediti completi. URL consultato il 26 novembre 2012.
  2. ^ a b Ci penseremo domani - IMDb - Crediti per le compagnie di produzione e distribuzione. URL consultato il 26 novembre 2012.
  3. ^ Ci penseremo domani - IMDb - Luoghi delle riprese. URL consultato il 26 novembre 2012.
  4. ^ a b Ci penseremo domani - IMDb - Date di uscita. URL consultato il 26 novembre 2012.
  5. ^ (EN) Ci penseremo domani - IMDb - Tagline. URL consultato il 26 novembre 2012.
  6. ^ Ci penseremo domani - MYmovies. URL consultato il 26 novembre 2012.
  7. ^ Leonard Maltin, Guida ai film 2009, Dalai editore, 2008, p. 415, ISBN 8860181631. URL consultato il 26 novembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema