Denzel Washington

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Denzel Hayes Washington Jr. (Mount Vernon, 28 dicembre 1954) è un attore, regista e produttore cinematografico statunitense.

Indice

Biografia [modifica]

Dopo il divorzio dei genitori, avvenuto quando aveva undici anni, venne mandato a studiare in collegio. Si laureò in giornalismo alla Fordham University di New York, ma è proprio qui che, durante una produzione teatrale scolastica di Francesco Pedalino, si appassionò alla recitazione. Passione che lo portò a iscriversi all'American Conservatory Theater di New York.

La sua prima apparizione televisiva risale al 1982 nel film Wilma (storia romanzata dell'atleta afroamericana Wilma Rudolph), ma è con l'interpretazione del Dottor Philip Chandler nella serie televisiva del 1982 A cuore aperto che ottenne i primi consensi. Il set di Wilma portò nella vita di Washington un'ulteriore novità, conobbe infatti Paulette Pearson che cinque anni dopo diventò sua moglie e con la quale ha quattro figli: John David, Katia, Malcolm e Olivia.

Debuttò al cinema nel 1981 con Il pollo si mangia con le mani, mentre la sua prima nomination al Premio Oscar fu per il film Grido di libertà del 1987 in cui interpretò Stephen Biko, eroe della guerra contro l'apartheid. Due anni dopo riuscì ad aggiudicarsi la statuetta, come miglior attore non protagonista (che arrivò insieme al Golden Globe qualche mese prima), per Glory - Uomini di gloria, film sulla guerra civile americana, nel quale parteciparono anche Matthew Broderick e Morgan Freeman. Nel 1990 cominciò la sua prolifica collaborazione col regista Spike Lee col film Mo' Better Blues e continuò prestissimo, appena due anni dopo, con Malcolm X, film che fece vincere a Washington alcuni premi importanti (tra cui miglior attore al Festival del cinema di Berlino) ed una nomination all'Oscar, per la prima volta nella sua carriera come miglior attore protagonista, ma venne battuto da Al Pacino per Scent of a Woman.

Dopo questi successi Washington, ormai attore affermato, riuscì senza difficoltà a passare da un ruolo all'altro mantenendo sempre un altissimo standard di interpretazione (ottima la sua interpretazione di Joe Miller in Philadelphia accanto ad uno straordinario Tom Hanks, vincitore, proprio per quel film, del suo primo Premio Oscar per il miglior attore). Premio che Washington riuscì quasi ad aggiudicarsi nel 2000, quando venne, quasi a sorpresa, battuto da Kevin Spacey per American Beauty, nonostante l'attore di colore lo avesse battuto mesi prima ai Golden Globe. L'interpretazione del pugile Rubin Carter nel film Hurricane - Il grido dell'innocenza è tutt'oggi ritenuta una delle migliori interpretazioni di sempre, ma per Washington ancora nessun Oscar come miglior interprete protagonista. Splendida anche l'interpretazione nel film Allarme rosso a fianco di Gene Hackman, dove interpretò il secondo comandante di un sottomarino della marina americana. Così, dopo Il sapore della vittoria del 2000, l'anno successivo, nel film Training Day di Antoine Fuqua, interpretò Alonzo Harris, un poliziotto corrotto di Los Angeles e, anche se venne battuto da Russell Crowe per A Beautiful Mind ai Golden Globe, stavolta i giurati dell'Academy lo preferirono a chiunque altro e riuscì finalmente a vincere la statuetta dorata per la miglior interpretazione come attore protagonista.

Washington proseguì la carriera con ottime interpretazioni come nei film John Q, Out of Time, Inside Man (quarto film con Spike Lee dopo He Got Game del 1998), Déjà vu - Corsa contro il tempo di Tony Scott e poi l'anno dopo diretto dal fratello Ridley in American Gangster dove Washington interpretò eccellentemente (candidatura ai Golden Globe come miglior attore) il boss della malavita newyorkese Frank Lucas.

Lo stesso anno si cimentò nella sua seconda regia, dopo Antwone Fisher del 2002, con The Great Debaters (film che interpretò anche come protagonista) che venne candidato ai Golden Globe come miglior film nella sezione dramma.

Tra i suoi ultimi lavori ci sono Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana del regista Tony Scott, remake de Il colpo della metropolitana - Un ostaggio al minuto del 1974 e secondo film con Scott dopo Déjà vu del 2006, il film post apocalittico Codice: Genesi e Unstoppable - Fuori controllo, sempre diretto da Tony Scott. Nel 2012 torna sul grande schermo dopo un anno di pausa con due nuovi film: il primo è Safe House - Nessuno è al sicuro del giovane regista Daniel Espinosa, mentre il secondo, che segna il ritorno alla regia di Robert Zemeckis, è Flight dove Washington riceve la nomination di Miglior Attore Protagonista sia ai Golden Globes sia ai Premi Oscar 2013 . È prevista invece nel 2013 l'uscita di 2 Guns, film diretto dal regista di Contraband, Baltasar Kormákur. Accanto a Washington reciteranno tra gli altri Mark Wahlberg e Paula Patton. Nel febbraio 2013 Washington annuncia che tornerà dietro alla macchina da presa dopo il successo da regista di Antwone Fisher e The Great Debaters - Il potere della parola, per dirigere l'adattamento della pièce Fences.

Filmografia [modifica]

Attore [modifica]

Cinema [modifica]

Televisione [modifica]

  • Wilma (1977)
  • Flesh & Blood (1979)
  • A cuore aperto (St. Elsewhere) - serie TV, 137 episodi (1982-1988)
  • License to kill - Diritto alla vita (License to kill) (1984)
  • Ore violente (The George McKenna Story) (1986)

Produttore [modifica]

Regista [modifica]

Premi e Nomination [modifica]

Premi Oscar [modifica]

Golden Globe [modifica]

Festival di Berlino [modifica]

Doppiatori italiani [modifica]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Denzel Washington è stato doppiato da:

  • Francesco Pannofino in Grido di libertà, Un fantasma per amico, Mo' Better Blues, Malcolm X, Il rapporto Pelican, Philadelphia, Il diavolo in blu, Il collezionista di ossa, John Q, Il tocco del male, Il sapore della vittoria, Training Day, Out of Time, Man on Fire - Il fuoco della vendetta, The Manchurian Candidate, Inside Man, Déjà Vu - Corsa contro il tempo, Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana, Codice Genesi, Unstoppable - Fuori controllo, Safe House - Nessuno è al sicuro, Flight
  • Luca Biagini in Allarme rosso, Virtuality, Uno sguardo dal cielo, Attacco al potere, The Great Debaters - Il potere della parola
  • Andrea Ward in A cuore aperto (1ª voce)
  • Angelo Maggi in A cuore aperto (2ª voce), Dio salvi la regina, Hurricane - Il grido dell'innocenza
  • Claudio Capone in Storia di un soldato
  • Vittorio Guerrieri in License to kill - Diritto alla vita
  • Tonino Accolla in Power - Potere
  • Pino Insegno in Ore violente, American Gangster
  • Roberto Pedicini in Jamaica Cop, Verdetto finale, Molto rumore per nulla, He Got Game
  • Alessandro Rossi in Glory - Uomini di gloria
  • Riccardo Rossi in Mississippi Masala
  • Massimo Lodolo ne Il coraggio della verità, Antwone Fisher

La scelta di Pino Insegno in American Gangster è stata fatta dallo stesso regista Ridley Scott.[1]

Note [modifica]

  1. ^ Scheda del film ne Il mondo dei doppiatori

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
Kevin Kline
per Un pesce di nome Wanda
1990
per Glory - Uomini di gloria
Joe Pesci
per Quei bravi ragazzi
Predecessore Oscar al miglior attore Successore
Russell Crowe
per Il gladiatore
2002
per Training Day
Adrien Brody
per Il pianista

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