Man on Fire - Il fuoco della vendetta

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Man on Fire - Il fuoco della vendetta
Man on Fire - Il fuoco della vendetta.png
John W. Creasy abbraccia Lupita
Titolo originale Man on Fire
Paese di produzione USA, UK, Messico
Anno 2004
Durata 146 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere drammatico, thriller
Regia Tony Scott
Soggetto A.J. Quinnell
Sceneggiatura Brian Helgeland
Produttore Lucas Foster, Arnon Milchan, Tony Scott
Fotografia Paul Cameron
Montaggio Christian Wagner
Musiche Harry Gregson-Williams
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Man on Fire - Il fuoco della vendetta (Man on Fire) è un film del 2004 diretto da Tony Scott, remake del film Un uomo sotto tiro del 1987, entrambi basati su un romanzo di A.J. Quinnell.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Città del Messico, i sequestri di persone ai danni di ricche famiglie sono all'ordine del giorno. Le Guardie del corpo sono uno standard per la maggior parte delle famiglie agiate e Samuel Ramos ha bisogno di assumere una guardia del corpo per proteggere la sua figlioletta di nove anni, Pita. Un ex agente della CIA in pensione, che ora fornisce servizi di scorta di sicurezza a dirigenti, Paul Rayburn, apprende che Ramos ha bisogno di una guardia del corpo a breve termine, così gli raccomanda il suo vecchio amico della CIA, John Creasy. Ramos è impressionato dal curriculum di Creasy, che include altresì attività di controterrorismo. Anche se qualcuno con il curriculum di Creasy sarebbe potuto tranquillamente essere in una posizione di leadership, la vita di Creasy è purtroppo segnata dai fantasmi del passato e dalle morti che ha visto in combattimento, cercando peraltro di soffocare la depressione con l'alcool.

Creasy non è interessato a lavorare come guardia del corpo, e ancor meno con una bambina, ma accetta l'incarico. Creasy è inizialmente infastidito dalle domande di Pita ma grazie all'intelligente curiosità ed alla dolcezza della bambina, finisce per affezionarvisi e ritrovare un po' d'equilibrio. I due diventano amici e Creasy sostituisce i suoi genitori in loro assenza, dandole suggerimenti, orientamento, aiutandola per prepararsi ad una gara di nuoto ed in particolare a migliorare i riflessi e l'ingresso in acqua. Pita si allena duramente e vince la gara, seguita a bordo vasca dalla guardia del corpo come se fosse sua figlia. Creasy accompagna la bambina ad una lezione di pianoforte e, mentre la aspetta in strada, percepisce d'istinto il pericolo imminente. Come Pita esce dall'edificio i rapitori si avvicinano, ma Creasy estrae la pistola ed apre il fuoco dandole una possibilità di fuga. I rapitori, alcuni dei quali sono poliziotti corrotti, rispondono al fuoco di Creasy che, pur ferito, prima di cadere a terra incosciente, riesce ad ucciderne quattro. Pita viene prelevata e portata via con un'auto. Creasy, portato in ospedale, viene arrestato ed accusato di aver ucciso degli onesti poliziotti e di complicità nel rapimento.

« Chiunque faccia qualcosa è un artista. Chi fa la pasta, chi dipinge è un artista se sa fare bene ciò che fa. L'arte di Creasy è la morte e sta per dipingere il suo capolavoro. »
(Paul Rayburn a Miguel Manzano)

Solo più tardi si verrà a sapere di una banda, il cui capo, conosciuto solo come "La Voce", contatta i genitori di Pita chiedendo un riscatto di 10 milioni di dollari. Lo scambio va male perché i rapitori vengono attaccati da persone misteriose, e nello scontro a fuoco che ne deriva una delle vittime è il nipote del capobanda. Poco dopo La Voce avvisa i genitori di Pita che la bimba è morta. Creasy si riprende dalle ferite e visita i genitori di Pita, promettendo alla madre che ucciderà tutti coloro che sono coinvolti o che hanno beneficiato del rapimento. Solo pochi sanno della missione di Creasey: Lisa, la madre della ragazza, Rayburn, un investigatore della Agencia Federal de Investigación (AFI) Miguel Manzano, che cerca di coprire la missione di Creasy, e Mariana Garcia Guerrero, una giornalista che gli fornisce informazioni in cambio della conoscenza di quanto sta avvenendo.

Con una spietata efficienza, Creasy uccide, a suo modo, molti adepti della corrotta organizzazione responsabile non solo del rapimento di Pita, ma di altri bambini in tutta Città del Messico. Creasy sequestra, tortura e uccide i fiancheggiatori e i membri della banda, agenti e un funzionario corrotto della polizia messicana (capo del gruppo della hermandad che riunisce i poliziotti corrotti), che mano a mano gli svelano le informazioni necessarie a proseguire nel suo piano di vendetta. Il percorso che conduce a La Voce lo porta anche a Jordan Kalfus, l'avvocato di Ramos che ha negoziato con i sequestratori, nonché a scoprire che il padre di Pita era non solo a conoscenza, ma complice del rapimento per poter incassare parte del riscatto. Messo alle strette da Creasy, il padre di Pita viene violentemente attaccato dalla moglie e si suicida.

« Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro. »
(Creasy)

Alla fine Creasy rintraccia la moglie ed il fratello della "Voce", e tramite loro riesce ad avere una conversazione telefonica col capobanda. "La Voce" poco dopo rivela che Pita è viva ed è disposto ad uno scambio: suo fratello e la vita di Creasy in cambio di Pita. Creasy accetta e si reca in una remota zona rurale al di fuori di Città del Messico con la madre di Pita. Lo scambio avviene su un ponte, e Creasy e Pita si abbracciano. Creasy spinge la bambina a raggiungere la madre, e dice che anch'egli "andrà a casa". Poco dopo Creasy si consegna alla banda dei rapitori e muore in auto a causa delle gravi ferite riportate, tenendo tra le mani una medaglietta di Giuda Taddeo - il patrono delle cause perse, regalo di Pita. Un epilogo poi rivela che "La Voce" è stato ucciso da Manzano, nel corso di un raid della polizia, poco tempo dopo.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Tony Scott aveva già l'intenzione di realizzare questo film nel 1987, ma preferì dedicarsi al film Top Gun che in seguito si rivelò un successo. Il progetto fu realizzato nel 1987, con il titolo Un uomo sotto tiro, dal regista Elie Chouraqui con protagonista Scott Glenn nel ruolo di John Creasy. La differenza tra i due film sta nel fatto che la pellicola di Scott è ambientata in Messico mentre quella di Chouraqui è ambientata in Italia proprio come nel romanzo di Quinnell.

Oltre mezz'ora di girato è stato ridotto dagli iniziali workprint a formare la versione finale in DVD, riducendo la prima versione che era lunga quasi 3 ore. Tra le scene escluse (incluse peraltro nella Special Edition DVD), vi sono due scene di sesso e un più esteso finale, dove la vendetta di Creasy letteralmente lo porta a diventare un uomo sul fuoco.

Scene tagliate[modifica | modifica sorgente]

Sul DVD ci sono varie scene che sono state asportate dal film: Creasy è indicato avere una relazione con Lisa, ed è Lisa che uccide il marito, piuttosto che nella versione finale nella quale egli si suicida.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

  1. Una palabra - Carlos Varela
  2. Main title
  3. Taxi
  4. El paso
  5. Creasy's room
  6. The rave
  7. Pita's sorrow
  8. Nightmare
  9. Bullet tells the truth
  10. Followed
  11. Smiling
  12. You are her father
  13. No mariachi
  14. The drop
  15. Angel vengador - Gabriel Gonzales
  16. You betrayed me
  17. She's dead
  18. The crime scene
  19. Pita's room
  20. Gonzales
  21. La niqa
  22. Creasy's art is death
  23. The voice
  24. Sanchez family
  25. The rooftop
  26. The end
  27. Man on fire remix (hybrid featuring Lisa Gerrard)

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