Jonathan Demme

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Robert Jonathan Demme
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior regista 1992

Robert Jonathan Demme (Baldwin, 22 febbraio 1944) è un regista, produttore cinematografico e sceneggiatore statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un'attrice ed un albergatore, trascorre l'infanzia a New York e intorno ai 15 anni di età si trasferisce con la famiglia a Miami. Appena trentenne, dirige il film Femmine in gabbia (1974): il film non ottiene un gran successo e il regista torna dietro la macchina da presa a 35 anni con il thriller Il segno degli Hannan (1979) che vince il "New York Film", come pure la commedia Una volta ho incontrato un miliardario (1980).

Raccoglie favorevoli consensi dalla critica e dal pubblico con Qualcosa di travolgente (1986) interpretato da Melanie Griffith e Jeff Daniels, e con Una vedova allegra... ma non troppo (1988), interpretato da Michelle Pfeiffer e Matthew Modine. Nel 1992 vince il Premio Oscar per la miglior regia per Il silenzio degli innocenti con Anthony Hopkins nel ruolo di Hannibal Lecter e Jodie Foster (Demme avrebbe preferito Michelle Pfeiffer).

Un anno dopo (nel 1993) riceve un altro clamoroso successo con Philadelphia che farà guadagnare a Tom Hanks il primo Oscar. Nel 2003 gira un documentario impegnato, The Agronomist e l'anno successivo The Manchurian Candidate con Meryl Streep e Denzel Washington. Nel 2012 è presente al Festival del Cinema di Venezia con il docu-film Enzo Avitabile Music Life.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Film[modifica | modifica sorgente]

Documentari[modifica | modifica sorgente]

Video Clip[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Francesco Falaschi, Jonathan Demme, Il Castoro Cinema n. 184, Editrice Il Castoro, 1997, ISBN 8880330942

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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