Christopher Plummer

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Arthur Christopher Orme Plummer conosciuto come Christopher Plummer (Toronto, 13 dicembre 1929) è un attore canadese.

Giovane attore shakesperiano, si avvicinò al cinema nella seconda metà degli anni cinquanta, interpretando ruoli minori.

Il grande successo gli arrise con l'interpretazione del capitano Von Trapp in Tutti insieme appassionatamente del 1965. È il padre dell'attrice Amanda Plummer famosa per aver interpretato il ruolo di Yolanda "Coniglietta" nel film Pulp Fiction.

È stato premiato con l'Oscar al miglior attore non protagonista nel 2012 per Beginners dopo essere già stato candidato nel 2010 per The Last Station. Inoltre ha vinto tre Emmy Awards, due Tony Award, un Golden Globe, uno Screen Actors Guild Awards e un BAFTA award.

Nel 1968 venne insignito dell'Ordine del Canada, riconoscimento concesso ai cittadini canadesi distintisi nel mondo.

Biografia e gli inizi come attore[modifica | modifica sorgente]

Nato in Canada il 13 dicembre 1929, nipote del Primo Ministro canadese John Abbott, Plummer è figlio dell'avvocato John Plummer. A seguito del divorzio dei genitori segue sua madre a Senneville nel Québec, dove studia per diventare pianista, ma poi segue la via della recitazione durante i primi anni quaranta. Dopo aver fatto parte per molti anni della Canadian Repertory Theatre di Ottawa, approda a Hollywood. A Broadway inizia la carriera teatrale soprattutto in ruoli shakespeariani che porta sulle scene con tanta naturalezza. Si fa notare anche per due spettacoli con Katharine Cornell The Constant Wife e The Dark Is Light Enough entrambi del 1954, presentati a New York. Il marito della Cornell, intuendone le grandi capacità lo porta a Parigi per recitare il ruolo di Giasone in Medea, successivamente recita accanto a Julie Harris in The Lark. Mentre si divide tra Broadway e Londra conosce il regista Elia Kazan che lo sceglie per interpretare il musical Cyrano[senza fonte] con cui si aggiudica il primo Tony Award della carriera.

Negli anni cinquanta comincia a lavorare come speaker per la radio e per la televisione.

Hollywood[modifica | modifica sorgente]

Christopher Plummer nel 1959

Nel 1958, debutta al cinema accanto a Henry Fonda e Susan Strasberg in Fascino del palcoscenico diretto da Sidney Lumet, e sempre nello stesso anno è protagonista di Il paradiso dei barbari diretto da Nicholas Ray.

Nel 1960 lavora insieme a un giovane Robert Redford nel film per la televisione Captain Brassbound's Conversion, poi interpreta Commodo ne La caduta dell'impero romano (1964) con Stephen Boyd e Sophia Loren. Nel 1964, torna in televisione interpretando Amleto in Hamlet con Michael Caine. Ma il ruolo con cui ottiene grande visibilità è quello del capitano Von Trapp nel musical Tutti insieme appassionatamente (1965).

Dopo il successo di Tutti insieme appassionatamente recita in Lo strano mondo di Daisy Clover (1965) con Redford e Natalie Wood, Agli ordini del Führer e al servizio di Sua Maestà (1967) con Yul Brynner, La notte dei generali (1967) con Peter O'Toole e Philippe Noiret, Edipo re (1968) con Orson Welles, I lunghi giorni delle aquile (1969) e Waterloo (1970) con Rod Steiger.

Gli anni settanta e ottanta[modifica | modifica sorgente]

Pur non interpretando ruoli da protagonista durante gli anni settanta Plummer consolida la sua fama, recitando con Faye Dunaway in After the Fall (1974) e con Peter Sellers ne La pantera rosa colpisce ancora (1975), e viene diretto dal grande John Huston in L'uomo che volle farsi re (1975) accanto a star affermate come Sean Connery e Michael Caine.

Torna protagonista in I boss del dollaro (1976) accanto a Kirk Douglas. Vince un Emmy Award come miglior attore protagonista per il telefilm Arthur Hailey's the Moneychangers (1976), e nel 1977 recita accanto a Ernest Borgnine e Laurence Olivier in Gesù di Nazareth (1977) diretto da Franco Zeffirelli. Nel 1979 è in Assassinio su commissione con Donald Sutherland, poi fa coppia con Anthony Hopkins in Una corsa sul prato e con Harrison Ford in Una strada, un amore. Paul Newman lo dirige in Prima dell'ombra (1980), divide la scena con William Hurt e Sigourney Weaver in Uno scomodo testimone (1981). Interpreta l'Arcivescovo nella miniserie-scandalo Uccelli di rovo (1983). Nella seconda metà degli anni ottanta doppia alcuni cartoni animati come David gnomo, amico mio e Madeline.

Negli anni ottanta appare anche in Nero e scarlatto (1983) con Gregory Peck, Prova d'innocenza (1985) con Faye Dunaway, Dreamscape - Fuga dall'incubo (1986) accanto all'attore svedese Max von Sydow, Nato per vincere (1986) con un giovane Nicolas Cage, La retata (1987) con Tom Hanks e Nosferatu a Venezia (1988) con Klaus Kinski.

Gli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Dopo una comparsata ne I Robinson, è accanto a Vanessa Redgrave in E Caterina regnò (1991) e Il segreto (1992). Viene diretto da Spike Lee in Malcolm X (1992) e poi in Inside Man (2006), entrambi con Denzel Washington. Dopo Wolf - La belva è fuori (1994) con Jack Nicholson e Michelle Pfeiffer, passa a Terry Gilliam che lo vuole prima accanto a Bruce Willis e Brad Pitt in L'esercito delle dodici scimmie (1995) e poi accanto a Heath Ledger in Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (2009).

Gli anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Christopher Plummer alla prima di Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (2009)

Come uno dei veterani di Hollywood, riesce ancora dare ottime interpretazioni in thriller politici come Insider - Dietro la verità del 1999 con Al Pacino, Russell Crowe, e Philip Baker Hall, nel televisivo On Golden Pond del 2001 accanto a Julie Andrews e American Tragedy del 2001, con cui riceve una nomination al Golden Globe come miglior attore non protagonista, in thriller come Oscure presenze a Cold Creek del 2003 al fianco di Sharon Stone, e nel kolossal Alexander del 2004 diretto da Oliver Stone, e poi ancora Il mistero dei Templari con Nicolas Cage, Jon Voight e Harvey Keitel, Syriana del 2006 ancora con William Hurt e nel sentimentale Emotional Arithmetic (2007 con Max von Sydow e Susan Sarandon.

Dopo aver partecipato ad Inside Man di Spike Lee (2006) e in La casa sul lago del tempo (2006) di Alejandro Agresti, lo troviamo ancora una volta in un film di Terry Gilliam, Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (2009).

Sempre nel 2009 interpreta Leo Tolstoj in The Last Station ruolo che gli permette di ricevere la sua prima nomination all Oscar. Presta la sua voce al vecchio Carl nel film d'animazione della Pixar Up. Nel 2010 è ancora doppiatore per la pellicola di animazione 9, per poi ritrovarlo in Priest con Paul Bettany.

Nel 2011 è protagonista del remake dell'omonimo film svedese, Millennium - Uomini che odiano le donne accanto a Daniel Craig, Stellan Skarsgård, Robin Wright e Rooney Mara. Ha inoltre dato la voce al maestro Arngeir, uno dei quattro anziani barbagrigia del gioco Skyrim.

Il 12 gennaio 2012 vince il Critics Choice Awards al miglior attore non protagonista per il suo ruolo di padre gay nel film Beginners e il 26 febbraio 2012 vince un Oscar al miglior attore non protagonista, divenendo così a 82 anni l'attore più anziano a vincere una statuetta.[1]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Plummer si è sposato tre volte; la prima con l'attrice Tammy Grimes nel 1956, dalla cui unione è nata l'attrice Amanda Plummer, fino al 1960 anno del divorzio. Si risposa con la giornalista inglese Patricia Lewis nel 1962, divorziando nel 1967. Sposa infine, nel 1970, l'attuale moglie, l'attrice Elaine Taylor.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Premio Oscar

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Plummer è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Compagno dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Ordine del Canada
«Per il suo contributo alle arti sceniche in patria e all'estero.»
— nominato il 20 dicembre 1968, investito il 25 settembre 1970[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Paul Parant, Christopher Plummer oscarisé pour son rôle de père gay in Têtu, 27 febbraio 2012. URL consultato il 29 febbraio 2012.
  2. ^ (EN) Sito web del Governatore Generale del Canada: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
Christian Bale
per The Fighter
2012
per Beginners
Christoph Waltz
per Django Unchained


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