Un pesce di nome Wanda

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Un pesce di nome Wanda
Pesce Wanda.jpg
Titoli di testa del film
Titolo originale A Fish Called Wanda
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Gran Bretagna
Anno 1988
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,37:1
Genere commedia, comico, demenziale, erotico
Regia Charles Crichton
Soggetto John Cleese, Charles Crichton
Sceneggiatura John Cleese
Produttore Michael Shamberg
Fotografia Alan Hume
Montaggio John Jympson
Musiche John Du Prez Gioachino Rossini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Un pesce di nome Wanda (A Fish Called Wanda) è un film del 1988 diretto da Charles Crichton.

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 39º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo[1]; nel 2000 l'American Film Institute lo ha inserito al 21º posto nella classifica delle migliori cento commedie di tutti i tempi[2].

Per la loro interpretazione, Kevin Kline ricevette l'Oscar al miglior attore non protagonista, John Cleese il BAFTA al miglior attore protagonista e Michael Palin, BAFTA al miglior attore non protagonista.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Londra. Il criminale George Thomason organizza un furto di gioielli con il braccio destro, il balbuziente e amante degli animali Ken Pile, l'amante Wanda Gershwitz e Otto West, fratello della donna ed esperto di armi con velleità intellettuali.

Il colpo va a buon fine ma Wanda e Otto, che in realtà non sono fratelli ma amanti, cercano d'incastrare George mentre recuperano la refurtiva; il criminale aveva però nascosto il bottino altrove, così i due lo contattano in prigione, dove resta in attesa del processo, difeso dall'avvocato Archie Leach. George affida a Ken il compito di eliminare una vecchietta (la signora Eileen Coady, proprietaria di tre cagnolini) testimone chiave contro di lui e nel frattempo Wanda cerca di sedurre Leach per farsi rivelare il nascondiglio dei gioielli.

« Non sono geloso! Non credo alla gelosia, è per i deboli. Una cosa, però: toccagli il pisello ed è morto! »
(Otto a Wanda)

Per la sua gelosia improvvisa, Otto rovina tutti gli approcci di Wanda ad Archie. Su ordine di George, dopo vari tentativi Ken riesce a eliminare l'anziana testimone e da lui Otto scopre il nascondiglio del bottino, l'aeroporto di Heathrow. Al processo però Wanda nega l'alibi a George e Archie capisce il trucco offrendosi di fuggire con Wanda, che è in possesso della chiave della cassetta di sicurezza in cui sono custoditi i gioielli. Ancora una volta Otto interviene, fuggendo con Wanda. Dall'altra parte Archie e Ken giungono anch'essi a Heathrow: Ken si vendica di Otto che gli aveva ucciso i suoi amati pesci e Archie riesce a fuggire con Wanda e la refurtiva verso Rio de Janeiro.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Nel ruolo di Archie e di Ken vi sono John Cleese e Michael Palin, entrambi ex-membri del gruppo dei Monty Python. Da notare che Cleese è laureato in Legge come Archie, mentre Palin aveva il padre che soffriva di balbuzie come Ken[3].

Il personaggio di Portia è interpretato da Cynthia Cleese, figlia di John Cleese e della sua prima moglie Connie Booth.

In un piccolo ruolo appare anche Stephen Fry, nei panni d'un viaggiatore all'aeroporto.

I protagonisti di questa pellicola si ritroveranno nel 1996 per recitare in Creature selvagge, che però sarà un flop.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Archibald Alexander Leach, da cui Archie Leach, è il vero nome del noto attore Cary Grant.
  • Nella versione italiana del film, Otto seduce Wanda parlandole in spagnolo. Nella versione originale invece la lingua usata è l'italiano. Il senso di molte battute è stato fedelmente trasposto nel doppiaggio italiano[4] riuscendo parzialmente però quando Wanda chiede a Otto se è veramente italiano: questi, nella versione originale, risponde "Yes; Otto means 'eight' in Italian". Nella versione italiana dice "Sì, Otto in spagnolo si dice 'ocho'".
  • Nel 1989 un audiometrista danese, Ole Bentzen, mori per ilarità fatale dopo aver visto il film.
  • Un chiaro riferimento al film è presente nella settima serie de "I Simpson" con l'episodio "Un pesce di nome Selma"

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The BFI 100. URL consultato il 18-6-2008.
  2. ^ AFI's 100 YEARS...100 LAUGHS
  3. ^ L'autobiografia dei Monty Python - Sagoma Editore
  4. ^ Per esempio nomi di luoghi turistici e di pietanze, o Benito Mussolini trasposto con Francisco Franco

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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