Burt Reynolds
Burton Leon Reynolds Jr. (Lansing, 11 febbraio 1936) è un attore, regista e sceneggiatore statunitense.
Indice |
Biografia[modifica]
Di lontane origini indiane cherokee dal ramo paterno, debutta in televisione dove tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta interpreta diverse serie e diventa popolare grazie a Hawk l'indiano (Hawk). Il suo lavoro più conosciuto di questo periodo è lo spaghetti western di Sergio Corbucci Navajo Joe, che lui stesso definì un film orribile.[1]
Il grande successo arriva nel 1972, con Un tranquillo week-end di paura (Deliverance), film nel quale interpreta un burbero personaggio, che con alcuni amici, partecipa a un'escursione in canoa sulle rapide di un'amena regione americana dove diviene bersaglio di alcuni balordi che finiscono per trasformare la breve vacanza in un incubo.
Nel 1974 è protagonista di Quella sporca ultima meta (The Longest Yard) di Aldrich, nel ruolo di un giocatore di football, sport del quale era stato realmente un buon giocatore nel ruolo di halfback fino al periodo universitario alla Florida State University.
Durante gli anni ottanta partecipa a film di discreto successo come La corsa più pazza d'America (The Cannonball Run). Nel 1997 recita in Boogie Nights - L'altra Hollywood (Boogie Nights), per il quale viene candidato al premio Oscar come migliore attore non protagonista. Nel 2002 recita come guest-star in un episodio della serie televisiva X-Files.
Dal 1976 al 2000 ha collezionato anche 5 esperienze da regia ma senza ottenere grande successo. L'attività di attore prosegue invece sia sul grande come sul piccolo schermo senza soste.
Vita privata[modifica]
Reynolds si è sposato due volte: la prima con Judy Carne dal 1963 al 1965, la seconda con Loni Anderson dal 1988 al 1995. Con quest'ultima ha adottato nel 1988 un figlio, Quinton. Ha avuto poi diversi flirt, con la cantante Dinah Shore, le attrici Inger Stevens e Sally Field.
Negli anni settanta le cronache rosa parlarono di un suo flirt con Chris Evert, una delle più grandi campionesse della storia del tennis.
Dal 1998 è fidanzato con la cameriera Pam Seals.
Curiosità[modifica]
- Secondo Reynolds, il film più brutto a cui abbia mai preso parte fu Navajo Joe, di Sergio Corbucci: dichiarò infatti che secondo lui doveva essere proiettato solo sugli aerei e nelle carceri, dove gli spettatori non avevano via d'uscita e sarebbero stati costretti a guardarlo.[1]
- Reynolds era stato preso in considerazione nel 1968 per interpretare l'horror Rosemary's Baby, nel 1977 per la parte di Rocky, nel (1976) per il ruolo di Ian Solo in Guerre stellari (Star Wars), nel 1983 per il ruolo di Garreth in Voglia di tenerezza (andato a Jack Nicholson) e nel 1988 per Trappola di cristallo (Die Hard), ruolo poi affidato a Bruce Willis.
- Nel 2002 è ritornato nei luoghi dove fu girato il film Un tranquillo week-end di paura, per i 30 anni dalla sua uscita, insieme ai colleghi Jon Voight, Ned Beatty e Ronny Cox.
- Nel 1993 ha conquistato un Razzie Awards quale peggiore attore dell'anno per la sua interpretazione in Un piedipiatti e mezzo (Cop and ½), e nel 1996 quale componente della peggior coppia cinematografica con Demi Moore per Striptease.
- Nel 2004 ne L'alba dei morti viventi vi è un suo alter-ego Zombie che viene ucciso per divertimento dai sopravvissuti.
- Il personaggio de il Comico, creato da Alan Moore nella serie Watchmen è disegnato con le fattezze proprio di Reynolds
- Burt ha inoltre prestato la sua voce nel videogioco GTA Vice City per doppiare Avery Carrington
- Lo ritroviamo nella serie americana My name is Earl nei panni di Chubby, ricco magnate proprietario di fast food, strip club, rivendite di auto. Nella serie ha un figlio di nome Little Chubby.
- Lo ritroviamo nel videogame "Saints Row: The Third" come sindaco della città di Steelport.
Filmografia parziale[modifica]
Attore[modifica]
- Area B-2 Attacco! (Armored Command) (1961)
- Navajo Joe, regia di Sergio Corbucci (1966)
- Figlio Dell'Indiana (Quint Asper Comes Home) (1968)
- Quattro bastardi per un posto all'inferno (Caine), regia di Samuel Fuller (1968)
- Sam Whiskey (1969)
- Il trafficante di Manila (Impasse) (1969)
- El verdugo (100 Rifles) (1969)
- Tropis - Uomo o scimmia? (Skullduggery), regia di Gordon Douglas (1970)
- Simone l'indiano (Run, Simon, Run) (1970)
- ... E tutto in biglietti di piccolo taglio (Fuzz), regia di Richard A. Colla (1972)
- Un tranquillo week-end di paura (Deliverance), regia di John Boorman (1972)
- Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere) (Everything You Always Wanted to Know About Sex* (*But Were Afraid to Ask)), regia di Woody Allen (1972)
- La violenza è il mio forte (Shamus) (1973)
- McKlusky, metà uomo e metà odio (White Lightning), regia di Joseph Sargent (1973)
- Quella sporca ultima meta (The Longest Yard), regia di Robert Aldrich (1974)
- L'uomo che amò Gatta Danzante (The Man Who Loved Cat Dancing) (1975)
- Finalmente arrivò l'amore (At Long Last Love) (1975)
- Un gioco estremamente pericoloso (Hustle), regia di Robert Aldrich (1975)
- Un uomo da buttare (W.W. and the Dixie Dancekings) (1975)
- In tre sul Lucky Lady (Lucky Lady) (1975)
- Gator (1976)
- Vecchia America (Nickelodeon), regia di Peter Bogdanovich (1976)
- L'ultima follia di Mel Brooks (Silent Movie), regia di Mel Brooks (1976)
- Il bandito e la "Madama" (Smokey and the Bandit), regia di Hal Needham (1977)
- Gioco da duri (Semi-Tough) (1977)
- La fine... della fine (The End) (1978)
- Collo d'acciaio (Hooper) (1978)
- E ora: punto e a capo (Starting Over), regia di Alan J. Pakula (1979)
- Taglio di diamanti (Rough Cut), regia di Don Siegel (1980)
- Una canaglia a tutto gas (Smokey and the Bandit II) (1980)
- La corsa più pazza d'America (The Cannonball Run), regia di Hal Needham (1981)
- Pelle di sbirro (Sharky's Machine), regia di Burt Reynolds (1981)
- Paternity (1981)
- Amici come prima (Best Friends), regia di Norman Jewison (1982)
- Il più bel Casino del Texas (The Best Little Whorehouse in Texas), regia di Colin Higgins (1982)
- Stroker Ace (1983)
- Smokey and the Bandit part 3 (1983) - cameo
- I miei problemi con le donne (The Man Who Loved Women), regia di Blake Edwards (1983)
- La corsa più pazza d'America 2 (Cannonball Run II), regia di Hal Needham (1984)
- Per piacere... non salvarmi più la vita (City Heat), regia di Richard Benjamin (1984)
- Scherzare col fuoco (Stick) (1985)
- Black Jack (1986)
- Malone - un killer all'inferno (Malone) (1986)
- Poliziotto in affitto (Rent-a-Cop) (1987)
- Cambio marito (Switching Channels), regia di Ted Kotcheff (1988)
- Il corpo del reato (Physical Evidence) (1989)
- Ladro e gentiluomo (Breaking In) (1990)
- I protagonisti (The Player), regia di Robert Altman (1992)
- Un piedipiatti e mezzo (Cop and ½) (1993)
- Inganno diabolico (The Maddening) (1995)
- Striptease, regia di Andrew Bergman (1996)
- La storia di Ruth, donna americana (Citizen Ruth), regia di Alexander Payne (1996)
- Il tempo dei cani pazzi (Mad Dog Time), regia di Larry Bishop (1996)
- Boogie Nights - L'altra Hollywood (Boogie Nights), regia di Paul Thomas Anderson (1997)
- Il mio amico Frankenstein (Frankenstein and Me), regia di Robert Tinnell (1997)
- Mr. Bean - L'ultima catastrofe (Bean), regia di Mel Smith (1997)
- Mistery, Alaska, regia di Jay Roach (1999)
- Pups, regia di Ash (1999)
- The Last Producer (2000)
- I soliti amici (The Crew) (2000)
- Hotel (2001)
- Tentazione mortale (Tempted), regia di Bill Bennett (2001)
- The Hollywood Sign (2001)
- Driven, regia di Renny Harlin (2001)
- Snapshots - Momenti magici (Snapshots) (2002)
- La vendetta di McKay (2004)
- Anchorman - La leggenda di Ron Burgundy (Anchorman: The leggend of Ron Burgundy), regia di Adam McKay (2004) - cameo
- L'altra sporca ultima meta (The longest yard), regia di Peter Segal (2005)
- Without a Paddle - Un tranquillo week-end di vacanza (Without a Paddle) (2005)
- Hazzard, regia di Jay Chandrasekhar (2005)
- End Game, regia di Andy Cheng (2006)
- In the Name of the King (In the Name of the King: A Dungeon Siege Tale), regia di Uwe Boll (2007)
- Deal - Il re del poker (Deal) (2008)
- Randy and the Mob (2007)
- Delgo (2008) - voce
- A Bunch of Amateurs (2008)
Televisione[modifica]
- Avventure lungo il fiume (Riverboat) - serie TV (1959-1960)
- Alfred Hitchcock Presenta (Alfred Hitchcock presents) - serie TV, episodio 5x37 (1960)
- Le rose che non colsi (Fade-In), Film TV (1968)
- Dan August - serie TV, 28 episodi (1970-1971)
- Detective Stryker (B.L. Stryker) - serie TV, 12 episodi (1989-1990)
- My Name Is Earl - serie TV, 3 episodio (2006)
- Burn Notice - serie TV, 1 episodio (2010)
Regista[modifica]
- Gator (1976)
- La fine... della fine (The End) (1978)
- Pelle di sbirro (Sharky's Machine) (1981)
- Scherzare col fuoco (Stick) (1985)
- The Last Producer (2000)
Sceneggiatore[modifica]
- Pelle di sbirro (Sharky's Machine) (1981)
Doppiatori italiani[modifica]
Nelle versioni in italiano dei suoi film, Burt Reynolds è stato doppiato da:
- Luciano De Ambrosis in Ladro e gentiluomo, Black Jack, Il bandito e la "Madama", La fine... della fine, In tre sul Lucky Lady, Il più bel Casino del Texas, I miei problemi con le donne, Il corpo del reato, Mystery, Alaska, Boogie Nights - L'altra Hollywood, Cambio marito, The Crew - I soliti amici, L'altra sporca ultima meta, In the Name of the King, My Name is Earl
- Michele Kalamera in Un tranquillo week-end di paura, Amici come prima, Mr. Bean - L'ultima catastrofe, Miss Lettie and me
- Saverio Moriones in Un piedipiatti e mezzo, La vendetta di McKay, Tentazione mortale
- Massimo Corvo in Hostage Hotel, Universal Soldier II, Burn Notice
- Giancarlo Maestri in La corsa più pazza d'America, Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere)
- Dario Penne in Hawk l'indiano, End Game
- Pino Locchi in Navajo Joe
- Luigi La Monica in Hazzard, Hard Time
- Renato Cortesi in Striptease
- Oreste Rizzini in Malone - Un killer all'inferno
- Pino Colizzi in Driven
- Rino Bolognesi in Quella sporca ultima meta
- Pietro Biondi in Without a Paddle - Un tranquillo week-end di vacanza
- Vittorio Di Prima in I protagonisti
- Carlo Sabatini in Dan August
- Danilo Bruni in Grilled
- Glauco Onorato in Cuore di lupo
- Marco Mete in Anchorman - La leggenda di Ron Burgundy
- Stefano De Sando in La guerra di Johnson County, X-Files
- Andrea Lavagnino in Ai confini della realtà (ridoppiaggio)
- Tony Sansone nei ridoppiaggi di Il bandito e la "Madama", Una canaglia a tutto gas, Smokey and the Bandit Part 3
Da doppiatore è sostituito da:
- Pino Colizzi in Charlie - Anche i cani vanno in Paradiso
Note[modifica]
- ^ a b Intervista a Burt Reynolds, disponibile qui; ultimo accesso il 30 gennaio 2007.
Altri progetti[modifica]
Wikiquote contiene citazioni di o su Burt Reynolds
Commons contiene immagini o altri file su Burt Reynolds
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Burt Reynolds dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 85052594 LCCN: n79134867
|
|