Saints Row: The Third

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Saints Row: The Third
Saints Row The Third.jpg
Immagine del gioco
Sviluppo Deep Silver Volition
Pubblicazione THQ / Koch Media
Data di pubblicazione PlayStation 3:
18 novembre 2011

Microsoft Windows:
18 novembre 2011
Xbox 360:
18 novembre 2011

Genere Azione, Simulatore di guida
Tema Mondo reale
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore, Xbox Live
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 3, Xbox 360
Motore fisico Havok
Supporto DVD-DL
Fascia di età PEGI: 18+
ESRB: M
Preceduto da Saints Row 2
Seguito da Saints Row IV

Saints Row: The Third (noto anche come Saints Row 3) è un videogioco di avventura-azione sviluppato da Volition, Inc. e pubblicato da THQ/Koch Media[1] . È uscito il 15 novembre 2011 in Nord America e in Francia e il 18 novembre 2011 in Europa per i PC Microsoft Windows, PlayStation 3 e Xbox 360. È il terzo capitolo della serie Saints Row dopo l'uscita nel 2008 del secondo capitolo, Saints Row 2. Come in Saints Row 2, il giocatore controlla il leader dei Third Street Saints. Il mondo di gioco è la città immaginaria di Steelport, e la storia si concentra sulla guerra tra bande tra i Santi e il Syndicate, un gruppo criminale rivale.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Tre anni dopo aver annientato tutti i loro rivali a Stilwater, i Third Street Saints hanno trasformato la loro gang di strada plurimiliardaria in un vero e proprio impero mediatico dopo la fusione con la Ultor Corporation successivamente alla morte di Dane Vogel. Da allora sono diventati delle icone in tutto il mondo con la loro bibita energetica personalizzata, un ampio numero di fans e un accordo cinematografico in lavorazione. Nonostante tutto portano avanti la loro attività criminale e decidono di rapinare una banca cittadina e di trasportare l'intero caveau con un elicottero-cargo con l'aiuto di Josh Birk, l'attore d'azione che dovrà interpretare un ruolo nel prossimo film dei Saints; all'inizio trovano molta resistenza e vengono attaccati da dei misteriosi protettori vestiti di rosso e nero, tanto che i Saints si chiedono chi stiano in realtà derubando. Purtroppo la situazione precipita, Pierce si schianta con il gigantesco velivolo dell'operazione scontrandosi con un altro elicottero corazzato e Shaundi, Johnny Gat e "il capo" vengono incastrati da Birk, spaventato dalla situazione, ed arrestati dalle forze armate della SWAT intervenute sul posto ed infine incarcerati. In cella Johnny inizia a criticare la scelta dei Saints di essere diventati delle star da pubblico quando una volta il loro era un codice di strada che non accettava compromessi, anche se il loro nuovo marchio vale molto denaro. La loro cauzione viene però pagata un istante dopo da un gruppo di persone facenti parte di un'organizzazione criminale vastissima nota come The Syndicate, che porta i Saints sul loro aereo privato che sta sorvolando i cieli della città di Steelport. Qui il boss belga Philippe Loren e le sue due assistenti Kiki e Viola propongono ai Saints di cedergli tre quarti del dominio economico e criminale su Stilwater altrimenti li ucciderà. Per tutta risposta Johnny reagisce, uccide una guardia e lacera un occhio a Loren nella lotta, sbattendolo contro un finestrino. Dopo essere entrati sei scagnozzi del boss nella cabina, Johnny intima al capo e a Shaundi di scappare, mentre lui avrebbe pensato a uccidere i criminali e a portare l'aereo a Stilwater. Shaundi e il capo si fanno strada attraverso l'aereo facendo pulizia dall'interno di tutti gli avversari e arrivano fino al portellone dove parlano con Johnny all'interfono, ma durante la conversazione, si sente all'improvviso una raffica di spari e la sua voce si perde. Di colpo il capo e Shaundi a causa di uno scossone rimangono aggrappati al portellone aperto e precipitano assieme alle innumerevoli automobili e alle casse di merce illegale del Syndicate. Dopo aver salvato Shaundi ed aver eliminato i restanti nemici attraversando l'aereo in volo e con una sparatoria aerea, entrambi atterrano con un paracadute a Steelport dove scoprono che le gang dominanti del Syndicate hanno prosciugato con un hacking il conto milionario dei Saints e stanno diffondendo la voce che non sono i benvenuti lì. Ritrovato Pierce, infine, inizia una battaglia in una metropoli economicamente depressa e lastricata di vizio e di droga per vendicarsi della morte di Johnny e di chi ha cercato di distruggerli.

Gang[modifica | modifica sorgente]

  • I Third Street Saints sono i protagonisti del gioco vestiti di viola. Dopo la morte di Dane Vogel si sono combinati con la Ultor Corporation diventando nel 2011 i Saints -Ultor Media Group e creando "un'icona di marca per un pubblico rabbioso". Ora sono famosi in tutto il mondo, assicurandosi la popolarità e la simpatia di tutti. Sono dotati di grandi strategie di attacco e di tecnologie all'avanguardia rubate principalmente alla STAG accampata nel porto di Steelport. Alcuni dei loro sostenitori e alleati sono Oleg Kirrlov, un uomo di 2 metri mezzo rigonfio di muscoli mutato da un esperimento del Syndicate, e di conseguenza clonato in varie copie. Ex agente del KGB, geniale, colto ed intelligente, si innamora di Kinzie, vedendola come un alter-ego; Zimos,il più vecchio pappone afroamericano di Steelport ricco e famoso che parla sempre in canzone con una elettrolaringe sintetizzata a causa di una sua precedente tracheotomia per via del fumo. È ricercato dai Morning Star per colpa di una storia particolarmente compromettente con Kiki e Viola; Kinzie Kensington, un ex agente informatico dell'FBI, licenziata per possesso di "Prove compromettenti". Paranoica e teorica della cospirazione, è ricercata dai Deckers per aver operato contro di loro; e Angel de LaMuerte, un wrestler messicano-americano che si allea ed unisce a loro per fornirgli informazioni sulla gang dei Luchadores e partecipare ad incontri vari. Infatti, questi era una volta amico del loro capo, Killbane, che tradì Angel, affrontandolo sul ring, vincendo e togliendoli la maschera. Successivamente altri aspiranti candidati ad altre gang si uniranno a loro. Il loro membro più celebre, influente e temuto, l'asiatico Johnny Gat, viene improvvisamente ucciso (si scoprirà in Saints Row IV che non è andata così) nella lotta sull'aereo privato del Syndicate e i Saints decidono così di cercare vendetta.
  • I Morning Star sono i capi ufficiali del Syndicate e la gang più organizzata di Steelport dopo i Saints nonché la più vecchia della città; sono avidi e spietati criminali franco-belgi che vestono in giacca e cravatta neri e rossi, usano armi potenziate, usando un buon numero di cecchini e organizzano esperimenti steroidali per trasformare alcuni cloni del possente Oleg in veri e propri mostri di muscoli adatti come bracci destri di ogni gruppo del Syndicate. Il loro capo Philippe Loren, boss anche dello stesso Syndicate, affiancato dalle sue vice ed assistenti Viola e Kiki DeWynter, perde l'occhio sinistro che gli viene lacerato da Johnny Gat durante lo scontro sul loro aereo privato e viene ucciso dai protagonisti per vendetta quando la Syndicate Tower (Il Quartier Generale dei Morning Star) viene assalita, per la conquista o la distruzione di essa, schiacciato da un enorme palla d'acciaio, usata come decorazione per il soffitto, fatta cadere dai protagonisti. Sono coinvolti soprattutto in traffico di esseri umani, prostituzione e vendita illegale di armi.
  • I Luchadores sono un manipolo di wrestler messicani membri del Syndicate famosi quasi quanto i Saints, che amano le armi pesanti, le macchine truccate e naturalmente il wrestling allo stato puro. Operano nel traffico di droga, nel traffico di armi, nel gioco d'azzardo e nel contrabbando di steroidi. Sono vestiti di verde e sono capeggiati da un uomo spietato e potente con una maschera al volto e una boa al collo di nome Killbane, soprannominato The Walking Apocalypse; la sua figura compare anche su diverse pubblicità e insegne di elettronica nel centro della metropoli.
  • I Deckers sono un gruppo di giovanissimi criminali cyberpunk, esperti di informatica e membri del Syndicate, che ricordano molto i Ronin di Saints Row 2. Comandati da Matt Miller, un abilissimo hacker inglese alquanto megalomane, sono vestiti di nero e color blu neon, viaggiano su auto iperdettagliate e sono geni del computer e dell'hacking. Infatti sono loro i responsabili della bancarotta del conto dei Saints, cancellandogli un milione di dollari. Si occupano anche di riciclaggio di denaro.
  • La Special Tactical Anti-Gang, meglio conosciuta come STAG, è un ramo avanzato delle forze armate statunitensi capitanato dal fanatico Cyrus Temple, che viene incaricato dal governo di dare la caccia alle gang di Steelport. In seguito l'unità speciale inizierà a perseguitare anche i Saints. La STAG possiede delle tecnologie sperimentali molto avanzate come un jet potenziato con laser; dei carri armati distruttivi e quasi indistruttibili; armature super resistenti, mitra e fucili laser e veicoli resistenti ed avanzati; il prototipo di una moto-jet volante rubata poi dai Saints; un'enorme ed avanzatissima portaerei, chiamata Thermopylae, che funge da Quartier Generale a Steelport, distrutta in seguito dai Saints; un avanzatissimo aereo da ricognizione, abbattuto dai Saints; e non ultimo una piattaforma volante simile ad una immensa portaerei, chiamata DAEDALUS, che in uno dei due finali cercherà di attaccare le difese della gang che però precipita sui palazzi del centro a causa di un grave errore e malfunzionamento dei motori, di probabile origine informatica, elettrica e tecnica. Sempre a causa della STAG, un loro aereo contenente un virus sperimentale si schianta accidentalmente su Arapice Island (Per colpa del protagonista che distruggerà erroneamente la cabina di pilotaggio) e provoca un'epidemia di zombie nell'area. Adirittura il vice capo degli STAG, Kia, tenterà di far saltare in aria il più importante monumento di Steelport, situato a Margarac Island, disponendo sotto di esso vari membri rapiti dei Saints (Shaundi, Viola, il Sindaco e altri scagnozzi), per incolpare questi ultimi dell'esplosione e far intervenire a Steelport il DAEDALUS.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Koch media è il distributore del gioco dopo il fallimento di THQ avendo preso tutti i diritti del franchise Saints Row
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