Robin Hood (film 2010)

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(EN)
« Rise and rise again until lambs become lions. »
(IT)
« Ribellarsi e ribellarsi ancora, finché gli agnelli diverranno leoni. »
(Robin Hood)
Robin Hood
Robin Hood Russel Crowe.jpg
Russell Crowe in una scena del film.
Titolo originale Robin Hood
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Regno Unito
Anno 2010
Durata 136 min. (versione cinematografica)
156 min. (Director's cut)
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, avventura, storico
Regia Ridley Scott
Soggetto Brian Helgeland, Ethan Reiff, Cyrus Voris
Sceneggiatura Brian Helgeland
Produttore Brian Grazer, Ridley Scott, Russell Crowe
Produttore esecutivo Charles J.D. Schlissel, Michael Costigan, Jim Whitaker, Ryan Kavanaugh
Casa di produzione Universal Pictures, Imagine Entertainment, Relativity Media, Scott Free Productions
Fotografia John Mathieson
Montaggio Pietro Scalia
Effetti speciali Hammerhead Productions, Prime Focus, Invisible Effet, Lola VFX
Musiche Marc Streitenfeld
Scenografia Arthur Max
Costumi Janty Yates
Trucco Paul Engelen
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Robin Hood è un film del 2010 diretto da Ridley Scott e interpretato tra gli altri da Russell Crowe. La sceneggiatura si basa sulla leggendaria figura di Robin Hood, mitico eroe inglese.

Il 12 maggio 2010 il film ha aperto la 63ª edizione del Festival di Cannes ed è stato distribuito in vari paesi europei, Italia compresa. Il 14 maggio 2010 è uscito in Regno Unito e Stati Uniti.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

È la fine del XII secolo in Inghilterra e Robin Longstride è un semplice arciere impegnato nella Terza Crociata. In seguito alla morte in battaglia di Riccardo Cuor di Leone, Robin e tre altri soldati, Alan A'Dale, Will Scarlett, e Little John, tentano di ritornare in patria, dopo dieci anni di battaglie all'estero. Lungo la via del ritorno si imbattono nell'imboscata che Sir Godfrey, un cavaliere inglese fedele ai Francesi, tende alla Guardia Reale. Il Re di Francia, in precedenza, aveva ordinato a Godfrey di assassinare Riccardo. Subito dopo l'imboscata Godfrey scopre che il Re è già morto e, all'arrivo di Robin e compagni, fugge via. Con lo scopo di ritornare in Inghilterra ricchi e in salute, Robin ed i suoi uomini prendono armi e armature dai cavalieri uccisi nell'imboscata. Prima di lasciare la scena del massacro, Robin promette ad un cavaliere morente, Robert Loxley, di riportare al padre la sua spada, a Nottingham.

Arrivati in Inghilterra, Robin (che ha assunto l'identità di Sir Loxley), è scelto tra gli altri come il cavaliere che dovrà portare la notizia della morte del Re alla famiglia reale, e assiste alla susseguente incoronazione di Re Giovanni (Oscar Isaac), fratello minore di Riccardo. Il crudele Giovanni, subito dopo essere salito al trono, non mostra pietà nei confronti del suo povero regno e, sobillato da Sir Godfrey, impone nuove tasse per rimpinguare le casse della corona. Godfrey verrà spedito al Nord per riscuoterle con ogni mezzo. All'insaputa del Re, Godfrey è al servizio del Re francese ed userà il Decreto Regio per fomentare il malcontento crescente e scatenare una guerra civile, con l'aiuto di truppe francesi.

Robin ed i suoi compagni sono intanto diretti a Nottingham, dove il padre vecchio e cieco di Loxley, Sir Walter, chiede a Robin di impersonare suo figlio, per evitare che le terre della famiglia vadano in mano alla corona. La vedova di Loxley, Lady Marian (Cate Blanchett), all'inizio non ha fiducia in Robin, ma presto lo prenderà in simpatia quando l'arciere troverà il modo di evitare che il grano, richiesto dal Re come tassa, vada alla corona.

Nel frattempo, le azioni di Godfrey suscitano l'ira dei baroni del nord che si mettono in marcia verso Re Giovanni, con lo scopo di richiedergli una carta dei diritti. Una volta saputo dell'inganno di Godfrey, e dovendo affrontare l'imminente invasione francese, il Re accetta. Nottingham, intanto, è messa a ferro e fuoco dagli uomini di Godfrey, il quale uccide Sir Walter. Il saccheggio viene interrotto dal ritorno di Robin e dei baroni che, finita la battaglia, vengono a sapere quando e dove sbarcherà il Re francese.

Il film culmina con l'invasione dei Francesi sulla costa sud dell'Inghilterra, dove le truppe francesi vengono a contatto con l'esercito Inglese. Gli inglesi vincono la battaglia, durante la quale Robin uccide Godfrey. Re Giovanni chiede a chi si siano arresi i francesi, e gli viene risposto che si sono arresi a Robin e non a lui, e ciò viene interpretato dal Re come un pericolo per il suo potere. Nelle scene finali il Re nega la carta dei diritti rimangiandosi la parola data, e dichiara Robin un fuorilegge. In risposta a ciò Robin si trasferisce nella Foresta di Sherwood con Lady Marian ed i suoi amici, formando i Merry Men della Foresta di Sherwood, la sua banda di fuorilegge.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

A febbraio 2009 il titolo viene cambiato in Robin Hood e a Crowe viene affidata la parte del protagonista Robin. Il film era originariamente stato concepito con il titolo Nottingham e la storia avrebbe dovuto incentrarsi sulla figura dello sceriffo, con Crowe scritturato per interpretarlo. In un secondo periodo di sviluppo, però, la sceneggiatura è stata riscritta e il progetto riavviato.

Ideazione[modifica | modifica sorgente]

Robin Hood nasce da uno spec script di Ethan Reiff e Cyrus Voris intitolato Nottingham venduto alle case cinematografiche Universal Studios e Imagine Entertainment nel gennaio 2007 per una decina di milioni di dollari.

La sceneggiatura originale presentava un aspetto diverso della storia sempre narrata, incentrandosi sulla figura di un simpatico sceriffo di Nottingham alle prese con un Robin Hood rappresentato più brigante che virtuoso eroe, entrambi coinvolti in un triangolo amoroso con la bella Lady Marian.

Il 18 febbraio 2009 il progetto intitolato Nottingham è stato sostituito da Robin Hood dallo stesso regista durante un'intervista a MTV. Scott ha spiegato che il film non sarà dedicato allo Sceriffo di Nottingham (come precedentemente rumoreggiato), ma a Robin Hood, spiegando la crescita del protagonista durante gli anni trascorsi a Nottingham.

Regia[modifica | modifica sorgente]

Alla regia è stato confermato Ridley Scott in aprile,[2] inizialmente speranzoso di produrre il film indipendentemente con il suo studio cinematografico e la 20th Century Fox e per questo avviò gli accordi preliminari per il passaggio dei diritti cinematografici.[3]

Scott ha iniziato a lavorare al film dopo Body of Lies e lo sciopero degli attori e sceneggiatori. Il regista ha dichiarato di non essere compiaciuto delle precedenti versioni cinematografiche e di apprezzare Robin Hood: un uomo in calzamaglia di Mel Brooks, poiché presenta una figura di Robin divertente.[4]

Cast[modifica | modifica sorgente]

Il primo attore ad essere confermato nel film fu Russell Crowe: l'attore era stato inizialmente scritturato e assunto per la parte dello sceriffo di Nottingham, cui era incentrata la sceneggiatura originale, con un contratto d'assunzione di 20ml $ contro il 20% degli incassi cinematografici lordi.[5] Quando il progetto Nottingham era ancora in funzione, Ridley Scott aveva pensato di affidare la parte di Robin Hood a Christian Bale che, secondo lui, sarebbe stato perfetto. Sienna Miller firmò per interpretare Lady Marian, mentre Vanessa Redgrave e William Hurt erano in trattative per essere nel film.

L'11 gennaio Sienna Miller, che doveva interpretare Lady Marian, ha lasciato improvvisamente il cast. I rumour sostengono che ci siano stati numerosi scontri con Russell Crowe e il resto del cast. A sostituire Sienna Miller, il regista ha affidato la parte di Lady Marian a Cate Blanchett. La notizia è stata annunciata su Variety il 26 febbraio 2009. Per il ruolo di Little John la produzione ha scelto Kevin Durand, mentre Danny Huston interpreta Riccardo Cuor di Leone, in una versione più "storica" dei precedenti adattamenti del personaggio popolare. L'attrice Eileen Atkins è entrata ufficialmente nel cast nel ruolo di Eleonora d'Aquitania. Lo sceriffo di Nottingham, che doveva essere interpretato da Russel Crowe e doveva essere il protagonista della prima sceneggiatura[5] è interpretato da Matthew Macfadyen.

Per quanto riguarda gli altri interpreti, Max von Sydow è stato confermato nel ruolo del suocero di Lady Marian, Bronson Webb nel ruolo di Jimoen, Oscar Isaac nel ruolo del Principe Giovanni, ed infine Alan Doyle (Allan A'Dayle), Léa Seydoux (Principessa Isabella) e Mark Addy, Fra Tuck.

Russell Crowe è stato inserito nel cast dopo una serie di valutazioni in quanto ritenuto inizialmente un po' troppo avanti negli anni per un personaggio giovane e scattante come Robin Hood[6]. Crowe si è interessato al personaggio per oltre 10 mesi, studiando molti testi e libri sulla leggenda, in modo da rappresentare nel modo più fedele e migliore possibile il brigante[7]; si è allenato al tiro con l'arco per 4 mesi, sino ad arrivare a mirare e centrare un bersaglio da una distanza di 45 metri.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

A causa del cambiamento di sceneggiatura, le riprese del film sono state rinviate a marzo 2009. Il 25 marzo la Universal Pictures ha annunciato ufficialmente l'inizio delle riprese del film in Inghilterra.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il 12 maggio 2010 il film ha aperto la 63ª edizione del Festival di Cannes ed è stato distribuito in vari paesi europei, Italia compresa. Dal 14 maggio 2010 è esordito nelle sale cinematografiche di Regno Unito e Stati Uniti d'America.[8]

Il primo teaser trailer era stato distribuito il 15 dicembre 2009, insieme a immagini inedite dei protagonisti. Il trailer italiano era uscito invece il 23 dicembre 2009.[9]

Doppiaggio italiano[modifica | modifica sorgente]

Luca Ward, la voce ufficiale di Crowe ha doppiato solo il trailer del film. Non ha potuto ultimare il film in seguito all'infortunio durante il programma L'isola dei famosi[10]. È stato sostituito da Fabrizio Pucci, altra voce abituale di Russell Crowe. Nel film del 1991 Robin Hood - Principe dei ladri Luca Ward prestava la voce al protagonista, interpretato da Kevin Costner e Fabrizio Pucci al personaggio di Guy di Guisborne (Michael Wincott); anche Gianni Musy, che qui doppia Max Von Sydow nel ruolo del padre adottivo di Robin, aveva già prestato la sua voce nel film del 1991, doppiando in quel caso proprio il ruolo del padre del protagonista.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Nel week-end d'esordio nelle sale statunitensi il film ha incassato 36.063.385 dollari. In totale, ha incassato 105.269.740 negli Stati Uniti e 329.669.733 dollari in tutto il mondo.[11] In Italia ha incassato 14.676.791 dollari.[12]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Robin Hood is coming in May of 2010, ComingSoon, 11 aprile 2009.
  2. ^ Michael Fleming, Scott set for 'Nottingham' in Variety, 29 aprile 2007. URL consultato il 30 aprile 2007.
  3. ^ Patrick Goldstein, 'Nottingham': Will Russell Crowe ever romp in Sherwood Forest? in Los Angeles Times, 7 agosto 2008. URL consultato il 7 agosto 2008.
  4. ^ Garth Pearce, Russell Crowe to toughen up Robin Hood in The Times, 9 novembre 2008. URL consultato l'11 novembre 2008.
  5. ^ a b Michael Fleming, Diane Garrett, Universal flies with Crowe in Variety, 31 gennaio 2007. URL consultato il 30 aprile 2007.
  6. ^ Russell Crowe troppo vecchio per fare Robin Hood, Filmissimo.it, 02 giugno 2010. URL consultato il 2 giugno 2010.
  7. ^ Gill Pringle, Russell Crowe: "Angry? Me? Never" in The Independent, 7 novembre 2008. URL consultato il 7 novembre 2008.
  8. ^ Robin Hood is coming in May of 2010, ComingSoon, 11 aprile 2009.
  9. ^ Trailer italiano
  10. ^ Cinecittà Personaggi
  11. ^ (EN) Robin Hood, Box Office Mojo. URL consultato il 17 gennaio 2011.
  12. ^ (EN) Robin Hood - International Box Office Results, Box Office Mojo. URL consultato il 17 gennaio 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]