Martin Scorsese
Martin Marcantonio Luciano Scorsese (New York, 17 novembre 1942) è un regista, attore, sceneggiatore, produttore cinematografico e storico del cinema statunitense, di origini italoamericane.
Esponente della New Hollywood, è considerato uno dei maggiori e importanti registi della storia del cinema. Temi centrali dei suoi film sono la colpa, il peccato e la religione. Il suo stile, spesso caratterizzato da sequenze virtuosistiche e violenza iperrealista, trae ispirazione dalla Nouvelle Vague francese, dal Neorealismo italiano e dal cinema indipendente di John Cassavetes. Rilevanti nella sua carriera i sodalizi con Robert De Niro, Joe Pesci, Daniel Day-Lewis, Harvey Keitel e Leonardo Di Caprio.
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[modifica] Biografia
[modifica] Gli inizi
Martin Scorsese nasce il 17 novembre 1942 a Flushing (NY) da Luciano Charles Scorsese e Caterina Cappa, ma fin da bambino si trasferisce con la famiglia nel Queens. I nonni emigrarono dalla Sicilia ed esattamente da Polizzi Generosa e da Ciminna, paesini in provincia di Palermo, agli inizi del XX secolo.
Scorsese coltiva fin da piccolo una passione per il cinema, complice anche l'asma, malattia che durante gli anni giovanili gli procurò non pochi problemi, limitandolo anche nelle attività sportive. Dato che non possiede una cinepresa disegna storyboard di film immaginari, con tanto di cast sontuosi.
Verso il 1956 studia per diventare prete, ma cambia presto idea, e nel 1960 si iscrive al corso di cinematografia della New York University, dove dirige i suoi primi cortometraggi, in 16 mm, tra cui La grande rasatura, corto simbolo per un'intera generazione di cineasti della New Hollywood, il quale è alla base di tutta la filmografia scorsesiana (i caratteri contenuti in questo cortometraggio saranno sempre presenti in tutti i lavori successivi del regista italo-americano).
Il primo lungometraggio ha una gestazione complicata. Nel 1965, grazie ad un prestito della NYU, inizia le riprese di un film intitolato Bring On the Dancing Girls, ma lo interrompe perché non piace a nessuno. Nel 1967, dietro consiglio del suo professore Haig Manoogian, riprende a lavorare al film, girando in 16 mm e intitolandolo I Call First. Dopo aver aggiunto una sequenza erotica, dietro consiglio del produttore, Scorsese fa uscire il film nel 1969, con il titolo definitivo Chi sta bussando alla mia porta?. Il film è interpretato da Harvey Keitel, e segna l'inizio della collaborazione di Scorsese con la produttrice Barbara De Fina e la montatrice Thelma Schoonmaker.
Durante le vicissitudini di Chi sta bussando alla mia porta? Scorsese viene chiamato a dirigere I killers della luna di miele, ma dopo una settimana di riprese viene sostituito da Leonard Kastle.
Nel 1970 partecipa alla realizzazione del film documentario Woodstock, come assistente alla regia e come supervisore del montaggio. Lo stesso anno dirige il documentario militante Scena di strada 1970, riguardante le manifestazioni contro la guerra del Vietnam.
Agli inizi degli anni settanta lascia New York per Hollywood, ed entra nella factory di Roger Corman. Il primo lavoro che riceve una vasta distribuzione viene prodotto proprio dalla American International Pictures di Corman: America 1929 - Sterminateli senza pietà (1972), con Barbara Hershey e David Carradine.
[modifica] I primi successi
Il primo successo importante lo ottiene l'anno successivo con Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno, girato con lo stesso staff del film precedente. Nella pellicola compaiono per la prima volta alcuni dei tratti stilistici principali tipici della produzione del regista americano: dal punto di vista umano, i protagonisti sono non solo persone comuni, spesso quasi banali, ma veri e propri antieroi emarginati, mentre dal punto di vista artistico Scorsese ricorre ad una fotografia insolita, assecondata dalla particolare regia e dalla musica popolare (la colonna sonora include tra l'altro una versione della canzone napoletana Maruzzella); inoltre, spesso in gioco sul grande schermo ci sono degli opposti, come la religione e la vita dei gangster.
Da non sottovalutare anche il fatto che, tra le altre cose, il film segnò l'inizio della prolifica collaborazione di Scorsese con Robert De Niro, presentatogli da Brian De Palma, che diventerà l'attore-feticcio di Scorsese e protagonista di alcuni dei suoi film più importanti.
Dopo aver subito alcune critiche, secondo le quali non avrebbe saputo girare un film di donne, gira come risposta Alice non abita più qui (1974), e la protagonista Ellen Burstyn vince il premio Oscar come migliore attrice.
Il film successivo fu Italoamericani (1974), che Scorsese ha sempre dichiarato essere il suo favorito tra le sue pellicole. Si tratta di un documentario sui suoi genitori, che lancia uno sguardo sulla vita degli immigranti italiani a New York, nel quartiere italiano Little Italy.
[modifica] I grandi capolavori
Tornato alla sua amata città, Scorsese iniziò a sviluppare l'idea per quello che poi sarebbe diventato uno dei suoi film più importanti, Taxi Driver, acclamato da critica e pubblico come un capolavoro fin dalla sua prima apparizione. Nel ruolo del tassista appare di nuovo Robert De Niro, ed il film vinse la Palma d'oro al Festival di Cannes del 1976.
Successivamente Scorsese dedica alla propria città un intero film, New York, New York (1977), un musical che vede ancora l'attore italoamericano, affiancato da Liza Minnelli, nel ruolo del protagonista. Nonostante il progetto ambizioso ed un cast in grande forma, questa pellicola non ottenne un buon riscontro di pubblico, e venne addirittura considerato da molti come un film non pienamente riuscito rispetto ai precedenti film del regista.
Riuscì a riprendersi grazie ad un nuovo progetto già in cantiere, un documentario sull'ultima esibizione live del gruppo musicale The Band. Nel film appaiono volti celebri come Muddy Waters, Bob Dylan, Van Morrison, Eric Clapton, Neil Young e molti altri. Il risultato lo si può ammirare nel film-concerto L'ultimo valzer (1978), che riscosse un grande successo nei festival e tra gli amanti della musica rock, facendo risalire le quotazioni di Scorsese, che però attraversò un periodo di depressione e nel settembre 1978 fu ricoverato in ospedale, in seguito a un'emorragia interna. Si riprese grazie anche all'aiuto di De Niro, che gli propose di girare Toro scatenato, la biografia del pugile italoamericano Jake LaMotta, ispirato alla sua autobiografia.
Toro scatenato, girato per ragioni artistiche interamente in bianco e nero, divenne in breve un vero e proprio film cult, ed è considerato tra le pietre miliari del cinema statunitense. Per interpretare l'ex-pugile in declino, Robert De Niro, ancora una volta protagonista per Scorsese, ingrassò di 30 chili, arrivando ad avere problemi di salute negli ultimi giorni delle riprese (che furono affrettate per permettere all'attore di tornare in salute). La metamorfosi gli valse il premio Oscar come miglior attore, il secondo che si aggiudicò la pellicola dopo quello al miglior montaggio di Thelma Schoonmaker.
La coppia Scorsese-De Niro, però, non terminò ancora il sodalizio artistico, ma diede vita ad un altro film pochi anni dopo, la commedia Re per una notte, un ritratto impietoso degli atteggiamenti paradossali dettati dalla ricerca della gloria. Nel film appare un inedito Jerry Lewis, in un insolito ruolo drammatico, raro nella sua carriera di attore.
Nel 1985 Scorsese gira un piccolo film indipendente molto particolare e fuori dai canoni, Fuori Orario, considerato uno dei suoi gioielli. Il film vince la Palma d'oro per la miglior regia al Festival di Cannes del 1986.
[modifica] Scandali e successi
Nel 1986 Scorsese gira un film su commissione: Il colore dei soldi, con Paul Newman e Tom Cruise, è il sequel de Lo spaccone, e frutta a Newman l'Oscar al miglior attore.
Uno dei progetti più ambiziosi del regista era sempre stato quello di fare un film sulla vita di Gesù. Nel 1983 sembrava poter essere possibile fare il film, ma la Paramount rifiutò di produrlo, in seguito ad alcune polemiche da parte di associazioni cattoliche. Il sogno di Scorsese si avverò nel 1988 quando adattò per il grande schermo un romanzo dello scrittore greco Nikos Kazantzakis. Il film che ne venne fuori provocò un grande scandalo: L'ultima tentazione di Cristo, con Willem Dafoe, fin dalle sue prime apparizioni sollevò forti proteste e minacce di boicottaggio. Il film affronta, infatti, un tema da sempre molto delicato, ovvero Gesù come "uomo" prima che Dio. Nello stesso anno collabora anche con il cantante Michael Jackson, girando il videoclip Bad (dell'omonimo album) della durata di 18 minuti. Martin Scorsese affermò, relativamente ad una performance di Michael Jackson, che "L'esibizione di Michael Jackson che fece al Motown 25: Yesterday, Today, Forever è stata la cosa più bella che io abbia mai visto ed era così semplice, così pura, ballava da solo in scena".
Dopo una collaborazione con Francis Ford Coppola e Woody Allen per il trittico New York Stories (1989), Scorsese iniziò a lavorare al progetto successivo, un gangster-movie, Quei bravi ragazzi (1990), incentrato sul mondo criminale newyorkese. Joe Pesci vinse un Oscar come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione di uno spietato Sicario.
[modifica] Dagli anni novanta al duemila
Scorsese aveva firmato un contratto particolare con la Universal Pictures: in cambio della produzione de L'ultima tentazione di Cristo, avrebbe girato un film più commerciale, Cape Fear - Il promontorio della paura, che portò a termine nel 1991.
Il successivo film (tratto dall'opera Premio Pulitzer della scrittrice Edith Wharton) fu L'età dell'innocenza (1993), che si stacca fortemente dall'impostazione tipica delle pellicole di Scorsese: è una pellicola in costume dalle sfumature lievi, intimista, ricchissima di dettagli visivi, che denuncia l'ipocrisia e i perbenismi della società nella New York di fine Ottocento. Forse l'unico lungometraggio del regista nel quale la violenza non è mostrata ed esplicita, ma sottotraccia, insita nei comportamenti della "società bene" di quel periodo, che non tollerava deroghe alle leggi non scritte della moralità. Il film è interpretato da Daniel Day-Lewis, Michelle Pfeiffer e Winona Ryder.
Nel 1995 esce nei cinema con addirittura due nuovi film. Il primo è Casinò, con Sharon Stone, Robert De Niro e Joe Pesci, sulla nascita ed il declino delle bande criminali di Las Vegas dagli anni settanta in poi, mentre il secondo, in realtà più un documentario, Un secolo di cinema - Viaggio nel cinema americano di Martin Scorsese, esamina criticamente l'evoluzione dell'arte cinematografica di Hollywood.
Nel 1997 gira Kundun, dedicato all'esilio del Dalai Lama e ai suoi anni all'estero, e riceve una prestigiosa onorificenza a vita dall'American Film Institute (AFI).
Nel 1999 torna dietro la macchina da presa con Al di là della vita, un dramma con Nicholas Cage nel ruolo di un paramedico sull'orlo di una crisi nervosa, che segna il ritorno di Scorsese a New York. Alla sceneggiatura vi è nuovamente Paul Schrader, sceneggiatore dei più importanti film di Scorsese.
[modifica] I due kolossal e l'Oscar del 2007
La scelta di Schrader alla sceneggiatura viene riconfermata con il film successivo, un kolossal girato quasi interamente negli studi di Cinecittà a Roma (scenografie di Dante Ferretti): Gangs of New York, film che Scorsese aveva in mente sin dal 1970, e che dopo tante vicissitudini realizza tra il 2000 e il 2001, (ma che esce solo nel 2002 a causa degli attentati alle Torri Gemelle di New York l'11 settembre 2001) un affresco sulla storia delle radici di New York, e degli Stati Uniti. Tra i protagonisti Leonardo DiCaprio (con cui stringerà un ottimo sodalizio professionale), Daniel Day Lewis e Cameron Diaz.
Nel 2003 produce una serie di documentari per l'emittente statunitense PBS, intitolata The Blues. Ne dirige il primo capitolo (Dal Mali al Mississippi ) e produce i successivi sei, affidandoli a registi del calibro di Wim Wenders e Clint Eastwood.
Nel 2004 è la volta di The Aviator, basato sulla vita della leggenda di Hollywood Howard Hughes, per il quale il protagonista Leonardo DiCaprio ha vinto il Golden Globe come miglior attore e Cate Blanchett l'Academy Award come migliore attrice non protagonista. Anche in questo caso si è trattato di una produzione imponente, premiata con ben 5 Oscar, di cui 4 in categorie tecniche: miglior fotografia (Robert Richardson), miglior montaggio (Schoonmaker), miglior scenografia (Ferretti-Lo Schiavo), migliori costumi (Sandy Powell). Scorsese fallisce però l'appuntamento con la statuetta per il miglior regista e il miglior film, a causa del trionfo di Million Dollar Baby di Clint Eastwood.
Segue The Departed - Il bene e il male, uscito nell'autunno del 2006, remake del film di Hong Kong del 2002 Infernal Affairs. Il film vede consolidare il sodalizio artistico con Leonardo DiCaprio, nel quale Scorsese sembra aver trovato il suo nuovo "attore-feticcio"; da notare che DiCaprio gli era stato segnalato proprio da Robert De Niro, con il quale il regista aveva precedentemente formato una coppia inossidabile. Per questo lavoro Scorsese riceve l'Oscar come miglior regista e la pellicola viene premiata anche come miglior film, sceneggiatura non originale (a William Monahan) e montaggio (sempre alla Schoonmaker).
[modifica] Produzioni recenti e Golden Globe alla carriera
Il 17 gennaio 2010 ha ricevuto il Golden Globe alla carriera.
Ha iniziato nel 2007 la preparazione di un film sulla vita di George Harrison; secondo il regista, la musica dell'ex Beatles è "una ricerca spirituale". Il documentario intitolato George Harrison: Living in the Material World uscirà in anteprima per la tv americana HBO il 6 e il 7 ottobre 2011, suddiviso in due puntate; il DVD verrà invece rilasciato il 10 ottobre. In occasione dell' uscita del film verrà pubblicato anche un libro con il titolo omonimo curato da Olivia Harrison, vedova dell' ex-Beatle. La prefazione al volume è scritta da Scorsese. Parlando sempre di leggende della musica, nel 2005 ha realizzato il documentario No Direction Home, dedicato a Bob Dylan, e nel 2008 Shine a Light, dedicato ai Rolling Stones.
Nel 2011 dirige Hugo Cabret, tratto dal romanzo La straordinaria invenzione di Hugo Cabret di Brian Selznick[1]. Si tratta del primo film di Scorsese destinato a un pubblico di ragazzi e il primo girato in 3D. Tra gli interpreti, Asa Buttfield, Chloe Moretz[2] e Sacha Baron Cohen[3].
Martin Scorsese supervisionerà l'opera di restauro del capolavoro di Sergio Leone C'era una volta in America, restauro commissionato dagli eredi dello stesso Leone.
[modifica] Filmografia
[modifica] Regista
[modifica] Film
- Chi sta bussando alla mia porta? (Who's That Knocking at My Door) (1969)
- America 1929 - Sterminateli senza pietà (Boxcar Bertha) (1972)
- Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno (Mean Streets) (1973)
- Alice non abita più qui (Alice Doesn't Live Here Anymore) (1975)
- Taxi Driver (1976)
- New York, New York (1977)
- Toro scatenato (Raging Bull) (1980)
- Re per una notte (The King of Comedy) (1983)
- Fuori orario (After Hours) (1985)
- Il colore dei soldi (The Color of Money) (1986)
- L'ultima tentazione di Cristo (The Last Temptation of Christ) (1988)
- Quei bravi ragazzi (Goodfellas) (1990)
- Cape Fear - Il promontorio della paura (Cape Fear) (1991)
- L'età dell'innocenza (The Age of Innocence) (1993)
- Casinò (Casino) (1995)
- Kundun (1997)
- Al di là della vita (Bringing Out the Dead) (1999)
- Gangs of New York (2002)
- The Aviator (2004)
- The Departed - Il bene e il male (The Departed) (2006)
- Shutter Island (2010)
- Hugo Cabret (Hugo) (2011)[4]
[modifica] Cortometraggi
- Vesuvius VI (1959)
- What's a Nice Girl Like You Doing in a Place Like This? (1963)
- It's Not Just You, Murray! (1964)
- La grande rasatura (The Big Shave) (1967)
- Bad (1986) - Videoclip per Michael Jackson
- Armani 1 (1987) - Spot pubblicitario per Emporio Armani
- Armani 2 (1988) - Spot pubblicitario per Armani Profumo
- Somewhere Down The Crazy River (1989) - Videoclip per Robbie Robertson
- Lezioni dal vero (Life Lessons), episodio di New York Stories (1989)
- Made in Milan (1990)
- The Neighborhood, episodio di The Concert for New York City (2001)
- The Key to Reserva (2007)
- Bleu de Chanel (2010) - Spot pubblicitario
[modifica] Documentari
- Scene di strada 1970 (Street Scenes) (1970)
- Italoamericani (Italianamerican) (1974)
- Ragazzo americano (American Boy: A Profile of Steven Prince) (1978)
- L'ultimo valzer (The Last Waltz) (1976)
- Made in Milan (1990)
- Un secolo di cinema - Viaggio nel cinema americano di Martin Scorsese (A Personal Journey with Martin Scorsese Through American Movies) (1995)
- Il mio viaggio in Italia (1999)
- Dal Mali al Mississippi (Feel Like Going Home), episodio di The Blues (2003)
- Lady by the Sea: The Statue of Liberty (2004) - TV
- No Direction Home: Bob Dylan (No Direction Home) (2005)
- Shine a Light (2008)
- A Letter to Elia, co-regia di Kent Jones (2010)
- Living in the Material World (2011)
[modifica] Sceneggiatore
- Che sta facendo una ragazza carina come te in un posto come questo? (What's a Nice Girl Like You Doing in a Place Like This?) (1963) - Cortometraggio
- Non sei proprio tu, Murray (It's Not Just You, Murray!) (1964) - Cortometraggio
- La grande rasatura (The Big Shave) (1967) - Cortometraggio
- Chi sta bussando alla mia porta? (Who's That Knocking at My Door) (1969)
- Il buco nella parete (Bezeten - Het gat in de muur) (1969)
- Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno (Mean Streets) (1973)
- Quei bravi ragazzi (Goodfellas) (1990)
- L'età dell'innocenza (The Age of Innocence) (1993)
- Casinò (Casino) (1995)
- Un secolo di cinema - Viaggio nel cinema americano di Martin Scorsese (A Personal Journey with Martin Scorsese Through American Movies) (1995) - Documentario
- Il mio viaggio in Italia (1999) - Documentario
[modifica] Attore
- Cannonball, regia di Paul Bartel (1976)
- Il pap'occhio, regia di Renzo Arbore (1980)
- Anna Pavlova, regia di Emil Loteanu (1983)
- Round Midnight - A mezzanotte circa (Round Midnight), regia di Bertrand Tavernier (1986)
- Sogni, regia di Akira Kurosawa (1990)
- Rischiose abitudini (The Grifters), regia di Stephen Frears (1990) - Voce - Non accreditato
- Indiziato di reato (Guilty by Suspicion), regia di Irwin Winkler (1991)
- Quiz Show, regia di Robert Redford (1994)
- Cerca e distruggi (Search and Destroy), regia di David Salle (1995)
- Shark Tale, regia di Eric Bergeron, Vicky Jenson e Rob Letterman (2004) - Voce
Inoltre ha partecipato come attore, nella maggior parte dei casi in comparsate, in alcuni suoi film:
- Chi sta bussando alla mia porta? (Who's That Knocking at My Door) (1969)
- America 1929 - Sterminateli senza pietà (Boxcar Bertha) (1972)
- Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno (Mean Streets) (1973)
- Italoamericani (Italianamerican) (1974)
- Taxi Driver (1976)
- Toro scatenato (Raging Bull) (1980)
- Re per una notte (The King of Comedy) (1983)
- Fuori orario (After Hours) (1985)
- Il colore dei soldi (The Color of Money) (1986)
- Lezioni dal vero (Life Lessons), episodio di New York Stories (1989)
- L'età dell'innocenza (The Age of Innocence) (1993)
- Al di là della vita (Bringing Out the Dead) (2000)
- The Neighborhood, episodio di The Concert for New York City (2001)
- il cineasta e il labirinto - documentario - regia di Roberto Andò (2002)
- Gangs of New York (2002) - Non accreditato
- The Aviator (2004) - Voce - Non accreditato
- Hugo Cabret (2011) - Non accreditato
[modifica] Produttore
- Lo sbirro, il boss e la bionda (Mad Dog and Glory), regia di John McNaughton (1993)
- Clockers, regia di Spike Lee (1995)
- Hi-Lo Country (The Hi-Lo Country), regia di Stephen Frears (1998)
- L'anima di un uomo (The Soul of a Man), regia di Wim Wenders (2003) - Documentario
- No Direction Home: Bob Dylan (No Direction Home), regia di Martin Scorsese (2005) - Documentario
- The Young Victoria, regia di Jean-Marc Vallée (2009)
- Shutter Island, regia di Martin Scorsese (2010)
- Boardwalk Empire (2010-in corso) - Serie TV - Produttore esecutivo e regista del primo episodio
- Hugo Cabret (Hugo), regia di Martin Scorsese (2012)
[modifica] Premi e Riconoscimenti
[modifica] Premio Oscar
- 1981 - Nomination al miglior regista per "Toro scatenato"
- 1989 - Nomination al miglior regista per "L'ultima tentazione di Cristo"
- 1991 - Nomination al miglior regista per "Quei bravi ragazzi"
- 1991 - Nomination alla migliore sceneggiatura non originale per "Quei bravi ragazzi"
- 1994 - Nomination alla migliore sceneggiatura non originale per "L'età dell'innocenza"
- 2003 - Nomination al miglior regista per "Gangs of New York"
- 2005 - Nomination al miglior regista per "The Aviator"
- 2007 - Miglior regista per "The Departed - Il bene e il male"
- 2012 - Nomination al miglior film per "Hugo Cabret"
- 2012 - Nomination al miglior regista per "Hugo Cabret"
[modifica] Golden Globe
- 1981 - Nomination al miglior regista per "Toro scatenato"
- 1991 - Nomination al miglior regista per "Quei bravi ragazzi"
- 1991 - Nomination alla migliore sceneggiatura per "Quei bravi ragazzi"
- 1994 - Nomination al miglior regista per "L'età dell'innocenza"
- 1996 - Nomination al miglior regista per "Casinò"
- 2003 - Nomination al miglior regista per "Gangs of New York"
- 2005 - Nomination al miglior regista per "The Aviator"
- 2007 - Miglior regista per "The Departed - Il bene e il male"
- 2010 - Golden Globe alla carriera, premio Cecil B. DeMille
- 2012 - Miglior regista per "Hugo Cabret"
[modifica] Curiosità
- Nel 1986 ha diretto l'episodio Specchio, specchio (Mirror, Mirror) della serie televisiva Storie incredibili (Amazing Stories) creata, prodotta e diretta da Steven Spielberg.
- Il cortometraggio-documentario Made in Milan è dedicato a Giorgio Armani, per il quale ha diretto anche due spot pubblicitari.
- Fra i suoi progetti annunciati e non realizzati, si possono citare:
- un film su Frank Sinatra con Robert De Niro[5][6][7]
- un film su Bettie Page con Liv Tyler
- un film su Dean Martin con Tom Hanks
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana | |
| «Di iniziativa del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi» — 18 gennaio 2000[8] |
[modifica] Note
- ^ Scorsese's Hugo Cabret Is Underway. URL consultato il 15 luglio 2011.
- ^ Chloe Moretz: the Kick-Ass star of Let Me In, shortly to work with Scorsese. URL consultato il 15 luglio 2011.
- ^ [Martin Scorsese's 3-D kids' movie, 'Hugo': Watch the impossibly whimsical trailer New pictures of Scorsese's Hugo Cabret]
- ^ Martin Scorsese's 3-D kids' movie, 'Hugo': Watch the impossibly whimsical trailer. URL consultato il 15 luglio 2011.
- ^ Film.it 25 maggio 2010
- ^ Cinema.fanpage.it 26 maggio 2010
- ^ Firstshowing.net 25 maggio 2010
- ^ [1]
[modifica] Bibliografia
[modifica] Opere di Martin Scorsese
- M. Scorsese, The Age of Innocence: the shooting script
- M. Scorsese, Gangs of New York: making the movie
- M. Scorsese, A personal journey with Martin Scorsese through American Movies
[modifica] Opere su Martin Scorsese
- R.A. Blake, Street Smart: The New York Of Lumet, Allen, Scorsese, And Lee
- P. Brunette, Martin Scorsese: Interviews
- R. Casillo, Gangster Priest: The Italian American Cinema of Martin Scorsese (Toronto Italian Studies)
- M.T. Conard, The Philosophy of Martin Scorsese (The Philosophy of Popular Culture)
- M. Desmond Nicholls, Scorsese's men: Melancholia and the Mob
- A. Dougan, Martin Scorsese
- P. Guralnick, Martin Scorsese presents the blues: a musical journey
- M.T. Miliora, Scorsese Psyche on screen: Root and terms of characters in the films
- B. Nyce, Scorsese Up Close
- R. Riley, Film, Faith and cultural conflict: the case of M.S.'s The Last Temptation of Christ
- J. Sanders, Scenes from the City: Filmmaking in New York
- J. Sangster, Scorsese
- E.M. Schorb, Scenario for Scorsese
- C. Scorsese, Italianamerican: the Scorsese Family Cookbook
- D. Thompson, Scorsese on Scorsese
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Martin Scorsese
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Martin Scorsese
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Martin Scorsese dell'Internet Movie Database
- Scheda su Martin Scorsese da Cinematografo.it
- (EN) Intervista a Scorsese sulla BBC
- Registi statunitensi
- Attori statunitensi
- Sceneggiatori statunitensi
- Nati nel 1942
- Nati il 17 novembre
- Premi Oscar nel 2007
- Premi Oscar al miglior regista
- Produttori cinematografici statunitensi
- Registi di videoclip
- Golden Globe per il miglior regista
- Premi BAFTA alla regia
- Decorati con la Legion d'Onore
- Registi italoamericani
- Premi BAFTA alla sceneggiatura
- Artisti legati a New York