Sindrome di Guillain-Barré

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici – Leggi le avvertenze
Sindrome di Guillain-Barré
[[Immagine:{{{Immagine}}}|190px|center|]]
{{{Didascalia}}}
Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano {{{RaraIT}}}
Classificazione e risorse esterne
ICD-9-CM (EN) {{{ICD9}}}
ICD-10 (EN) G61.0
Sinonimi
Paralisi di Landry
Sindrome di Kussmaul-Landry
Sindrome di Guillain-Barré-Strohl
Sindrome di Landry-Guillain-Barré
Sindrome di Landry-Kussmaul
Sindrome di Glanzmann-Saland
Eponimi
Jean-Alexandre Barré
Charles Miller Fisher
Eduard Glanzmann
Georges Charles Guillain
Adolf Kussmaul
Jean Baptiste Octave Landry de Thézillat
S. Saland
André Strohl

La sindrome di Guillain-Barré (pronuncia [ɡi'lɛ̃ baˈre]) è una radicolo-polinevrite acuta che si manifesta con paralisi progressiva agli arti (di solito prima le gambe e poi le braccia). Nelle forme iperacute si arriva a una paralisi totale in 24 ore.

Indice

[modifica] Epidemiologia

La malattia ha un'incidenza di 1-2 casi su 100.000 all'anno in entrambi i sessi. Può colpire giovani adulti e anziani e non è dimostrata una predisposizione genetica per la malattia.

[modifica] Eziologia

La malattia è di solito causata da un'infezione di origine batterica o virale (Campylobacter Jejuni, virus di Epstein-Barr). La risposta immunitaria che ne consegue -cioe' la produzione di anticorpi- investe il sistema nervoso periferico dell'ospite, causando una paralisi progressiva e ascendente, dagli arti inferiori a quelli superiori.

[modifica] Sintomatologia

La malattia ha un esordio acuto. L'acme si raggiunge in 1-2 ore o giorni e massimo in 1-2 settimane e si manifesta con tetraplegia e insufficienza respiratoria. I sintomi precoci sono parestesie e bruciori alle dita di mani e piedi, ipostenia simmetrica progressiva prima distale poi prossimale (paralisi ascendente di Landry), dolori muscolari, deficit della sensibilità discriminativa profonda (pressione, vibrazione). Ci sono anche deficit dei nervi cranici: paralisi facciale, deficit degli oculomotori, sindrome bulbare. La malattia è preceduta 1-2 settimane prima da un'infezione delle vie aeree superiori o da una diarrea da Campylobacter Jejuni, infezioni virali da EBV, CMV, HIV. I riflessi osteotendinei sono alterati nella prima settimana nel 30% dei casi e nella terza nel 70% dei casi. Esiste una variante della sindrome di Guillan Barrè: la sindrome di Miller-Fisher. Quest'ultima è caratterizzata da oftalmoplegia acuta, atassia sensitiva, iporiflessia. Nel 90% c'è positività per gli anticorpi anti GQ1b, ganglioside presente sulle fibre dei nervi oculomotori e sulle fibre sensitive di grosso calibro.

[modifica] Esami

La diagnosi si effettua efficacemente con la rachicentesi (puntura lombare) con la quale si evidenzia un aumento delle proteine nel liquido spinale (ma non delle cellule).

La diagnosi dopo 5-6 giorni dall'esordio si dimostra con l'aumento dei tempi di conduzione, riduzione dei potenziali d'azione muscolare, le latenze distali sono prolungate così come l'onda F (interessamento porzioni prossimali del nervo) e onde H ritardate o assenti (perdita riflessi achillei). L'esame del liquor dimostra proteinorrachia non associata a pleiocitosi (dissociazione albumino-citologica).

[modifica] Diagnosi differenziale

Miastenia gravis e polimiosite. Queste si distinguono per la flogosi e i riflessi osteotendinei nella norma.

[modifica] Terapia

La sindrome di Guillain-Barré viene efficacemente curata con la plasmaferesi e nella gran maggioranza dei casi regredisce senza lasciare strascichi o menomazioni. Circa il 5-10% dei pazienti deve essere intubato a causa dell'insufficienza respiratoria; in tali pazienti, inoltre, sono spesso presenti alterazioni neurovegetative (come fluttuazioni della PA), anomalie della secrezione di ADH, aritmie cardiache, modificazioni pupillari. La paralisi respiratoria e le modificazioni neurovegetative possono esporre il paziente a pericolo di vita. Circa il 5% dei pazienti muore.

Un ciclo di fisioterapia, di solito, è utile per recuperare appieno la funzionalità degli arti.

La terapia della Sindrome di Guillan Barrè risponde alla plasmaferesi e somministrazioni di immunoglobuline endovena (0,4 g/Kg per 5 giorni).

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali