The Police

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The Police
The Police durante un concerto al Madison Square Garden di New York.
The Police durante un concerto al Madison Square Garden di New York.
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere New wave[1]
Pop rock[2]
Alternative rock[2]
Punk rock[1]
Post-punk
Influenze reggae[1]
Periodo di attività 1977- 1984
2007 -2008
Album pubblicati 12
Studio 5
Live 1
Raccolte 6
Sito web
The PoliceLogo.svg

The Police sono stati un gruppo rock inglese nato a Londra nel 1977. A distanza di 23 anni dalla separazione, avvenuta nel 1984 seppur mai ufficializzata, i Police hanno inaspettatamente annunciato il 12 febbraio 2007 un tour mondiale che ha avuto luogo nella seconda metà del 2007 con decine di concerti in America, Europa, Asia e Oceania. Il grande successo ha spinto il trio a proseguire il tour con una nutrita serie di date sino all'estate del 2008. Si calcola che nel periodo della loro attività i Police abbiano venduto circa 50 milioni di dischi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La costituzione della band[modifica | modifica sorgente]

Il batterista Stewart Copeland, figlio di un ex agente della C.I.A. divenuto consulente diplomatico indipendente (Miles Copeland jr.), aveva preso lezioni durante il suo soggiorno al Cairo (sede di una rinomata scuola di percussionisti)[senza fonte], acquisendo una certa esperienza suonando tra le file di numerose band, da ultimo il gruppo rock progressivo dei Curved Air. Tra la fine del 1976 e l'inizio del 1977 conobbe Sting che aveva visto cantare e suonare il basso a Newcastle con i Last Exit, il suo gruppo jazz fusion. Quando Sting si trasferì a Londra, dopo le prime jam session, Copeland arruolò Henry Padovani alla chitarra per fondare la band The Police. Il trio così formato registrò il primo singolo Fall Out/Nothing Achieving nel febbraio del 1977 con un budget di 400 sterline.[3]. Il singolo uscì per l'etichetta gestita dal fratello di Stewart (Miles III, futuro manager del gruppo), chiamata Illegal Records.

Parallelamente Stewart e Sting parteciparono al progetto Strontium 90, organizzato da Mike Howlett, bassista dei Gong, nel quale alla chitarra suonava Andy Summers.[4] L'esperienza impressionò positivamente tanto Sting e Copeland quanto Summers. Poco tempo dopo Summers incontrò Copeland che gli propose di unirsi ai Police in sostituzione di Henry Padovani. Andy Summers tuttavia entrò inizialmente come quarto componente, ma la formazione a due chitarre durò per lo spazio di due concerti. Con l'uscita di Henry Padovani, Sting, Stewart Copeland e Andy Summers si esibirono per la prima volta come trio il 18 agosto 1977 al Rebecca di Birmingham.

La scalata al successo: Outlandos d'Amour e Reggatta de Blanc[modifica | modifica sorgente]

I Police, ancora privi di manager, con un budget estremamente ridotto e senza contratto discografico, decisero di autofinanziarsi un album, Outlandos d'Amour (prodotto da Nigel Gray presso i Surrey Sound Studios), con l'intenzione di farlo uscire per l'etichetta Illegal. Ma quando il fratello di Stewart, Miles, sentì il brano Roxanne (che parla di un ragazzo innamorato che chiede ad una prostituta di cambiare vita), intuendone il potenziale commerciale assunse immediatamente il ruolo di manager di fatto ottenendo un contratto discografico con l'A&M Records. Malgrado all'inizio fosse stato un insuccesso, a causa dell'ostruzionismo delle radio inglesi, il singolo fu ripubblicato nel 1979, e fu allora che i Police ottennero fama in Inghilterra. Con due massacranti tour organizzati con un budget minimo, nei primi mesi del 1979 riuscirono a farsi notare anche negli Stati Uniti, dove Roxanne entrò nelle classifiche. Altri pezzi del disco come I Can't Stand Losing You, So Lonely, e Born in the 50's restano dei classici nella loro carriera e nei loro concerti. In questo album è ancora possibile ritrovare, a tratti, sonorità punk.

Poco dopo, nell'ottobre del 1979, il gruppo pubblicò il suo secondo disco, Reggatta de Blanc (titolo dal possibile significato di "Reggae bianco").

L'album si rivelerà essere un grande successo, riuscendo a raggiungere la vetta della classifica inglese. Elemento fondante e innovativo del disco sono le sonorità "Reggae 'n Roll", come le definì la critica, che sposano le figure ritmiche della musica caraibica con le sonorità timbriche del rock britannico. L'album contiene diversi classici dei Police, come Walking on the Moon, Bring on the Night e The Bed's Too Big Without You, e soprattutto Message in a Bottle.

Il tour mondiale, Zenyatta Mondatta e Ghost in the Machine[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo del 1980, i Police decisero di partire per il loro primo tour mondiale, comprendendo spettacoli in luoghi esotici come India, ed Egitto. I Police girarono il mondo a lungo prima di diventare un evento mondiale. L'onda generata dalla loro nuova musica e il tour causarono un'esplosione di popolarità tra i devoti della New wave in tutto il mondo. Incitati dalla loro compagnia discografica a registrare un nuovo disco con il suggerimento di ritornare a suonare dal vivo dalla fine dell'autunno, i Police pubblicarono velocemente il loro terzo album, Zenyatta Mondatta, nell'autunno del 1980. L'album divenne il numero uno nel Regno Unito con i singoli Don't Stand So Close to Me e De Do Do Do, De Da Da Da, che vendettero bene anche negli Stati Uniti. Con questo LP i Police diventarono un fenomeno di portata mondiale. A causa dei tempi ristretti di realizzazione, l'album è considerato qualitativamente inferiore e meno ispirato rispetto al precedente, d'altronde il loro obiettivo era quello di "battere il ferro finché era ancora caldo". Tuttavia è proprio durante questo periodo che iniziarono a manifestarsi forti tensioni tra i membri della band dovute alle forti personalità e alle idee contrastanti di Copeland e Sting. Come Sting avrebbe detto poi, Zenyatta Mondatta fu l'ultimo album a cui lavorarono come un "gruppo".

Nel 1981 i Police volano a Montserrat, nei Caraibi, per incidere il quarto album, Ghost in the Machine. Il disco, caratterizzato da arrangiamenti complessi ed un suono più ricco rispetto a quello tradizionalmente scarno del trio, vede un largo utilizzo di tastiere e synth, suonati da tutti i componenti. Sting arricchisce inoltre le trame armoniche cimentandosi anche al sassofono, oltre che al contrabbasso. Il periodo delle incisioni è peraltro ben documentato nella cronaca Police in Montserrat, incluso tra i contenuti speciali del DVD Every Breath You Take, raccolta di tutti i video dei singoli della band. Il risultato è elegante e commercialmente accattivante, e non sorprende che il disco non abbia fatto fatica ad imporsi ai vertici delle classifiche, anche in virtù dei singoli Spirits in the Material World e Every Little Thing She Does Is Magic, quest'ultima arricchita dai virtuosismi di Jean Roussel al pianoforte. Alcune idee che Sting ebbe per l'album gli furono ispirate dagli scritti di Arthur Koestler, si prendano in considerazione ad esempio Invisible Sun e Spirits in the Material World.

Synchronicity e lo scioglimento[modifica | modifica sorgente]

L'ultimo album, Synchronicity, ritenuto da molti il loro capolavoro insieme a Reggatta de Blanc, venne pubblicato nel 1983. Tra i classici di quest'album spiccano Synchronicity (Parte 1 e Parte 2) King of Pain ed Every Breath You Take. Si esasperano i contrasti tra Copeland e Sting (ben otto brani su dieci sono stati composti da quest'ultimo), ad evidenziare quella che è l'ultima fase della crisi: a causa delle sempre crescenti tensioni interne, infatti, all'apice del successo i tre si separano a conclusione del concerto tenuto a Melbourne il 4 marzo 1984. Anche se non si tratta di uno scioglimento ufficiale, ogni membro intraprende di fatto una carriera solista.

Nel 1986 il trio partecipò a due concerti organizzati da Amnesty International, esibendosi anche insieme agli U2. In seguito si diffuse la notizia che il trio era ritornato in studio per registrare un nuovo album, ma costanti dissapori interni e il fatto che Copeland cadendo da cavallo si fosse fratturato la clavicola alla vigilia delle sessioni di registrazione impedirono la realizzazione del progetto. Ne venne fuori solo una nuova versione di Don't Stand So Close to Me e l'album preannunciato si trasformò così in un greatest hits che includeva il nuovo singolo.

Successivamente, nel 1993, uscì Message in a Box, quadruplo cofanetto contenente l'intera discografia, compresi diversi inediti, mentre nel 1997 fu pubblicato Police Academy, contenente brani inediti e versioni di pezzi risalenti al 1977 e appartenenti alle sessioni di prova per il progetto Strontium 90.

I Police suonarono ancora insieme nel 1992 in occasione del matrimonio di Sting, mentre il 10 marzo 2003 furono ammessi nella Rock and Roll Hall of Fame, circostanza che li vide tornare insieme sul palco del Waldorf Astoria Hotel di New York per eseguire tre loro classici: Roxanne, Message in a Bottle ed Every Breath You Take.

Reunion e ultimo concerto[modifica | modifica sorgente]

I Police in concerto a Marsiglia il 3 giugno 2008

I Police non si erano mai sciolti ufficialmente, e infatti nel gennaio 2007 suscitò grande interesse la notizia della riunione per celebrare i trent'anni trascorsi dalla pubblicazione del loro primo singolo, Fall Out.
L'11 febbraio i Police hanno aperto la serata di premiazione dei Grammy Awards al grido di "Ladies and Gentlemen, we are The Police and we are back!" cimentandosi poi nell'esecuzione del classico Roxanne.
Il giorno successivo l'annuncio del tour mondiale, seguito da una nuova esibizione dal vivo: i tre effettuarono concerti in Canada, Stati Uniti, Europa e Oceania durante la seconda metà del 2007.
Il 7 luglio 2007, il gruppo si esibì a New York in occasione del Live Earth chiudendo il concerto durato 24 ore.
Il 2 ottobre, compleanno di Sting, i tre si esibirono allo Stadio delle Alpi di Torino di fronte a 65.000 fan.

La voce secondo cui i Police avrebbero inciso un album di inediti fu smentita dallo stesso Andy Summers nel settembre del 2007[5], mentre nel luglio del 2008 Stewart Copeland dichiarò che sarebbe stato realizzato un documentario distribuito in CD/DVD sul tour che li ha rivisti riuniti[6].

Il 7 agosto 2008 i Police tennero l'ultimo concerto del loro tour al Madison Square Garden di New York, al quale assistettero oltre 20.000 fan.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei The Police.

Videografia[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Sting per Synchronicity fu ispirato dagli scritti di Carl Gustav Jung. La canzone Tea in the Sahara poi mostrò l'interesse di Sting anche per Paul Bowles, senza dimenticare Don't Stand So Close to Me, ispirata dalla Lolita di Vladimir Nabokov.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) The Police in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ a b (EN) The Police su Discogs
  3. ^ Sting Broken Music, 2004, Milano, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A..
  4. ^ The Dark Side of Police: i progetti più oscuri della band di Sting & co. saluzzishrc.com
  5. ^ Police: Summers smentisce per ora la possibilità di un nuovo album d'inediti. URL consultato il 25.08.2008.
  6. ^ Il tour reunion dei Police diventerà un CD/DVD. URL consultato il 25.08.2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]