Uma Thurman

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Uma Thurman nel 2014

Uma Karuna Thurman (Boston, 29 aprile 1970) è un'attrice e produttrice cinematografica statunitense.

È considerata una vera e propria icona pop, ed è stata attrice simbolo negli anni novanta, interprete di ruoli spesso inusuali e dirompenti che hanno contribuito a ridefinire l'immagine divistica femminile. Per l'interpretazione di Mia Wallace in Pulp Fiction è stata candidata all'Oscar quale miglior attrice non protagonista nel 1995. Ha ricevuto inoltre quattro candidature ai Golden Globe, vincendolo nel 2003 per Gli occhi della vita, e una ai premi Emmy.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia della psicoterapeuta ed ex-modella tedesca Nena von Schlebrügge e di Robert Thurman - uno dei massimi esperti mondiali di buddhismo, autore e traduttore di numerosi libri sul buddhismo tibetano - la Thurman è cresciuta con i suoi tre fratelli, Dechen, Ganden e Mipam. Il suo secondo nome, Karuna, significa "compassione", "misericordia" nel Buddhismo Mahāyāna. Durante gli anni trascorsi alla scuola media, Uma viene spesso emarginata dai coetanei, che la prendono in giro per il suo carattere anticonformista e la sua fantasia spesso non apprezzata. Ha frequentato la Professional Children's School di New York City, ma all'età di 15 anni, dopo aver partecipato a una recita scolastica in cui interpretava un fantasma, decide di intraprendere la carriera di attrice e abbandona i banchi di scuola (per mantenersi all'inizio lavorava come modella e indossatrice).

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Il suo esordio avviene nel 1987 nel film, rivelatosi poi un flop, Laura.

Il successo arriva l'anno successivo con il film La grande promessa e con Le relazioni pericolose di Stephen Frears, girato insieme a John Malkovich, Glenn Close e Michelle Pfeiffer ed un giovanissimo Keanu Reeves.

La consacrazione avviene con Le avventure del Barone di Munchausen, diretto da Terry Gilliam, film nel quale interpreta Venere. Assai nota è la scena della sua uscita dalla conchiglia.

Anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Uma Thurman al Festival del cinema di Venezia del 1994

Nel corso dei primi anni novanta l'attrice si cimenterà in ruoli drammatici: è la sensuale moglie lesbica di Henry Miller nel cupo Henry e June, di Philip Kaufman, con Maria De Medeiros e Fred Ward), la ragazza contesa da Robert De Niro e Bill Murray ne Lo sbirro, il boss e la bionda, l'ombrosa e cieca protagonista de Gli occhi del delitto, con Andy Garcia, l'ambigua sorella di Kim Basinger in Analisi finale.

Sarà anche un'originale e spavalda Lady Marian nel film Robin Hood - la leggenda, del 1991, battuto al botteghino dal kolossal di Kevin Costner, uscito lo stesso anno.

La sua carriera prosegue al fianco di Gus Van Sant, che la sceglie come protagonista per il surreale e nostalgico Cowgirl - Il nuovo sesso, pellicola tratta da un celebre romanzo di Tom Robbins. Il film, nonostante l'originalità e la scelta degli attori, si rivelò un disastro al festival di Venezia del 1993 e venne riproposto da Van Sant l'anno successivo, rimontato e con una dedica a River Phoenix, morto tragicamente nel frattempo.

Nel 1994 ottiene il ruolo che vale la carriera, interpreta la viziata e sexy Mia Wallace nel film cult Pulp Fiction di Quentin Tarantino, ruolo che le frutta la nomination al premio Oscar come miglior attrice non protagonista, la nomination al Golden Globe e la vittoria all'MTV Movie Awards.

Nella seconda metà degli anni '90 si cimenta in ruoli più coloriti: nel 1997 è la fumettistica e parossistica Poison Ivy, antagonista spietata nel film Batman e Robin di Joel Schumacher (che la definisce una delle donne più belle del mondo) accanto a George Clooney e Arnold Schwarzenegger e la scienziata innamorata di Ethan Hawke in Gattaca - La porta dell'universo.

E ancora un'intensa Fantine nel settimo adattamento cinematografico de I miserabili, una pettegola e pericolosa giornalista in Un mese al lago, accanto a Vanessa Redgrave e Alessandro Gassmann e l'agente segreto di The Avengers - Agenti speciali con Ralph Fiennes e Sean Connery, film che però riceve dure critiche e si rivelerà un disastro al botteghino.

Nel 1999 Woody Allen la sceglie per interpretare una sensibile ma infedele giornalista nel film Accordi e disaccordi, che la vede accanto a Sean Penn. Il film è un fiasco di pubblico ma un ottimo successo di critica.

Anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Uma Thurman a Cannes nel 2000

Nel 2001 si concede una parentesi nel cinema indipendente, lavorando prima con Ethan Hawke, all'epoca suo marito, in Chelsea Walls e poi con Richard Linklater in Tape. Ritorna al cinema commerciale con James Ivory, che la dirige nel dramma sociale The Golden Bowl, accanto a Nick Nolte.

Nel 2002 si aggiudica il Golden Globe alla migliore attrice in una mini-serie o film per la televisione con Gli occhi della vita, diretto da Mira Nair.

Con Tarantino, del quale è grande amica e, a detta dello stesso, musa ispiratrice, realizza un nuovo film nel 2003, Kill Bill. I due raccontano che mentre giravano le scene di Pulp Fiction, nel 1994, parlavano spesso tra di loro della sceneggiatura di questo film. Si trovarono perfino a parlare del carattere che avrebbe dovuto avere The Bride, la sposa protagonista della pellicola, mentre erano seduti sul tavolo del drive-in anni cinquanta dove l'attrice e John Travolta, recitando i rispettivi ruoli, ballano scimmiottando i passi resi famosi in tutto il mondo da La febbre del sabato sera. Tarantino aveva pensato al personaggio della sposa proprio sul carattere e l'aspetto di Uma. L'improvvisa gravidanza dell'attrice spinge Tarantino a valutare la possibilità di rifare il casting, per poi rassegnarsi e posticipare le riprese, motivando la sua scelta con note di apprezzamento totale verso la sua attrice prediletta, per lui insostituibile.

Prima dell'uscita cinematografica di Kill Bill vol. 2, nel 2004, lavora con John Woo, nel pieno della sua attività hollywoodiana, che le offre il ruolo di agguerrita spalla per Ben Affleck nell'iperbolico Paycheck.

Dopo il grande successo di Kill Bill, affiancherà nuovamente John Travolta in Be Cool, di F. Gary Gray, per poi dare una svolta alla sua carriera concentrandosi sulla commedia.

Duetta così con Meryl Streep in Prime, di Ben Younger e affianca Nathan Lane e Matthew Broderick nella coloratissima commedia musicale The Producers - Una gaia commedia neonazista di Susan Stroman, da un soggetto di Mel Brooks, già portato sullo schermo da quest'ultimo con Per favore non toccate le vecchiette. Interpreta poi una supereroina in La mia super ex-ragazza di Ivan Reitman nel 2006.

Con Un marito di troppo di Griffin Dunne e Motherhood - Il bello di essere mamma, prosegue la sua carriera nella commedia.

Nel 2004 ha prestato la voce ad un personaggio dell'anime di Hayao Miyazaki Nausicaä della Valle del vento (1984) nel doppiaggio curato dalla Disney.

Dal 2008 è impegnata anche in ambito pubblicitario: Lo stesso anno interpreta vari spot per Mediaset Premium, accanto a Hugh Laurie e Zlatan Ibrahimović. È testimonial dello slogan promozionale intitolato Mission Zero, diretto da Kathryn Bigelow. Nel 2010 è la testimonial dello spot Alfa Romeo Giulietta e nel 2011 è testimonial della Schweppes.

Ad ottobre 2009 compare sulla copertina di W, fotografata da Steven Klein.

Anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

Uma Thurman al Festival di Cannes 2011

Nel 2010 lavora con Chris Columbus nel film Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini, interpretando una versione modernizzata della gorgone Medusa.

Nel 2011 è membro della giuria del Festival di Cannes 2011.

Nel 2012 partecipa a Bel Ami - Storia di un seduttore, con Robert Pattinson, ed è scelta da Gabriele Muccino per la commedia romantica Quello che so sull'amore.

Nel 2013 entra nel cast di Nymphomaniac di Lars Von Trier. L'anno successivo è protagonista del calendario Campari.[1]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

La Thurman è stata sposata con Gary Oldman dal 1990 al 1992. Nel 1998 sposa Ethan Hawke, da cui ha due figli: Maya Ray (8 luglio 1998) e Levon Roan (15 gennaio 2002). La coppia divorzia nel 2005. Il 15 luglio 2012 ha avuto la terza figlia, Rosalind Arusha Arkadina Altalune Florence (soprannominata Luna) dall'attuale compagno, il finanziere francese Arpad Busson. Sostiene i diritti gay ed è favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso, infatti nel 2011 è portavoce della Human Rights Campaign.[2]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attrice[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Video pubblicitari[modifica | modifica sorgente]

Spot televisivi[modifica | modifica sorgente]

Produttrice[modifica | modifica sorgente]

Premi e nomination[modifica | modifica sorgente]

  • Premio Emmy
    • 2012 - Nomination al Premio Emmy per la migliore attrice guest star in una serie tv drammatica per Smash

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, la Thurman è stata doppiata da:

  • Chiara Colizzi in Gli occhi della vita, Kill Bill vol. 1, Kill Bill vol. 2, Be Cool, Prime, The Producers - Una gaia commedia neonazista, La mia super ex-ragazza, Motherhood - Il bello di essere mamma, Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini, Un marito di troppo, Quello che so sull'amore, Smash, Bel Ami - Storia di un seduttore, Nymphomaniac: volume I, Nymphomaniac: volume II
  • Emanuela Rossi in Le avventure del Barone di Munchausen, Lo sbirro, il boss e la bionda, Un mese al lago, Beautiful Girls, Gattaca - La porta dell'universo, The Golden Bowl, My Zinc Bed
  • Loredana Nicosia in Henry & June, Analisi finale, Pulp Fiction
  • Roberta Greganti in Batman & Robin, The Avengers - Agenti speciali
  • Francesca Fiorentini in Gli occhi del delitto, Paycheck
  • Cinzia De Carolis in Robin Hood - La leggenda
  • Michela Alborghetti in Vatel
  • Alessandra Korompay in Un uomo in prestito, I miserabili
  • Cristiana Lionello in Accordi e disaccordi
  • Ilaria Stagni in Cowgirl - Il nuovo sesso
  • Cristina Poccardi in Unscripted
  • Alessandra Barzaghi in Davanti agli occhi
  • Roberta Pellini in Comic Movie

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Uma Thurman in rosso per il Calendario Campari 2014
  2. ^ Uma Thurman interpreta la attivista anti-gay Anita Bryant

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 14970417 LCCN: n93073160