Nymphomaniac

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Nymphomaniac
Nymphоmaniac.png
Titolo originale Nymphomaniac
Lingua originale inglese
Paese di produzione Danimarca, Germania, Regno Unito, Belgio
Anno 2013
Durata 240 min
330 min (versione estesa)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere drammatico, erotico
Regia Lars von Trier
Soggetto Lars Von Trier
Sceneggiatura Lars von Trier
Produttore Marie Cecilie Gade, Louise Vesth, Bettina Brokemper, Bert Hamelinck, Marianne Slot
Produttore esecutivo Peter Garde, Peter Aalbæk Jensen
Casa di produzione Zentropa, Heimatfilm, Film i Väst, Slot Machine, Caviar Films, Concorde Filmverleih, Artificial Eye, Les Films du Losange, European Film Bonds
Distribuzione (Italia) Good Films
Fotografia Manuel Alberto Claro
Montaggio Molly Marlene Stensgaard
Effetti speciali Erik Zumkley
Scenografia Simone Grau
Costumi Manon Rasmussen
Trucco Dennis Knudsen, Astrid Weber
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Nymphomaniac (anche scritto Nymph()maniac) è un film drammatico del 2013 diretto da Lars von Trier.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Joe, una donna, viene trovata sanguinante e semisvenuta in un vicolo da Seligman, un pensionato dalla vita tranquilla. Egli la porta a casa propria e la cura. Joe per dimostrare la propria malvagità racconta la propria vita, fortemente segnata da un ipererotismo che ne ha dominato quasi tutti i tempi e gli spazi, complicando e danneggiandone i rapporti sociali, familiari, affettivi e lavorativi. La storia viene narrata con una serie di flashback, non sempre in ordine cronologico, che vengono suddivisi in otto capitoli. Visto la lunghezza (circa 4 ore) la narrazione è stata suddivisa in due film (Nymphomaniac vol. 1 e Nymphomaniac vol. 2), il primo contiene i primi cinque capitoli:

  1. "The Compleat Angler"
  2. "Jerôme"
  3. "Mrs. H"
  4. "Delirium"
  5. "The Little Organ School"

mentre il secondo contiene gli ultimi tre e l'epilogo:

  1. "The Eastern and the Western Church (The Silent Duck)"
  2. "The Mirror"
  3. "The Gun"

Capitolo 1: The Compleat Angler (Il pescatore perfetto)[modifica | modifica sorgente]

In questo primo capitolo Joe parla della sua infanzia e dell'amicizia con B. (Betty) con la quale scopre il sesso, rendendosi conto ben presto di essere una ninfomane. Vengono delineati anche i rapporti che Joe ha coi genitori: odio verso l'insensibile madre ed amore sconfinato per il padre, un medico amante della natura, che insegnerà alla bambina l'amore per le piante, amore che l'accompagnerà per tutta la vita ed in cui Joe si rifugerà nei momenti di sconforto e dolore.

A 15 anni, Joe decide di perdere la verginità, rivolgendosi a Jerôme.[1], che conosce appena, ma che gli pare adatto allo scopo.

La sequenza principale del capitolo è però quella della 'pesca' di uomini, con premio un pacchetto di cioccolatini. Joe e B., ormai diciassettenni salgono su un treno con l'obbiettivo di fare a gara a chi riuscirà ad avere il maggior numero di rapporti sessuali con uomini diversi, prima che il treno giunga a destinazione.

Il titolo del capitolo deriva dal parallelismo che Seligman mette in risalto esserci fra le tecniche che le due ragazzine hanno messo in atto sul treno, e quelle della pesca, attività in cui Seligman, dimostra di essere un maestro.

Capitolo 2: Jerôme[modifica | modifica sorgente]

Joe, ormai maggiorenne, trova lavoro come segretaria e scopre che il suo datore di lavoro è Jerôme, il ragazzo con il quale lei perse la verginità. In breve tra i due inizia una relazione di tipo puramente sessuale, che però, per Joe si trasforma in amore, anche se non ha il coraggio di confessarlo a lui. Quando deciderà di scrivere una lettera per dichiarare ciò che non riesce ad esprimere a parole, scoprirà che Jerôme si è sposato ed è fuggito con la segretaria.

Capitolo 3: Mrs. H (La signora H)[modifica | modifica sorgente]

Joe, liberando la propria ipersessualità inizia ad avere molti rapporti sessuali giornalieri con decine di uomini, il che comporta dei problemi logistici per gestire il via-vai di amanti.

Uno di questi (H.) che è sposato, s'innamora di Joe, e le chiede di andare a vivere insieme, Joe rifiuta ostinatamente e poiché stanno per scoccare le sette, ora in cui dovrebbe arrivare un altro uomo, cerca in qualche modo di mandarlo a casa, poiché H. non sembra volersene andare, Joe lo mette alla porta e per troncare ogni discussione gli che 'non vuole più stare con lui, in quanto è sposato e non ha abbastanza tempo da dedicarle'. Dopo una mezz'ora H. però torna comunicando a Joe di aver lasciato la famiglia, Joe si accorge che sulle scale ci sono dei bambini, sono i tre figli di H. che la moglie ha portato con se seguendo il marito, la donna (interpretata da Uma Thurman) da inizio ad un isterico soliloquio, interrotto solo brevemente dall'arrivo dell'uomo che Joe stava attendendo, e dando vita ad una situazione alquanto grottesca.

Capitolo 4: Delirium (Delirio)[modifica | modifica sorgente]

Questo quarto capitolo è girato interamente in bianco e nero e racconta la morte del padre di Joe, che avviene per delirium tremens, malattia della quale è morto anche Edgar Allan Poe, scrittore che viene menzionato e citato più volte all'interno del capitolo.

Capitolo 5: The Little Organ School (La scuola di Organo)[modifica | modifica sorgente]

Questo quinto capitolo prende il titolo da un volume di Bach, l'Orgelbüchlein, infatti l'attività sessuale di Joe viene accostata alla polifonia, infatti Joe, isola, tra i tanti rapporti che intrattiene, quelli con tre uomini, F., G. e Jerôme, visti come le tre parti principali di una composizione polifonica, in cui ogni voce è indipendente dalle altre, ma tutte insieme danno luogo ad una composizione completa.

In particolare Joe riincontra Jerôme in un parco dove lei va spesso, per ritrovare un po' di pace e rilassatezza dalla sua vita disordinata e sostanzialmente infelice. Quando Joe lo incontra, Jerôme si è da poco lasciato con la moglie. I due vanno a vivere insieme e Joe riesce a ritrovare forse l'unica persona della quale è stata innamorata e insieme a lui inizia una nuova vita, sempre segnata però dalle sue esigenze sessuali. Dopo un certo tempo, durante un rapporto sessuale con Jerôme. Joe scopre di non riuscire ad arrivare più all'orgasmo, episodio per lei estremamente drammatico e su cui si chiude il primo volume di Nymphomaniac.

Capitolo 6: The Eastern and the Western Church (The Silent Duck) (La chiesa d'Oriente e d'Occidente (L'anatra silenziosa))[modifica | modifica sorgente]

Joe e Jerôme, hanno dato vita a un ménage più tradizionale, tanto che i due hanno messo al mondo un figlio (Marcel), ma l'insaziabile fame di sesso di lei, aumentata dalla voglia, sempre frustrata, di arrivare all'orgasmo, fanno si che Jerôme non ce la faccia più a sopportare i ritmi sessuali imposti dalla compagna, quindi Jerôme propone a Joe di ritornare ad avere rapporti sessuali con altri uomini in modo da alleviare le sue fatiche. Ovviamente Joe accetta la proposta.

Il titolo del capitolo deriva dall'asserzione di Seligman secondo cui la chiesa cattolica, sarebbe la chiesa del dolore, infatti il simbolo più utilizzato nell'iconografia è il crocifisso, mentre in quella ortodossa l'immagine che più appare è quella della vergine col figlio, quindi questa sarebbe la chiesa della felicità. Joe vede in ciò un parallelo con la sua vita.

Dopo circa tre anni Joe, scopre un altro lato della sessualità, il sadomasochismo, grazie a K., che pur con modi estremamente educati, sottopone le sue schiave a torture particolarmente dolorose e brutali. A Joe questa cosa inizia a piacere sempre di più, tanto da trascurare la famiglia ed il figlio per recarsi da K. ad ogni ora in cui lui glielo ordini. Jerôme, decide quindi di abbandonare Joe portandosi via Marcel, ma dopo poco tempo, non riuscendo ad occuparsene, lo da in affidamento ad una famiglia. Joe rimasta sola ricomincia la vita precedente, ma si rende conto che il suo corpo (in particolare gli organi sessuali) comincia a non farcela più, soffrendo di frequenti emorragie clitoridee.

Capitolo 7: The Mirror (Lo Specchio)[modifica | modifica sorgente]

In questo capitolo Joe, che oltre a quelli fisici ha problemi anche sul lavoro per le voci che ormai girano sul suo stile di vita, decide di frequentare un corso di riabilitazione per "sessodipendenti", che riesce a seguire per circa tre settimane, poi Joe non riesce più a resistere e si ribella abbandonando il corso ed il lavoro.

Capitolo 8: The Gun (La Pistola)[modifica | modifica sorgente]

In questo capitolo conclusivo, che copre l'ultima quindicina d'anni della vita di Joe, e la sua nuova attività di "recupero crediti". Rimasta senza lavoro, Joe si rivolge ad L., un uomo che le propone di iniziare ad estorcere denaro. Questa proposta viene fatta proprio a lei perché conosce e comprende molto bene l'universo maschile. I vari compiti che L. affida a Joe vengono svolti al meglio, ma dopo un po' è necessario che Joe riesca a trovare qualcuno che la possa sostituire quando lei sarà troppo vecchia. La persona che la sostituirà sarà P., una ragazza quindicenne con un orecchio deformato che viene da una famiglia di criminali. Joe inizia a prendersi cura di P. affezionandosi come ad una figlia. Joe le insegna i trucchi del mestiere ed insieme inizieranno a svolgere le attività commissionate da L. Parallelamente fra di loro nascerà un rapporto sentimentale, toccando l'ultimo aspetto della sessualità che Joe non aveva ancora provato: l'omosessualità.

L'ultimo incarico che L. affida loro è di andare a riscuotere i debiti di un certo sig. Morris. Quando arrivano all'abitazione, Joe si rende conto che si tratta di Jerôme, che non aveva più visto da anni, non sentendosela di affrontare l'uomo, decide che è meglio che il lavoro venga svolto solo da P. consigliandolo di non essere troppo dura con lui. P. propone a Jerôme un piano di rimborso in sei mesi. P. deve perciò recarsi dall'uomo più di una volta e fra loro nasce un rapporto amoroso. Quando Joe se ne accorge cerca di uccidere Jerôme, con la pistola di P., ma il colpo non parte perché Joe, inesperta, non ha armato l'arma (è Seligman che le spiega il suo errore).

Jerôme pesta a sangue Joe, lasciandola a terra rantolante, poi, sempre li, fa l'amore con P. la quale, prima che i due se ne vadano, orina in faccia all'ex-amica. Tutta la scena si è svolta nel vicolo in cui Joe rimasta a terra, dove verrà soccorsa da Seligman.

La storia di Joe è così conclusa. Joe è soddisfatta di aver potuto raccontare la sua storia a Seligman, il quale l'ha attentamente ascoltata e capita, e dichiara che, forse per la prima volta, ha incontrato un uomo che le è amico. Si addormenta, per una volta felice.

Ma dopo poco si risveglia di colpo in quanto Seligman è rientrato nudo nella stanza e, sta cercando di avere un rapporto sessuale con lei. Joe prende la pistola ed, ormai resa edotto su come farla funzionare, spara e lo uccide. Quindi fugge via.

Pre-produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato realizzato con un budget di 9.400.000 €.[2]

Peter Aalbæk Jensen ha detto, parlando del film: "Stiamo facendo due film. È un grande progetto. Spero che il film sia pronto per il Festival di Cannes dell'anno prossimo (riferendosi all'edizione del 2013). Vogliamo girare e montare entrambi i film contemporaneamente, in modo tale che siano pronti allo stesso momento." Ha anche specificato che ci saranno due versioni del film: una esplicita e una "soft".

Shia LaBeouf ha detto nell'agosto 2012: "Il film è quello che pensi che sia. Lars Von Trier sta facendo un film su quello che fa. Un avvertimento all'inizio della sceneggiatura dice che tutto quello che sarà fatto nel film sarà fatto per davvero[3]. Gli atti illegali saranno filmati in maniera sfocata. Von Trier è pericoloso. Mi fa paura. E sto andando al lavoro adesso, ma sono spaventato."[4]

Le riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese sono durate dal 28 agosto al 9 novembre 2012. Il film è stato girato a Colonia e Hilden, in Germania ed in Belgio.

Le due versioni[modifica | modifica sorgente]

Louise Vesth, produttrice della casa di produzione Zentropa, ha confermato in un'intervista che Nymphomaniac uscirà in due versioni.

La prima versione è uscita in Danimarca il 25 dicembre del 2013; negli altri paesi è uscita nel mese di aprile del 2014 [5].

La seconda versione più lunga, più esplicita, durerà cinque ore e mezza e sarà lanciata molti mesi dopo. "Lars mi ha detto di essere felice di poter fare due versioni, ma è ben conscio del fatto che la versione più lunga avrà problemi di distribuzione. Lui ci tiene molto al fatto che il suo film possa essere visto in diversi territori", ha spiegato la Vesth. "Abbiamo fatto così per fare in modo che entrambe le versioni potessero essere viste dal pubblico, ma è chiaro che quando fai un film molto esplicito riduci le possibilità che esso venga distribuito".

Entrambe le versioni saranno divise in due parti: la prima versione (della durata di 4 ore), uscirà in due parti da 2 ore, la seconda versione (della durata di 5 ore e mezza), uscirà in due parti, rispettivamente da 2 ore e mezza e da tre ore.

"La versione corta andrà per prima nei cinema così la potrà vedere il mondo intero, successivamente vedremo di preparare la versione lunga per la distribuzione. Non sappiamo però quando verrà distribuita la versione lunga; sarà probabilmente nel tardo 2014", ha detto la Vesth.

La versione corta è stata montata in maniera tale da evitare inquadrature troppo esplicite, ma non aspettatevi un film Disney. "Ci sarà molto sesso e molta nudità nella versione corta", ha specificato la Vesth.

Montaggio[modifica | modifica sorgente]

Il montaggio è stato curato da Molly Marlene Stensgaard, che ha già montato Melancholia. Il montaggio è durato da inverno del 2012 (dopo la fine delle riprese) fino all'estate del 2013. Von Trier non ha lavorato direttamente nel montaggio della versione corta. "Per lui era importante non essere confuso...E' importante avere una visione chiara di entrambe le versioni. Non stiamo facendo uscire nei cinema nulla che non abbia visto e che non abbia approvato Von Trier", ha dichiarato la Vesth.

La produttrice ha detto: "A mio parere Nymphomaniac è il suo 'capolavoro'. In quel film si parla di tante cose che stanno succedendo al mondo, alle persone, alla sessualità, alle relazioni, alla religione, all'arte e alla musica, alla natura e alla civiltà. Per me è il lavoro che racchiude tutti i suoi precedenti film, e gli attori sono fantastici!", ha concluso Louise Vesth.[6]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Per promuovere il film, sono state pubblicate quattordici locandine che ritraggono gli attori protagonisti all'apice di un orgasmo.[7]

Il 22 novembre 2013 è uscito il trailer del film, che è però stato subito cancellato da YouTube per contenuti troppo espliciti. La versione integrale, della durata di 1'55'' è disponibile su Vimeo, mentre su YouTube è presente una versione di 1'15''.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel Capitolo 6, quando Marcel esce dalla sua culla per dirigersi verso la finestra, come colonna sonora vi è l'aria Lascia ch'io pianga, chiara citazione (o per meglio dire autocitazione) ad Antichrist, il primo film della trilogia (di cui fa parte anche Melancholia), nel cui prologo vi è proprio il figlio della coppia protagonista che cade da una finestra dopo essere uscito dalla sua culla.
  • La canzone Hey Joe che accompagna i titoli di coda del volume 2 è cantata da Charlotte Gainsbourg.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film riceve un giudizio positivo da parte della critica statunitense.[8] Ottiene una votazione dell'87% da parte dei critici e del 77% da parte degli spettatori sul sito Rotten Tomatoes,[9] mentre sul sito Metacritic registra un voto medio di 80/100.[10]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Il 27 giugno 2014 è stato pubblicato un album contenente sette tracce con un mix di brani di musica classica e rock utilizzati nel film.

Track listing

  1. Prologue part I – Kristian Eidnes Andersen
  2. "Führe mich" – dall'album Liebe ist für alle da (2009) dei Rammstein
  3. "Sonata in La maggiore, per violino e pianoforte" arrangiata per violoncello di César Franck – Henrik Dam Thomsen e Ulrich Staerk
  4. "Suite per Orchestra Jazz No. 2" di Dmitri Shostakovich – Russian State Symphony Orchestra
  5. "Preludio corale" dall'Orgelbüchlein di Johann Sebastian Bach – Mads Høck
  6. Prologue part II – Kristian Eidnes Andersen
  7. "Hey Joe" – Charlotte Gainsbourg

Brani utilizzati nel film ma non inclusi nell'album

  1. "Valzer" dalla Jazz Suite No. 2 di Dmitri Shostakovich – Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin
  2. "Born to Be Wild" – Steppenwolf
  3. "Il cigno" da Il carnevale degli animali" di Camille Saint-Saëns – Slovak Radio Symphony Orchestra
  4. "Missa Hodie Christus natus est": I. Kyrie di Giovanni Pierluigi da PalestrinaSchola Cantorum of Oxford
  5. "Verwandlungsmusik" da L'oro de Reno di Richard Wagner – Staatsorchester Stuttgart
  6. "Per Elisa" di Ludwig van BeethovenBalázs Szokolay
  7. "Lascia ch'io pianga" di George Frideric Handel – Tuva Semmingsen & Barokksolistene
  8. "Introitus: Requiem aeternam" dalla Messa da Requiem in re minore di Wolfgang Amadeus MozartSlovak Philharmonic
  9. "Burning Down the House" (live) – Talking Heads


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mentre tutti gli altri uomini con cui Joe ha rapporti, vengono nominati solo con l'iniziale, Jerôme è l'unico di cui venga detto il nome, per l'importanza che avrà nella vita diJoe.
  2. ^ (EN) International Press Material, nymphomaniacthemovie.com. URL consultato il 12 febbraio 2014.
  3. ^ In realtà al termine dei titoli di coda è stata messa la scritta: "None of the professional actors had penetrative sexuale intercourse and all such scenes where performed by body doubles"
  4. ^ (EN) Shia LaBeouf Will Do 'Whatever Is Asked' For 'Nymphomaniac', MTV news, 15 agosto 2012. URL consultato il 21 novembre 2013.
  5. ^ In Italia il volume 1 è uscito il 4 aprile, mentre il volume 2 il 24 aprile 2014
  6. ^ Lars von Trier is 'happy' with the two versions of the film; read Screen's exclusive interview with Zentropa producer Louise Vesth to find out the details., Screendaily, 25 novembre 2013. URL consultato il 28 novembre 2013.
  7. ^ Lars Von Trier e le locandine dell’orgasmo, Corriere della Sera, 11 ottobre 2013. URL consultato il 1 novembre 2013.
  8. ^ Nymphomaniac: le prime recensioni dagli Usa del film scandalo di Lars von Trier, cineblog.it. URL consultato il 6 aprile 2014.
  9. ^ Nymphomaniac: Volume 1 (2014), rottentomatoes.com. URL consultato il 6 aprile 2014.
  10. ^ Nymphomaniac: Volume I, metacritic.com. URL consultato il 6 aprile 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]