Charlotte Gainsbourg

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Charlotte Gainsbourg
Charlotte Gainsbourg a Parigi nel 2010
Charlotte Gainsbourg a Parigi nel 2010
Nazionalità Francia Francia
Regno Unito Regno Unito
Genere Pop
Periodo di attività 1986 – in corso
Album pubblicati 4
Sito web

Charlotte Lucy Gainsbourg (Londra, 21 luglio 1971) è un'attrice e cantante franco-britannica, figlia del cantautore francese Serge Gainsbourg e dell'attrice inglese Jane Birkin. Nel corso della sua carriera ha vinto due Premi César, un Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes, un Premio Bodil e un Premio Robert. È una delle attrici francesi più note e più richieste a livello internazionale.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Charlotte Gainsbourg assieme a sua madre Jane Birkin a Parigi nel 2010

Charlotte Gainsbourg è nata a Londra e cresciuta a Parigi all'interno di una famiglia di artisti bilingui: suo padre era il cantautore e attore francese Serge Gainsbourg, mentre sua madre è l'attrice e cantante inglese Jane Birkin. È nipote dell'attrice Judy Campbell (sua nonna materna) e dello scrittore Andrew Birkin (suo zio). Inoltre da parte di sua madre ha due sorellastre, la fotografa Kate Barry (1967–2013) e la cantante Lou Doillon.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Charlotte Gainsbourg ha debuttato al cinema nel 1984, partecipando al film Amore e musica (Paroles et Musique). Nel 1986 ha vinto il Premio César come migliore promessa femminile per il suo ruolo in L'effrontée - Sarà perché ti amo?. Nel 1990 interpreta uno dei tre ruoli femminili ne Il sole anche di notte dei fratelli Taviani.

Nel 1993 viene diretta per la prima volta in inglese dallo zio Andrew Birkin nel film Il giardino di cemento. Nel 1994 debutta a teatro, mentre nel 1996 ha preso parte al film Jane Eyre, adattamento dell'omonimo romanzo di Charlotte Bronte.

Nel 2000 ha vinto un altro Premio César come migliore attrice non protagonista per il film Pranzo di Natale. Nel 2006 ha recitato in Nuovomondo di Emanuele Crialese ed in L'arte del sogno di Michel Gondry; l'anno successivo è stata candidata ancora come migliore attrice non protagonista ai César per L'arte del sogno.

Nel 2009 ha ricevuto il Prix d'interprétation féminine (migliore interpretazione femminile) al Festival di Cannes per il suo ruolo nel controverso Antichrist di Lars Von Trier.[2] Nel 2011 ha interpretato Claire nel film Melancholia al fianco di Kirsten Dunst, Kiefer Sutherland e Charlotte Rampling, sempre sotto la direzione di Von Trier. Il 24 aprile 2012 ha confermato che sarà la protagonista di Nymphomaniac, nuova controversa opera di Von Trier.[3] Sempre nel 2012 ha fatto parte della giuria al 62° Festival di Berlino.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Charlotte Gainsbourg si è dedicata a più riprese all'attività di cantante. L'esordio la vede partecipare nel 1984 alla realizzazione dell'album del padre Love on the Beat, dove canta con lui in Lemon Incest. Nel 1986 debutta con l'album solista Charlotte for Ever, ancora in collaborazione con il padre, con cui duetta in Charlotte for Ever, Elastique e Zéro pointé vers l'infini. Per i successivi otto anni non canterà più, fino a quando partecipa all'iniziativa dei Les Enfoirés: nel 1994 interpreta con la madre la canzone scritta dal padre Di doo dah nell'album Les Enfoirés au Grand Rex. Nello stesso album interpreta Un autre monde del gruppo Téléphone e La Chanson des Restos di Jean-Jacques Goldman; il disco è la registrazione di un concerto di beneficenza a favore dell'associazione Les Restos du Cœur.

Due anni più tardi partecipa alla colonna sonora del film Love, etc., in cui è anche attrice. Nel 2000 collabora con Madonna nell'album Music per il brano What It Feels Like for a Girl, la cui introduzione è un pezzo recitato dalla Gainsbourg tratto dal film Il giardino di cemento. Nel 2001 collabora ancora con Les Restos du Cœur: partecipa alla realizzazione dell'album L'Odyssée des Enfoirés, dove, fra le altre canzoni, interpreta con Marc Lavoine, Julien Clerc e Thierry Lhermitte una canzone di Renaud, Manu.

Nel 2006 pubblica il suo secondo album, 5:55. Il disco è realizzato in collaborazione con gli AIR, Jarvis Cocker (ex cantante dei Pulp), Nigel Godrich e Neil Hannon dei Divine Comedy. L'album contiene testi in inglese e francese ed ha raggiunto la vetta dei dischi più venduti in Francia. Alla fine del 2009 rilascia l'album IRM, prodotto da Beck. Il titolo è una sigla che sta per "risonanza magnetica". Il disco ha raggiunto la quarta posizione della classifica di vendita francese. Nel 2011 pubblica il doppio album Stage Whisper, una collezione di tracce live e inediti. Nel 2013 pubblica una cover del brano Hey Joe, per promuovere il film Nymphomaniac.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Gainsbourg vive e lavora in Francia ed è legata da molto tempo all'attore Yvan Attal, da cui ha avuto tre figli: Ben (1997), Alice Jane (2002) e Joe (2011).

Il 5 settembre 2007 è stata ricoverata in un ospedale di Parigi, dove ha subito un intervento chirurgico per un'emorragia cerebrale.[4]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Charlotte Gainsbourg con il Premio César che ha vinto nel 2000

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Charlotte Gainsbourg in concerto a New York nel 2010

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

A teatro Charlotte Gainsbourg ha recitato nel 1994 nell'adattamento di Pierre Laville di Oleanna di David Manet.

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Su 19 dei suoi film sottoposti al giudizio della critica americana 12 hanno ricevuto critiche positive sul sito Rotten Tomatoes, che aggrega ed esprime i giudizi dei critici sui film in un indicatore sintetico percentuale. 10 dei suoi film hanno una votazione alta (non inferiore al 70%) ed in particolare il film Il giardino di cemento del 1993, in cui Charlotte è protagonista, è riuscito ad ottenere una votazione rara del 100%.[5]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Charlotte Gainsbourg è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanna Grassi, L'orgoglio francese di Audrey "Ho rifiutato Hollywood" in Corriere della Sera, 29 aprile 2012, p. 41. URL consultato il 4 agosto 2012.
  2. ^ (EN) Awards 2009, festival-cannes.fr. URL consultato il 12 luglio 2011.
  3. ^ (EN) Ben Child, Charlotte Gainsbourg signs up for more controversy with Lars von Trier's Nymphomaniac in guardian.co.uk, 25 aprile 2012. URL consultato il 17 luglio 2012.
  4. ^ Charlotte Gainsbourg has emergency brain surgery, nme.com, 6 settembre 2007. URL consultato il 1º maggio 2014.
  5. ^ (EN) Celebrities » Charlotte Gainsbourg, rottentomatoes.com. URL consultato il 4 agosto 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Premio César per la migliore attrice non protagonista Successore
Dominique Blanc
per Ceux qui m'aiment prendront le train
2000
per Pranzo di Natale
Anne Alvaro
per Il gusto degli altri
Predecessore Premio César per la migliore promessa femminile Successore
Laure Marsac
per La pirate
1986
per L'effrontée - Sarà perché ti amo?
Catherine Mouchet
per Thérèse

Controllo di autorità VIAF: 117388632 LCCN: nr00020625