Wim Wenders

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Wim Wenders al Festival di Cannes 2013

Wim Wenders, nato Ernst Wilhelm Wenders (Düsseldorf, 14 agosto 1945), è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, fotografo, critico cinematografico e scrittore tedesco. Esponente di primo piano del Nuovo Cinema tedesco, ha conosciuto il successo internazionale dirigendo pellicole quali Lo stato delle cose, Paris, Texas e Il cielo sopra Berlino che gli sono valsi numerosi riconoscimenti di carattere internazionale. Palma d'oro a Cannes nel 1984, ha inoltre ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1995.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un medico, dopo il liceo si iscrive a medicina (1963), facoltà che abbandona prima per seguire i corsi di filosofia (1964) e poi per dedicarsi alla pittura. Nel 1966 si trasferisce a Parigi e qui lavora come incisore nello studio dell'artista americano Johnny Friedlander. Inizia a frequentare le lezioni dell'Institut des hautes études cinématographiques (IDHEC) e trascorre intere giornate alla Cinémathèque, dove arriva a vedere addirittura cinque film di fila.

In seguito torna in Germania, e dal 1967 al 1970 è studente dell'Accademia del cinema di Monaco. Il suo primo corto, Scenari, è del 1967 mentre l'anno successivo realizza Lo stesso giocatore spara di nuovo, Ciak film, diretto insieme a Gerhard Theuring, e Victor I. Sempre nel 1968 inizia a collaborare con la rivista Filmkritk e il quotidiano Süddeutsche Zeitung come critico cinematografico. Gira altri quattro cortometraggi nel 1969: in particolare, Alabama 2000 anni luce, che segna l'inizio della collaborazione con Robbie Müller per la fotografia, e Tre LP americani, scritto insieme allo scrittore austriaco Peter Handke, con il quale il regista lavorerà anche in seguito.

Il Nuovo cinema tedesco e i primi lungometraggi[modifica | modifica sorgente]

Alla fine degli anni sessanta e sulla scia della Nouvelle Vague francese, nasce in Germania il movimento del Nuovo cinema tedesco. Tra i suoi rappresentanti, oltre a Werner Herzog, Rainer Werner Fassbinder, Edgar Reitz e Alexander Kluge, c'è Wenders. Intanto nel 1970 il regista gira il suo primo lungometraggio: Estate in città. Seguono La paura del portiere prima del calcio di rigore del 1971, sceneggiato con Peter Handke, e, l'anno dopo, La lettera scarlatta, film ambientato nell'America puritana del XVII secolo.

Il tema del viaggio è invece al centro di quella che è stata poi definita "la trilogia della strada". Il primo film che compone la trilogia è Alice nelle città del 1973, opera che Wenders ha girato in parte negli Stati Uniti e che racconta l'amicizia tra un giovane reporter e una bambina. L'opera riceve il premio della critica tedesca nel 1974 e, ancora oggi, viene considerato uno dei lavori più riusciti del regista. Gli altri film della trilogia sono Falso movimento e Nel corso del tempo e, come nel precedente, anche in questi due ad interpretare il protagonista è Rüdiger Vogler. Con Nel corso del tempo arrivano per Wenders i primi riconoscimenti internazionali: il Golden Hugo al Chicago Film Festival e il premio FIPRESCI al Festival di Cannes.

Gli anni negli Stati Uniti ed il successo internazionale[modifica | modifica sorgente]

Nel 1975 fonda la casa di produzione "Road Movies" e in seguito dirige L'amico americano, con Bruno Ganz e Dennis Hopper nel ruolo dei due protagonisti. Il film si basa sul romanzo L'amico americano (Ripley's Game) di Patricia Highsmith e attira l'interesse del regista statunitense Francis Ford Coppola, coinvolto nella co-produzione.

Dopo L'amico americano Wenders si trasferisce negli USA per circa quattro anni. Durante questo periodo dirige Lampi sull'acqua - Nick's Movie, film-testamento sull'amico e regista Nicholas Ray, malato terminale di cancro. Seguono Hammett, una "detective story" con Frederic Forrest, tratta dal romanzo di Joe Gores, e Lo stato delle cose nel 1982. Ambientato in Portogallo e a Los Angeles, quest'ultimo lavoro racconta la vicenda di un regista rimasto senza soldi e pellicola per continuare a riprendere. Il film, con Patrick Bauchau nel ruolo principale, viene premiato con il Leone d'Oro al Festival di Venezia.

Lo stato delle cose apre una fase particolarmente felice per Wenders. Il festival di Cannes lo premia nel 1985 con la Palma d'oro per Paris, Texas, scritto con Sam Shepard, mentre gli conferisce il premio come migliore regista nel 1987 per Il cielo sopra Berlino, in cui torna a collaborare con Peter Handke per i dialoghi e con Bruno Ganz, a cui affida il ruolo del protagonista, l'angelo che vuole diventare uomo.

Gli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Nel 1991 conclude Fino alla fine del mondo, al quale ha lavorato a più riprese per circa vent'anni e dove il tema del viaggio attraverso i continenti viene recuperato e intrecciato con quello dell'amore e del progresso tecnologico. Il film si caratterizza per la splendida colonna sonora, alla quale collaborano artisti come U2, Talking Heads, Lou Reed, Nick Cave e R.E.M., e riceve il premio Friedrich Wilhelm Murnau a Bielefeld.

Wenders gira poi il seguito del Cielo sopra Berlino, Così lontano, così vicino del 1993, e nel 1994 Lisbon Story, di nuovo con Rüdiger Vogler e Patrick Bauchau. Insieme a Michelangelo Antonioni dirige nel 1995 Al di là delle nuvole, opera che segue gli sviluppi di quattro storie ambientate rispettivamente a Ferrara, Portofino, Aix-en-Provence e Parigi.

Tra il 1991 e il 1996 Wenders è a capo della European Film Academy, di cui ancora oggi è il presidente, e dal 1993 è professore onorario all'Accademia del cinema di Monaco.

Dal duemila[modifica | modifica sorgente]

Di questo nuovo filone faranno parte Buena Vista Social Club, emozionante incontro col musicista Ry Cooder, con Compay Segundo e con altri grandi autori e interpreti della musica cubana, The Million Dollar Hotel, giallo con Milla Jovovich e Mel Gibson che vincerà l'Orso d'argento al Festival di Berlino, l'amaro La terra dell'abbondanza, girato a Los Angeles, casa del regista tedesco, e Non bussare alla mia porta, contraddistinto dalle stesse tematiche di Paris, Texas e più in generale un tributo alla tradizione americana e ai film western.

Ha poi contribuito con Invisible Crimes, episodio di 24 minuti per Invisibles, documentario dell'organizzazione umanitaria Médecins Sans Frontières presentato a Berlino ed a Cannes nel 2007, e ha aderito alla World Cinema Foundation di Martin Scorsese per preservare film poco noti al grande pubblico o comunque di difficile reperibilità e fruizione (come ad esempio quelli d'epoca). Il regista ha anche girato uno spot televisivo per l'UNDP, il programma per lo Sviluppo dell'ONU, con protagonisti le due stelle del calcio Ronaldo e Zidane.

Nel 2011 ha presentato il suo lungometraggio in 3D Pina, tributo alla ballerina Pina Bausch.

Palermo Shooting[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Palermo Shooting.

Wenders ha scelto la Sicilia per la sua opera Palermo Shooting; nato dall'iniziativa di Giovanni Callea, un professionista locale che aveva pensato a lui per un film sulla città, il film ha un budget di circa quattro milioni di euro, finanziato in parte con fondi dell'Unione Europea, ma soprattutto è una pellicola che rilegge alcuni dei temi più cari a Wenders: l’inquietudine, il viaggio come ricerca di sé, e la scoperta delle diversità.[1]

La trama del film vede un berlinese di mezza età ritrovatosi in una crisi esistenziale e la necessità di rompere col passato, a confrontarsi con un radicale cambiamento che lo porterà a Palermo, dove incontrerà una giovane donna ed una vita completamente differente. Nelle riprese particolare risalto, come in tutti i film di Wenders, è dato alla musica. Elementi imprescindibili della sceneggiatura sono infatti le presenze di musicisti come Lou Reed, Patti Smith, Giovanni Sollima. In fase di ripresa è stato previsto anche l'inserimento della struggente voce di Enza Lauricella[2], testimone della tradizione del canto arcaico dell’isola, che con Rosa Balistreri e Ciccio Busacca fa parte del gruppo storico; la scena, che non è mai stata inserita nel montato finale, è stata utilizzata invece nel backstage del film.[3] Le ultime scene del film sono state girate a Gangi, paese delle madonie al confine della provincia di Palermo. [4]

Il film è stato presentato a Cannes nel 2008 ed accolto piuttosto freddamente dalla critica. La versione successivamente presentata in Italia fu pertanto rimontata con un taglio di circa trenta minuti. Tra le scene non inserite nel secondo montaggio, ve n'era una in cui Leoluca Orlando, ex sindaco antimafia di Palermo, interpretava un passante. Proprio a causa della presenza di questa scena l'allora sindaco del Comune, avversario politico di Orlando, negò un finanziamento prima promesso per la realizzazione del film di 250.000 euro a tasso zero[5]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Lungometraggi[modifica | modifica sorgente]

Cortometraggi[modifica | modifica sorgente]

  • Scenari (Schauplätze - 1967)
  • Lo stesso giocatore spara di nuovo (Same Player Shoots Again - 1968)
  • Ciak film (Klappenfilm, coregia di Gerhard Theuring - 1968)
  • Victor I (1968)
  • Film sulla polizia (Polizeifilm TV - 1969)
  • Tre LP americani (Drei Amerikanische LP's - 1969)
  • Reverse Angle (TV - 1985)
  • Twelve Miles to Trona (episodio di Ten Minutes Older: The Trumpet - 2002)
  • War in Peace (episodio di Chacun son cinéma - 2007)
  • Invisibles Crimes (episodio di Invisibles (2007)
  • Il Volo (2009)[6][7].
  • If Buildings Could Talk (3D - 2010)

Documentari[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Premi cinematografici[modifica | modifica sorgente]

Festival di Cannes
Festival di Berlino
Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
Festival internazionale del film di Locarno
British Academy Film Awards
David di Donatello
Independent Spirit Awards
European Film Awards
Premio Robert Bresson 2004

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite
— 2005
Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito di Germania
— 2006
Cavaliere dell'Ordine al Merito della Renania Settentrionale-Vestfalia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al Merito della Renania Settentrionale-Vestfalia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Durante la conferenza stampa, Wenders ha così commentato: “Ho scelto questa città perché è legata al ricordo di quando ero giovane, sono venuto qui nel 1968. Con questa pellicola torno alla mia stagione di film europei, che si era interrotta con Lisbon story, girato nella parte ovest d'Europa. Questo sarà invece il film sulla parte sud del continente. Ho girato diversi film senza una sceneggiatura interamente definita, anzi, alcuni addirittura senza una sceneggiatura. Alice nelle città, Nel corso del tempo, Lo stato delle cose, Lampi sull'acqua - Nick's Movie, Il cielo sopra Berlino sono tra questi, così come i documentari, Buena Vista Social Club o L'anima di un uomo. Anche Paris, Texas è stato realizzato con una sceneggiatura scritta a metà. L'attuale situazione dei finanziamenti cinematografici sembra ormai aver reso impossibile questo tipo di approccio, ma poiché in questo caso, grazie al sostegno finanziario di cui dispongo, avrò il lusso della massima libertà, sono determinato a riaffacciarmi in quel territorio così avventuroso nel quale sento di aver realizzato i miei migliori lavori. Se si arriva in un posto nuovo con delle idee precostituite non si è liberi di immaginare o pensare. Io sono venuto qui con il cuore aperto, voglio che Palermo mi racconti la sua storia, affinché io la racconti al mondo. Certamente il film avrà gente del luogo, ma anche un attore straniero, che sappia ascoltare non da cittadino, ma da visitatore. Sono gli stereotipi i peggiori nemici della cultura contemporanea."
  2. ^ Momò Blog » Blog Archive » Wim Wenders-Cannes 2008
  3. ^ "Palermo shooting" foto di scena - Gangi Wim Wenders - 11/2007 - a set on Flickr
  4. ^ “Non che non abbia dimostrato già quanto questo approccio rock'n'roll mi sia congeniale, ma questo sarà decisamente un film che non si ispirerà ad alcun modello. Né l'argomento né la fotografia sono mai stati affrontati in questo modo, né si è mai incontrata la musica in questo contesto. Sarà un viaggio sorprendente, innovativo, dal ritmo veloce. E posso promettere che mescolando diverse tecnologie di ripresa e utilizzando al massimo i vantaggi della postproduzione digitale, da un punto di vista visivo, sarà un viaggio davvero inusuale”.
  5. ^ Tribunale Palermo 12 marzo 2014 in www.civilecontemporaneo.com
  6. ^ The Credits / Wim Wenders - The Official Site. URL consultato il 7 giugno 2011.
  7. ^ Il presidente Zinnato sul set del film "Il volo" in CN24.
  8. ^ Fabrizio De André. Effedia. Sulla mia cattiva strada, Sony BMG, 2008
  9. ^ Intervista a Wim Wenders su YouTube

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Scritti di Wenders[modifica | modifica sorgente]

  • Wim Wenders, L'idea di partenza. Firenze, Liberoscambio, 1983.
  • Wim Wenders, Stanotte vorrei parlare con l'angelo. Scritti 1968-1988. Milano, Ubulibri, 1989.
  • Wim Wenders, L'atto di vedere - The Act of Seeing. Milano, Ubulibri, 1992.

Scritti su Wenders[modifica | modifica sorgente]

  • F. D'Angelo, Wim Wenders. Roma, Il Castoro, 1995.
  • S. Francia di Celle, Wim Wenders, Milano, Torino Film Festival/Il Castoro, 2007.
  • S. Malaguti, Wim Wenders’ Filme und ihre intermediale Beziehung zur Literatur Peter Handkes, Peter Lang, Frankfurt a. Main 2008, ISBN 978-3-631-58064-6.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 109430683 LCCN: n/82/106673