Bruno Ganz

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Bruno Ganz (Zurigo, 22 marzo 1941) è un attore svizzero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un operaio svizzero e di una donna italiana, debutta al cinema nel 1960 nel film Der Herr mit der schwarzen Melone, grazie al quale viene notato dall'attore Gustav Knuth che ne apprezza il talento.

Nel 1970 è uno dei fondatori, assieme al regista Peter Stein e all'attrice Edith Clever, della compagnia berlinese di ispirazione brechtiana Schaubühne am Halleschen Ufer. Torna nel cinema nel 1975; nel 1978 interpreta l'agente immobiliare Jonathan Harker nella celebre rivisitazione di Nosferatu, il principe della notte di Werner Herzog; il successo arriva nel 1987 col film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders. Nel 1995 recita nella miniserie televisiva Il grande Fausto incentrata sulla vita del campionissimo del ciclismo Fausto Coppi, interpretando il ruolo del massaggiatore non vedente Biagio Cavanna, scopritore e guida per l'intera carriera di Coppi.

La sua partecipazione a Pane e tulipani gli vale il David di Donatello 2000 come miglior attore protagonista.

Ganz è uno dei più apprezzati attori di lingua tedesca: si è segnalato anche come interprete teatrale, in particolare nel Prometeo incatenato di Eschilo (1987) e in alcune opere di Bertolt Brecht. Tra le rappresentazioni teatrali più celebri, quello del Faust nel dramma omonimo di Goethe nella messinscena diretta da Peter Stein nel 2001 ad Hannover durante l'EXPO.

Nel 2004 interpreta Adolf Hitler nel film La caduta, diretto da Oliver Hirschbiegel, nel 2010 Tiziano Terzani ne La fine è il mio inizio, diretto da Jo Baier e tratto dall'omonimo libro postumo del giornalista e scrittore fiorentino.

Oggi l'attore vive tra Zurigo, Berlino e Venezia.

L'11 agosto 2011 riceve il Pardo alla carriera al Festival del cinema di Locarno[1].

Nel 2013 viene scelto dal regista Ridley Scott per interpretare il ruolo del Papa nella serie "The Vatican"[2].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente è separato da sua moglie Sabine, sposata nel 1965. La coppia ha avuto un figlio di nome Daniel, nato nel 1972. Possiede tre case: una a Zurigo (sua città natale dove vive attualmente), una a Venezia e infine a Berlino.

Ganz è alto 1,68 m.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Bruno Ganz è stato doppiato da:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica wikitesto]

Croce al Merito di I Classe dell'Ordine al Merito della Bassa Sassonia - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito di I Classe dell'Ordine al Merito della Bassa Sassonia
— 1° giugno 2001

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia per le scienze e per le arti (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per le scienze e per le arti (Austria)
— 2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pardo alla carriera a Bruno Ganz, 12 agosto 2011.
  2. ^ The Vatican, ciak a Roma per la nuova serie di Ridley Scott, 22 aprile 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore David di Donatello per il miglior attore protagonista Successore
Stefano Accorsi
per Radiofreccia
2000
per Pane e tulipani
Luigi Lo Cascio
per I cento passi

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