Crimini invisibili
Crimini invisibili (The End of Violence) è un film del 1997 diretto da Wim Wenders.
A Los Angeles s'intrecciano, tra le tante, le storie di un potente produttore (Pullman) di film violenti e di uno scienziato (Byrne), incaricato dal governo di mettere a punto un sistema di controllo mediante un monitoraggio satellitare per rendere visibile il crimine e, quindi, porvi fine.
Campionario di ossessioni wendersiane e, forse, limite estremo del suo moralismo millenaristico, scritto da Nicholas Klein (ma il soggetto è anche del regista), "è un film riuscito per una certa armonia narrativa, appesa a un filo, che si può spezzare appena si va ad analizzare ciascuna parte" (S. Danese). Il meglio e il peggio di W. Wenders si alternano: il risultato complessivo non è di cattivo gusto, ma di gusto cattivo.
È stato presentato in concorso al 50º Festival di Cannes.[1] Rispetto all'edizione presentata a Cannes 1997, l'edizione italiana risulta tagliata di quasi mezz'ora e rimontata dallo stesso regista.
Note[modifica]
- ^ (EN) Official Selection 1997. festival-cannes.fr. URL consultato in data 2 marzo 2012.
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Crimini invisibili dell'Internet Movie Database
|
|