James Franco
James Edward Franco (Palo Alto, 19 aprile 1978) è un attore, regista e modello statunitense. Inizia a recitare negli anni novanta in serie televisive come Freaks and Geeks e raggiunge la fama internazionale interpretando Harry Osborn nella trilogia di Spider-Man di Sam Raimi, lo spacciatore Saul Silver in Strafumati ed Aron Ralston in 127 ore. Nella sua carriera ottiene due candidature e una vittoria ai Golden Globe e una candidatura agli Oscar per 127 ore.
Indice |
[modifica] Biografia
Nasce a Palo Alto, in California, figlio di Betsy Lou, una poetessa, autrice ed editrice e Douglas Eugene Franco, direttore di una agenzia no profit e di una compagnia di portacontainer.[1][2] Il padre è di origini portoghesi,[3] mentre la madre è ebrea e discende da immigrati russi, infatti il suo cognome è stato cambiato da Verovitz a Verne.[4][5] La nonna paterna, Marjorie Peterson Franco, era una scrittrice di libri per ragazzi e la nonna materna, Mitzie Levine Verne, è proprietaria della Verne Art Gallery, una celebre galleria d'arte a Cleveland, ed era membro attivo del National Council of Jewish Women.[6]
Franco cresce in California con i due fratelli minori, Tom e Dave, attore anche quest'ultimo.[7] Si diploma alla Palo Alto High School nel 1996,[1] dove inizia a recitare negli spettacoli scolastici e si iscrive alla Università della California, Los Angeles, per laurearsi in inglese, ma abbandona presto gli studi per concentrarsi sulla sua carriera d'attore prendendo lezioni con Robert Carnegie al Playhouse West.[1]
Nel 2006, si iscrive nuovamente alla Università della California, Los Angeles, per completare il suo percorso di studi e, studiando e recitando nello stesso momento, consegue la laurea nel 2008.[1][8] Simultaneamente si trasferisce a New York per frequentare i corsi di scrittura della Columbia University, quello di regia alla New York University's Tisch School of the Arts[9] e quello di scrittura creativa al Brooklyn College.[8] Nel 2010, riceve il "Master of Fine Arts" alla Columbia University[10] e frequenta il dottorato in inglese alla Yale University.[11]
[modifica] Carriera
[modifica] Primi anni
Dopo 15 mesi di preparazione, inizia a presentarsi ad alcune audizioni a Los Angeles e ottiene il suo primo ruolo importante nel 1999 entrando nel cast di Freaks and Geeks come protagonista,[12] esperienza che l'attore descrive come "una delle più divertenti".[13] Debutta sul grande schermo nella commedia romantica Costi quel che costi a fianco di Marla Sokoloff.[14]
Nel 2001 interpreta James Dean nel film biografico per la televisione diretto da Mark Rydell.[15] Per entrare meglio nel personaggio, Franco è diventato fumatore, ha imparato ad andare in motocicletta e a suonare la chitarra ed il bongo.[15] Inoltre, ha passato del tempo con parenti di Dean e ha letto alcuni libri, oltre ad aver analizzato i suoi film.[15] Per questa sua interpretazione ha vinto un Golden Globe[16] e ha ottenuto una nomination per un Emmy Award e un Screen Actors Guild Award.
[modifica] Il successo con Spider-Man
Nel 2002 entra nel cast di Spider-Man e recita nei panni di Harry Osborn, figlio del cattivissimo Green Goblin interpretato da Willem Dafoe e migliore amico del protagonista interpretato da Tobey Maguire.[17] In origine, Franco avrebbe dovuto interpretare Spider-Man/Peter Parker, ma il ruolo andò successivamente al collega.[18] Il film ha un buon successo commerciale e guadagna 822 milioni di dollari in tutto il mondo.[19][20] Nello stesso anno interpreta un senzatetto tossicodipendente nel film drammatico Colpevole d'omicidio a fianco di Robert De Niro, con il quale aveva già lavorato in James Dean - La storia vera.[15] L'anno successivo recita insieme a Neve Campbell nel film di Robert Altman The Company.[21]
Il successo del primo film di Spider-Man gli permette di recitare nel sequel Spider-Man 2 nel 2004.[22] Il film viene apprezzato dai critici[23] e si dimostra essere un grande successo finanziario con un incasso di 783 milioni di dollari in tutto il mondo.[20] Nel 2005, appare nel film bellico The Great Raid - Un pugno di eroi interpretando Robert Prince.[24]
Nel 2006, recita insieme a Tyrese Gibson in Annapolis e nello stesso anno interpreta il leggendario eroe Tristano in Tristano e Isotta a fianco di Sophia Myles. Per prepararsi a girare questi due film, si allena per otto mesi praticando boxe ed imparando ad andare a cavallo e a combattere con la spada.[25] Completa anche la preparazione per la sua licenza di pilota privato per un ruolo in Giovani aquile che viene distribuito nel 2006.[26] Nello stesso anno, appare nel remake dell'horror Il prescelto con Nicolas Cage e in un piccolo cameo in L'amore non va in vacanza.[27]
Nel 2007, ritorna nei panni di Harry Osborn in Spider-Man 3,[28] film che pur non essendo acclamato dalla critica come i precedenti, incassa 891 milioni di dollari in tutto il mondo.[20] Nello stesso anno appare in un cameo nella commedia di Judd Apatow Molto incinta.[29]
[modifica] Dal 2008 alla nomination agli Oscar
Nel 2008, recita in Strafumati, una commedia di Judd Apatow, nei panni di uno spacciatore[30] e questa sua interpretazione lo candida per la seconda volta ad un Golden Globe come miglior attore in un film commedia o musicale.[16] La rivista High Times lo premia, anche, come "Drogato dell'anno", sempre per la sua performance. [31] Nello stesso anno, appare in due film dell'artista americano Carter, in mostra alla galleria Yvon Lambert di Parigi[32] e presenta, due volte, il celebre show americano Saturday Night Live.[33] Sempre nel 2008, recita nel pluripremiato film di Gus Van Sant Milk insieme a Sean Penn, Josh Brolin e Emile Hirsch ed interpreta Scott Smith, il compagno di Harvey Milk.[34] Kenneth Turan del Los Angeles Times, scrive: "Franco è una buona combinazione per lui [Penn] nei panni dell'amante che ne ha abbastanza della vita politica".[35] Per questa sua interpretazione vince un Independent Spirit Award nella categoria miglior attore non protagonista.[36]
Più avanti, nel 2009, entra nel cast della soap opera General Hospital come personaggio ricorrente,[1] esperienza che lo stesso Franco definisce performance art.[1] Nel 2011, torna nel cast della soap per altri due episodi.[37] Appare, poi, come guest-star nella sitcom 30 Rock ed interpreta sè stesso intento in una finta relazione con Jenna Maroney, interpretata da Jane Krakowski, schema prestabilito da entrambi gli agenti degli attori.[38] Dopo aver recitato nei successi commerciali Notte folle a Manhattan e Mangia prega ama, interpreta il poeta Allen Ginsberg nel film Urlo.[39]
Il suo progetto successivo è il film 127 ore di Danny Boyle, nei panni dello scalatore Aron Ralston.[40] 127 ore si focalizza sul tentativo di Ralston di liberare il proprio braccio rimasto incastrato sotto un masso durante un'escursione solitaria nello Utah. Durante le 5 settimane di riprese, non ha mai lasciato il set, se non per studiare i suoi testi universitari.[40] Il film ottiene un grande successo, sia critico che commerciale, e gli fa ottenere una candidatura come migliore attore alla 83ª edizione dei premi Oscar, spettacolo presentato da lui e Anne Hathaway.[41]
[modifica] Dal 2011
Il 23 febbraio 2011, appare in un cameo nello show della NBC Minute to Win It nel quale il vero Aron Ralston partecipava come concorrente a scopo benefico.[42] Dopo un altro cameo non accreditato nella scena d'apertura di The Green Hornet,[43] recita a fianco di Natalie Portman e Danny McBride nella commedia fantasy Your Highness,[44] dove interpreta Fabious, un principe che collabora con il fratello per salvare la promessa sposa. Nel 2011 è protagonista del film di Rupert Wyatt L'alba del pianeta delle scimmie, prequel della saga de Il pianeta delle scimmie.[45]
[modifica] Altri lavori
Franco ha prodotto e diretto un documentario intitolato Saturday Night che descrive la settimana di produzione precedente ad un episodio del Saturday Night Live;[46] il film era stato concepito come un cortometraggio per una lezione della New York University, ma dopo essere stato due volte ospite nello stesso show, si è trasformato in un vero e proprio documentario.[1] Inoltre, un altro dei suoi cortometraggi The Clerk's Tale, è stato proiettato in una competizione al Hamptons Film Festival alla fine del 2010.[47]
Il 19 ottobre del 2010, la casa editrice Scribner ha pubblicato una sua raccolta di racconti chiamata Palo Alto: Stories by Franco.[48] Il volume, il cui titolo si riferisce alla città in cui l'attore è cresciuto, racconta le esperienze di una serie di adolescenti nella città di Palo Alto ed ogni episodio è raccontato da un diverso narratore.[49]
Nel gennaio 2011, ha realizzato un progetto multimediale intitolato Three's Company The Drama, nel quale unisce video e arte, che è stato presentato al Sundance Film Festival del 2011.[50] Ha collaborato, poi, con il regista di Milk Gus Van Sant per la realizzazione di Unfinished, un progetto che include due film Endless Idaho e My Own Private River.[51] Il primo presenta materiale modificato, dietro le quinte e scene tagliate del film del 1991 Belli e dannati, mentre My Own Private River si concentra sulla vita di River Phoenix.[51]
Si dedica, anche, alla pittura, passione che si è sviluppata quando frequentava la California State Summer School for the Arts, e i suoi quadri vengono esposti per la prima volta nella Glü Gallery di Los Angeles nel 2006.[52] Nel 2011, lancia la sua prima esposizione europea al Peres Projects di Berlino.[49]
Nel 2008, diventa testimonial di Gucci by Gucci, nuova fragranza del marchio Gucci[9] e nell'anno seguente viene inserito nella classifica degli uomini più sexy viventi del sito Salon.com.[53]
[modifica] Filmografia
[modifica] Attore
[modifica] Cinema
- Mai stata baciata (Never Been Kissed), regia di Raja Gosnell (1999)
- If Tomorrow Comes, regia di Gerrit Steenhagen (2000)
- Costi quel che costi (Whatever It Takes), regia di David Raynr (2000)
- Some Body, regia di Henry Barrial (2001) - non accreditato
- Mean People Suck, regia di Matthew Cole Weiss - cortometraggio (2001)
- Spider-Man, regia di Sam Raimi (2002)
- Deuces Wild - I guerrieri di New York (Deuces Wild), regia di Scott Kalvert (2002)
- The Car Kid, regia di Tricia Brock - cortometraggio (2002)
- You Always Stalk the Ones You Love, regia di Mark Atienza (2002)
- Mother Ghost, regia di Rich Thorne (2002)
- Blind Spot, regia di Stephan Woloszczuk (2002)
- Sonny, regia di Nicolas Cage (2002)
- Colpevole d'omicidio (City by the Sea), regia di Michael Caton-Jones (2002)
- The Company, regia di Robert Altman (2003)
- Spider-Man 2, regia di Sam Raimi (2004)
- Fool's Gold, regia di James Franco (2005)
- The Ape, regia di James Franco (2005)
- The Great Raid - Un pugno di eroi (The Great Raid), regia di John Dahl (2005)
- Tristano e Isotta (Tristan + Isolde), regia di Kevin Reynolds (2006)
- Annapolis, regia di Justin Lin (2006)
- Giovani aquile (Flyboys), regia di Tony Bill (2006)
- Il prescelto (The Wicker Man), regia di Neil LaBute (2006)
- Grasshopper, regia di Eric Kmetz - cortometraggio (2006)
- The Dead Girl, regia di Karen Moncrieff (2006)
- L'amore non va in vacanza, regia di Nancy Meyers (2006) - non accreditato
- An American Crime, regia di Tommy O'Haver (2007)
- Interview, regia di Steve Buscemi (2007) - voce
- Finishing the Game: The Search for a New Bruce Lee, regia di Justin Lin (2007)
- Spider-Man 3, regia di Sam Raimi (2007)
- Good Time Max, regia di James Franco (2007)
- Molto incinta (Knocked Up), regia di Judd Apatow (2007) - non accreditato
- Nella valle di Elah (In the Valley of Elah), regia di Paul Haggis (2007)
- Camille, regia di Gregory Mackenzie (2008)
- Strafumati (Pineapple Express), regia di David Gordon Green (2008)
- Come un uragano (Nights in Rodanthe), regia di George C. Wolfe (2008) - non accreditato
- Milk, regia di Gus Van Sant (2008)
- Urlo (Howl), regia di Rob Epstein e Jeffrey Friedman (2010)
- Notte folle a Manhattan (Date Night), regia di Shawn Levy (2010)
- William Vincent, regia di Jay Anania (2010)
- Masculinity & Me, regia di James Franco e Russell Sheaffer - cortometraggio (2010)
- Mangia prega ama (Eat Pray Love), regia di Ryan Murphy (2010)
- Love & Distrust, regia di Eric Kmetz (2010)
- 127 ore (127 Hours), regia di Danny Boyle (2010)
- The Green Hornet, regia di Michel Gondry (2011) - non accreditato
- Sua Maestà (Your Highness), regia di David Gordon Green (2011)
- The Broken Tower, regia di James Franco (2011)
- L'alba del pianeta delle scimmie (Rise of the Planet of the Apes), regia di Rupert Wyatt (2011)
- Rebel, regia di James Franco, Douglas Gordon e Harmony Korine - cortometraggio (2011)
- Sal, regia di James Franco (2011)
[modifica] Televisione
- Pacific Blue – serie TV, episodio 3x08 (1997)
- 1973, regia di Gail Mancuso - film TV (1998)
- To Serve and Protect, regia di Jean de Segonzac - film TV (1999)
- Profiler - Intuizioni mortali (Profiler) – serie TV, episodio 3x17 (1999)
- At Any Cost, regia di Charles Winkler - film TV (2000)
- Freaks and Geeks – serie TV, 18 episodi (1999-2000)
- X-Files (The X Files) – serie TV, episodio 8x08 (2001)
- James Dean - La storia vera (James Dean), regia di Mark Rydell - film TV (2001)
- 30 Rock – serie TV, episodio 4x09 (2009)
- General Hospital – serial TV, 50 puntate (2009-2011)
[modifica] Regista
- Fool's Gold (2005)
- The Ape (2005)
- Good Time Max (2007)
- 42 One Dream Rush - cortometraggio (2009)
- The Feast of Stephen - cortometraggio (2009)
- Herbert White - cortometraggio (2010)
- Saturday Night - documentario (2010)
- The Clerk's Tale - cortometraggio (2010)
- Masculinity & Me - cortometraggio (2010)
- The Broken Tower (2011)
- Rebel (segmento Brad Forever) - cortometraggio (2011)
- Sal (2011)
[modifica] Premi e candidature
|
2000 Young Artist Awards:
2000 Teen Choice Awards:
2002 Critics' Choice Movie Awards:
2002 Emmy Awards:
2002 Golden Globes, USA:
2002 Screen Actors Guild Awards:
2003 Chlotrudis Awards:
2007 Teen Choice Awards:
2008 Saturn Award:
2008 Hollywood Film Festival (Hollywood Breakthrough Award):
2008 MTV Movie Awards:
2008 Satellite Awards: 2009 Critics' Choice Movie Awards: 2009 Golden Globes, USA:
2009 Hasty Pudding Theatricals:
|
2009 MTV Movie Awards:
2009 Screen Actors Guild Awards: 2010 Berlin International Film Festival (Teddy):
2010 Chicago Film Critics Association Awards (CFCA Award): 2010 Dallas-Fort Worth Film Critics Association Awards (DFWFCA Award): 2010 Las Vegas Film Critics Society Awards (Sierra Award): 2010 Phoenix Film Critics Society Awards (PFCS Award): 2010 San Diego Film Critics Society Awards (SDFCS Award): 2010 Satellite Awards: 2011 Critics' Choice Movie Awards: 2010 Washington DC Area Film Critics Association Awards (WAFCA Award): 2011 Central Ohio Film Critics Association (COFCA Award):
2011 Independent Spirit Awards: 2011 Online Film Critics Society Awards (OFCS Award): 2011 Screen Actors Guild Awards: 2011 BAFTA Awards: 2011 Golden Globes, USA: 2011 Academy Awards, USA: |
[modifica] Doppiatori italiani
Nelle versioni in italiano dei suoi film, James Franco è stato doppiato da:
- Massimiliano Manfredi in James Dean - La storia vera, Spider-Man, Spider-Man 2, Spider-Man 3, Molto incinta, Milk, Mangia prega ama, 127 ore, Sua maestà
- Riccardo Rossi in Colpevole d'omicidio e Strafumati
- Gianfranco Miranda in The Company, The Green Hornet
- Emiliano Coltorti in Annapolis, Come un uragano
- Massimiliano Alto in Sonny
- Francesco Bulckaen in The Great Raid - Un pugno di eroi
- Francesco Pezzulli in Tristano e Isotta
- Davide Marzi in L'amore non va in vacanza
- Simone D'Andrea in Giovani aquile
- Marco Vivio in Camille
- Alessandro Quarta in Nella valle di Elah
- Adriano Giannini in Notte folle a Manhattan
- Alessandro Tiberi in Urlo
- David Chevalier in L'alba del pianeta delle scimmie
[modifica] Note
- ^ a b c d e f g (EN)The James Franco Project. New York Times, 25-07-2010. URL consultato il 26-03-2011.
- ^ (EN)Penciling in a Career. stanfordalumni.org. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ (EN)Franco Talks Annapolis!. latinoreview.com, 24 gennaio 2006. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ (EN)Spidey foe meets his match in Harvard's Hasty Pudding crew. boston.com, 14 febbraio 2009. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ (EN)Howl's Cast and Crew On the Road to Sundance. vanityfair.com, 23 gennaio 2010. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ (EN)Cavalcade. clevelandjewishnews.com, 31 gennaio 2001. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ (EN)James Franco By Gus Van Sant. interviewmagazine.com. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ a b (EN)Smart Set. ucla.edu. URL consultato il 1 aprile 2011.
- ^ a b (EN)Franco cum Laude. vanityfair.com. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ (EN)James Franco To Get Yet Another Degree At Yale?. huffingtonpost.com. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ (EN)Now he can fall asleep in LC, too. yaledailynews.com. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ (EN)ABOUT. shoutfactory.com. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ (EN)Franco to reunite with 'Freaks' pals. shoutfactory.com, 23 settembre 2006. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ (EN)Whatever It Takes (2011). ew.com, 31-03-2000. URL consultato il 26-03-2011.
- ^ a b c d (EN)James Franco: The next James Dean. usatoday.com, 26 luglio 2001. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ a b (EN)Awards search. goldenglobes.org. URL consultato il 26 marzo 2011.
- ^ (EN)Spider-Man. rollingstone.com. URL consultato il 27 marzo 2011.
- ^ (EN)'Spider-Man' cast spins web of thrills, intrigue. usatoday.com. URL consultato il 27 marzo 2011.
- ^ (EN)Spider-Man. metacritic.com. URL consultato il 27 marzo 2011.
- ^ a b c (EN)James Franco. boxofficemojo.com. URL consultato il 27 marzo 2011.
- ^ (EN)Behind Smooth Footwork, Some Abrasive Gossip. nytimes.com, 25 dicembre 2003. URL consultato il 27 marzo 2011.
- ^ (EN)'Spider-Man 2'. calendarlive.com, 29 giugno 2004. URL consultato il 27 marzo 2011.
- ^ (EN)'Spider-Man 2'. metacritic.com. URL consultato il 27-03-2011.
- ^ (EN)The Great Raid (R). rogerebert.suntimes.com, 12-08-2005. URL consultato il 27-03-2011.
- ^ (EN)'127' Facts About James Franco. moviefone.com, 02-11-2010. URL consultato il 27-03-2011.
- ^ (EN)James Franco - Franco Takes Off With Stunt Squad. contactmusic.com, 23-09-2006. URL consultato il 27-03-2011.
- ^ (EN)Playing against type. latimes.com, 07-08-2008. URL consultato il 27-03-2011.
- ^ (EN)Spider-Man 3. rollingstone.com. URL consultato il 27-03-2011.
- ^ (EN)James Franco. baltimoresun.com. URL consultato il 27-03-2011.
- ^ (EN)Stoners Who Put the Bud in Buddies. nytimes.com, 06-08-2008. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)Franco's First Time. hightimes.com, 30-09-2008. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)Franco takes 'Erased James Franco' to art. usatoday.com, 04-07-2009. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)James Franco hosts 'Saturday Night Live': Actor pulls an Adam Lambert with man-on-man kiss. usatoday.com, 20-12-2009. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)'Pineapple' star Franco digs deep, plays stoner and serious. usatoday.com, 08-05-2008. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)Review: 'Milk'. latimes.com, 26-11-2008. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)Rourke steals Spirit award show. BBC, 22 febbraio 2009. URL consultato il 01 aprile 2011.
- ^ (EN)Exclusive: James Franco Heads Back to General Hospital. tvguide.com, 08-12-2010. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)James Franco to Guest-Star on 30 Rock. tvguide.com, 03-11-2009. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)Howl's Cast and Crew On the Road to Sundance. vanityfair.com, 23 gennaio 2010. URL consultato il 01 aprile 2011.
- ^ a b (EN)A class apart: interview with James Franco. telegraph.co.uk, 04-01-2011. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)Oscars: "King" wins, show loses. suntimes.com, 27-02-2011. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)James Franco Gives Encouragement to Aron Ralston on 'Minute to Win It'. hollywoodreporter.com, 24-02-2011. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)‘The Green Hornet’ has dull plot, lame humor. kansascity.com, 13-01-2011. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)Natalie Portman signs on for comedy "Your Highness". reuters.com, 30-05-2009. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)James Franco to star in 'Apes'. variety.com, 20-05-2010. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)Things We Learned About ‘Saturday Night Live’ From James Franco’s Documentary. nytimes.com, 03-05-2010. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)James Franco Buys 'The Adderall Diaries'. deadline.com, 29-09-2010. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)A life in constant motion. iol.co.za, 05-01-2011. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ a b (EN)The many lives of James Franco. guardian.co.uk, 20 febbraio 2011. URL consultato il 1 aprile 2011.
- ^ (EN)James Franco Talks 'Crazy Projects' at Sundance. abcnews.go.com, 25-01-2011. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ a b (EN)James Franco, Gus Van Sant exhibition coming this week to Gagosian Gallery. latimes.com, 23-02-2011. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)Celebrities pour passion into artwork. usatoday.com. URL consultato il 01-04-2011.
- ^ (EN)Sexiest Man Living 2009. salon.com. URL consultato il 01-04-2011.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su James Franco
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su James Franco dell'Internet Movie Database