Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie

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Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie
Il pianeta delle scimmie - Revolution.jpg
Cesare in una scena del film.
Titolo originale Dawn of the Planet of the Apes
Lingua originale inglese

ASL

Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2014
Durata 130 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere fantascienza, drammatico, azione
Regia Matt Reeves
Soggetto Pierre Boulle
Sceneggiatura Mark Bomback, Rick Jaffa, Amanda Silver
Produttore Amanda Silver, Rick Jaffa, Peter Chernin, Dylan Clark
Produttore esecutivo Thomas M. Hammel, Mark Bombak
Casa di produzione Chernin Entertainment
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Michael Seresin
Montaggio William Hoy, Stan Salfas
Effetti speciali Weta Digital
Musiche Michael Giacchino
Scenografia James Chinlund
Costumi Melissa Bruning
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie[1] (Dawn of the Planet of the Apes) è un film del 2014 diretto da Matt Reeves.

Il film è il sequel de L'alba del pianeta delle scimmie uscito nel 2011. Tra gli interpreti principali figurano Andy Serkis, Jason Clarke, Gary Oldman e Keri Russell.

Trama[modifica | modifica sorgente]

10 anni dopo gli eventi del film precedente[2] la popolazione umana del pianeta Terra ha subito perdite tremende a causa del rilascio del virus T-113, progettato per curare la malattia di Alzheimer, ma rivelatosi un medicinale mortale per l'uomo e capace di aumentare l'intelligenza delle scimmie.

In questo desolato e distopico futuro, lo scimpanzé evoluto Cesare è riuscito a liberare e a riunire gli altri membri della sua specie, organizzando una colonia nella foresta di sequoie del Muir Woods. Un giorno, mentre Occhi Blu, figlio di Cesare e Cornelia, e Ash, il figlio dello scimpanzé ex-maschio alfa Rocket, si muovono per il bosco, vanno incontro ad un essere umano. L'uomo, Carver, viene preso dal panico e spara una pallottola sulla spalla di Ash, per poi chiamare il resto del suo gruppo, guidato da uno studioso di nome Malcolm, mentre Occhi Blu grida aiuto alle scimmie. Il piccolo gruppo di sopravvissuti viene circondato dalle scimmie furiose, ma Cesare le trattiene e si limita ad ordinare al gruppo di Malcolm di andarsene dal suo territorio, così gli umani se ne tornano nella fortezza dei sopravvissuti al T-113, situata nelle rovine di San Francisco.

Koba, il bonobo sfregiato che nutre rancore verso gli umani per gli esperimenti ai quali lo hanno sottoposto, suggerisce a Cesare di recarsi a San Francisco per dare un ultimatum ai sopravvissuti. Così il giorno seguente l'esercito di scimmie si presenta alle porte della fortezza degli umani, dalla quale esce fuori Malcolm, e Cesare stabilisce severamente che nessun umano deve osare avvicinarsi al suo branco, ed è disposto a combattere se necessario. Nonostante il timore tra i sopravvissuti scaturito dal minaccioso messaggio dello scimpanzé, Malcolm riesce a convincere Dreyfus, il leader della fortezza, di permettergli di recarsi nella foresta per tre giorni nel tentativo di stabilire un rapporto pacifico con il popolo delle scimmie, anche perché la colonia di Cesare si trova vicino a una diga dalla quale possono ottenere energia elettrica per la città. Pur non fidandosi delle scimmie, Dreyfus permette a Malcolm di compiere la sua ricerca, ordinandogli però di essere accompagnato da un gruppo di uomini armati.

Accompagnato dagli uomini di Dreyfus, dal suo figlio Alexander e dalla sua nuova moglie Ellie, Malcolm raggiunge la foresta di sequoie e decide di proseguire da solo per evitare scontri. Ben presto Malcolm si lascia catturare da un gruppo di gorilla che lo conducono dinanzi a Cesare, il quale permette a lui e al suo gruppo di compiere le riparazioni della diga purché non facciano uso di armi. Gradualmente la tensione reciproca di entrambe le parti si placa, ma la fiducia si ferma ad un punto morto quando Carver minaccia il nuovo figlio neonato di Cesare con un'arma nascosta. Lo scimpanzé si sbarazza del fucile e prova di nuovo rabbia verso gli umani, ma poi perdona il gruppo di Malcolm quando Ellie cura Cornelia, la sua compagna, da una malattia, somministrandole degli antibiotici. Nel frattempo, all'insaputa di Cesare, Koba si è messo a spiare gli umani a San Francisco e in seguito torna nella colonia accusando Cesare di nutrire più fiducia negli uomini che nelle scimmie. Furioso, Cesare si avventa su Koba e cerca di strangolarlo, ma poi si ferma, risparmiandolo, ricordandosi il proprio codice morale che "scimmia non uccide scimmia".

Malcolm e gli uomini conducono le riparazioni della diga e la rimettono in funzione, riportando l'elettricità a San Francisco. Durante i festeggiamenti, però, Koba, che non è in totale accordo, torna di nascosto nella fortezza dei sopravvissuti dove ruba delle armi da fuoco, dopo aver ucciso due guardie. Tornato nella foresta di sequoie, Koba uccide Carver e gli ruba l'accendino. Senza essere visto da nessuno, Koba fa cadere Cesare sparandogli, apparentemente uccidendolo, per poi incendiare la colonia delle scimmie con l'accendino di Carver. In questo modo Koba incolpa gli umani della morte di Cesare e dell'incendio, prende quindi il comando e dichiara guerra ai sopravvissuti di San Francisco. Mentre il gruppo di Malcolm cerca di mettersi in salvo, Koba sferra un terribile attacco alla fortezza degli umani e vince compiendo una strage usando le armi da fuoco. Mentre Dreyfus si rifugia nei sotterranei, gli umani rimasti vivi vengono imprigionati come animali. Quando Ash si rifiuta di uccidere due persone citando gli insegnamenti di Cesare, Koba lo uccide senza pietà e ordina di ingabbiare tutti coloro rimasti fedeli a Cesare, tra i quali l'orangotango Maurice.

Nel frattempo il gruppo di Malcolm trova Cesare ferito gravemente e decide di portarlo a San Francisco; in città la scimmia chiede di essere condotto alla sua vecchia abitazione in periferia, dove è stato cresciuto dal defunto Will Rodman. Mentre viene medicato, Cesare dice ad Occhi Blu che è stato Koba ad avergli sparato, rendendosi anche conto che le scimmie non sono migliori degli umani. Desideroso di voler riparare agli errori commessi, Occhi Blu libera Maurice e le altre scimmie ingabbiate che a loro volta liberano gli umani prigionieri. In seguito Cesare e i suoi seguaci pianificano di combattere l'esercito di Koba nella torre della fortezza dei sopravvissuti. Dopo aver condotto le scimmie sotto il palazzo attraverso la metropolitana, Malcolm va incontro a Dreyfus, il quale è riuscito a stabilire un contatto radio con un altro insediamento di sopravvissuti a Nord che sta venendo per aiutarli a respingere le scimmie. Mentre Cesare e Koba si combattono in uno scontro corpo a corpo all'ultimo sangue, Malcolm non riesce ad impedire a Dreyfus di detonare delle cariche di esplosivo C-4 ai piedi della torre. Nell'esplosione Dreyfus muore e parte della torre crolla. Al vertice del palazzo decadente, Cesare riesce a dominare Koba sporgendolo nel vuoto, e il bonobo cerca di salvarsi ricordando a Cesare la sua stessa legge. Di tutta risposta Cesare gli ribatte che non lo considera più una scimmia e così molla la presa lasciando precipitare Koba dalla torre, uccidendolo.

Malcolm raggiunge Cesare e lo informa che stanno arrivando i rinforzi militari degli umani. Cesare dice a Malcom che gli esseri umani non perdoneranno mai le scimmie per il loro attacco e gli consiglia di trovare un posto sicuro per lui e per la sua famiglia prima che la guerra abbia inizio. Nel finale, mentre Malcom si ritira nell'ombra, le scimmie si prostrano alla famiglia di Cesare.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'uscita de L'alba del pianeta delle scimmie, il regista Rupert Wyatt ha affermato che il film termina con degli interrogativi e che potrebbe «sviluppare qualunque tipo di seguito, ma questo è solo l'inizio»[3]. Lo sceneggiatore e produttore Rick Jaffa ha confermato che nel film sono presenti numerosi dettagli atti ad introdurre un seguito, compresa una versione dell'astronave comparsa nel film del 1968[4].

Il 3 novembre 2011 Andy Serkis è stato confermato nel ruolo di Cesare, leader delle scimmie. Nel maggio 2012 Scott Z. Burns era stato ingaggiato per riscrivere la sceneggiatura originale di Rick Jaffa e Amanda Silver. Il 31 maggio la 20th Century Fox ha annunciato che il sequel sarà intitolato Dawn of the Planet of the Apes con la distribuzione fissata per il 23 maggio 2014.

Nel settembre 2012 è stato reso noto che molto probabilmente Wyatt non tornerà a dirigere il sequel a causa di un'agenda troppo fitta che lo costringerebbe a togliere al progetto la dovuta attenzione.[5] In una successiva intervista Wyatt rivela di aver abbandonato il progetto per divergenze creative con lo studio.[6]

Il 1º ottobre 2012 Matt Reeves viene ingaggiato per sostituire Wyatt alla regia,[7] successivamente lo sceneggiatore Mark Bomback è stato assunto per riscrive la sceneggiatura.[8]

Cast[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 2012, dopo l'abbandono del regista Rupert Wyatt, James Franco ha ipotizzato che non tornerà per il sequel, dichiarando: "E ora anche Rupert non ha più nulla a che vedere col lungometraggio. Immagino che neanche io ci sarò. Per lo meno, nessuno mi ha parlato di questo progetto dai giorni in cui Rupert ha abbandonato".[9]

Nel febbraio 2013 gli attori Gary Oldman,[10] Jason Clarke[11] e Kodi Smit-McPhee[12] vengono ingaggiati per i ruoli principali del film. Il mese successivo anche Keri Russell si unisce al cast.[13] Judy Greer viene ingaggiata per il ruolo di Cornelia,scimpanzé femmina interesse amoroso di Cesare.[14] Toby Kebbell, Enrique Murciano e Kirk Acevedo si sono uniti al cast durante le riprese.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Il set a Rampart Street, New Orleans, nel maggio 2013.

Le riprese sono iniziate nell'aprile 2013 attorno al Campbell River, nella Columbia Britannica.[15] L'Isola di Vancouver è stata scelta per la sua somiglianza con i luoghi raffigurati nel film, le foreste e la varietà di paesaggi. le riprese sono continuate a maggio a New Orleans.[16]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il trailer ufficiale viene diffuso il 18 dicembre 2013.[17] Nello stesso giorno viene diffuso anche il trailer italiano.[18] Il film è uscito l'11 luglio 2014[19] nelle sale cinematografiche statunitensi e in quelle italiane il 30 luglio 2014.

Il film ha chiuso la 36ª edizione del Festival cinematografico internazionale di Mosca, il 28 giugno 2014.

Before the Dawn of the Apes[modifica | modifica sorgente]

Before the Dawn of the Apes è una serie composta da 3 cortometraggi che raccontano i 15 anni che passano tra L'alba del pianeta delle scimmie e Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie, spiegando come si è diffuso il virus che ha decimato l'umanità. Per il momento sono disponibili solo in lingua inglese.

I tre cortometraggi sono diretti da: Isaiah Seret (Spread of Simian Flu - Year 1), Daniel Thron (Struggling to Survive - Year 5) e "thirtytwo" (Story of the Gun - Year 10).

  • Spread of Simian Flu - Year 1: seguiamo una madre che nel mezzo del focolaio virale viene messa in quarantena dopo essere risultata positiva al virus ed è così costretta ad abbandonare il marito e la figlia.
  • Struggling to Survive - Year 5: sono trascorsi cinque anni da quando l'Influenza Scimmiesca ha quasi spazzato via l'umanità, e seguiamo un'adolescente orfana che sopravvive barattando cose che ha rubato da case appartenute alle vittime del virus.
  • Story of the Gun - Year 10: seguiamo il viaggio di un fucile che passa tra le mani di diversi proprietari mentre sullo sfondo si delinea la devastazione portata dal virus.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

È già stato confermato il sequel del film, previsto per il 29 luglio 2016.[20] Alla regia tornerà Matt Reeves, che scriverà la sceneggiatura insieme a Mark Bomback.[21]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nuovo titolo italiano, badtaste.it. URL consultato il 10 aprile 2014.
  2. ^ Dawn of the Planet of the Apes, Jason Clarke nel cast del sequel de L’Alba del Pianeta delle Scimmie, bestmvie.it. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  3. ^ "Interview: Director Rupert Wyatt on 'Rise of the Planet of the Apes' and The End of Cinema". FilmSchoolProjects.com. Retrieved April 16, 2011.
  4. ^ "Visit the Planet of the Apes". IGN. Retrieved April 16, 2011.
  5. ^ (EN) Rupert Wyatt to drop out of directing Dawn of the Planet of the Apes, The Guardian. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  6. ^ Rupert Wyatt rivela perché ha abbandonato il franchise del Pianeta delle Scimmie, badtaste.it. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  7. ^ Matt Reeves dirigerà il sequel dell'Alba del Pianeta delle Scimmie. URL consultato il 17 dicembre 2012.
  8. ^ (EN) 'Wolverine' Writer Tapped for 'Dawn of the Planet of the Apes' (Exclusive), Hollywood Reporter. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  9. ^ James Franco non comparirà in Dawn of the Planet of the Apes?, badtaste.it. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  10. ^ (EN) Gary Oldman joins Dawn Of The Planet Of The Apes as the human, the part he was born to etc. etc., avclub.com. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  11. ^ Jason Clarke in Dawn of the Planet of the Apes, badtaste.it. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  12. ^ (EN) Kodi Smit-McPhee is Cast in Dawn of the Planet of the Apes, horror-movies.ca. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  13. ^ (EN) Keri Russell Joins ‘Dawn of the Planet of the Apes’, Variety. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  14. ^ (EN) Judy Greer Joins Dawn of the Planet of the Apes ... As a Chimp!, vulture.com. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  15. ^ (EN) New ‘Apes’ movie to film in Campbell River, campbellrivermirror.com. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  16. ^ Iniziano le riprese di Dawn of the Planet of the Apes, anche Toby Kebbell nel cast, badtaste.it. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  17. ^ Ecco il primo trailer di Dawn of the Planet of the Apes!, badtaste.it. URL consultato il 18 dicembre 2013.
  18. ^ Il trailer italiano di Il Pianeta delle Scimmie - Revolution, badtaste.it. URL consultato il 18 dicembre 2013.
  19. ^ (EN) Caesar Rules In 'Dawn Of The Planet Of The Apes' Trailer Tease!, bloody-disgusting.com. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  20. ^ (EN) The third PLANET OF THE APES in the new series just got a director and now it has a release date! in Ain't It Cool News, 14 gennaio 2014.
  21. ^ (EN) Mike Fleming Jr., Matt Reeves To Helm ‘Planet Of The Apes 3′ in deadline.com, 7 gennaio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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