Spider-Man 2

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Spider-Man 2
Spider-Man 2.png
Tobey Maguire nel ruolo di Spider-Man
Titolo originale Spider-Man 2
Paese di produzione USA
Anno 2004
Durata 122 min
136 min (Extended version)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, drammatico, supereroi
Regia Sam Raimi
Soggetto Alfred Gough, Miles Millar, Michael Chabon, dai fumetti della Marvel Comics
Sceneggiatura Alvin Sargent
Produttore Avi Arad, Laura Ziskin
Produttore esecutivo Stan Lee, Kevin Feige, Joseph M. Caracciolo, Grant Curtis
Casa di produzione Columbia Pictures (detentrice dei diritti), Marvel Studios
Distribuzione (Italia) Columbia Pictures
Fotografia Bill Pope
Montaggio Bob Murawski
Effetti speciali John Dykstra
Musiche Danny Elfman
Scenografia Neil Spisak
Costumi James Acheson, Gary Jones
Trucco Shutchai Tym
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Io sono solo Peter Parker e Spider-Man... Mai più. Mai più! »
(Peter Parker / Spider-Man)

Spider-Man 2 è un film del 2004 diretto da Sam Raimi, sequel del precedente Spider-Man. Basato sui fumetti dell'Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics, il film prosegue la storia di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, ragazzo che ha acquisito i poteri di ragno radioattivo, che non riesce a conciliare bene la sua vita privata con i suoi doveri di Spider-Man. Contemporaneamente a questi problemi, Peter deve far fronte a una nuova minaccia, il Dottor Octopus, uno scienziato a cui si attaccano quattro braccia meccaniche e inizia a seminare il terrore in giro per la città. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti Alfred Molina, Kirsten Dunst e James Franco, rispettivamente nei ruoli di Otto Octavius, Mary Jane Watson ed Harry Osborn.

La trama che ispirò il film deriva dal numero 50 del fumetto, in cui l'eroe decide di abbandonare il costume di Spider-Man e tornare a una vita normale.[1]

Il film uscì nelle sale negli Stati Uniti il 30 giugno 2004, mentre nelle sale italiane uscì il 16 settembre 2004. Venne anche distribuito in IMAX. Alla sua uscita ottenne recensioni molto positive e un incasso globale di 783 milioni di dollari. Inoltre fu l'unico film della saga a vincere un Premio Oscar per i migliori effetti speciali. Il successo di questo secondo episodio, convinse Raimi a dirigere anche un'ulteriore pellicola, Spider-Man 3 (2007).

Trama[modifica | modifica sorgente]

In questo secondo episodio della saga dell'Uomo Ragno, il giovane Peter Parker si è trasferito in un piccolo appartamento situato nel centro di New York dove si mantiene agli studi con piccoli lavoretti, come il 29 minutes Pizza Express e il fotografo free-lance per il Daily Bugle.

Il suo amico Harry Osborn ha ereditato dal padre Norman (morto nel primo episodio nei panni del supercriminale Green Goblin) il pallino per il business della ricerca scientifica e finanzia il quasi premio Nobel dottor Otto Octavius nella ricerca sulla fusione a freddo. Mary Jane, l'amica del cuore di Peter anche lei a New York, tenta invece la strada del successo recitando in teatro e, vista l'indecisione di Peter a impegnarsi sentimentalmente con lei, progetta un matrimonio con il pilota aerospaziale John Jameson, figlio del burbero direttore del Daily Bugle J. Jonah Jameson.

Peter non riesce a conciliare bene la sua vita privata con i suoi doveri da supereroe, e quindi da Spider-Man. Peter inizia così sempre più a trascurare gli studi e gli amici per essere Spider-Man quasi a tempo pieno. Peter infatti non riesce mai ad andare a vedere Mary-Jane che recita a teatro per colpa di vari contrattempi dove è costretto a vestire i panni di Spider-Man. Come se non bastasse il suo amico Harry odia a morte Spider-Man in quanto lo ritiene il responsabile della morte del padre Norman.

Per cercare di migliorare i voti a scuola Peter decide di scrivere un saggio sul dottor Octavius e assiste a una sua dimostrazione scientifica insieme all'amico Harry. Durante questa dimostrazione scientifica, per colpa di un incidente, il dottor Octavius rimane prigioniero dei quattro bracci meccanici di sua creazione collegati tramite un complesso sistema neurale alla sua mente. L'incidente ha conseguenze gravissime sul controllo del dottore sui bracci meccanici, come si desume dalla strage da loro compiuta (mentre Otto era ancora svenuto e quindi inconsapevole della situazione) degli infermieri che cercano di rimuovere le sue protesi biomeccaniche. Nel giro di poco tempo i tentacoli, irremovibili e non più tenuti a freno da uno speciale chip inibitore (distrutto nell'incidente), assumono un contatto col cervello del dottore, che aveva ammesso di aver sbagliato i calcoli, ma poi lo convincono di non aver sbagliato i calcoli dell'esperimento fallito in quanto, secondo loro, stava funzionando. Otto, convinto dai bracci a effettuare un furto per avere i soldi per rieffettuare l'esperimento (con la scusa che "il vero crimine sarebbe non finire quanto cominciato") diventa quindi il supercriminale Doc Ock.

Il criminale fugge dalla città e si rifugia su una palafitta abbandonata nel porto di New York e decide di rapinare la banca della città per avere i soldi che userà per ricostruire il suo macchinario scientifico convinto che stavolta funzionerà bene. La rapina procede bene, ma interviene Spider-Man che riesce a mettere in difficoltà Dock Ock il quale prende come ostaggio proprio la zia di Peter: May. Spider-Man riesce a salvarla fortunatamente ma si fa scappare Doc Ock che fugge con molti milioni. Peter nota di avere dei problemi con i suoi superpoteri, in quanto li usa troppo e iniziando a stancarsi i poteri iniziano a scomparire. Peter così stanco di essere Spider-Man a tempo pieno decide di rompere la promessa fatta dopo la morte dello zio Ben, buttando via il suo costume e dicendo di non voler essere mai più un supereroe. Approfittando dei suoi poteri che gli vengono sempre più a mancare (gli torna la miopia e necessita degli occhiali) Peter riprende la sua tranquilla vita, che trascorreva prima di diventare l'acclamato supereroe di New York. La sua vita privata ricomincia ad andare a gonfie vele, Peter inizia ad andare a vedere Mary-Jane a teatro, e, essendo libero dagli impegni da supereroe, cerca di impedire a Mary-Jane di sposare John Jameson, dicendo di amarla. Mary-Jane si accorge del cambiamento di Peter ma questa volta è lei a rifiutare la sua proposta di fidanzamento. Intanto Peter racconta a zia May la verità sulla morte dello zio Ben, e del ladro che lui fece scappare che poi ha ucciso lo zio. La zia ci rimane male, ma perdona Peter in quanto le ha detto la verità. Anche senza più i poteri di Spider-Man, Peter salva una bambina da un incendio, rischiando la vita mentre il Daily Bugle trova il suo costume appendendolo come un trofeo, con grande gioia di Jameson. A causa dell'assenza di Spider-Man, il livello di criminalità a New York incrementa del 75% in breve tempo.

Intanto Dock Ock ha bisogno del trizio, necessario per ricostruire la sua macchina e quindi si rivolge a Harry, il quale accetta di consegnarglielo in cambio della cattura di Spider-Man, che vuole morto perché lo considera il responsabile della morte del padre. Quindi Octopus rapisce Mary Jane convinto che sia la fidanzata di Peter, e dice al ragazzo che se rivuole la ragazza, dovrà far uscire allo scoperto Spider-Man. Peter decide così di tornare all'azione e riesce a riprendere il pieno controllo dei suoi poteri da ragno e si riprende il costume da Spider-Man. Spider-Man va alla ricerca di Octopus e i due iniziano a combattere su un treno della metropolitana, in uno scontro molto violento. Accorgendosi dei poteri di Spider-Man, superiori ai suoi quattro bracci meccanici, Octopus manda fuori uso i freni del treno lasciando Spider-Man e molta gente a bordo di esso. Spider-Man con delle ragnatele e con la sua forza da ragno riesce a bloccare il treno prima che cada, ma per lo sforzo fatto per bloccare il treno, sviene. Dock Ock ne approfitta per dargli il colpo di grazia e catturarlo.

Octopus consegna Spider-Man ancora vivo ad Harry che lo vuole uccidere. Come nell'accordo Harry consegna il trizio a Dock Ock che corre a ricostruire il suo esperimento. Harry però, quando si trova Spider-Man davanti, prima di ucciderlo lo smaschera scoprendo con sgomento che il supereroe è il suo migliore amico Peter e quindi non ha il coraggio di ucciderlo. Nel frattempo Mary Jane è ancora ostaggio di Octavius, che ha ricostruito il suo macchinario e rischia di distruggere la città come la prima volta. Spider-Man arriva appena in tempo per evitare il disastro e salva la ragazza. Dopo la battaglia Spider-Man sconfigge Octopus facendogli prendere la corrente e danneggiando abbastanza le braccia meccaniche dello scienziato. Con le braccia quasi fuori uso, Peter riesce a far tornare in sé Octopus, convincendolo a lasciar perdere l'esperimento che avrebbe solo distrutto la città di New York e ricordandogli che "l'intelligenza non è un privilegio ma un dono che va usato per il bene dell'umanità" (questa era una frase che il dottore aveva detto a Parker al laboratorio per incoraggiarlo negli studi). Resosi finalmente conto di essere sempre stato manipolato dai bracci contro la sua volontà, il supercriminale con la sua forza di volontà riesce a sottomettere al suo volere i bracci meccanici e salva la città facendo sprofondare il macchinario sott'acqua. Nel farlo, però, Octavius viene trascinato dentro il suo stesso esperimento e muore annegato.

Peter spiega a Mary Jane la sua storia, e il perché aveva rifiutato di mettersi con lei, per paura che i nemici di Spider-Man se la prendessero con lei una volta scoperto che è la sua fidanzata. Mary-Jane torna a casa a malincuore e nel frattempo Harry, dopo un diverbio spirituale con il padre che gli ricorda che deve vendicare la sua morte, scopre il covo del Goblin e l'identità segreta del padre. Poco prima dell'inizio della cerimonia del matrimonio di Mary Jane e John Jameson, quest'ultima scappa per andare da Peter perché capisce che è lui che ama veramente nonostante i pericoli che potrà correre essendo la fidanzata di Spider-Man. Così Peter e Mary Jane si fidanzano.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Subito dopo aver terminato Spider-Man, il regista Sam Raimi cominciò a lavorare al sequel.[1] Nel mese di aprile 2002 vennero ingaggiati Alfred Gough e Miles Millar per scrivere una sceneggiatura che comprendesse con il Dottor Octopus, Lizard e la Gatta Nera come antagonisti.[2] Con il successo ottenuto dal primo film nel solo weekend d'apertura, la Sony Pictures annunciò che il sequel sarebbe uscito nel 2004.[3] Per il sequel, a cui venne dato il titolo di The Amazing Spider-Man, venne stanziato un budget di circa 200 milioni di dollari.[4][5] In seguito, la produzione assunse David Koepp, sceneggiatore del primo film, per co-sceneggiare, insieme a Gough e Millar, la trama della pellicola.[2]

Nel settembre 2002, Michael Chabon venne assunto per riscrivere la sceneggiatura.[2] La sua sceneggiatura prevede un Dottor Octopus più giovane che s'innamora di Mary Jane Watson e il personaggio di Harry Osborn mettere una taglia sulla testa del protagonista.[6]

Il produttore Avi Arad rifiutò la sceneggiatura[1] e chiese a Sam Raimi di farla rettificare da Alvin Sargent.[7] Sargent decise di puntare sul percorso personale del protagonista, sui suoi conflitti interiori e sul peso della responsabilità comportato dai suoi poteri. Raimi decise, dunque, di utilizzare la trama dello storico numero 50 del fumetto intitolato “Spider-Man no more!” (“Mai più Spider-Man”), nel quale il protagonista decide di abbandonare la sua identità di supereroe.[1] Raimi si ispirò anche al film Superman II di Richard Lester nel quale, allo stesso modo, il supereroe rinuncia ai suoi poteri per perseguire scopi personali e dedicarsi alla donna che ama.[8] Il dottor Octopus rimase, nelle varie versioni della sceneggiatura, l'unico antagonista, in quanto, a detta del regista, rappresentava una minaccia sia fisica che psicologica per il protagonista.[1] Raimi, com'era accaduto anche nel primo film, decise di modificare alcuni elementi della storia del fumetto, soprattutto riguardo al passato del dottor Octopus. Raimi decise che Octopus doveva rappresentare un eroe per Peter e che quest'ultimo non cercava di ucciderlo, bensì tentava di redimerlo dalla sua attività criminale.[4]

Cast[modifica | modifica sorgente]

Cameo[modifica | modifica sorgente]

Nel film appaiono numerosi camei:

Riprese[modifica | modifica sorgente]

La Spydercam

Le riprese del film iniziarono il 12 aprile 2003 a New York e poi, successivamente, la produzione si spostò a Los Angeles il 13 maggio dello stesso anno.[2] Contrariamente ai precedenti episodi, Tobey Maguire non fu in condizioni fisiche per realizzare le scene di combattimento, e venne quindi sostituito da uno stuntman.[7] Allo stesso modo, anche l'attrice Rosemary Harris fece ricorso allo stuntman nella scena in cui il suo personaggio viene rapito da Octopus. Molina, invece, come aveva fatto anche Willem Dafoe, decise di non ricorrere agli stuntman.[1] Le riprese si interruppero per otto mesi in quanto la produzione necessitava di creare il covo del Dottor Octopus.[1]

Per realizzare la scena di combattimento tra Spider-Man e Octopus, la produzione ricorse alla Spydercam, una particolare telecamera che veniva sospesa nei cieli delle città in cui la produzione girava e che riprendeva sei frame al secondo per infondere maggior velocità alle scene.[1] Tale telecamera venne utilizzata solo nel corso dell'ultima battaglia tra Spider-Man e Octopus.[1]

Effetti speciali[modifica | modifica sorgente]

Il costumista James Acheson apportò diverse modifiche al costume di Spider-Man rispetto al primo film, rendendo i colori più brillanti, rimpicciolì le lenti degli occhi, e rese il simbolo del personaggio sul petto più elegante.[1] Mentre nel primo film, il costume di Spider-Man era un pezzo singolo ad eccezione della maschera, nel secondo episodio venne diviso in varie sezioni e anche l'elmetto sotto la maschera venne modificato per conferire maggior dinamismo al corpo.[1][14] Riguardo al costume del Dottor Octopus, Molina dovette indossare un busto in gomma e metallo, mentre i quattro tentacoli venivano mossi da persone della troupe.[14] I tentacoli vennero fabbricati dalla Edge FX.[15] Molina, durante la produzione, si divertì a riferirsi ai suoi tentacoli con dei nomi propri, per la precisione Larry, Harry, Moe e Flo.[14]

Il magazzino semidistrutto al porto di New York utilizzato per rappresentare il covo di Doc Ock.

Per il covo di Octopus, lo scenografo Neil Spisak decise di utilizzare un magazzino semidistrutto al porto; questo luogo, come riporta lo stesso Spisak, vuole simboleggiare la caduta morale del personaggio.[1] Il set omaggiava il film Il gabinetto del dottor Caligari.[16]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Spider-Man 2: Original Motion Picture Score[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film è stata composta da Danny Elfman.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Spider-Man 2 (Main Title)
  2. M.J.'s New Life/Spidus Interruptus
  3. Doc Ock Is Born
  4. Angry Arms/Rebuilding
  5. A Phone Call/The Wrong Kiss/Peter's Birthday
  6. The Mugging/Peter's Turmoil
  7. The Bank/Saving May
  8. He's Back!
  9. Doc Ock's Machine
  10. Train/Appreciation
  11. Aunt May Packs
  12. Armageddon/A Really Big Web!
  13. The Goblin Returns
  14. At Long Last, Love

Nella colonna sonora del film sono compresi anche i seguenti brani:

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film uscì nelle sale negli Stati Uniti il 30 giugno 2004, mentre nelle sale italiane uscì il 16 settembre 2004.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Spider-Man 2 fu un grande successo commerciale. La pellicola riuscì a incassare a livello internazionale circa 783.800.000 $ (terzo incasso mondiale del 2004, dietro a Shrek 2 e Harry Potter e il prigioniero di Azkaban), dei quali circa 373.585.825 $ negli Stati Uniti (secondo incasso dell'anno, decimo di sempre), dove ha avuto una distribuzione iniziale di oltre 4.000 copie ed è rimasto nelle sale 22 settimane.[17] Il sequel non è però riuscito a eguagliare il predecessore (821.700.000 $ nel mondo, 403.706.375 $ negli Stati Uniti[18]).

In Italia, con un incasso di circa 18.976.165 €, nella stagione cinematografica 2004/2005 è stato secondo solo a Shrek 2.[19]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Spider-Man 2 ricevette recensioni molto positive dai critici cinematografici. Il sito Rotten Tomatoes riportò che il 93% delle 243 recensioni professionali aveva dato un giudizio positivo sul film, con una media di voto di 8.3 su 10.[20] Su Metacritic il film ebbe un punteggio di 83 su 100 in base a 41 recensioni.[21] Si classificò anche al 411º posto nella classifica del 500 migliori film di tutti i tempi stilata da Empire.[22]

Il critico di Chicago Tribune', Mark Caro, disse che Alfred Molina fu un cattivo "piacevolmente complesso", e che il film nel suo insieme era migliore del predecessore in qualsiasi modo.[23] Roger Ebert, diede al film quattro stelle su quattro, e lo definì il miglior film di supereroi dell'età moderna e lo paragonò al Superman del 1978 per quanto riguarda gli effetti speciali e la trama del protagonista.[24] Spider-Man 2 venne definito anche il quarto miglior film del 2004.[25] Il critico di IGN, Richard George, lodò particolarmente il film e soprattutto il lavoro svolto da Raimi e dal suo team di sceneggiatori, per aver aggiuntò delle novità al film ma anche utilizzare retroattivamente alcune caratteristiche del fumetto originale.[26]

Al contrario, J. Hoberman, critico di The Village Voice, definì il film noioso in alcuni punti e troppo umoristico.[27] Anche Charles Taylor espresse critiche negative, soprattutto riguardo allo sviluppo del personaggio di Peter Parker, definendolo non molto eroico in questo film.[28]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

L'edizione home video del film è stata distribuita da Columbia Pictures il 3 dicembre 2004[29] con i seguenti contenuti speciali:

  • Commento audio di Tobey Maguire, Sam Raimi, Avi Arad e Grant Curtis;
  • Commento audio di Steve Johnson e Eric Hayden;
  • Commento testuale;
  • Web-i-sodes Costumi, J. Jonah Jameson, Peter Parker and Mary Jane Watson e Comic-Con Q&A;
  • Errori sul set;
  • Video musicale Ordinary dei Train;
  • Video musicale I Am dei Killing Heidi;
  • Trailers;
  • Making Of;
  • Featurette: Eroe in crisi;
  • Featurette: Ock-umentario: otto braccia per stringerti;
  • Featurette: Le donne di Spider-Man;
  • Featurette: Entra nella ragnatela, multi angolo;
  • Galleria fotografica;
  • Speciali sul videogame;
  • Contenuti DVD-Rom.

Spider-Man 2.1[modifica | modifica sorgente]

In seguito, in concomitanza con l'uscita di Spider-Man 3, è stata messa in commercio una nuova edizione home video, intitolata Spider-Man 2.1.

In questa versione vengono aggiunti ben otto minuti di scene inedite ben integrate alla pellicola. Il film è stato messo in commercio con un fumetto e i seguenti contenuti speciali:

  • Commento testuale.
  • Commento audio di Laura Ziskin e Avi Arad.
  • Featurette: Dentro Spider-Man 2.1.
  • Featurette: Da grandi creazioni derivano grandi riconoscimenti.
  • Featurette: I nemici di Spider-Man 3.
  • Featurette: Visual Effects Breakdown.
  • Featurette: Danny Elfman e lo score di Spider-Man 2.
  • Anteprima di Spider-Man 3.
  • Trailer.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l Making the Amazing (DVD), 2004
  2. ^ a b c d e (EN) Greg Dean Schmitz, Greg's Preview – Spider-Man 2, Yahoo!. URL consultato il 12 luglio 2012.
  3. ^ (EN) Spider-Man sequel set for 2004 in BBC, 8 maggio 2002. URL consultato il 12 luglio 2012.
  4. ^ a b (EN) Chris Hewitt, Spidey's Back, Empire, 25 giugno 2004, pp. 79–90.
  5. ^ (EN) Archie Thomas, Spider-Man 2 Budget in Guardian.com, 30 aprile 2002. URL consultato il 12 luglio 2012.
  6. ^ (EN) Jeff Vandermeer, Read Michael Chabon's Script for Spider-Man 2 in io9, 14 aprile 2008. URL consultato il 12 luglio 2012.
  7. ^ a b (EN) Stella Papamichael, Sam Raimi in BBC, 9 giugno 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  8. ^ (EN) Brian Cronin, Guest Spot: Rohan Williams Interviews Sam Raimi and Rob Tapert (Part 1) in Comic Book Resources, 28 novembre 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  9. ^ (EN) Claude Brodesser, Dana Harris, Tobey's tangled rep web, Variety, 13 aprile 2003. URL consultato il 12 luglio 2012.
  10. ^ (EN) Jeff Otto, Interview: Sam Raimi in IGN, 29 giugno 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  11. ^ (EN) Anwar Brett, Alfred Molina in BBC, 9 luglio 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  12. ^ (EN) Jeff Otto, Interview: Tobey Maguire and Alfred Molina, IGN, 25 giugno 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  13. ^ (EN) Brian Hiatt, Eight Arms to Hold You, Entertainment Weekly, 13 febbraio 2003. URL consultato il 12 luglio 2012.
  14. ^ a b c Stefano Dell'Unto, Cinecomics n. 13: Spider-Man 2 – Spider-Man 3. URL consultato il 12 luglio 2012.
  15. ^ Spiderman 2 – Film. URL consultato il 12 luglio 2012.
  16. ^ (EN) Tom Russo, A Bug's Life, Premiere. URL consultato il 12 luglio 2012.
  17. ^ (EN) Box Office Mojo, 4 novembre 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  18. ^ (EN) Box Office Mojo, 4 novembre 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  19. ^ CastleRock.it - CinemaZone, 4 novembre 2007.
  20. ^ (EN) Spider-Man 2 Movie Reviews in Filixster, Rotten Tomatoes. URL consultato il 12 luglio 2012.
  21. ^ (EN) Spider-Man 2: Reviews, CNET Networks. URL consultato il 12 luglio 2012.
  22. ^ (EN) Empire's 500 Greatest Movies of All Time in Empire, Empire. URL consultato il 12 luglio 2012.
  23. ^ (EN) Mark Caro, Caro reviews Spider-Man 2, Chicago Tribune, 28 giugno 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  24. ^ (EN) Roger Ebert, Ebert reviews Spider-Man 2, Chicago Sun-Times, 30 giugno 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  25. ^ (EN) Ebert's 10 Best Lists 1967–Present, Chicago Sun-Times, 15 dicembre 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  26. ^ (EN) Richard George, Spider-Man in Film Volume One in IGN, 19 aprile 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  27. ^ (EN) J. Hoberman, Depressed Superhero Battles New Nemesis and Old Neuroses, The Village Voice, 28 giugno 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  28. ^ (EN) Charles Taylor, Taylor reviews Spider-Man 2 in Salon.com, 30 giugno 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  29. ^ Spider-Man 2 (2 DVD) (2004) - dvd | Movieplayer.it

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]