Activision

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Activision, Inc.
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo public company
Fondazione 1º ottobre 1979
Sede principale Santa Monica, CA[1]
Gruppo Activision Blizzard
(Vivendi,SA)
Settore produzione di videogiochi
Prodotti videogiochi
Fatturato Green Arrow Up.svg2.9 miliardi $[2] (2008)
Sito web www.activision.com

Activision è un'azienda statunitense produttrice di videogiochi.

Prima azienda a produrre i videogiochi, è una sviluppatrice indipendente e distributore di computer e videogiochi, fondata il 1º ottobre 1979. I suoi primi prodotti furono cartucce per la console Atari 2600, pubblicati tra il luglio 1980 (sul mercato USA) e l'agosto 1981 (nel Regno Unito)[3] e ora è una delle più grandi pubblicatrici di videogiochi al mondo, dietro solo ad Electronic Arts, dopo essere stata in cima alle classifiche di vendita negli USA nel 2007[4]. Nel dicembre 2007 ha annunciato la fusione con Blizzard Entertainment controllata della società Vivendi, la Vivendi Games. La nuova società prende il nome di Activision Blizzard. Vivendi controlla il 68% della nuova società.[5]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Prima che l'azienda avviasse la propria attività, il software per le console era pubblicato esclusivamente dagli stessi produttori dei sistemi hardware per cui i giochi erano stati disegnati; ciò voleva dire che, ad esempio, Atari era l'unico editore dei giochi per il suo sistema Atari 2600. tale situazione risultava particolarmente irritante per gli sviluppatori dei giochi, in quanto non ricevevano compensi aggiuntivi per i giochi campioni di vendite e non venivano nemmeno accreditati per i giochi da loro creati[6].

Nel maggio 1979 i programmatori della Atari David Crane, Larry Kaplan, Alan Miller e Bob Whitehead avanzarono all'amministratore delegato dell'azienda Ray Kassar la richiesta di un trattamento pari a quello ricevuto dai musicisti della Warner Communications (gruppo proprietario della Atari), con conseguenti royalties e accreditamento sulle confezioni dei giochi, ricevendo un secco rifiuto condito da parole di disprezzo per il loro ruolo ("[...] chiunque può realizzare una cartuccia [per videogiochi]"), cosicché Crane, Miller, and Whitehead fondarono la Activision nell'ottobre 1979[7] insieme a Jim Levy, proveniente dall'industria discografica, e all'imprenditore Richard Muchmore, accogliendo Kaplan tra loro dopo breve tempo.

Activision è stata la prima società indipendente sviluppatrice di software per l'Atari 2600 e, a differenza della casa che produceva tale console, accreditava i programmatori dei suoi giochi, dedicandogli addirittura una pagina sul libretto delle istruzioni[8][9][10] e sfidando i giocatori a riportare all'azienda i loro migliori punteggi (di solito con una foto a "provarlo") per poter ricevere una toppa ricamata[11][12][13][14]. Tali usanze aziendali aiutarono la giovane azienda ad attrarre programmatori esperti e di talento. Crane, Kaplan, Levy, Miller e Whitehead ricevettero il premio Game Developers Choice "First Penguin" nel 2003 per questo motivo.

Le dimissioni dei quattro programmatori dalla Atari, le vendite dei cui giochi ammontavano a oltre la metà delle vendite totali della casa produttrice, sfociarono in una batteglia legale tra le due aziende che non si risolse fino al 1982, lo stesso anno in cui la Activision pubblicò Pitfall!, un tale best seller per l'Atari 2600 che diede vita a molteplici cloni. Allo scoppiare della crisi dei videogiochi del 1983 la Activision si defilò dal mercato dei giochi per console, dedicandosi ai giochi per personal computer e acquisendo società editrici più piccole.

Nel 1988 la società espanse i suoi interessi in altri tipi di software diversi dai videogiochi, cambiando pertanto la ragione sociale in Mediagenic, nome con cui marchiava tutti i suoi prodotti. Come divisione della Mediagenic la Activision ha continuato a pubblicare giochi per le più diverse piattaforma, quali il Nintendo Entertainment System, il Sega Master System, l'Atari 7800, l'Atari ST, il Commodore 64 e l'Amiga.

Gli Studio[modifica | modifica sorgente]

Videogiochi pubblicati (lista parziale)[modifica | modifica sorgente]

Anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Activision - Corporate Info dal sito web ufficiale di Activision
  2. ^ Nuovo 007 con il motore grafico di Cod 4, Hardware Upgrade, 10 maggio 2008. URL consultato il 10 aprile 2008.
  3. ^ Zoom
  4. ^ Activision Beats EA As Top Third Party Publisher In U.S., Gamasutra. URL consultato il 24 luglio 2007 (archiviato l'11 agosto 2007).
  5. ^ Videogiochi, è la guerra del software Blizzard Entertainment si prende Activision, Repubblica.it, 3 dicembre 2007. URL consultato il 3 dicembre 2007.
  6. ^ Classic Gaming Expo Distinguished Guest: Alan Miller in Classic Gaming Expo. URL consultato il 30 agosto 2006.
  7. ^ Hubner, John; Kistner, William F. Jr., What went wrong at Atari? in InfoWorld, Originally published in the San Jose Mercury News, 28 novembre 1983, pp. 151. URL consultato il 5 marzo 2012.
  8. ^ Ice Hockey Instructions, page 4. Activision 1981
  9. ^ Pitfall! Instructions, page 4. Activision 1982
  10. ^ Chopper Command Instructions, page 4. Activision 1982
  11. ^ Ice Hockey instructions, page 3. Activision 1981
  12. ^ Pitfall! Instructions, page 3. Activision, 1982
  13. ^ Chopper Command Instructions, page 3. Activision 1982
  14. ^ Chopper Command patch [collegamento interrotto] on eBay

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]