Doom 3

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Doom 3

Sviluppo: id Software
Pubblicazione: id Software, Activision, Aspyr Media
Serie: Doom
Data pubblicazione: Bandiera degli Stati Uniti 3 agosto 2004

Bandiera del Giappone 12 agosto 2004
Bandiera dell'Europa 13 agosto 2004

Genere: Sparatutto in prima persona
Tema: Fantascienza, Horror
Modalità di gioco: giocatore singolo, multiplayer
Piattaforma: Microsoft Windows, Linux, Xbox, Mac OS X
Motore grafico: Id Tech 4
Supporto: 3 CD-Rom, 1 DVD-ROM
Requisiti sistema: CPU 1500 MHz; 384 MB RAM;
VGA 64MB RAM;
2,2GB HD, Windowx XP
Fascia di età: 18+
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Doom 3 è uno sparatutto in prima persona, sviluppato da id Software e uscito nel 2004. È il terzo capitolo della celebre serie Doom, e il primo che abbandona il motore grafico originario (sviluppato nel 1993) per una nuova tecnologia chiamata id Tech 4, appositamente creata per esso. Uscito dopo circa quattro anni di lavorazione, pur portando il "3" nel titolo non è un seguito diretto degli altri Doom, bensì uno spin-off, adattato alle nuove generazioni di hardware. Originariamente uscito per Windows e Linux, il gioco è stato convertito anche per Mac OS X (da parte di Aspyr Media) e per Xbox (da Vicarious Visions). Quest'ultima versione è leggermente diversa rispetto alla controparte per home computer: graficamente meno dettagliata, ha inclusa una modalità multiplayer cooperativa per due giocatori.

Nel 2005 è uscita una espansione, intitolata Doom 3: Resurrection of Evil, sviluppata da Nerve Software e da id Software.

Indice

[modifica] Trama

Il gioco si svolge su Marte, nell'anno 2145. Il protagonista (di cui non ci viene fornito il nome, è conosciuto come Doomguy benché non sia lo stesso protagonista dei precedenti Doom) viene trasferito in una base di ricerca della corporazione spaziale UAC, per una missione di routine. Con il proseguire della storia, nella base (dove, dopo il ritrovamento di manufatti marziani, vengono effettuate ricerche sui teletrasporti) si apre un portale collegato con l'Inferno, dal quale fuoriescono creature infernali che fanno strage di soldati e personale. Fra i pochi sopravissuti dopo l'invasione, il marine deve trovare un modo per chiudere il portale e fermare il folle scienziato Malcolm Betruger, la "mente" dietro l'operazione. Dopo il ritrovamento del cubo delle anime, l'artefatto che salvò gli antichi marziani permettendo loro di divenire angeli e sconfiggere i demoni infernali, l'azione si sposta proprio all'Inferno: è questo l'unico luogo in cui sia possibile chiudere il portale e sconfiggere il male. Nel finale il cubo delle anime libera tutti, tranne Betruger, che si trasforma nel Maledict.

[modifica] Modalità di gioco

Doom 3 è ambientato, per la quasi totalità del gioco, all'interno delle varie sezioni della base marziana, in cui abbondano corridoi scarsamente illuminati e laboratori dotati di fredde luci al neon. Saltuariamente sono presenti sequenze ambientate all'esterno, sebbene di breve durata: non essendo Marte dotato di atmosfera, la riserva di ossigeno si esaurisce piuttosto rapidamente. Oltre che combattere con i nemici, è possibile ascoltare o leggere messaggi tramite i computer della base, azione a volte necessaria per proseguire con il gioco e solitamente utile per recuperare dell'equipaggiamento o informazioni.

Se da un lato la struttura "chiusa" dei livelli è in grado di creare un'efficace atmosfera piena di tensione, dall'altro ha attirato alcune critiche da parte della stampa e dagli stessi giocatori: infatti, pur essendo praticamente necessaria una torcia per orientarsi correttamente nei bui corridoi, questa non è integrata nelle armi o nell'equipaggiamento (come, ad esempio in Half-Life), bensì va selezionata ogni volta si desideri usarla, e non è comunque utilizzabile mentre si sta sparando. Questo, unito agli ottimi effetti sonori, contribuisce notevolmente a tenere il giocatore sotto perenne tensione, anche in assenza di nemici. È stata, inoltre, notata una certa ripetitività dell'architettura e alla lunga degli scontri con i nemici (che spesso si basano su "imboscate" e respawn), oltre che un gameplay semplicistico e poco innovativo, che comunque si adatta (per immediatezza) allo spirito del gioco.

[modifica] Personaggi principali

[modifica] Mostri e nemici

Mostri delle legioni Infernali
Boss

[modifica] Armi

Torcia
Non propriamente un'arma, viene utilizzata per illuminare le zone eccessivamente scure ma può anche essere sfruttata per colpire i nemici. Non ha bisogno di ricariche, la batteria è infinita.
Pugni
L'arma più debole del gioco.
Pistola
Normale pistola semiautomatica di bassa potenza; utilizza munizioni convenzionali.
Fucile a pompa
Un fucile semiautomatico di alta potenza con caricamento a pompa. Utilizza pallettoni cal .12 con media dispersione.
Mitragliatrice
Un mitra d'ordinanza dei Marine, media potenza. Utilizza pallottole convenzionali.
Mitragliatore
Una devastante mitragliatrice a canne rotanti capace di sparare ad alta velocità. Lo sparo non è immediato, dato che le canne impiegano qualche frazione di secondo per ruotare alla giusta velocità. Usa munizioni blindate, ad alta potenza.
Bombe a mano
Delle granate a frammentazione con spoletta da 5 secondi, elevati potenza e raggio d'azione.
Motosega
Un simbolo di Doom. Potente motosega con cui fare rapidamente a brandelli qualsiasi cosa, a patto che sia molto vicina.
Lanciarazzi
Un'arma molto potente utile contro i nemici più coriacei; il caricatore contiene 5 razzi.
Fucile al Plasma
Un grosso fucile blaster a ripetizione di alta potenza. Utilizza celle di plasma come munizioni.
BFG-9000
L'arma più potente del gioco. Un cannone al plasma capace di indebolire e disintegrare avversari multipli, possono essere esplose fino a quattro cariche (un'intera cella di munizioni BFG) in un colpo, per eliminare più rapidamente i Boss,e un'arma molto pericolosa infatti se la si carica con troppa potenza di tiro rischia surriscaldarsi molto facilmente provocando un'esplosione danneggiando colui che la possiede
Cubo delle anime
L'ultima arma che troverete, si ricarica ogni 5 demoni uccisi. Lanciato, ricerca un mostro sulla sua traiettoria, lo colpisce e gli risucchia vita che viene poi passata al marine.

[modifica] Tecnologia

Per approfondire, vedi la voce id Tech 4.

Il motore grafico è in grado di gestire ombre e illuminazione in tempo reale, e non precalcolati durante il caricamento come avveniva in precedenza; inoltre è possibile dotare monitor e pannelli di interfacce grafiche particolarmente dettagliate e interattive. Un esempio della flessibilità di quest'ultime è dato dai minigiochi presenti nella sala giochi della base, oppure nel mod Terminal Doom, che permette di giocare all'originale Doom all'interno di Doom 3[1].

[modifica] Critica

Nonostante le critiche negative ricevute, il gioco ha ottenuto un buon successo di pubblico. In Metacritic e Gamerankings, due siti che raccolgono i voti da svariati siti e riviste, il gioco ha rispettivamente una media percentuale di 87%[2] e 88%[3]. Sulla rivista The Games Machine il gioco ha ottenuto 87%.

[modifica] Note

  1. ^ Terminal Doom
  2. ^ Doom 3. metacritic.com. URL consultato il 22-03-2008.
  3. ^ Doom 3. gamerankings.com. URL consultato il 22-03-2008.

[modifica] Giochi correlati

[modifica] Collegamenti utili

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