Trent Reznor
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| Trent Reznor | ||
Trent Reznor in una performance a San Diego, California. |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Industrial metal Industrial rock Alternative rock Industrial |
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| Periodo attività | 1988 - in attività | |
| Strumento | Voce, chitarra, tastiera | |
| Etichetta | Interscope Nothing Island TVT Rykodisc |
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| Band attuale | Nine Inch Nails | |
| Album pubblicati | 12 | |
| Studio | 5+4 EP | |
| Live | 3 | |
| Sito ufficiale | Blog Ufficiale di Trent Reznor | |
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Michael Trent Reznor (Mercer, 17 maggio 1965) è un cantante e chitarrista statunitense.
Ha formato il gruppo industrial rock Nine Inch Nails.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Gli esordi
Nato a Mercer, sperduta cittadina della Pennsylvania, Reznor si scopre precoce talento al pianoforte (già a 3 anni era in grado di suonarlo autonomamente); la sua infanzia è segnata dal difficile rapporto con i genitori (ad occuparsi seriamente di Trent è la nonna materna). La sua passione per la musica è sconfinata e abbandona progressivamente il pianoforte per dedicarsi alla musica elettronica; inizia militando in diverse band della scena underground di Cleveland e, in una di queste, incontra Chris Vrenna, batterista, che diventerà il suo amico più intimo. Riesce anche a trovare un impiego negli studi Right Track, dove ha la possibilità di imparare le tecniche di registrazione, mixaggio, produzione e manipolazione sonora.
[modifica] I Nine Inch Nails
L'esordio ufficiale dei Nine Inch Nails (formati da Trent Reznor, Chris Vrenna e dal chitarrista Richard Patrick) è datato 1989, con l'album Pretty Hate Machine, album che diverrà un vero e proprio cult nel panorama Industrial del periodo; Trent è un eccellente polistrumentista e tuttofare che, pur risentendo dell'influenza dei Ministry, riesce a spaziare senza difficoltà di sorta tra l'hip hop e le atmosfere "dark" del pezzo Terrible Lie. Riesce anche a trascinare gli ascoltatori in danze esaltanti, che faranno la fortuna delle prime discoteche alternative (vedi il pezzo Sin).
Il capolavoro indiscusso del musicista è, però, The Downward Spiral, uscito nel 1994. Con questo album, Trent viene ribattezzato dalla critica Mr. Self Destruct ("Mr. Autodistruzione"), dal momento che Reznor, in questo disco, segue il lato più oscuro del suo essere. Infatti, il titolo dell'album è una metafora, e tradotto sarebbe "La spirale discendente".
Nel 1999 esce il doppio album The Fragile, che pur non riuscendo ad avere successo commerciale come il precedente, viene comunque ritenuto uno dei migliori lavori di Reznor. Da notare, nella canzone "Starfuckers, Inc." la partecipazione di Marilyn Manson.
Dopo With Teeth (2005), il 16 aprile 2007 è uscito Year Zero. In questo caso Trent abbandona lo stile adottato negli album precedenti, tornando allo stile tipico di Pretty Hate Machine. Si tratta di un concept album in cui le sonorità industrial che hanno sempre contraddistinto Trent sono portate all' estremo. La creatività di Reznor sembra vivere una seconda giovinezza e da un periodo fruttuoso di sessioni parallele a Year Zero vengono fuori Ghosts I-IV e The Slip. Il primo è una raccolta di pezzi strumentali che smontano mattone dopo mattone le sonorità tipiche del nostro, per poi interlacciarsi una traccia dopo l'altra, offrendo un ascolto pacato e sicuramente più "per tutti" rispetto ai vecchi lavori. Il secondo, The Slip, viene distribuito gratuitamente sul sito della band che intraprende la coraggiosa scelta di viaggiare senza più un'etichetta, e comprende nuovi brani che seguono la scia degli ultimi lavori. Entrambi Ghosts e The Slip sono rilasciati nel 2008.
[modifica] Discografia
| Per approfondire, vedi la voce Discografia dei Nine Inch Nails. |
[modifica] Studio
- Pretty Hate Machine (1989)
- The Downward Spiral (1994)
- The Fragile (1999)
- With Teeth (2005)
- Year Zero (2007)
- The Slip (2008)
[modifica] EP
[modifica] Remix
[modifica] Live
[modifica] Premi e nomine ai Grammy Awards
- "Wish" — Best Metal Performance, 1992 (premio)[1]
- The Downward Spiral — Best Alternative Music Performance, 1994 (nomina)[2]
- "Happiness in Slavery" — Best Metal Performance, 1995 (Woodstock '94) (premio)[3]
- "Hurt" — Best Rock Song, 1995 (nomina)[3]
- "The Perfect Drug" — Best Hard Rock Performance, 1997 (nomination) [4]
- The Fragile — Best Alternative Music Performance, 1999 (nomina)[5]
- "Starfuckers, Inc." — Best Metal Performance, 1999 (nomina)[5]
- "Into the Void" — Best Male Rock Vocal Performance, 2000 (nomination)[6]
- "The Hand That Feeds" — Best Hard Rock Performance, 2005 (nomina)[7]
- "Every Day Is Exactly the Same" — Best Hard Rock Performance, 2006 (nomina) [8]
[modifica] Note
- ^ Past Winners Database - 1992. Los Angeles Times. URL consultato il 2006-12-07.
- ^ Past Winners Database - 1994. Los Angeles Times. URL consultato il 2006-12-07.
- ^ a b Past Winners Database - 1995. Los Angeles Times. URL consultato il 2006-12-07.
- ^ Past Winners Database - 1997. Los Angeles Times. URL consultato il 2006-12-07.
- ^ a b Past Winners Database - 1999. Los Angeles Times. URL consultato il 2006-12-07.
- ^ Past Winners Database - 2000. Los Angeles Times. URL consultato il 2006-12-12.
- ^ 48th Annual Grammy Awards Nominee List. The Recording Academy. URL consultato il 2006-12-07.
- ^ 49th Annual Grammy Awards Nominee List. The Recording Academy, 2006-12-07. URL consultato il 2006-12-07.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Trent Reznor
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Trent Reznor is Nine Inch Nails - Sito interamente dedicato a Trent Reznor e ai Nine Inch Nails.
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