Trent Reznor

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Trent Reznor
Fotografia di Trent Reznor
Nazionalità Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Genere Industrial metal
Industrial
Alternative rock
Dark ambient
Periodo di attività 1988 – in attività
Strumento Voce, chitarra, pianoforte, tastiera
Etichetta Interscope
Nothing
Island
TVT
Rykodisc
Band attuale Nine Inch Nails
How to Destroy Angels
Album pubblicati 12
Studio 5+4 EP
Live 3
Sito web
Statuetta dell'Oscar Oscar alla migliore colonna sonora 2011

Michael Trent Reznor (Mercer, 17 maggio 1965) è un musicista e cantante statunitense.

Nel 1988 ha formato il gruppo musicale industrial Nine Inch Nails, di cui è l'unico membro fisso.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Gli esordi

Nato a Mercer, in Pennsylvania, Reznor si scopre precoce talento al pianoforte, già a 3 anni era in grado di suonarlo autonomamente; la sua infanzia è segnata dal difficile rapporto con i genitori e ad occuparsi di lui è la nonna materna. Abbandona progressivamente il pianoforte per dedicarsi alla musica elettronica; inizia a militare in diversi gruppi della scena underground di Cleveland e, in una di queste, incontra Chris Vrenna, batterista, che diventerà il suo amico più intimo. Riesce anche a trovare un impiego negli studi Right Track, dove ha la possibilità di imparare le tecniche di registrazione, mixaggio, produzione e manipolazione sonora.

[modifica] I Nine Inch Nails

L'esordio ufficiale dei Nine Inch Nails (formati da Reznor, Vrenna e dal chitarrista Richard Patrick) è datato 1989, con l'album Pretty Hate Machine, che diverrà un vero e proprio cult nel panorama Industrial del periodo; Reznor è un polistrumentista che, pur risentendo dell'influenza dei Ministry, riesce a spaziare senza difficoltà tra l'Hip Hop e le atmosfere Dark.

Nel 1994 esce l'album The Downward Spiral, caratterizzato da atmosfere oscure. È a tutt'oggi l'album più venduto del gruppo.

Nel 1999 esce il doppio album The Fragile che, pur non riuscendo ad avere successo commerciale come il precedente, viene comunque ritenuto uno dei migliori lavori del gruppo. Ospite nella canzone Starfuckers, Inc. è Marilyn Manson.

Dopo With Teeth del 2005, il 16 aprile 2007 è uscito Year Zero, concept album che riprende lo stile di Pretty Hate Machine.

[modifica] La composizione di colonne sonore

Nel 2001 Reznor è stato contattato da Mark Romanek per comporre la colonna sonora del film One Hour Photo ma alla fine la produzione, causa divergenze, non venne utilizzata.

Nel 2010 ha collaborato con Atticus Ross per realizzare la colonna sonora del film di David Fincher The Social Network. Al riguardo Trent ha dichiarato: "Quando ho letto il copione e capito cosa stava facendo, ho detto addio a quel tempo libero che avevo pianificato"". Per questo lavoro Reznor e Ross nel 2011 hanno vinto il Golden Globe per la migliore colonna sonora originale e il Premio Oscar alla migliore colonna sonora.[1]

Il 7 gennaio 2011 Reznor ha annunciato che tornerà a lavorare con Fincher nell'adattamento cinematografico del romanzo di Stieg Larsson Uomini che odiano le donne.

[modifica] Discografia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Discografia dei Nine Inch Nails.
Trent Reznor, 2009

[modifica] Studio

[modifica] EP

[modifica] Remix

[modifica] Live

[modifica] Premi e nomine ai Grammy Awards

Trent in un video musicale del 2008

[modifica] Note

  1. ^ . ansa.it, 28 febbraio 2011. URL consultato il 1 marzo 2011.
  2. ^ Past Winners Database - 1992. Los Angeles Times. URL consultato il 7 dicembre 2006.
  3. ^ Past Winners Database - 1994. Los Angeles Times. URL consultato il 7 dicembre 2006.
  4. ^ a b Past Winners Database - 1995. Los Angeles Times. URL consultato il 7 dicembre 2006.
  5. ^ Past Winners Database - 1997. Los Angeles Times'. URL consultato il 7 dicembre 2006.
  6. ^ a b Past Winners Database - 1999. Los Angeles Times. URL consultato il 7 dicembre 2006.
  7. ^ Past Winners Database - 2000. Los Angeles Times. URL consultato il 12 dicembre 2006.
  8. ^ 48th Annual Grammy Awards Nominee List. The Recording Academy. URL consultato il 7 dicembre 2006.
  9. ^ 49th Annual Grammy Awards Nominee List. The Recording Academy, 7 dicembre 2006. URL consultato il 7 dicembre 2006.
  10. ^ . ansa.it, 28 febbraio 2011. URL consultato il 1 marzo 2011.

http://www.musicroom.it/articolo/oscar-2011-il-trionfo-di-trent-reznor/23557/

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni



Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue