Luca Guadagnino

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Luca Guadagnino (Palermo, 1971) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Palermo, si laurea all'Università La Sapienza con una tesi sul cinema di Jonathan Demme. Nel 1996 presenta Algerie al Festival di Cinema Africano di Milano. L'anno successivo gira il cortometraggio Qui.

Nel 1999 esordisce nel lungometraggio con The Protagonists, un esperimento meta-cinematografico realizzato grazie all'apporto dell'attrice Tilda Swinton a cui dedica il documentario Tilda Swinton: The Love Factory (2002). Negli anni successivi gira altri documentari (Mundo civilizado, 2003; Cuoco contadino, 2004; Arto Lindsay Perdoa a Beleza, 2005) e numerosi videoclip per Elisa.

Nel 2005 raggiunge una maggiore notorietà con il film Melissa P., adattamento del romanzo Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire e unanimamente considerato poco riuscito.

Gli apprezzamenti critici arrivano invece con il sofisticato Io sono l'amore (2009), di nuovo con Tilda Swinton. Il film passa quasi inosservato al botteghino italiano ma ha un buon successo negli Stati Uniti, ottiene una nomination ai Golden Globe e una all'Oscar e dà notorietà internazionale al regista[1].

Dopo alcuni progetti non realizzati, tra cui un adattamento di Body Art di Don DeLillo, nel 2014 gira A Bigger Splash, remake di La piscina (1969).

È autore di numerosi cortometraggi e documentari pubblicitari per Cartier, Louis Vuitton, Starwood, Armani. Nel 2011 ha diretto il Falstaff di Giuseppe Verdi al Teatro Filarmonico di Verona[2].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Luca Guadagnino è gay dichiarato.[3]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Tilda Swinton: The Love Factory (2002)
  • Lotus (2003)
  • Mundo civilizado (2003)
  • Arto Lindsay Perdoa a Beleza (The Love Factory Series) (2004)
  • Cuoco contadino (2004)
  • The Love Factory #3 Pippo Delbono - Bisogna morire (2008)
  • Inconscio italiano (2011)
  • Bertolucci on Bertolucci (2012)

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Qui (1997)
  • L'uomo risacca (2000)
  • Part Deux (2007)
  • Chronology (2010)
  • Here (2012)
  • One Plus One (2012)
  • Destinée (2012)

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'incredibile caso di Io sono l'Amore di Luca Guadagnino al botteghino americano, CineBlog.it, 19 luglio 2010. URL consultato il 20 gennaio 2011.
  2. ^ Falstaff_arena-verona_13/12/2011_Teatro Filarmonico
  3. ^ Jim Halterman, Tilda Swinton :: making it up as she goes along, edgechicago.com, 25 giugno 2010. URL consultato il 17 novembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 22453354 LCCN: n2008072949