Steam (informatica)

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Steam
Steam logo.png
SteamClient Aug12.png
URL store.steampowered.com
Commerciale Si
Tipo di sito Distribuzione digitale
Lingua cinese, coreano, danese, finlandese, francese, giapponese, inglese, italiano, norvegese, polacco, portoghese, spagnolo, svedese, russo, turco, thailandese
Proprietario Valve Corporation
Creato da Valve Corporation
Lancio Windows: 12 settembre 2003

Mac OS X: 12 maggio 2010 Linux: 14 febbraio 2013

Stato attuale attivo

Steam è una piattaforma sviluppata da Valve che si occupa di distribuzione digitale, di gestione dei diritti digitali, del gioco multiplayer e della comunicazione.

Viene usata per gestire e distribuire una vasta gamma di giochi (alcuni esclusivi) e il loro relativo supporto. Tutte queste operazione sono effettuate via internet.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Steam è stato attivato il 12 settembre 2003[1], ed è disponibile sulle piattaforme Windows, Mac OS X (dal 12 maggio 2010), GNU/Linux (dal 14 febbraio 2013), Android ed iOS.

A gennaio 2010 risultavano presenti 1500 videogiochi realizzati da 100 differenti sviluppatori.[2] Il 23 febbraio Valve pubblicò la prima versione della beta pubblica della nuova versione dell'interfaccia di Steam. Questa nuova interfaccia ha rimodernato completamente la gestione dei giochi e degli amici. Inoltre il motore di rendering delle pagine web è stato cambiato al WebKit (precedentemente era usato il motore di Internet Explorer). Il 26 aprile l'aggiornamento è diventato definitivo[3].

A gennaio 2012 gli account attivi su Steam erano 40 milioni.[4] Il 3 ottobre Valve ha autorizzato la diffusione di mods attraverso Steam. Nell'ottobre 2013 Valve ha dichiarato di aver raggiunto i 65 milioni di utenti. Il catalogo annovera ad ottobre 2013 più di 3000 titoli scaricabili.[5]

A maggio 2014 Steam raggiunge 75 milioni di utenti.[senza fonte]

Descrizione e funzionamento[modifica | modifica sorgente]

Steam permette agli utenti di acquistare giochi attraverso un sistema di distribuzione digitale: infatti una volta effettuato un acquisto invece di ricevere, tramite spedizione postale, il gioco fisicamente (la scatola, il disco o il codice seriale), il contenuto viene immediatamente aggiunto alla propria libreria per essere acquisito tramite download. Esso viene anche registrato sui server della piattaforma, in modo da riscaricare un contenuto senza riacquistarlo nuovamente. Il gioco può essere acquistato singolarmente o anche insieme a una delle tante raccolte presenti. Gli acquisti effettuati sulla piattaforma attraverso Steam, avvengono con una connessione criptata. Gli utenti sono obbligati ad inserire i loro estremi di fatturazione per ogni acquisto effettuato, poiché Steam non li memorizza per motivi di sicurezza. Sono accettati come metodi di pagamento: carte di credito e debito, Paypal, ClickandBuy e Postepay

Steam funziona in un modo simile ad un lettore RSS: l'utente seleziona un contenuto e, una volta acquistato, Steam si preoccuperà di mantenerlo aggiornato; oppure se ad esempio sono presenti due versioni, 32-bit o 64-bit, dello stesso gioco Steam analizzerà il computer in uso e scaricherà automaticamente la versione più adatta. Inoltre, se è stata acquistata la versione per Windows, sarà possibile scaricare la versione per OSX o GNU/Linux, se disponibile, gratuitamente, e viceversa, salvo diverse condizioni nel caso di un distributore esterno. Il processo di aggiornamento avviene ogni volta che Steam accede in modalità online, garantendo quindi che siano sempre installati gli aggiornamenti più recenti. Il trasferimento di contenuto avviene mediante un protocollo proprietario Valve attraverso server dedicati di Valve o società terze autorizzate da essa. Inoltre Steam provvede all'installazione di DirectX e degli altri componenti aggiuntivi di Windows necessari per i videogiochi.

Steam può convalidare un contenuto, dopo averlo scaricato, per correggere eventuali errori dovuti al download. Utilizza inoltre un file system proprietario che controlla l'integrità di un contenuto e ne impedisce l'avvio se esso contiene dei file corrotti. Il programma inoltre salva i contenuti in degli archivi non compressi utilizzando il formato .gfc (proprietario Valve), il che impedisce la modifica dei contenuti all'interno dell'archivio, ma consente di rendere un gioco portatile e semplifica le operazioni di backup. Fa uso del sistema di protezione anti-trucchi Valve Anti-Cheat.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La community[modifica | modifica sorgente]

Il 12 settembre 2007 Valve, in contemporanea all'uscita di Orange Box, ha attivato un servizio di social network che permette agli utenti di comunicare gli uni con gli altri sia in Windows che in gioco, tramite una schermata attivabile tramite la pressione di Shift+Tab (o uno o più tasti configurabili). Ogni utente con una Steam ID ha una propria pagina personale che contiene informazioni su di esso e sui suoi amici, ma anche sul tempo di gioco durante le ultime 2 settimane. Attraverso la propria pagina personale è possibile unirsi a un gioco al quale un nostro amico sta giocando, oppure chattare con lui, vocalmente o testualmente, attraverso un client di messaggistica istantanea integrato.

Steam Workshop[modifica | modifica sorgente]

Il 28 gennaio 2008 Valve ha rilasciato Steam Workshop, un pacchetto di sviluppo gratuito che permette agli sviluppatori indipendenti di utilizzare alcune caratteristiche di Steam, come l'auto-aggiornamento dei contenuti, la raccolta delle statistiche di gioco, il supporto al multiplayer e l'accesso alla comunità Steam[6]. Il primo titolo a usufruire di questa tecnologia è stato Audiosurf, uscito l'11 febbraio 2008[7].

Steam Cloud[modifica | modifica sorgente]

Il 3 novembre 2008 Valve ha attivato un servizio di archiviazione dei dati di gioco, denominato Steam Cloud. Questo servizio permette il salvataggio dei dati, come ad esempio i comandi di un gioco, in remoto su di un server che si preoccuperà di sincronizzarle in un secondo momento. Ad esempio disinstallando un gioco e reinstallandolo si avranno di nuovo gli stessi comandi della volta precedente senza doverli inserire nuovamente. Il primo gioco a usufruire di questa funzionalità è stato Left 4 Dead.[8]

Sistemi operativi supportati[modifica | modifica sorgente]

Attualmente funziona su sistemi operativi Microsoft Windows NT (2000, XP, Vista, 7 ed 8), Mac OS X (10.5.8 e successivi) e GNU/Linux.

Linux[modifica | modifica sorgente]

Ad aprile 2012, dopo due anni dalla prima smentita ufficiale di Valve, è stato confermato che era in sviluppo la versione di Steam per Linux.[9], con la pubblicazione di un annuncio ufficiale[10] sul blog Valve nel luglio 2012, dove si legge che entro la fine dell'anno sarebbero stati rilasciati assieme al client anche il motore grafico Source Engine ed il popolare titolo Valve Left 4 Dead 2. Il 1 agosto dello stesso anno il Valve Linux Team ha annunciato[11] di aver completato il porting di quest'ultimo per Linux, e di aver ottenuto risultati soddisfacenti in termini di framerate.

Dopo circa un mese, il Valve Linux Team ha annunciato[12] la disponibilità pubblica della prima Beta di Steam per Linux a partire da ottobre 2012, inizialmente solo per un ristretto gruppo di 1.000 betatester. Tale rilascio è stato rimandato però fino al 6 novembre 2012, giorno in cui Valve ha annunciato[13] l'arrivo del client per gli utenti selezionati, compatibile inizialmente con la versione 12.04 LTS di Ubuntu (e, seppur in via non ufficiale, anche sulla release 12.10, su Debian, Linux Mint e, tramite un porting non ufficiale, Arch Linux), assieme al popolare titolo Team Fortress 2, sempre in versione Beta.

Il 20 dicembre 2012 viene annunciata[14] la disponibilità della prima Beta aperta a tutti di Steam Linux. In accoppiata con il saldo di tutti i titoli disponibili per tale piattaforma, il 14 febbraio 2013 Valve ha annunciato[15] il rilascio della prima versione stabile di Steam Linux.

Attualmente è compatibile ufficialmente con Ubuntu 12.04 LTS, 12.10, 13.04 e 13.10 e sulle relative derivate ufficiali (Kubuntu, Xubuntu, Lubuntu ed Ubuntu GNOME), ma è installabile anche sulle derivate non ufficiali (come Linux Mint), su Debian (seppur con la necessità di installare diversi pacchetti terzi da repository esterni) e su altre distribuzioni (Fedora, Arch Linux, ecc.) tramite pacchetti non ufficiali. E'stato anche effettuato il porting del videogame di successo Half Life 2 e le relative espansioni per Linux. Altri titoli Valve disponibili per tale sistema sono Team Fortress 2, Left 4 Dead 2, Portal e Counter-Strike: Source.

Mac OS X[modifica | modifica sorgente]

Da maggio 2010, Steam è stato reso disponibile anche per piattaforma Mac. Il rilascio di questo porting fece pensare che Valve stesse lavorando anche ad un porting su Linux[16]. La versione per Linux è stata rilasciata il 14 febbraio 2013.[17]

Piattaforme Mobile[modifica | modifica sorgente]

A fine 2012, a seguito di un breve periodo in beta, Valve ha rilasciato lo Steam client ufficiale per dispositivi Android e iOS. L'applicazione consente ai giocatori di entrare nei loro account e sfogliare lo store, gestire la libreria e comunicare con gli amici. Newell riferisce che l'applicazione è stata sviluppata a seguito della forte richiesta da parte della community e vede la stessa come "un modo per rendere Steam più feature-rich e accessibile per tutti".[18]

SteamOS[modifica | modifica sorgente]

Il 23 settembre 2013 la Valve Corporation annuncia lo sviluppo di un proprio sistema operativo, basato su Debian (una distribuzione GNU/Linux).[19] Il sistema operativo permette di utilizzare i videogiochi scaricati dalla piattaforma Steam anche sul televisore. Insieme a SteamOS, Valve ha annunciato anche le Steam Machines, hardware prodotti dalla Valve (e potenzialmente anche da altri produttori) per poter giocare sul televisore,[20] e gli Steam Controller, gamepad pensati per le Steam Machines.[21][22]

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]