Xbox

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Xbox

Xbox logo.png

Xbox-Console-Set.png
Produttore Microsoft
Tipo Console a 128 bit
Generazione Sesta
Presentazione
alla stampa
10 marzo 2000[1][2]
In vendita Stati Uniti 15 novembre 2001[3][4]
Giappone 22 febbraio 2002[4]
Europa 14 marzo 2002[4]
Australia 14 marzo 2002[4]
Dismissione 18 maggio 2008[5]
Supporto di
memorizzazione
DVD-ROM
Dispositivi
di controllo
Gamepad a sei pulsanti, croce direzionale e due leve analogiche

Volante Xbox

Servizi online Xbox Live (2002-2010)[6]
Unità vendute 24,65 milioni (al 10 maggio 2006)[7][8]
Gioco più diffuso Halo 2 (8,49 milioni di copie)[9][10]
Successore Xbox 360

L'Xbox è una console per videogiochi prodotta dalla Microsoft. Appartenente alla sesta generazione, è stata messa in vendita il 15 novembre 2001 nel Nord America, il 22 febbraio 2002 in Giappone e il 14 marzo in Europa e Australia. Rappresenta il primo tentativo di entrare nel mercato delle console da parte della Microsoft, dopo aver collaborato con SEGA nel convertire Windows CE per la console Dreamcast.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Microsoft ha realizzato l'Xbox utilizzando materiale tutto sommato analogo a quello presente nei PC standard, a differenza di quanto avviene abitualmente nella progettazione delle console per il gioco, che invariabilmente adottano un'ingegnerizzazione con architettura proprietaria.

Le sue caratteristiche rendevano la console potenzialmente superiore alle concorrenti anche se non si è mai arrivati a sfruttare completamente l'hardware.

Sebbene la Xbox sia basata sull'architettura PC ed esegua una versione ridotta del kernel di Windows 2000, sono state introdotte alcune restrizioni per evitarne l'uso con applicazioni non approvate da Microsoft. Non c'è comunque voluto molto perché la comunità hacker trovasse il modo di aggirare le limitazioni riuscendo ad installare una versione adattata di GNU/Linux rendendo la Xbox utilizzabile come un qualsiasi PC senza comunque inficiarne le funzioni di console da gioco.

La Xbox ha ricevuto critiche per le sue dimensioni e per il peso che la rendono più ingombrante delle sue concorrenti. La ragione è da ricercare prevalentemente nell'utilizzo di un Hard Disk di dimensioni standard e di un lettore DVD-Rom. Anche così, resta comunque considerevolmente più compatta di un analogo computer da tavolo con hardware paragonabile.

Altra critica portata alla Xbox è che il joypad originale potrebbe essere troppo grande per alcune persone. Per il mercato giapponese è stato sviluppato un joypad più compatto che, in seguito, è stato distribuito anche negli altri mercati con il nome di Controller S. Le nuove console vengono vendute con il Controller S rendendo, di fatto, il controller originale obsoleto e non supportato.

L'originale controller dell'Xbox (a sinistra), noto come Fatty o Duke, è stato spesso criticato per le sue dimensioni eccessive ed ingombranti rispetto ai controller delle altre console della sesta generazione. Il controller S (a destra), noto anche come Akebono fu distribuito inizialmente solo in Giappone, ma col tempo finì per sostituire il modello originale anche nel resto del mondo.[11] L'originale controller dell'Xbox (a sinistra), noto come Fatty o Duke, è stato spesso criticato per le sue dimensioni eccessive ed ingombranti rispetto ai controller delle altre console della sesta generazione. Il controller S (a destra), noto anche come Akebono fu distribuito inizialmente solo in Giappone, ma col tempo finì per sostituire il modello originale anche nel resto del mondo.[11]
L'originale controller dell'Xbox (a sinistra), noto come Fatty o Duke, è stato spesso criticato per le sue dimensioni eccessive ed ingombranti rispetto ai controller delle altre console della sesta generazione. Il controller S (a destra), noto anche come Akebono fu distribuito inizialmente solo in Giappone, ma col tempo finì per sostituire il modello originale anche nel resto del mondo.[11]

Sebbene alcuni critici abbiano speculato sul tentativo di Microsoft di monopolizzare il mercato delle console con la sua Xbox, si stima che al novembre 2004 la quota di mercato mondiale della Xbox sia di poco superiore a quella del Nintendo Gamecube ma molto distante da quella della Playstation 2. In particolare, la Xbox non ha incontrato, per ragioni probabilmente culturali, i favori del pubblico giapponese, il che l'ha privata di un mercato particolarmente ricco.

Per affrontare la concorrenza, Microsoft ha più volte ritoccato al ribasso il prezzo della sua console allontanando, di volta in volta, il ritorno al pareggio per la sua divisione Xbox. Sebbene possa apparire anomalo, è usuale che le vendite delle console vengano fatte a prezzi vicini se non inferiori ai costi di produzione e distribuzione. Le case, infatti, fanno grossi profitti sul software. Microsoft stessa, al momento del lancio della Xbox, ha dichiarato di non aspettarsi utili dalle vendite prima di tre anni dal lancio.

Nel novembre del 2002 Microsoft ha lanciato il servizio di gaming on-line Xbox Live rendendo possibile ai giocatori il confronto con giocatori di tutto il mondo. Nel luglio 2004 è stato annunciato il raggiungimento del milione di utenti. Il 15 aprile 2010, Microsoft ha interrotto definitivamente il supporto a Xbox Live per l'Xbox e tutti i titoli implementati per questa.

Nel marzo del 2004, Microsoft ha lanciato un'edizione speciale dell'Xbox, denominata "Crystal": si caratterizza per un design semistrasparente e dalla presenza di un Hard Disk da 20 GB, a differenza degli 8 della versione base.

Dopo l'annuncio del suo successore, Xbox 360, Microsoft ha tolto il supporto all'Xbox, mandandola fuori produzione nel 2008.

Specifiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

L'Xbox con la parte superiore della scocca smontata: a sinistra è possibile notare il lettore DVD-ROM, a destra l'hard disk da 3,5" con cavo ATA.

Xbox e DirectX[modifica | modifica sorgente]

Le Application programming interface (API) per lo sviluppo di videogiochi e applicazioni per il multimedia, DirectX, sono alla base della programmazione per l'hardware della X-Box (così come suggerisce anche il nome che indica "DirectX Box"). Le API vennero sviluppate congiuntamente tra Microsoft e NVIDIA. Quest'ultima ha anche prodotto il chip grafico che muove l'Xbox stessa. L'API dell'Xbox è un ibrido tra la versione 8 e la 9 delle DirectX.

Modificare l'Xbox[modifica | modifica sorgente]

La popolarità dell'Xbox ha ispirato dei tentativi di eludere i meccanismi di protezione software e hardware così come ha ispirato delle modifiche all'aspetto esteriore del case. Le modifiche hardware influenzano tutto, dalla semplice sostituzione della gemma verde sul case con una personalizzata fino all'apertura del case stesso per installare dei modchip.

Le modifiche al software sono meno invasive e cercano di modificare le routine che impediscono alla Xbox di eseguire programmi non firmati. Queste modifiche permettono di utilizzare diverse interfacce come Avalunch, Evolution-X o XBMC e consentono di giocare a vecchi giochi tramite degli emulatori.

L'hard disk originale può essere sostituito con uno più capiente (il file system della XBOX, il FATX, gestisce fino ad 1TB di spazio) per poter copiare i giochi su DVD nell'hard disk e giocarli direttamente.

L'Xbox 360 nella sua forma definitiva: E super slim.

Ciò richiede una Xbox modificata e un'interfaccia alternativa ma permette di ridurre i tempi di caricamento.

Oltre ai giochi, una Xbox modificata può essere usata per riprodurre film su DVD senza l'apposito kit e può essere utilizzata per inviare stream audio e video sulla rete. Inoltre è possibile eseguire Microsoft Windows CE o GNU/Linux.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

Microsoft ha presentato, ad uno speciale su MTV andato in onda il 12 maggio 2005, il successore dell'Xbox: Xbox 360. A questa segui una presentazione all'E3 2005 nella quale fù annunciato un arrivo della console sul mercato nell'autunno dello stesso anno. Xbox 360 è basata su un'architettura simil-pc, ed è dotata di un processore a 3 core sviluppato appositamente da IBM associato ad una GPU fornita da ATI Technologies. L'Xbox 360 come console ha stabilito diversi standard che sarebbero poi stati ripresi da Sony per PlayStation 3, come il supporto per l'alta definizione sia a 720p che a 1080p tramite HDMI, un hard disk da 2,5" per contenere i dati, l'Xbox Market Place per il download dei contenuti extra, gli achievement e un sempre maggiore supporto al gioco online tramite l'elaborata infrastruttura Xbox Live.[15]

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]