Spyro the Dragon (serie)

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Spyro the Dragon è una serie di videogiochi a piattaforme. In un primo periodo (1998-2000), la serie fu sviluppata da Insomniac Games per i primi tre capitoli sulla console Sony PlayStation e coprodotta da Sony e da Universal Interactive Studios (successivamente acquisita da Vivendi, a sua volta acquisita nel 2007 da Activision). Successivamente, Universal fu l'unico producer del gioco: la serie divenne multipiattaforma e fu orfana del team originario, Insomniac Games, passando su svariate piattaforme e tra diversi sviluppatori (Check 6 Games, Eurocom, Krome Studios e Etranges Libellules su console domestiche; Digital Eclipse ed Amaze Entertainment su GBA e Nintendo DS).

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Spyro the Dragon[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Spyro the Dragon.

Nella sua prima avventura il simpatico draghetto dovrà superare diversi mondi per arrivare alla fine a battere il malvagio orco Nasty Gnorc, che ha trasformato tutti gli 80 draghi del villaggio in cristallo e solo Spyro può rompere l'incantesimo. Il primo capitolo della saga ha riscosso molto successo tanto che la Insomniac Games ha deciso di produrre altri due sequel ufficiali: Gateway to Glimmer e Year of the Dragon.

Spyro 2: Gateway to Glimmer[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Spyro 2: Gateway to Glimmer.

Sequel di Spyro, chiamato Spyro 2: Ripto's Rage! nel Nord America e Spyro × Sparx: Tondemo Tours in Giappone. In questo gioco il simpatico draghetto è alle prese con un nuovo avversario, Ripto, un piccolo mago di colore rossastro con al seguito due enormi scagnozzi, Crush e Gulp. In questo gioco fanno la loro apparizione nuovi personaggi, primo di tutti Hunter, un felino antropomorfo armato di arco che comparirà anche nei successivi episodi della serie. In questo gioco Spyro acquisisce nuove abilità andando avanti nell'avventura, come l'abilità di nuotare, di arrampicarsi e la testata. Ci sono anche dei minigiochi di volo dove si deve attraversare o distruggere gli obiettivi entro il tempo limite e una sfida di hockey su ghiaccio.

Spyro: Year of the Dragon[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Spyro: Year of the Dragon.

Ultima avventura ufficiale di Spyro per Playstation. In questa avventura Spyro deve sconfiggere la Maga Blu, una creatura di colore blu che vuole conquistare il mondo con i suoi tremendi incantesimi. L'obiettivo del gioco è risvegliare tutti i cuccioli di drago dalle loro uova catturati dagli scagnozzi della Maga. In questo gioco vi sono nuovi personaggi giocabili (un canguro, un pinguino, uno yeti, una scimmia e addirittura Hunter) e nuovi minigiochi: sfida di skateboard, lotta sul ghiaccio e dei livelli speciali dove si utilizza Sparx in alcune sessioni sparatutto tra insetti.

Spyro: Enter the Dragonfly[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Spyro: Enter the Dragonfly.

In questa nuova avventura del draghetto viola che segna il suo debutto per PlayStation 2, vediamo lui alle prese con il ritorno del malvagio Ripto, già apparso in Spyro 2: Gateway to Glimmer. Spyro, sempre accompagnato dalla fedele libellula Sparx dovrà sconfiggere di nuovo il nanetto rosso che vuole devastare ogni cosa per vendicarsi della sua precedente sconfitta. Particolare innovazione di questo gioco è il fatto che Spyro nel corso del gioco apprenderà nuovi attacchi. Al classico soffio di fuoco si aggiungeranno infatti il soffio bolla, quello di ghiaccio e quello elettrico. Il gioco è uscito nel marzo del 2002 solo per PS2 e GameCube.

Spyro: A Hero's Tail[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Spyro: A Hero's Tail.

Con questo nuovo capitolo, la saga di Spyro approda anche sulla console della Microsoft, la Xbox. Uscito nel novembre del 2004, in questo gioco Spyro dovrà sventare i piani diabolici di un malvagio drago traditore, Red, che ha abbandonato il regno dei draghi per conquistarlo con la sua malvagità. Un nuovo personaggio si aggiunge, si tratta della talpa Blink, personaggio giocabile.

The Legend of Spyro: A New Beginning[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Legend of Spyro: A New Beginning.

In questo innovativo capitolo della serie scopriremo le origini del nostro eroe. Il gioco infatti inizierà proprio poco dopo la nascita di Spyro. Abbandonato dalla sua stirpe di draghi per salvarlo da un essere terribile, il drago oscuro Cinerea, allevato da una famiglia di libellule, qua il giovane Spyro conoscerà per la prima volta Sparx non sapendo poi che i due diverranno amici inseparabili. Qui Spyro capisce di non essere una libellula, bensì un drago e decide di partire con Sparx per scoprire come mai la sua famiglia lo ha abbandonato quando era ancora nell'uovo. Scopre che il regno dei draghi è sotto il controllo di un drago femmina spietato, Cinerea che vuole a tutti i costi uccidere Spyro per terminare la minaccia che, essendo viola, potrebbe causare al risveglio del signore oscuro. Spyro dovrà salvare gli unici draghi superstiti, i 4 draghi guardiani che gli spiegheranno che lui è l'unico in grado di sconfiggere il male e ognuno di loro donerà a Spyro nel corso del gioco dei soffi aggiuntivi come in Enter the Dragonfly e A Hero's Tail. Il gioco è uscito nel novembre del 2006 solo per PS2, GameCube, Nintendo DS e Game Boy Advance.

The Legend of Spyro: The Eternal Night[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Legend of Spyro: The Eternal Night.

Secondo titolo della trilogia "The Legend of Spyro". Dopo aver perso i suoi poteri, il protagonista torna a sfidare il signore del male. Durante la sua avventura, Spyro incontra l'Aedo, il drago supremo. Proverà a chiedergli che fine faranno i suoi amici e quale sarà il suo destino, ma senza ottenere risposta. Al termine del gioco Spyro viene a conoscenza del lato oscuro latente dentro di sé, apprendendo che il signore del male è esattamente come lui: un drago viola. Solo per PlayStation 2, Wii, Game Boy Advance e Nintendo DS.

The Legend of Spyro: Dawn of the Dragon[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Legend of Spyro: Dawn of the Dragon.

Terzo e ultimo titolo della serie The Legend of Spyro distribuito negli Stati Uniti a partire dal 21 ottobre 2008 per Nintendo DS, Wii, PlayStation 2, PlayStation 3, e Xbox 360 Nel gioco è possibile controllare, oltre a Spyro, anche il drago Cinerea. I due personaggi principali cercano e raggiungono il nemico principale della trilogia, Malefor, un altro drago viola, e lo sconfiggono riportando la pace sul pianeta. Tra i personaggi compare Hunter, già apparso in Spyro 2: Gateway to Glimmer. Per la prima volta è possibile volare in qualsiasi momento. In Europa e in Australia il titolo è disponibile a partire da novembre 2008.

Skylanders: Spyro's Adventure[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Skylanders: Spyro's Adventure.

Pubblicato da Activision 12 ottobre 2011, in Skylanders: Spyro's Adventure, i giocatori possono prendere il controllo di 32 diversi personaggi, incluso Spyro. I personaggi sono delle statuine che, appena posizionate sul Portale, "entrano" nel gioco ed il giocatore li controlla. Con un'estetica cambiata radicalmente e trasformato in platform, il titolo comprende, all'interno dello starter pack: il portale wireless, che consente la comparsa dei personaggi, 3 personaggi diversi a seconda delle console, il disco e il manuale di istruzioni. In tutte le console, a parte il nintendo 3DS, troviamo: Spyro, Gill Grunt e Trigger Happy, mentre nello starter pack per 3DS ci sono: Dark Spyro, Stealth Elf e Ignitor. Sono poi acquistabili i personaggi aggiuntivi singolarmente, a pacchi risparmio di 3 personaggi, oppure nei pacchi avventura, che contengono 1 skylander, 1 livello aggiuntivo per il gioco e due oggetti magici che, se posizionati sul portale, aiutano il giocatore nel livello.

Skylanders Giants[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Skylanders: Giants.

Pubblicato da Activision nel 2012, è un sequel di Skylanders: Spyro's Adventures. Spyro è nuovamente un personaggio giocante.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il gameplay della serie è simile a quello degli altri giochi di piattaforme dell'epoca, ma differisce dagli altri grazie alle particolari abilità del drago: questi può sputare fuoco o ghiaccio dalla bocca, planare e caricare i nemici, arrampicarsi, tirare testate o addirittura volare liberamente. L'obiettivo generale è, ovviamente, raggiungere la fine del livello, però, per arrivare agli ultimi mondi di gioco occorre compiere alcuni obiettivi secondari, come trovare talismani e sfere, liberare i draghi di pietra, far schiudere le uova di cuccioli di drago, o catturare libellule. Per raggiungere il vero finale di ogni capitolo della serie si deve arrivare alla battaglia finale con tutti questi obiettivi completati. Inoltre, sparse nei livelli o nascoste dentro dei cestini, vi sono tantissime gemme, che vanno raccolte per convincere Riccone, un orso con la mania dei soldi, a farti passare al livello successivo.

Dal secondo capitolo del gioco, Spyro ottiene nuove abilità speciali, come il nuoto, il soffio "Distruggi-tutto", la possibilità di volare per pochi secondi, o la super-rincorsa. Queste caratteristiche hanno aperto molte nuove strade alternative nei livelli dove sono nascosti tanti extra, aumentando la longevità del gioco.

Nel terzo capitolo della serie vengono aggiunti dei livelli dove si utilizzano nuovi personaggi, come un pinguino bombardiere o la libellula Sparx. In The Legend of Spyro, sono stati introdotti degli elementi in stile picchiaduro, dove non si possono superare varie aree se prima non si sono sconfitti alcuni nemici. Questo continua in tutta la trilogia.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Spyro[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Spyro the Dragon (personaggio).

Spyro, il protagonista, è un giovane draghetto viola particolarmente pigro e testardo. È considerato il Prescelto dal suo villaggio di Draghi e combatte senza sosta per aiutare i suoi simili e i più deboli di lui. Vive nel Regno dei Draghi insieme a Sparx la libellula e ai suoi amici, tra cui Hunter, Zoe e molti altri. È il personaggio principale di ogni capitolo della serie ed in molti casi anche l'unico giocabile, infatti solo in alcuni capitoli della saga non sarà l'unico ad essere controllabile.

Ignitus[modifica | modifica sorgente]

Ignitus è il tutore di Spyro e in The Legend of Spyro: A New Beginning gli salva la vita quando era ancora nel guscio e lo aiuterà anche durante lo scontro con Cinerea, lo salverà anche nel capitolo seguente permettendogli di fuggire dall'area di Felmuth, in cui era prigioniero, mentre nell'ultimo capitolo della serie cerca di aiutare Spyro a combattere il Golem, venendo sconfitto, ma poi si riscatta permettendogli di attraversare l'anello di fuoco, ad un caro prezzo: Ignitus perde la vita per salvare Spyro e Cinerea.

Sparx[modifica | modifica sorgente]

Sparx è una libellula gialla, compagna perenne di Spyro. Fin dal primo gioco della serie ha sempre accompagnato il piccolo draghetto nelle sue avventure.

Nel gioco funge come barra di energia del protagonista: se Spyro viene colpito, la libellula diventa blu, se viene colpito ancora diventa verde e ad un altro colpo scompare (ad eccezione di Spyro: A Hero's Tail, in cui è possibile aumentare la vitalità della libellula), lasciando Spyro senza ulteriori difese. Per recuperare energia, Spyro deve uccidere gli animali innocui presenti sul campo di gioco che poi si trasformeranno in farfalle che verranno mangiate da Sparx aumentando la sua energia, e di conseguenza cambierà colore.

In Spyro: Enter the Dragonfly per PlayStation 2 viene detto che le libellule sono le più grandi compagne di un drago e la fonte dei loro poteri, infatti, sempre in quel gioco, il malvagio Ripto rapisce tutte le libellule per sconfiggere i draghi, ma Spyro riesce a salvarle grazie all'"alito di bolle".

In alcuni livelli di Spyro: Year of the Dragon e a seguire in altri episodi della serie, sono presenti dei minigiochi dove si utilizza Sparx. In queste sessioni la libellula deve farsi largo in un labirinto popolato da centinaia di aragoste, ragni, creature marine o insetti per trovare le chiavi colorate che la porteranno alla fine del livello. Dopo aver sconfitto tutti gli insetti che fanno da guardia alle chiavi sparando delle sfere (ovviamente potenziabili attraverso alcuni oggetti) e aver aperto tutte le porte con le rispettive chiavi, bisogna sconfiggere il boss di fine livello, un insetto molto più grosso degli altri per raggiungere l'obiettivo. Invece per Spyro: A Hero's Tail Sparx dovrà soltanto superare delle gallerie evitando o sconfiggendo i nemici, finendo il minigioco una volta si ottiene un uovo di drago, se lo si finirà una seconda volta si otterrà una gemma di luce.

Hunter[modifica | modifica sorgente]

Felino compagno di Spyro dal secondo capitolo della serie, è anche il suo allenatore che gli insegnò come planare e come fare grandi salti. Nel terzo capitolo vive una piccola storia d'amore con la maga Bianca. In Spyro: Year of the Dragon e Spyro: A Hero's Tail è anche un personaggio giocabile.

Bianca[modifica | modifica sorgente]

Strega buona che appare nel terzo capitolo come alleata della malvagia Maga. Alla fine del gioco, però, viene intrappolata dalla Maga per colpa della sua amicizia con Spyro e i suoi compagni, da cui venne salvata. Bianca è presente anche nell'episodio seguente della saga: Spyro Enter the Dragonfly.

Zoe[modifica | modifica sorgente]

Piccola fatina che fin dal primo capitolo del gioco salva i progressi di gioco colpendo Spyro con un fulmine magico. In Spyro Adventure è la custode della Biblioteca delle Fate. Per questo motivo nel videogioco viene sostituita da un'altra fata al momento del salvataggio.

Riccone[modifica | modifica sorgente]

Appare per la prima volta nel secondo capitolo della serie. Il Riccone è un orso innamorato dei soldi che però non riesce mai a trovare un lavoro fisso. Nel gioco controlla alcune zone del gioco e lascia passare Spyro solamente se gli dà un determinato numero di gemme che ha raccolto durante le sue avventure, ma alla fine del gioco Riccone è costretto a ridargli tutti i soldi per un motivo o l'altro (ad esempio, in Spyro 2 è costretto da Elora, un fauno donna, mentre in Spyro: Year of the Dragon è il draghetto a riprenderseli con la forza). Riccone compare per una sola volta anche in Spyro: Enter the Dragonfly e poi in Spyro: A Hero's Tail dove avrà un negozio per comprare (con le gemme guadagnate) i vari potenziamenti per Spyro e per Sparx.

Professore[modifica | modifica sorgente]

Una talpa-scienziato affetta da problemi di cecità ed amnesia che appare in quasi tutti i capitoli della serie a partire da Gateway to Glimmer. Originario di Avalar, è un amico di Hunter e del fauno Elora, che aiutano e che aiuteranno Spyro in seguito. Ha dei laboratori in diverse parti del mondo. Inizialmente aveva lavorato nei Mondi Dimenticati, dove aveva un centro di ricerca e dove aveva addestrato molti dei suoi allievi, tra i quali la scimmia Agente 9, ma nel perfezionare i suoi studi ad Avalar, il suo laboratorio fu abbandonato e cadde in breve tempo sotto il controllo dei Rinoc e della Maga. Dopo la sconfitta di quest'ultima in seguito agli eventi di Year of the Dragon, il Professore ha recuperato il centro di ricerca originale ed aperto uno dei suoi laboratori nel Regno dei Draghi.

Il film annullato[modifica | modifica sorgente]

Il 25 ottobre 2007 fu annunciato che la The Animation Picture Company aveva comprato i diritti cinematografici di Spyro the Dragon con l'intenzione di trarne un film[1]. L'11 aprile 2010, Daniel Altiere annunciò che il film era stato annullato in seguito a una decisione presa direttamente dalla Activision[2]. Il 6 maggio 2014, Activision ha però confermato un film d'animazione basato sulla serie Skylanders, dopo tutto per competere con il successo al botteghino di The Lego Movie, lasciando la produzione alla Legendary Pictures e Illumination Entertainment.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Spyro to fire up theaters, Variety, 25-09-2007.
  2. ^ (EN) Spyro Movie No More, darkSpyro, 11-04-2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]