IDW Publishing

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IDW Publishing
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1999
Fondata da
  • Ted Adams
  • Alex Garner
  • Kris Oprisko
  • Robbie Robbins
Sede principale Santa Fe Steet San Diego, California
Gruppo CTM Holdings
Persone chiave Ted Adams, AD/proprietario

Greg Goldstein, presidente
Robbie Robbins, vicepresidente esecutivo/proprietario
Chris Ryall, consulente creativo/caporedattore
Matthew Ruzicka, direttore finanziario
Alan Payne, vicepresidente alle vendite
Dirk Wood, responsabile marketing

Settore Editoriale
Prodotti Fumetti
Sito web www.idwpublishing.com

IDW Publishing, conosciuta anche come Idea + Design Works, LLC e IDW, è una casa editrice statunitense di fumetti. La compagnia è stata fondata nel 1999 ed è stata insignita del titolo di Publisher of the Year Under 5% Market Share negli anni 2004, 2005 e 2006 da parte do Diamond Comic Distributors[1].

Nel 2010 IDW è stata la quinta maggiore casa editrice di fumetti statunitense[2]. In aggiunta ai fumetti e alle graphic novel stampati, IDW ha oltre 650 libri in distribuzione digitale su diverse piattaforme[3].

La compagnia è stata inizialmente nota per i fumetti horror, come 30 Days of Night e Dark Days. Per IDW hanno lavorato alcuni noti scrittori e disegnatori di fumetti horror, tra cui Ashley Wood, Ben Templesmith e Steve Niles. La compagnia è ora specializzata in fumetti su licenza, avendo acquistato i diritti di brand come Underworld, 24, Angel, CSI, Ghostbusters, Transformers, Star Trek, Dick Tracy, Doctor Who, G.I. Joe, My Little Pony - L'amicizia è magica, True Blood, Tartarughe Ninja, Judge Dredd, Godzilla.

Storia[modifica | modifica sorgente]

IDW[modifica | modifica sorgente]

Idea + Design Works (IDW) fu fondata nel 1999 dai quattro artisti e produttori nel campo dell'intrattenimento Ted Adams, Alex Garner, Kris Oprisko e Robbie Robbins. Essi decisero di creare una compagnia che permettesse loro di lavorare con una varietà di clienti nei campi di loro interesse: videogame, film, televisione, giochi di carte collezionabili e fumetti. I servizi della compagnia includono character design, concept design, design dei loghi, colorazione al computer, fumetti personalizzati, carte collezionabili personalizzate, design del menu di DVD, guide online e stampate, storie stampate e altro. Scott Dunbier è lo Special Projects Editor di IDW.

Tra i clienti della compagnia figurano Activision, Artisan Entertainment, Bandai America, BBC, Brady Games, Cartoon Network, Dimension Films, Electronic Arts, Fox Family, Golden Books, LEGO, Lions Gate, The Man Show, Microsoft, Pepsi, Pioneer, Revolution Studios, Square, Simon & Schuster, Trimark Pictures, Upper Deck e altri.

Nel 2007, la IDT Corporation ha acquistato la maggioranza delle azioni di IDW. Nel 2009, IDT ha creato CTM Holdings tramite una scissione non tassata. Questa nuova compagnia coincide con l'interesse maggioritario di IDW e CTM Media Group[4].

IDW Publishing[modifica | modifica sorgente]

La prima serie di fumetti tradizionali della compagnia, 30 Days of Night, creata da Steve Niles e Ben Templesmith, diede inizio a una battaglia di offerte a sette cifre tra DreamWorks, MGM e Senator International, che risultò nella vittoria di quest'ultima e nell'affidamento a Sam Raimi della produzione[5][6].

Il secondo titolo, Popbot, ha ricevuto due Spectrum Gold Awards[7].

IDW pubblica anche fumetti basati sul franchise CBS CSI. Gli altri fumetti di cui IDW ha acquistato la licenza comprendono Mars Attacks della Topps Company, Underworld di Sony, The Shield di FX, e 24[8] e Angel di Fox; Transformers e G.I. Joe di Hasbro, Land of the Dead e Shaun of the Dead di Universal Studios; e Silent Hill[9], Castlevania, Metal Gear Solid e Speed Racer di Konami.

A partire dal 2008 la compagnia ha avuto la licenza per la serie Doctor Who dalla BBC, lanciando due titoli concorrenti: Doctor Who Classics, che ristampa strisce di fumetti colorate con le avventure del quarto Dottore, pubblicate originariamente nei tardi anni Settanta e nei primi anni Ottanta da Doctor Who Magazine, e Doctor Who: Agent Provocateur, una serie limitata originale in sei parti sulle avventure del decimo Dottore, scritta e supervisionata dallo script editor della serie TV Gary Russell. Un'altra serie limitata in sei parti intitolata Doctor Who: The Forgotten di Tony Lee e Pia Guerra è iniziata a metà 2008[10][11], assieme a una serie di storie autoconclusive mensili. Nel luglio 2009 ha avuto inizio la serie Doctor Who, con protagonista il decimo Dottore, scritta da Tony Lee e illustrata da un team di artisti a rotazione[12].

IDW ha creato assieme a EA Games nel tardo 2009 una pubblicazione chiamata EA Comics, incentrata sugli adattamenti dei videogame EA Games; i primi titoli comprendevano Army of Two e Dragon Age[13].

Il 6 settembre 2011, per il decimo anniversario degli attentati dell'11 settembre 2001, IDW e Charlie Foxtrot Entertainment hanno pubblicato la graphic novel Code Word: Geronimo, scritta dall'ex-capitano degli United States Marine Corps Dale Dye e da Julia Dye e disegnata da Gerry Kissell[14]. La graphic novel ha raggiunto la ventiduesima posizione nella top 100 di Diamond Comics nel primo mese di pubblicazione[15].

Il 12 marzo 2012 IDW ha annunciato che avrebbe pubblicato nuovi fumetti basati su Judge Dredd e The Crow. Sempre nel 2012, Hasbro ha concesso alla IDW la licenza per utilizzo di My Little Pony - L'amicizia è magica per una serie a fumetti. La serie ha riscosso grande successo, con oltre 100 000 pre-ordini del primo numero[16], il che l'ha reso uno dei fumetti singoli più richiesti del 2012[17] e il fumetto di maggior successo nella storia di IDW[18]; la compagnia ha in programma una ristampa per poter soddisfare ulteriore domanda, nonché una ripubblicazione del primo set come volume singolo per il 2013[17][19]. Il mensile e le sue "micro-serie" si sono regolarmente classificati tra i 100 fumetti più venduti del mese, e il titolo, che rimane la pubblicazione di punta di IDW, è uno dei pochi non DC o Marvel, assieme The Walking Dead, ad apparire nella lista[20].

Nel febbraio 2013, IDW ha annunciato una partnership con Cartoon Network allo scopo di pubblicare fumetti basati sulle serie TV del canale, come Le Superchicche, Ben 10, Il laboratorio di Dexter, Samurai Jack, Johnny Bravo, Generator Rex e altri, e ristampare altri fumetti Cartoon Network[21].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ IDW's Gem-Award Triple Crown, 15 aprile 2006 (recuperato).
  2. ^ Diamond Comic Distributors (August 2010) Publisher Market Shares: July 2010
  3. ^ IDW’s Jeff Webber Discusses the Future of Digital Comics, Things From Another World, 19 gennaio 2011. URL consultato il 12 luglio 2013.
  4. ^ http://www.ctmholdings.com/index.html
  5. ^ A Hollywood ending, UTSanDiego.com, 16 luglio 2006.
  6. ^ Days of Night, IGN.com, 19 ottobre 2007.
  7. ^ Locus index to SF awards: 2002 Spectrum Awards.
  8. ^ Jonah Weiland, IDW Publishing to release comic based on TV show "24", Comic Book Resources, 19 marzo 2004.
  9. ^ Jonah Weiland, IDW Publishing joins Konami for 'Silent Hill' comic book, Comic Book Resources, 16 luglio 2003.
  10. ^ The Timeline Of A Time Lord: Lee talks "Doctor Who" in Comic Book Resources, 26 giugno 2008.
  11. ^ Tony Lee and The Doctors in the House in Newsarama, 14 luglio 2008.
  12. ^ Tony Lee on the Doctor Who Ongoing Series in Newsarama, 10 luglio 2009.
  13. ^ EA and IDW Launch Army of Two and Dragon Age Comics, Reuters, 5 ottobre 2009.
  14. ^ New York Times Arts Beat: Graphic Books Best Sellers: True Life Comics.
  15. ^ Diamond Comics Top 100 Graphic Novels for September 2011.
  16. ^ My Little Pony #1 Sells Over 90,000 Copies, Bleeding Cool, 11 ottobre 2012. URL consultato il 12 ottobre 2012.
  17. ^ a b Brian Truitt, 'My Little Pony' plants a hoof in pop culture in USA Today, 26 novembre 2012. URL consultato il 26 novembre 2012.
  18. ^  IDW’s “My Little Pony” Comic Becomes Best Selling in Company’s History. 11 gennaio 2013. URL consultato in data 13 gennaio 2013.
  19. ^ Rich Johnson, My Little Pony #1 Cracks The 100,000 Barrier For First Print, Goes To Second Print, Bleeding Cool News, 7 novembre 2012. URL consultato l'8 novembre 2012.
  20. ^ Shannon O'Leary, ‘My Little Pony’ Leads Kids Comics Charge in Publisher's Weekly, 12 aprile 2013. URL consultato il 10 giugno 2013.
  21. ^ IDW Teams Up with Cartoon Network!, IDW Publishing, 25 febbraio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]