La terra dei morti viventi

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La terra dei morti viventi
La terra dei morti viventi.png
I protagonisti del film
Titolo originale Land of the Dead
Paese di produzione USA, Canada, Francia
Anno 2005
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore, fantascienza, thriller
Regia George A. Romero
Soggetto George A. Romero
Sceneggiatura George A. Romero
Produttore Mark Canton
Fotografia Miroslaw Baszak
Montaggio Michael Doherty
Effetti speciali Brock Jolliffe, Jeff Skochko, Jeff Campbell, Jon Campfens, Anthony Paterson
Musiche Reinhold Heil, Johnny Klimek
Scenografia Arvinder Grewal
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« In un mondo dove i morti tornano in vita, la parola 'problema' perde molto del suo significato. »
(Kaufman)

La terra dei morti viventi è un film del 2005, diretto da George A. Romero. È il quarto capitolo che ha ampliato la famosa saga sui morti viventi del regista.

Il film, ambientato in uno scenario che ricorda quello post-atomico, è un horror in cui la paura non è fine a sé stessa ma è un modo per mostrare gli orrori della nostra società in modo metaforico.

Romero nei suoi film sugli zombie ha sempre voluto ritrarre in maniera critica la realtà socio-politica americana: ne La terra dei morti viventi è messo in discussione il diritto di sopraffazione sui popoli più poveri, dell'aggressione verso i diversi, della lotta al terrorismo e del principio di globalizzazione.

I "cattivi" non sono i morti, che vivono in una condizione disagiata e che cercano uno spazio per realizzare il proprio destino, ma gli stessi uomini che con l'avidità uccidono sé stessi e i propri simili.

Nello stesso anno è stato pubblicato un videogioco dal titolo Land of the Dead: Road to Fiddler's Green, uno sparatutto in prima persona che rappresenta un prequel alla trama del film.

Trama[modifica | modifica sorgente]

I morti viventi hanno definitivamente invaso il mondo. Pochi sopravvissuti si sono riuniti in una città fortificata dove i ricchi stanno rinchiusi in un grattacielo mentre i poveri sono costretti a soffrire per strada. Un gruppo di mercenari esplora le terre circostanti con un'enorme autoblindata procacciando rifornimenti per i ricchi che stanno al sicuro nel proprio paradiso. I morti però stanno cominciando ad evolversi ed a provare emozioni complesse, e quindi marciano sulla città per vendicarsi delle angherie subite. Sarà proprio quel gruppo di mercenari sfruttati dai potenti a salvare i cittadini dagli zombie e a dare a quest'ultimi una possibilità di continuare la propria vita pacificamente.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Questo è il primo film della saga dei morti viventi ad usare effetti digitali.
  • Tom Savini, il truccatore e responsabile degli effetti speciali dei precedenti episodi della saga dei morti viventi, compie una breve apparizione nei panni di un motociclista (Blade) che già aveva interpretato in Zombi, stavolta però in forma di zombi. Lo si può vedere durante l'assalto degli zombi al complesso residenziale "Fiddler's Green", mentre uccide un uomo col suo machete.
  • L'autoblindo di Riley si chiama Dead Reckoning che doveva essere il titolo del film ma che fu cambiato per imposizione della casa produttrice: volevano che il titolo ricordasse maggiormente i precedenti capitoli della saga. Dead Reckoning era previsto come titolo anche del precedente capitolo della saga che, nella stesura iniziale della sceneggiatura, prevedeva proprio l'utilizzo di un mezzo blindato.
  • Simon Pegg e Edgar Wright, autori del film L'alba dei morti dementi, sono stati invitati da Romero per interpretare in un cameo la parte dei due zombi usati per fare "foto ricordo". In tal modo il regista ha voluto pubblicamente dimostrare il suo apprezzamento per l'opera dei due cineasti inglesi, fortemente ispirata dai film di Romero.
  • Boyd Banks, l'attore che interpreta lo zombi macellaio, è stato uno dei protagonisti di L'alba dei morti viventi.
  • Nella versione originale, la voce del burattinaio che manovra due marionette che si vedono per qualche istante appartiene a Romero stesso.
  • Verso la fine del primo tempo, uno dei terroristi, col compito di recuperare il riscatto dell'autocingolato, viene assalito da due zombie, il primo è chiaramente il bambino predicatore protagonista di "Grano rosso sangue", mentre il secondo è un uomo vestito da clown, o meglio "It". Un esplicito richiamo e probabile omaggio a Stephen King.

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