Asia Argento

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Asia Argento
Asia Argento al Festival di Cannes del 2012
Asia Argento al Festival di Cannes del 2012
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1999 – in attività

Asia Aria Anna Maria Vittoria Rossa Argento (Roma, 20 settembre 1975) è un'attrice, regista, sceneggiatrice e cantante italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia d'arte, i suoi genitori sono il celebre regista Dario e l'attrice fiorentina Daria Nicolodi. La sorella Fiore (nata dal precedente matrimonio del padre Dario con Marisa Casale) ha lavorato anch'essa come attrice, per poi dedicarsi all'attività di stilista. Oltre a Fiore, Asia Argento aveva anche un'altra sorella, Anna Ceroli, nata dalla precedente relazione di sua madre con lo scultore Mario Ceroli; Anna è morta in un incidente stradale nel 1994.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Asia e il padre Dario Argento al Festival di Cannes del 1993

Fa il suo precoce esordio nel 1984, a soli 9 anni, nel film per la televisione Il ritorno di Guerriero della miniserie Sogni e bisogni, diretto da Sergio Citti. Quattro anni più tardi, a soli 13 anni, ha già un ruolo da protagonista nel film Zoo (1988) diretto da Cristina Comencini, mentre l'anno seguente Nanni Moretti la sceglie per la parte della figlia del suo alter ego Michele Apicella in Palombella rossa. Insieme al padre lavora in sette film del genere da lui prediletto, quello horror. Due vengono da lui solo scritti e prodotti, Dèmoni 2 di Lamberto Bava (1986) e La chiesa di Michele Soavi (1989), gli altri cinque diretti: Trauma (1993), La sindrome di Stendhal (1996), Il fantasma dell'Opera (1998) La terza madre (2007) e Dracula 3D (2012).

Con altri registi affronta le prove migliori sul grande schermo: in Le amiche del cuore (1992) di Michele Placido ottiene molti consensi nel ruolo della cupa e sensibile Simona, succube di un padre incestuoso; con Perdiamoci di vista (1994) di Carlo Verdone ottiene due premi importanti, il David di Donatello e il Ciak d'oro, nel ruolo di Arianna, la ragazza paraplegica dotata di prorompente vitalità che smaschera le mire di un conduttore televisivo alla ricerca di casi umani per fare audience.

Nel 1994 è una dei tre interpreti italiani principali (assieme a Virna Lisi e Claudio Amendola) del kolossal francese La Regina Margot di Patrice Chéreau, ispirato al romanzo omonimo di Alexandre Dumas padre. Nel film, in cui recita affiancando la candidata all'Oscar Isabelle Adjani, Asia interpreta il ruolo di Charlotte de Sauve, componente dell'escadron volant della diabolica Caterina de' Medici. Il film ha molto successo, guadagnando premi al Festival di Cannes 1994, in Francia e in Italia, e una candidatura ai premi Oscar 1995.

Due anni dopo, nel 1996, ottiene un secondo David di Donatello sempre come migliore attrice protagonista nel film Compagna di viaggio di Peter Del Monte, dove interpreta Cora, incaricata di pedinare un anziano e stralunato vagabondo attraverso l'Italia. Il film le fa vincere anche la Grolla d'oro. Appare inoltre nel ruolo brillante di una rapinatrice in Viola bacia tutti (1997) di Giovanni Veronesi, e inizia una carriera internazionale nel film New Rose Hotel (1998) del regista americano Abel Ferrara, nel ruolo di una prostituta doppiogiochista. Da qui in poi lavora soprattutto all'estero, dapprima in Francia con un'ennesima edizione de I miserabili diretta da Josée Dayan, nel ruolo della sventurata Eponine, e quindi negli Stati Uniti, dove appare nel film d'azione di Rob Cohen xXx.

Asia Argento al Festival di Cannes del 2005

Come regista, debutta nel 1994, con il cortometraggio Prospettive, inserito nel collettivo DeGenerazione e musicato dalla musicista e poetessa americana Erzsebet Beck, e quindi nel video musicale La tua lingua sul mio cuore dei Royalize presentato al Festival di Locarno del 1999. Nel 2000 dirige il suo primo lungometraggio, Scarlet Diva, in cui dimostra una buona dimestichezza nel manovrare la macchina da presa, anche se il film non ottiene il successo sperato.

Nel 2004 dirige negli Stati Uniti d'America l'opera seconda, Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, nel quale dirige attori di fama internazionale del calibro di Peter Fonda, Winona Ryder e Michael Pitt. È anche scrittrice di racconti e poesie, cantante new age e regista di svariati videoclip per la rocker Loredana Bertè, alla quale la lega una profonda amicizia nata sul set della trasmissione televisiva "Milano-Roma". Ha diretto anche lo scabroso videoclip s(AINT) di Marilyn Manson tratto dall'album The Golden Age of Grotesque del 2003.

Asia ha all'attivo anche due collaborazioni come cantante. La prima scelta dal produttore francese Dimitri Tikovoi per il suo progetto Trash Palace, per interpretare assieme a Brian Molko, leader dei Placebo, la cover di Je t'aime, moi non plus di Serge Gainsbourg, una canzone d'amore interpretata nell'originale assieme alla moglie Jane Birkin, in questa versione però per rispettare il concept dell'album trattando il XX secolo, le sue perversioni sessuali e ambiguità, facendoli cantare a ruoli invertiti.

Sul set del film Go Go Tales (2007), pur non essendo previsto dal copione, bacia in bocca con molta passione un cane di razza rottweiler, episodio che susciterà un certo clamore alla presentazione del film a Cannes. Nel 2008 presta la sua voce a Faith Connors, protagonista del videogioco Mirror's Edge. La seconda collaborazione canora avviene nel 2008 per l'album Da A ad A - Teoria delle catastrofi, dedicato "all'amore assurdo" che ancora prova il suo ex compagno, il cantautore italiano, Marco Castoldi alias Morgan, dei Bluvertigo.

La canzone è Liebestod, ballata in lingua tedesca, presa dal primo accordo di Tristano ed Isotta di Wagner. Nel maggio del 2009 fa parte della giuria al Festival di Cannes 2009. Ha partecipato nel video di Ancora qui, singolo di Renato Zero contenuto nell'album Presente. Nel 2011, partecipa ad una fiction su Canale 5: Sangue caldo accanto a Gabriel Garko. Nel 2014 torna in televisione sempre a fianco di Gabriel Garko nella fiction Rodolfo Valentino. Ha diretto un cortometraggio di moda per la prima collezione della stilista Ludovica Amati.[1]

Nel 2013 torna dietro la macchina da presa per girare nella città di Salerno il corto Era di marzo con l'attore Yari Gugliucci. Il 29 maggio 2013 viene pubblicato l'album Total Entropy (Nuun Records) da cui viene estratto il singolo Indifference, brano scritto dal cantante Morgan e cantato con Asia Argento nel 2011.[2]

Dopo quasi dieci anni dal suo ultimo lungometraggio, Il 20 settembre torna dietro la macchina da presa per dirigere l'attrice francese Charlotte Gainsbourg e l'attore Gabriel Garko nel film Incompresa, che però risulta un insuccesso commerciale, incassando nel primo week-end di programmazione solamente 45.000 €. Il film tuttavia viene candidato a quattro Nastri d'argento 2014 e la giovane protagonista, Giulia Salerno, vince il premio Guglielmo Biraghi come giovane promettente del cinema italiano.

Nel 2013 e nel 2014 Asia ha fatto da modella a Ermanno Scervino per la campagna Primavera-Estate.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È alta 168 cm[3]. Dal 2000 al 2007 è stata la compagna del cantante Morgan, dal quale, il 20 giugno 2001, ha avuto una figlia, Anna Lou, chiamata così da Asia in onore della sorella scomparsa. Anna Lou ha preso parte, con un piccolo ruolo, al film Incompresa, diretto proprio da Asia. Nel 2001 le viene ritirata la patente per essersi allontanata senza prestare soccorso alle persone a bordo di un'auto che, da lei tamponata, si rovesciò. Uno degli occupanti dell'auto venne ricoverato in prognosi riservata[4]. Il 27 agosto 2008 ha sposato, con una cerimonia civile presso il Comune di Arezzo, il regista Michele Civetta; il 15 settembre 2008 è nato il suo secondogenito, Nicola Giovanni. Nel maggio 2013 la coppia si è separata.

Si è dichiarata favorevole ai diritti gay e al matrimonio tra persone dello stesso sesso[5]. Ad una domanda sulla sue credenze religiose ha così risposto: "Dio è un concetto con il quale possiamo misurare il nostro dolore. Credo solo in me. Yoko e me. E questa è la realtà. Il sogno è finito. Cosa posso dire?", citazione della canzone God di John Lennon.[6]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Aiuto regista[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 - Asia Argento (Antibemusic S.R.L.)
  • 2010 - Live Fast Die Old ,,Nuun Records,,
  • 2013 - Total Entropy (Nuun Records)
  • 2015 - TBA ,,TBA,,

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
1994 Perdiamoci di vista Migliore attrice protagonista Vinto
1997 Compagna di viaggio Migliore attrice protagonista Vinto
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
1993 Le amiche del cuore Migliore attrice protagonista Candidatura
1994 Condannato a nozze Migliore attrice non protagonista Candidatura
1995 Perdiamoci di vista Migliore attrice protagonista Candidatura
1997 Compagna di viaggio Migliore attrice protagonista Candidatura
2006 Ingannevole è il cuore più di ogni cosa Migliore attrice protagonista Candidatura
2014 Incompresa Migliore sceneggiatura Candidatura
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
1989 Zoo Migliore attrice Vinto
1996 Compagna di viaggio Migliore attrice Candidatura
2007 Globo d'oro europeo Vinto
2012 Isole Migliore attrice Vinto
Grolla d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
1996 Compagna di viaggio Migliore attrice Vinto
Ciak d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
1994 Perdiamoci di vista Migliore attrice protagonista Vinto
1996 La sindrome di Stendhal Migliore attrice protagonista Vinto

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Psychedelic drugs and high fashion in Asia Argento’s ‘Firmeza’. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  2. ^ Total Entropy
  3. ^ Celeb Heighs
  4. ^ Asia Argento tampona auto e fugge: due feriti
  5. ^ Asia Argento a favore delle nozze gay su Twitter
  6. ^ top ten sexiest female celebrity atheists

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999 - I love you Kirk. 103 pp, Frassinelli ed.
  • 2014 - Asia Argento: la strega rossa. A cura di Stefano Iachetti, 224 pagine, fotografico; Edizioni Sabinae, Centro Sperimentale di Cinematografia.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore David di Donatello per la migliore attrice protagonista Successore
Antonella Ponziani
per Verso sud
1994
per Perdiamoci di vista
Anna Bonaiuto
per L'amore molesto
I
Valeria Bruni Tedeschi
per La seconda volta
1997
per Compagna di viaggio
Valeria Bruni Tedeschi
per La parola amore esiste
II

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