Ivan Olita

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Ivan Olita
Ivan Olita.jpg
Altezza 186[1] cm
Misure 91-77-98[1]
Occhi verdi[1]
Capelli castani[1]

Ivan Olita (Verona, 24 novembre 1987) è un modello, conduttore televisivo, fotografo, videomaker e attore italiano, di origini russe[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Comincia la propria carriera di modello all'età di 15 anni. Dopo la maturità scientifica, ha studiato visual design[2] e si è diplomato all'Accademia di belle arti di Brera con 110 e lode. Nel corso della sua carriera di modello ha sfilato, per importanti case di moda come Roberto Cavalli[3], Dolce & Gabbana, Gianfranco Ferrè, Gucci, Valentino e Gianni Versace[4], ed è apparso su riviste come Vogue e Rolling Stone[2].

Nel 2007 ha lavorato anche come veejay sul canale televisivo All Music per la trasmissione Community, al fianco di Valeria Bilello[5].

Nel febbraio 2009 ha partecipato alla quarta serata del Festival di Sanremo 2009[3][6], affiancando i conduttori nella conduzione della manifestazione.

Nel 2010 ha girato la terza stagione de I liceali, regia di Francesco Miccichè e e Massimiliano Papi, miniserie televisiva in onda nel 2011 in cui è uno degli interpreti principali[7].

Dal 2010 conduce su Rai 2, insieme a Gaia Ranieri, il programma musicale Top of the Pops[8].

Nel 2011 è uno dei protagonisti del calendario Lavazza, mese novembre-dicembre, firmato da Mark Seliger.

Da febbraio 2011 Olita collabora con Rolling Stone magazine Italia curando il suo blog[9] per l'edizione online del giornale

A giugno 2011 Olita inizia una collaborazione con Swide Magazine realizzando un reportage dai toni surreali sulla settimana della moda di Milano[10] , e successivamente curando una rubrica fissa[11] dove intervista persone interessanti al di sotto dei 30 anni.

A giugno 2012 intervista Stephen Dorff per Rolling Stone Magazine.[12]

Nel settembre 2012 diventa brand ambassador per Maybelline New York Italia [13] [14]. La collaborazione si evolve e continua nel tempo fino a portare Olita, nel 2014, ad essere il regista del primo spot televisivo mai realizzato dal brand [15].

Dal 2013 incomincia a collaborare con il mensile di moda americano V Magazine realizzando un video virale sulla settimana della moda milanese [16] e contribuendo, successivamente, a creare gran parte dei contenuti video del portale online. Diventa collaboratore fisso della pubblicazione intervistando, tra gli altri, Karl Lagerfeld [17], Miley Cyrus [18], Alvaro Siza Veira [19].

È stato inserito nella pubblicazione Dream, Believe, Create edita da Electa come uno dei creatori contemporanei insieme a Ashton Kutcher, Lena Dunham, Mick e Bianca Jagger e molti altri. Il libro è stato presentato durante la settimana del mobile a Milano [20].

Ha collaborato, nel corso degli anni, con numerosi giornali nazionali e internazionali quali Vanity Fair [21], Rolling Stone, Wired, Vogue, GQ, V Magazine, Purple, W Magazine, Nowness. Da settembre 2012 a Settembre 2014 Ivan Olita ha assunto l'incarico di editor at large de L'Officiel Italia. Da Ottobre 2014 è entrato a far parte del team di contributors di Nowness. [22]

Nel 2012 Olita si è trasferito in pianta stabile in USA dove vive tra Los Angeles e New York, sede dell’agenzia creativa che ha fondato, Bravò. [23]

Film-Making[modifica | modifica wikitesto]

A Novembre 2014 NOWNESS.com pubblica in esclusiva la preview del primo cortometraggio di Olita, un documentario sull’eccentrico miliardario americano James Goldstein. [24] Olita documenta sempre i suoi viaggi; nel Febbraio 2014 Purple Tv pubblica un video racconto della camminata di 5 giorni che Olita compie per raggiungere Ciudad Perdida, un complesso di rovine pre-colombine nel mezzo della foresta amazzonica della Sierra Nevada. [25]

La fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2011 espone, nell'ambito di Fografica '11, il progetto Freakers[26], realizzato insieme a Daniella Benedetti in un anno e mezzo di lavoro.[27] Le sue fotografie e i suoi reportage di viaggio vengono spesso pubblicate su Vogue.it. Il giorno della liberazione di Rossella Urru, viene pubblicato sul portale del magazine italiano un coraggioso[senza fonte] reportage di Olita sul Mali e sulla città di Tomboctou[28].

La passione per l'arte[modifica | modifica wikitesto]

È da sempre un appassionato di arte contemporanea, frequenta spesso opening e gallerie[29]. Il 24 gennaio 2012 realizza un reportage sul 24hr museum di Francesco Vezzoli a Parigi.[30] In seguito documenta anche l’opening di The Trinity, sempre di Francesco Vezzoli. [31] Il 15 Ottobre 2013 co-firma con Paola Pivi una surreale conversazione tra l’artista e le sue opere in esclusiva su Nowness.com. [32]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Agenzie[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Agenzia di moda Casting Firenze
  2. ^ a b c johncasablancasmilano.com
  3. ^ a b Corriere.it Cantanti griffati, Armani il più gettonato
  4. ^ Marie Claire.it
  5. ^ Ivan Olita, All Music. URL consultato il 17-2-2009.
  6. ^ TV Sorrisi e canzoni - Sanremo, Bonolis presenta i 5 valletti
  7. ^ Tra gli interpreti principali de "I liceali 3"
  8. ^ Top of the Pops torna su Raidue con Ivan Olita e Gaia Ranieri. URL consultato il 09-02-2010.
  9. ^ blog.
  10. ^ reportage su Swide Magazine.
  11. ^ rubrica su Swide magazine.
  12. ^ Intervista a Stephen Dorff su Rolling Stone Magazine.
  13. ^ https://www.youtube.com/watch?v=pRnw3MeMqqw
  14. ^ https://it.lifestyle.yahoo.com/i-love-fashion/video/
  15. ^ http://www.advertiser.it/2014051218585/brand/go-extreme-sul-web-e-in-tv-con-mccann-per-maybelline-new-york
  16. ^ http://www.refinery29.com/2013/03/44131/v-magazine-milan-fashion-week-video-2013
  17. ^ http://fashionweekdaily.com/shot-by-karl-lagerfeld/
  18. ^ http://www.vmagazine.com/site/content/2970/v-magazines-daily-miley
  19. ^ http://www.vmagazine.com/site/content/3119/alvaro-siza-sounds-off
  20. ^ http://www.hoganrebel.com/en/the-rebel-journey/the-book
  21. ^ http://www.vanityfair.it/starstyle/i-like/2012/02/01/museo_prada
  22. ^ https://www.nowness.com/contributor/68864/ivan-olita
  23. ^ http://brv.xxx
  24. ^ https://www.nowness.com/story/fabulous-james
  25. ^ http://purple.fr/television/travel/el-espacio-sagrado-2
  26. ^ Freakers su Vanity Fair.
  27. ^ Freakers su corriere.it.
  28. ^ reportage su vogue.it.
  29. ^ Parteciapzione Ivan opening Lia Rumma.
  30. ^ video reportage per Vanity Fair.
  31. ^ http://purple.fr/television/art/vezzoli-s-trinity
  32. ^ https://www.nowness.com/story/paola-pivi-the-bears-within

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]