New Rose Hotel (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
New Rose Hotel
Newrosehotel.jpg
Titolo originale New Rose Hotel
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1998
Durata 93 min
Colore colore
Audio stereo
Rapporto 1,85 : 1
Genere fantascienza
Regia Abel Ferrara
Soggetto William Gibson (racconto)
Sceneggiatura Abel Ferrara, Christ Zois
Produttore Edward R. Pressman
Casa di produzione Edward R. Pressman Film, Quadra Entertainment
Fotografia Ken Kelsch
Montaggio Jim Mol, Anthony Redman
Musiche Schooly-D
Scenografia Frank DeCurtis
Costumi David C. Robinson
Interpreti e personaggi

New Rose Hotel è un film del 1998, diretto da Abel Ferrara.[1]

Il soggetto è tratto dall'omonimo racconto dello scrittore William Gibson, pubblicato sulla rivista di fantascienza Omni (1984)[2] e successivamente incluso nell'antologia La notte che bruciammo Chrome (1986).[3]

Il film partecipò alla 55ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[4]

Trama[modifica | modifica sorgente]

In un futuro prossimo le grandi Multinazionali dominano l'economia mondiale. Nella logica di una spietata concorrenza, L'Hosaka è determinata a sottrarre alla rivale Maas Biolabs il suo scienziato più prestigioso, il giapponese Hiroshi.

X e Fox sono gli specialisti in questo tipo di defezioni. Per avvicinare Hiroshi i due protagonisti si avvalgono della collaborazione di Sandii, una giovane prostituta di origine italiana.

Le cose sembrano andare per il meglio finché, una volta eseguito il trasferimento, un'epidemia fulminante uccide Hiroshi ed altri importanti scienziati dell'Hosaka.

A fare il doppio gioco è stata Sandii, ingaggiata fin dal principio dalla Maas Biolabs che aveva deciso di sacrificare il suo scienziato più importante per eliminare in un solo colpo tutti quelli della concorrente Hosaka.

Braccati dai sicari dell'Hosaka, Fox rimane ucciso mentre X si rifugia in un albergo-bara nei pressi dell'aeroporto di Tokyo, il New Rose Hotel, in attesa che il suo destino si compia.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel romanzo Giù nel ciberspazio (Count Zero, 1986)[5], William Gibson ripropone il tema della guerra silenziosa tra Multinazionali con l'Hosaka e la Maas Biolabs ancora protagoniste.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Imdb.it - Internet Movie Database - New Rose Hotel
  2. ^ Omnimagonline.com (tribute to OMNI Magazine) - New Rose Hotel (Omni, July 1984)
  3. ^ Fantascienza.com - Catalogo SF, Fantasy e Horror - La notte che bruciammo Chrome
  4. ^ Imdb.com - Venice Film Festival - Awards for 1998
  5. ^ Fantascienza.com - Catalogo SF, Fantasy e Horror - Giù nel ciberspazio

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema