Winona Ryder

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Winona Ryder, pseudonimo di Winona Laura Horowitz (Winona, 29 ottobre 1971), è un'attrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce nella contea di Olmsted in Minnesota e prende il nome dalla vicina città di Winona. È figlia di Michael Horowitz (ateo, di origine ebrea, i cui genitori immigrarono dalla Russia e dalla Romania) e Cynthia Palmer Horowitz (buddista, il cui cognome originario è Istas). Il padre è autore, editore e venditore di libri d'antiquariato ed ha anche lavorato come archivista del guru in arti psichedeliche dott. Timothy Leary (padrino della Ryder). Molti familiari paterni sono deceduti durante l'Olocausto e precedentemente la famiglia aveva cognome Timochin, che è cambiato in Horowitz a partire dal trasferimento dei nonni della Ryder negli Stati Uniti.

Prende il suo secondo nome da Laura Huxley, moglie dello scrittore Aldous Huxley e cara amica dei genitori, mentre il nome d'arte Ryder deriva dal cantante Mitch Ryder, che passava in radio al momento in cui il suo agente era al telefono col padre per sapere con quale nome Winona sarebbe apparsa nel suo primo film, Lucas. Winona ha un fratello, Uri (chiamato così in onore del primo astronauta sovietico, Jurij Gagarin), e due fratelli acquisiti dal precedente matrimonio della madre: Jubal e Sunyata Palmer.

Vive un'adolescenza tormentata, soprattutto a causa del suo aspetto androgino e della sua abitudine di vestire abiti da ragazzo che la rende mira di angherie da parte dei coetanei. All'età di 12 anni viene picchiata da un gruppo di coetanee che, trovandola nel bagno delle ragazze, la scambiano per un ragazzo dai modi effeminati. Per questo lascia la Petaluma Kenilworth Jr. High School e termina gli studi privatamente.

Carriera cinematografica[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver interpretato ragazzine abbastanza fuori del comune in film come Beetlejuice - Spiritello Porcello, Edward Mani di Forbice e Sirene, raggiunge l’apice della sua carriera al principio degli anni novanta con Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola nel 1992 e L'età dell'innocenza di Martin Scorsese nel 1993. Per quest’ultimo vince il Golden Globe per la migliore attrice non protagonista e riceve anche la sua prima nomination agli Oscar 1994 come migliore attrice non protagonista; l’altra nomination come migliore attrice protagonista arriverà nel 1995 per Piccole Donne. Nel 2000 riceve la sua stella[1] nella Hollywood Walk of Fame.

L'arresto e il ritorno sulle scene[modifica | modifica sorgente]

Il 12 dicembre 2001, la Ryder, che soffriva di cleptomania[2], venne fermata per taccheggio nei grandi magazzini di Beverly Hills Saks Fifth Avenue. Nella borsa le trovarono una serie di articoli d'abbigliamento per un totale di oltre 4mila dollari oltre a una grande quantità di analgesici come ossicodone, valium e vicodin. Venne successivamente processata e condannata a tre anni di libertà vigilata, al pagamento di quasi 10.000 dollari di multe, a 480 ore di volontariato e a sottoporsi obbligatoriamente a un trattamento di consulenza psichiatrica. La sua carriera subì un arresto fino al 2006, anno in cui girò i film A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare, presentato a Cannes, e The Darwin Awards - Suicidi accidentali per menti poco evolute, presentato al Sundance Film Festival.

Polly Klaas[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993 Winona offrì una ricompensa di 200.000 dollari per il ritrovamento della dodicenne rapita Polly Klaas. Purtroppo la ragazzina venne strangolata e stuprata dal suo rapitore, Richard Allen Davis. Winona le dedicò il film Piccole donne, tratto dal romanzo di Louisa May Alcott, che piaceva molto alla giovane vittima.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Ryder è stata fidanzata con l'attore Johnny Depp dal 1989 al 1993. Depp le aveva anche dedicato un tatuaggio sul braccio con scritto "Winona forever" ("Winona per sempre"), che dopo la separazione modificò in "Wino forever" ("Ubriaco per sempre"). Poco tempo dopo la rottura con Depp, Winona conobbe Dave Pirner, il leader della band grunge Soul Asylum. La loro relazione durò dal 1994 al 1997 e dopo la rottura rimasero amici. In seguito è stata fidanzata per due anni con l'attore Matt Damon, dal 1998 al 2000. I progetti di matrimonio sfumarono quando egli decise di interrompere la loro relazione. Si lasciarono in modo amichevole, ma la Ryder entrò in una forte depressione; poco tempo dopo ci fu lo scandalo del taccheggio. Tra il 2005 e il 2006, Ryder ha avuto una relazione con il regista esordiente Henry-Alex Rubin. Ha avuto una relazione con il musicista Blake Sennett dal 2007 al 2008.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Winona Ryder al Giffoni Film Festival 2009

Premi e nomination[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Winona Ryder è stata doppiata da:

  • Micaela Esdra in Gli anni dei ricordi, Dracula di Bram Stoker, L'età dell'innocenza, Piccole donne, Giovani, carini e disoccupati, Friends, Ragazze interrotte, The Informers - Vite oltre il limite
  • Ilaria Stagni in Taxisti di notte, Celebrity, Autumn in New York, S1m0ne, The Darwin Awards - Suicidi accidentali per menti poco evolute, Tutti i numeri del sesso
  • Laura Boccanera in Schegge di follia, Alien - la clonazione, La seduzione del male, Riccardo III, un uomo, un re, Lost Souls - La profezia
  • Giuppy Izzo in Beetlejuice - Spiritello porcello, La casa degli spiriti, Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, Il dilemma
  • Barbara De Bortoli in A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare, Il cigno nero
  • Antonella Baldini in Lucas
  • Paola Valentini in Boys
  • Laura Lenghi in Great Balls Of Fire!, Zoolander
  • Barbara Berengo in 1969 - I giorni della rabbia
  • Stella Musy in Edward mani di forbice, Star Trek
  • Claudia Catani in Sirene
  • Eleonora De Angelis in Roxy - Il ritorno di una stella
  • Tiziana Avarista in Mr. Deeds
  • Sonia Mazza in The Ten

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pictures & Photos of Winona Ryder - IMDb
  2. ^ Winona Ryder, addio cleptomania: «I miei problemi? Dovuti allo stress» - Spettacoli - ilGiornale.it

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 85450712 LCCN: no92031179