Dracula di Bram Stoker

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il romanzo di Bram Stoker, vedi Dracula.
Dracula di Bram Stoker
Dracula di Bram Stoker (1992).png
Una scena del film
Titolo originale Bram Stoker's Dracula
Paese di produzione USA
Anno 1992
Durata 122 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere horror, romantico
Regia Francis Ford Coppola
Soggetto dal romanzo di Bram Stoker
Sceneggiatura James V. Hart
Produttore Francis Ford Coppola, Fred Fuchs, Charles Mulvehill
Fotografia Michael Ballhaus
Montaggio Anne Goursaud, Glen Scantlebury, Nicholas C. Smith
Musiche Wojciech Kilar
Scenografia Tom Sanders
Costumi Eiko Ishioka
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dracula di Bram Stoker (Bram Stoker's Dracula) è un film del 1992 prodotto e diretto da Francis Ford Coppola, tratto dal romanzo Dracula dello scrittore irlandese Bram Stoker. Vede Gary Oldman nel ruolo del conte, Winona Ryder di Mina Harker, Anthony Hopkins del professor Abraham Van Helsing e Keanu Reeves di Jonathan Harker.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1462, Costantinopoli era caduta. I musulmani turchi dilagavano in Europa, minacciando tutto il mondo cristiano. Dalla Transilvania si levò a difesa della chiesa un cavaliere romeno del Sacro Ordine del Dragone, Vlad Ţepeş conosciuto anche con il nome di "Draculea". Quando ritornò a casa, scoprì che Elisabeta, principessa romena nonché sua sposa, era morta suicida quando ricevette, dai turchi sconfitti e vendicativi, la falsa notizia della morte dell'amato sposo. Alle parole del sacerdote Cesare, che sentenziò la dannazione eterna di Elisabeta in quanto suicida, rinnegò Dio e la chiesa, che aveva difeso, e diventò un vampiro.

1897, l'avvocato Jonathan Harker è incaricato dalla sua ditta di concludere un affare riguardante l'acquisto di case in diversi punti di Londra per conto di un eccentrico conte della Transilvania, Dracula. Questi, osservando un'immagine della fidanzata di Harker, Mina Murray, riconosce in lei la reincarnazione della sua sposa Elisabeta e chiede a Jonathan di scriverle dicendole che si sarebbe trattenuto per un mese. Il conte in quel momento abbandona il castello lasciandovi prigioniero Harker (che viene quasi ucciso dalle donne vampiro assetate di sangue che vivono nel castello) e parte per Londra a bordo di una nave.

Con l'arrivo della nave, Dracula aumenta la sua influenza su Mina, riuscendo a sedurla. Nel frattempo la migliore amica di Mina, l'aristocratica Lucy Westenra (prossima al matrimonio con Lord Arthur Holmwood) viene ripetutamente morsa al collo dal conte, che bevendone il sangue garantisce il suo ringiovanimento. Lucy si affida alle cure del dott. Jack Seward, ex spasimante di Lucy, che chiama in suo aiuto Abraham Van Helsing, docente universitario olandese che conosce la natura del vampirismo e che utilizza diversi meccanismi per cercare di neutralizzare il morbo. Il dott. Seward è anche il direttore del manicomio di Carfax Abbey, dove è ricoverato Renfield, impiegato della stessa ditta per cui lavora Harker (infatti Jonathan ne prese il posto dopo il sopraggiungere della sua pazzia), afflitto da una brama sanguinaria dopo un precedente viaggio in Transilvania.

Riuscito a fuggire dal castello nei Carpazi, Harker si rifugia in un convento, le cui monache informano Mina dell'accaduto. Nonostante la sua infatuazione per il conte Vlad, Mina raggiunge Jonathan e lo sposa. Dopo la partenza di Mina, Dracula uccide Lucy trasformandola in vampiro.

Van Helsing e gli amanti di Lucy, Seward, lord Arthur e il texano Quincey P. Morris, penetrano nella tomba della ragazza e pongono fine alla sua maledizione, "uccidendo" il vampiro che è diventata.

Dracula verrà infine ucciso insieme ad alcuni degli zingari che lo servivano alle porte del suo castello. Quincey Morris e Jonathan con i loro coltellacci tagliano la gola al conte, ma il colpo di grazia glielo infliggerà Mina, che lo salva dalla sua condanna di essere per sempre un non morto, infilzandolo con una spada nel cuore e infine decapitandolo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

L’idea iniziale di Coppola era quella di realizzare il film con uno stile impressionista, giocando con le luci, riducendo al minimo l’arredamento e spendendo molto denaro per la realizzazione dei costumi e del trucco. La produzione però non lo appoggiò in questa idea e gli impose di costruire dei set credibili. Le scenografie vennero fatte negli studio a Culver City, in California.[1]

Girato con un Budget di 40 milioni di dollari, gli incassi del film, pari a 215.862.692 $ in tutto il mondo, salvarono la Zoetrope, compagnia di produzione di Coppola, dalla bancarotta.

Per ottenere l'effetto confuso e a scatti dei movimenti di Dracula, Coppola usò un intervallometro, dispositivo che mentre si catturano le immagini a 24 fotogrammi al secondo, taglia a caso alcuni di questi fotogrammi qua e là, creando l'effetto a scatti che si percepisce in quelle riprese.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Le musiche del film sono affidate a Wojciech Kilar, mentre per i crediti finali è stata composta Love Song for a Vampire scritta ed interpretata da Annie Lennox.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Matei Cazacu, nel suo libro dedicato alla figura storica di Vlad III di Valacchia, esprime un giudizio molto positivo nei confronti del film di Coppola:

« Rinnovò completamente il genere (vampiresco) con il suo Dracula, capolavoro assoluto. La recitazione di Gary Oldman (Dracula), Anthony Hopkins (Van Helsing), Wynona Ryder (Mina Murray) e Keanu Reeves (Jonathan Harker) è considerata semplicemente perfetta da molti critici. La parte di Gary Oldman, conte vampiro o dandy londinese, è di un'intensità straordinaria. I costumi sono strepitosi e la musica contribuisce, essa pure, a fare di questa produzione un non plus ultra.[2] »

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione italiana è stata curata da Manlio De Angelis, che presta la voce a Tom Waits. Anthony Hopkins non poté essere doppiato dallo storico interprete Dario Penne poiché questi scelse, su indicazione del direttore, di prestare la voce a Gary Oldman nel ruolo del conte; a sostituire Penne fu Cesare Barbetti che fu doppiatore di Hopkins anche in altre due occasioni.

Il romanzo e il film[modifica | modifica wikitesto]

Dato che semplice titolo, Dracula, era stato già usato in campo cinematografico, e che i diritti su tale titolo erano in mano alla Universal, Coppola volle scegliere Bram Stoker's Dracula, per sottolineare così la sua fedeltà al romanzo. In realtà però il film si differenzia in molti aspetti fondamentali. Il motivo di queste licenze poetiche è chiarito dal regista[3]: egli non voleva ancora una volta (come precedentemente nella storia del cinema, ad eccezione del Nosferatu di Werner Herzog) dare a Dracula l'aspetto e le caratteristiche di creatura mostruosa mutuata da film horror. È anche noto che, in fase di realizzazione, il regista considerò seriamente l'intenzione d'intitolare la pellicola semplicemente D, forse in riferimento alla firma sulla lettera di benvenuto che Harker legge in treno.

  • Nel film viene indicato che Dracula era originariamente un principe romeno di nome Vlad (nel libro è chiamato esplicitamente Dracula riferendosi al nome reale del sovrano valacco), il che rimanda al personaggio storico del principe impalatore della Valacchia.
  • Ci sono anche delle diversità tra la versione cinematografica e quella storica. In realtà Vlad III l'impalatore ebbe due mogli: la prima si suicidò perché il loro castello era sotto assedio e pensava di essere in trappola. Successivamente Vlad si risposò con la cugina del re Mattia Corvino d'Ungheria per rafforzare i legami col monarca che gli aveva offerto riparo e l'aveva nominato comandante dell'esercito transilvanico, onde permettergli di difendere i confini e riconquistare la Valacchia.
  • All'inizio del film Dracula rinnega Dio dopo aver scoperto il suicidio della sposa Elisabeta, e diventa così dannato per l'eternità a nutrirsi di sangue; nel libro non sono noti i motivi per cui egli divenne vampiro (viene solo fatta una vaga menzione alla sua frequentazione alla scuola di magia nera).
  • Il romanzo è ambientato nel 1890, mentre il film è stato ambientato nel 1897 per poter inserire il cinematografo che fu inventato solo nel 1895.
  • Nel libro Jonathan Harker riceve il rosario dalla vecchia taverniera che glielo infila al collo dicendo"per amore di vostra madre" invece nel film lo riceve in mano da una passeggera della diligenza con cui arriva a borgo pass dicendogli "i morti viaggiano veloci".
  • L'incontro di Lucy con i tre pretendenti è trattato in modo diverso: nel libro Lucy incontra Seward di mattina e Quincey e Arthur di sera, mentre nel film li riceve tutti di sera e in diverso ordine (Quincey, Seward e Arthur).
  • Nel film il dottor Seward si chiama solo Jack, mentre nel libro viene chiamato anche John.
  • La principale differenza è la reincarnazione della moglie di Dracula in Mina Harker (punto totalmente assente nel libro).
  • Nel film Mina incontra il conte ed esce con lui in più occasioni, innamorandosene; nel libro non vi è nessun rapporto d'amore tra Mina e Dracula.
  • Nel romanzo Jonathan Harker esce immune dal castello, subito dopo la partenza di Dracula, mentre nel film, prima di riuscire a scappare, egli vi rimane a lungo alla mercé delle spose di Dracula che lo lasciano quasi dissanguato.
  • Sempre nel film il matrimonio tra Mina e Jonathan si svolge in Romania durante l'uccisione di Lucy, nel libro le nozze vengono celebrate in Ungheria, a Budapest, nella Cappella del convento dove era ospitato Jonathan durante la convalescenza dopo la fuga dal castello del Conte Dracula, prima della morte di Lucy.
  • Nel film non è presente il personaggio della madre di Lucy, né il padre di Arthur.
  • Nel film si presume che Jonathan abbia raccontato la sua brutta esperienza a Van Helsing, mentre nel romanzo egli non ricordava nulla di ciò che gli era accaduto in Transilvania e Van Helsing ne viene a conoscenza tramite la lettura del diario di Jonathan.
  • È diverso il carattere di Van Helsing: nel libro è serio e gentile, nel film è aggressivo e fanatico, e sembra dotato di capacità paranormali (in una scena, ambientata nel giardino della villa di Lucy, pare scomparire e riapparire in due punti diversi in pochi istanti).
  • Nel film, il colpo finale al conte è assestato da Mina stessa, mentre nel libro questi muore trasformandosi in polvere dopo esser stato colpito da Quincey e Harker.
  • Nel film non si accenna minimamente al titolo nobiliare assunto da Arthur dopo la morte del padre, che diventa Godalming.
  • Nel film, Lucy, quando manifesta i primi sintomi di vampirismo nel letto, tenta di mordere il collo di Quincey. Nel romanzo, è Arthur che viene quasi azzannato dalla sua promessa sposa.
  • Nel film, le tre spose di Dracula s'invaghiscono di Jonathan perché giovane e attraente, presentandosi a lui discinte baciandolo sensualmente su tutto il corpo e mordendolo. Nel romanzo invece, esse sono delle dame interessate solamente a morderlo per berne il sangue e i loro approcci sono subito interrotti dall'arrivo di Dracula.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film contiene diversi rimandi ad altre trasposizioni del romanzo di Stoker.

  • La reincarnazione della moglie di Dracula in Mina è presente anche nel Dracula TV di Dan Curtis, dove però è Lucy ad essere la reincarnazione della perduta sposa di Dracula.
  • La messa in risalto dell’ombra di Dracula ricorda molto l’ombra di Nosferatu, nell’omonimo film.
  • Il viaggio di Renfield in Transilvania e la sua conseguente follia richiama molto il Dracula di Tod Browning, dove è Renfield, e non Harker, a recarsi dal conte per trattare l’acquisto di Carfax.
  • In una scena eliminata del film viene specificato che Renfield era un superiore di Harker. Questo può richiamare Nosferatu il vampiro, dove Hutter era un dipendente del bizzarro agente immobiliare Knock, che era manipolato in segreto dal conte Orlok
  • In una scena eliminata, Jonathan entra nella cripta e vede il volto “dormiente” di Dracula attraverso la fessura del sarcofago. Questa sequenza richiama una delle più celebri scene di Nosferatu il vampiro, nella quale Hutter entra nella cripta del conte Orlok e vede il volto del vampiro attraverso il coperchio sfondato della bara. L’inquadratura del volto dormiente è comunque visibile nel film alla fine della sequenza del party serale in casa di Lucy.
  • La scena di Dracula che osserva la foto di Mina (inesistente nel romanzo) è presente in varie versioni filmiche, ma è stata probabilmente ispirata da Nosferatu il vampiro.
  • Nel film la tenuta di Carfax è chiamata Carfax Abbey, questo rimanda al Dracula di Browning ove Carfax è un’abbazia in rovina.
  • Il fascino che Dracula acquisisce col suo ringiovanimento (necessario all’impostazione del film) può sembrare un rimando ai Dracula di Frank Langella che si caratterizzava per il fascino.
  • L’abbigliamento elegante che Dracula indossa per le vie di Londra, oltre ad essere attinente alle pagine del libro, può richiamare l’abbigliamento di Bela Lugosi nel film di Browning, soprattutto il cilindro e il bastone da passeggio.
  • La veste che Dracula indossa nella scena della morte è ispirata all'opera di Gustav Klimt Il bacio. Su tale abito è possibile vedere una riproduzione della Madonna col Bambino, segno inconfondibile dell'unione che vi era tra Dracula e la Chiesa ortodossa.
  • Quando Mina sembra ricordare la propria esistenza passata come Elisabetta, descrive la Transilvania come "una terra situata oltre una grande foresta": questo il significato letterale di Transilvania.
  • Il nome del signor Renfield cambia da R. M. a R. N., ovvero Richard Norvell

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

  • Una scena del videogioco Conker's Bad Fur Day è ispirato a questo film, e ne riporta alcune battute. Il vampiro, fisicamente somigliante a Dracula, si chiama Conte Batula.
  • Il film ha dato vita ad una serie di quattro videogiochi, dal medesimo titolo ma dotati di una differente impostazione.
  • La celebre frase Ascoltateli, i figli della notte, quale dolce musica intonano (in originale inglese Listen to them, the children of the night, what sweet music they make), pronunciata dal conte nel film, viene pronunciata anche da Bela Lugosi nel film di Browning e poi ripresa dalla band metal inglese Cradle of Filth nella canzone A Dream of Wolves in the Snow, dall'album The Principle of Evil Made Flesh e poi nuovamente utilizzata in Queen Of Winter Throned, tratta dall'album V Empire or Dark Faerytales in Phallustein.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Anthony Hopkins recita anche il ruolo del sacerdote Cesare, che condanna l'anima di Elisabetta alla dannazione perché morta suicida.

Le attrici scelte per il ruoli delle mogli di Dracula, tra cui una giovane Monica Bellucci, accettarono di buon grado di essere nude sul set. Tuttavia, al momento di girare, nessuno aveva il coraggio di chiedere loro di togliersi tutti i vestiti. Coppola chiese a suo figlio Roman di andare dalle tre donne ad annunciare lo "strip", Roman non ebbe il coraggio e chiese ad un altro membro della troupe di farlo.[4]

Keanu Reeves ha dichiarato, alcuni anni dopo l'uscita del film, di non essere soddisfatto della sua interpretazione nel ruolo di Jonathan Harker, affermando anche di essersi pentito di aver lavorato in questa pellicola.[5]

Prima di Oldman, Coppola aveva messo giù una vasta lista di attori che avrebbero potuto vestire i panni di Dracula, tra questi c'erano Daniel Day-Lewis, Alec Baldwin, Christian Slater, Hugh Grant, Rupert Everett, Ray Liotta, Kyle MacLachlan, Alan Rickman, Nicolas Cage e lo stesso Keanu Reeves.[6]

La scena in cui Harker arriva in Transilvania e recuperato dalla carrozza di Dracula, con il cocchiere che sembra 'allungarsi' verso Harker e spingerlo nella carrozza, il cocchiere è interpretato dallo stesso Gary Oldman. L'effetto è stato ottenuto facendo sedere Oldman sul braccio di una macchina da presa mobile che viene spinta verso Reeves e mossa contemporaneamente verso destra, dando quindi l'impressione dell'allungamento.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dracula (1992) - IMDb
  2. ^ Matei Cazacu "Dracula. La vera storia di Vlad III L'Impalatore", Mondadori 2006, p. 274
  3. ^ contenuti speciali del dvd "Dracula di Bram Stoker_Deluxe Edition", Columbia Pictures, edizione del 2008 della Sony Pictures
  4. ^ Film - Dracula Di Bram Stoker - Exxagon
  5. ^ Dracula (1992) - Trivia - IMDb
  6. ^ Nicolas Cage - Curiosità e gossip - Movieplayer.it

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema