Apocalypse Now Redux
| Apocalypse Now Redux | |
|---|---|
Il capitano Willard, interpretato da Martin Sheen |
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| Titolo originale | Apocalypse Now Redux |
| Paese | Stati Uniti |
| Anno | 2001 |
| Durata | 193 min |
| Colore | colore |
| Audio | stereo |
| Genere | guerra, avventura, azione, drammatico |
| Regia | Francis Ford Coppola |
| Soggetto | Joseph Conrad (romanzo) |
| Sceneggiatura | Francis Ford Coppola, Michael Herr, John Milius |
| Produttore | Kim Aubry |
| Fotografia | Vittorio Storaro |
| Montaggio | Lisa Fruchtman, Gerald B. Greenberg, Richard Marks, Walter Murch, Lisa Fruchtman |
| Musiche | Carmine Coppola, Francis Ford Coppola, Mickey Hart, The Doors, Richard Wagner |
| Scenografia | Dean Tavoularis, Angelo P. Graham, George Nelson |
| Costumi | Charles E. James |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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| « Apocalypse Now sta a Redux come l'Odissea sta all'Iliade.[1] » | |
Apocalypse Now Redux è un film del 2001 diretto da Francis Ford Coppola, liberamente ispirato al romanzo di Joseph Conrad Cuore di tenebra.
Si tratta della versione restaurata ed allungata (53 minuti) del famoso Apocalypse Now (1979); da sottolineare inoltre la presenza di un nuovo montaggio con materiale scartato all'epoca che aggiunge nuove sfumature all'opera, storicizza il contesto e, soprattutto, cambia leggermente il finale dell'originale del 1979. La versione italiana, infine, presenta un doppiaggio totalmente inedito.
Presentato in anteprima fuori concorso in occasione del Festival di Cannes[2] Apocalypse Now Redux ha avuto un buon successo, ricevendo un buon riscontro dalla critica e dal pubblico. La nuova versione è stata proposta anche in DVD.
Indice |
[modifica] Trama
| Per approfondire, vedi la voce Apocalypse Now. |
[modifica] Scene aggiunte rispetto ad Apocalypse Now
- Durante l'attacco con gli elicotteri sul villaggio vietcong, la cinepresa indugia su un pilota, interpretato dall' ex Marine R. Lee Ermey, divenuto attore e pilota di elicotteri nelle Filippine, resosi poi celebre con il film Full Metal Jacket (1987). Una donna vietnamita con il figlioletto ferito in braccio corre dal tenente colonnello Kilgore. Il tenente colonnello rassicura il bambino ed ordina ai suoi uomini di portarlo in ospedale.
- Il colonnello Kilgore si dispera per come il bombardamento con il napalm abbia causato uno scemare delle onde, interrompendo l'ambita esibizione di surf. Il capitano Willard con mossa fulminea ruba la tavola preferita dal comandante e si allontana di gran carriera insieme al suo plotone, nell'unica scena in cui lo si vede ridere.
- Il giorno dopo lo squinternato spettacolo delle conigliette di Playboy, Chef ripensa compulsivamente alla sua Playmate preferita, "Miss Dicembre" e Clean lo ammonisce a dimenticare, narrandogli una storia di un uomo analogamente invaghito al punto da arrivare ad uccidere un ufficiale.
- Il capitano Willard arriva insieme ai suoi uomini in un campo di rifornimento allo sbando, privo di comando, sotto un'incessante pioggia monsonica. Willard scambia del carburante per far passare ai suoi uomini alcune ore di svago con le sospirate modelle di Playboy. Chef corona il suo sogno con una matura addestratrice di pappagalli "Miss Maggio" (ex "Miss Dicembre") mentre Lance con la giovane ed immatura Playmate dell'anno. Clean è escluso dagli incontri (l'attore Fishburne aveva allora quindici anni). La parentesi erotica si interrompe bruscamente con il ritrovamento da parte di Lance della salma del manager delle ragazze, nascosta in una valigia a pochi metri dal talamo.
- Ricevendo della posta nei pressi del ponte semidistrutto, Chef apprende da ritagli di giornali della morte tragica di Sharon Tate per mano della setta satanica di Charles Manson, dando un contesto temporale al film.
- Il giovane Clean è morto. Willard ed il suo plotone raggiungono un avamposto francese in Cambogia, dove da secoli vive isolata dal mondo la famiglia De Marais, proprietari terrieri impiantatasi dai tempi dell'Indocina francese, e che offre loro asilo e degna sepoltura per l'ucciso. Willard viene invitato a cena da loro ed ascolta una poesia in francese recitata da due bambini (interpretati dai figli del regista, Roman e Gio Coppola). A tavola i membri della famiglia espongono le loro teorie sul colonialismo ed interessanti sono quelle del capofamiglia Hubert De Marais (Christian Marquand). Alla fine della cena, Willard si intrattiene a fumare una pipa di oppio con Roxanne Serraut-De Marais (Aurore Clément), un'attraente e intraprendente vedova, con cui poi trascorre la notte.
- Giunti nel villaggio cambogiano, regno del "semidio" Kurtz, Willard viene catturato ed imprigionato in una gabbia, Chef decapitato. Kurtz gli fa visita per leggere e commentare un articolo del Time sulla guerra del Vietnam e poi concedergli la semilibertà.
[modifica] Colonna sonora
La colonna sonora è stata pubblicata il 31 luglio 2001 dall'etichetta Nonesuch. Il disco contiene le tracce originali di Apocalypse now con in aggiunta i brani relativi alle nuove scene ("Clean's Funeral", "Love Theme").
[modifica] Tracce
- The End - The Doors
- The Delta - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola
- Dossier - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola
- Orange Light - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola
- Cavalcata delle Valchirie - Richard Wagner
- Suzie Q - Dale Hawkins
- Nung River - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola, Mickey Hart
- Do Lung - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola, Richard Hansen
- Clean's Death - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola, Mickey Hart
- Clean's Funeral - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola
- Love Theme - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola
- Chief's Death - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola
- Voyage - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola
- Chef's Head - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola
- Kurtz' Chorale - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola
- Finale - Carmine Coppola, Francis Ford Coppola
- "The Horror... The Horror" - citazione del personaggio interpretato da Marlon Brando.
[modifica] Note
- ^ Laura, Luisa e Morando Morandini Il Morandini. Dizionario dei film, Zanichelli Editore
- ^ (EN) Official Selection 2001. festival-cannes.fr. URL consultato il 7 luglio 2011.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Apocalypse Now Redux dell'Internet Movie Database