Matrix
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| « Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da un sogno così non ti dovessi più svegliare? Come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà? » | |
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(Morpheus)
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Matrix è un film di fantascienza del 1999, scritto e diretto dai fratelli Andy e Larry Wachowsky. Il termine matrix deriva dal latino matrix, matricis e può essere tradotto in italiano con "madre" o "nutrice", "matrice", "utero", "stipite" e, in senso lato, anche con "canale". Le matrix sono però anche elementi di tipo tabellare derivanti da strutture matematiche, molto utilizzate nei programmi per computer per associare dati tra loro.
Indice |
[modifica] Trama
In un indeterminato futuro la specie umana è controllata e sfruttata dalle macchine che, in forza del livello tecnologico che hanno raggiunto, fanno credere agli esseri umani che questi vivano liberamente nel mondo del XX secolo mentre in realtà sono imprigionati in speciali contenitori, allevati unicamente allo scopo di ottenerne l'energia necessaria alla sopravvivenza meccanica.
Soltanto poche migliaia di soggetti si sono svincolati dal giogo di "Matrix", il sistema di controllo cerebrale che imprigiona gli individui: un sistema di impulsi elettrici inviati al cervello umano, che creano l'illusione di vivere in un mondo che, ormai, non esiste più da centinaia di anni.
All'interno di Matrix la gente vive senza accorgersi minimamente della propria vera condizione; soltanto pochissime persone si rendono conto che "qualcosa non va", percependo una sensazione di stranezza ed estraneità che non riescono a descrivere. Una di queste "imperfezioni del sistema" è Thomas Anderson (Keanu Reeves), conosciuto nell'ambiente degli hacker come "Neo". Convinti che Neo sia "l'eletto", "the One" dalla versione originale del film - colui che sarà in grado di restituire la libertà alla specie umana - un gruppo di umani facenti parte della Resistenza, fra cui spicca la figura di Morpheus, il capitano della nave da guerra Nabucodonosor, lo contatta, convincendolo ad uscire da Matrix ed ad essere riportato (dopo una sorta di risveglio dalla condizione di larva in cui le sensazioni erano solamente proiettate nella sua mente) nella vera realtà. Qui Neo scopre che, nel mondo reale, l'uomo è letteralmente "coltivato" dalle macchine.
Neo acquisterà poco a poco doti eccezionali, cioè diverrà in grado sempre più di contravvenire alle regole di Matrix, acquisendo poteri pari a quelli di un programma. Neo incontrerà molti software; in Matrix ogni programma, in quanto tale, ha un proprio scopo e, quando lo compie, viene distrutto. Ad esempio, l'Oracolo, un software con le sembianze di una donna che ha come scopo quello di sbilanciare l'equazione che il suo opposto, "l'Architetto" (ovvero il creatore di Matrix), tenta di bilanciare.
Attraverso una morte virtuale per mano dell'Agente Smith, uno dei programmi che hanno il compito di eliminare le "imperfezioni", e la sua successiva "resurrezione" per merito dell'amore sbocciato con Trinity (Carrie-Anne Moss), anche lei membro della Nabucodonosor, Neo prende finalmente coscienza di essere stato scelto per liberare l'umanità dal giogo delle macchine,sconfiggiendo gli agenti e riportando la speranza.
[modifica] Tematiche
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Fra i temi classici troviamo quello della scelta, che è in grado di cambiare se stessi e gli altri; il controverso rapporto con il destino ed il desiderio di conoscerlo; il rapporto fra l'uomo e la tecnologia.
L'ipotesi che il mondo che noi vediamo sia solo un'illusione creata da opportuni programmi è ripresa da altri film, fra cui è doveroso segnalare Il mondo sul filo di Rainer Werner Fassbinder, Il tredicesimo piano e Nirvana di Gabriele Salvatores; film, quest'ultimo, nel quale il riferimento alla cultura orientale del buddismo zen è esplicito fin dal titolo. Il concetto che la propria vita è stata programmata, controllata e manipolata lo possiamo notare in The Truman Show, e la concezione della realtà virtuale è presente in molti film, tra cui Tron ed eXistenZ.
Il Gran Khan domandava a Marco Polo se fosse l'imperatore cinese a sognare di essere una farfalla o l'insetto a sognare di essere un imperatore cinese. Filosofi posteriori a Cartesio dal secolo XVII si ponevano il dubbio se la realtà percepita potesse essere reale. Una risposta plausibile giunse cento anni dopo con l'assioma che - a differenza di Neo e compagni - non vi è nulla a confermarlo e nulla a smentirlo.
L'idea che la ricerca della verità debba passare da un risveglio dal mondo delle illusioni verso un viaggio di rinascita ed emersione alla contemplazione della realtà è presente anche nel mito della caverna di Platone.
La ricerca della propria identità, che si appoggia al topos classico del "Conosci te stesso" (citato in una scena del film dal personaggio dell'Oracolo) è trattata attraverso il complicato rapporto uomo-macchina, all'interno del quale la seconda ha preso il sopravvento sul primo schiavizzandolo e sostituendovisi: l'uomo non è più in grado di distinguere se stesso dalla macchina, e questo lo porta a perdere la coscienza di sé.
Questo viene anche reso più chiaro nella scena in cui Morpheus spiega a Neo come mai in Matrix la coscienza di se stesso cambia e prende il nome di immagine residua di sé cioè la proiezione mentale del proprio essere in digitale. (Citazioni del Film). Questa alienazione è un tema centrale dei romanzi di fantascienza di Philip Dick, di cui il film si mostra debitore.
Un romanzo che descrive un mondo in cui gli abitanti sono ignari di essere simulazioni, e anzi sviluppano a loro volta un simulatore, è "Simulacron 3" (1964) di Daniel Galouye. Uno degli abitanti del simulatore del romanzo riesce a "risalire di un livello", passando nel mondo del protagonista, come l'agente Smith nei capitoli successivi del film, suggerendo che entrambi i mondi siano in realtà una simulazione. Nel romanzo vengono anche "corrette" le conoscenze delle persone dopo una modifica, come nel film viene promesso a Cypher per il tradimento[1].
[modifica] Effetti speciali
Il film è noto per la diffusione e l'evoluzione dell'uso dell'effetto speciale conosciuto come bullet time, che consente di vedere ogni momento della scena in slow-motion mentre l'inquadratura sembra girare attorno alla scena alla velocità normale.
Il bullet time è in realtà lo sviluppo di una vecchia tecnica fotografica conosciuta come fotografia time-slice (fetta di tempo), nella quale un grande numero di camere sono disposte attorno ad un oggetto e vengono fatte scattare simultaneamente. Quando la sequenza degli scatti è vista come un filmato, lo spettatore vede come le "fette" bidimensonali formano una scena tridimensionale. Guardare una tale sequenza di "fetta di tempo" è analogo all'esperienza reale di camminare attorno ad una statua e di vedere come appare dalle diverse angolature.
Alcune scene di Matrix implementano l'effetto "fetta di tempo" congelando totalmente personaggi e oggetti. Tecniche di interpolazione consentono di rendere fluido il movimento dell'inquadratura. L'effetto è stato sviluppato ulteriormente dai fratelli Wachowsky e dal supervisore agli effetti speciali John Gaeta per creare il bullet time, che supporta movimenti temporali, in modo tale da non congelare totalmente la scena ma facendola vedere al rallentatore o con velocità variabile. Ingegneri della Manex Visual Effects implementarono metodi per spostare l'inquadratura su complesse curve in modo flessibile. Fu introdotta anche maggiore fluidità con l'uso di interpolazioni non lineari, e la creazione di scene virtuali al computer.
[modifica] Ispirazioni
Qui di seguito sono elencate altre opere da cui i registi hanno tratto ispirazione:
- Ghost in the Shell, il lungometraggio d'animazione di Mamoru Oshii a cui i fratelli Wachowski, per loro stessa ammissione, si sono ispirati per la creazione del film [2] .
- Potrebbero aver avuto influenza diretta o indiretta dal romanzo Io, Robot di Isaac Asimov, il film Metropolis di Fritz Lang, Terminator di James Cameron [3], gli anime giapponesi e Dark City di Alex Proyas di cui furono riutilizzate anche alcune scenografie [4] e dal romanzo Neuromante di William Gibson.
- Più controversa invece la questione che riguarda la serie Invisibles di Grant Morrison, il quale sostiene che gran parte delle idee per il film siano state tratte dal suo fumetto mentre gli autori, pur confessando di averlo letto, lo negano.
[modifica] La trilogia
Quando nel 1999 uscì il primo film della saga di Matrix, l'enorme successo riscosso in tutto il mondo convinse i fratelli Andy e Larry Wachowsky a girare i due sequel, che a detta dei due registi furono ideati insieme al primo, i quali però non ottennero lo stesso successo di critica (entrambi), mentre di pubblico solo il secondo si rivelò un successo (raddoppiò gli incassi ottenuti dal primo) [5] mentre il terzo ebbe un risultato discreto ai botteghini (ma inferiore al primo). La trilogia è composta da:
- Matrix (1999)
- Matrix Reloaded (2003)
- Matrix Revolutions (2003)
Per completare la storia della trilogia i fratelli Wachowski hanno deciso di utilizzare anche dei cortometraggi chiamati Animatrix e i videogiochi Enter The Matrix, The Matrix - Path of Neo e The Matrix Online, che racchiudono all'interno veri e propri spezzoni di film inediti e situazioni originali.
[modifica] Il box-office
| Film | Data d'uscita | Incassi | Ranking | |||
| Stati Uniti | Resto del mondo | Worldwide | All-time USA | All-time worldwide | ||
| The Matrix | March 31, 1999 | $171,479,930 | $288,901,000 | $460,379,930 | #125 | #70 |
| The Matrix Reloaded | May 15, 2003 | $281,576,462 | $457,023,240 | $738,599,701 | #33 | #27 |
| The Matrix Revolutions | November 5, 2003 | $139,313,948 | $285,674,263 | $424,988,211 | #191 | #88 |
| Totale serie | 1999–2003 | $592,370,340 | $1,031,597,503 | $1,623,967,842 | #7 | |
[modifica] Premi
- 4 Premi Oscar 2000: miglior montaggio, migliori effetti speciali, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro
- 3 MTV Movie Awards 2000: miglior film, miglior performance maschile (Keanu Reeves) e miglior combattimento (Keanu Reeves contro Laurence Fishburne)
- 2 Saturn Awards 1999: miglior film di fantascienza e miglior regista
[modifica] Curiosità
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- I fratelli Wachowski hanno dichiarato di aver pensato subito a Brandon Lee come possibile interprete di Neo, ruolo poi andato a Keanu Reeves a causa della morte di Brandon e delle rinunce di altri attori. Infatti il ruolo di Neo era stato in seguito offerto a Johnny Depp e Will Smith, che rifiutò perché a suo dire non capiva il senso del film; tuttavia ha anche dichiarato di non essersi pentito di aver rifiutato la parte in quanto Keanu Reeves ha recitato perfettamente il ruolo di Neo. [6]
- In tutto il film sono presenti molti elementi del Cristianesimo primitivo, dello gnosticismo e del buddismo, elementi inseriti intenzionalmente dagli autori, come più volte confermato durante varie interviste, chat ed anche articoli scritti a vario titolo. Durante una chat online con gli spettatori che hanno visto il DVD, i Wachowski hanno riconosciuto che i riferimenti Buddisti nel film sono voluti ed espliciti. In ogni caso, quando gli è stato chiesto: "Non vi è mai stato detto che Matrix ha riferimenti allo gnosticismo?", hanno risposto ambiguamente: "Lo consideri una buona cosa? Io lo farei." (6 novembre 1999, "Matrix Virtual Theatre", Wachowski chat). Un esempio per tutti è l'articolo pubblicato presso il sito ufficiale della Warner Bros, intitolato Wake up! Gnosticism & Buddhism in The Matrix, articolo che è possibile trovare tradotto in italiano, insieme ad altre interessantissime note, nel file: - Svegliati! Gnosticismo e Buddismo in the Matrix. Segnaliamo, inoltre, sullo stesso tema dello gnosticismo ed esoterismo nel film "The Matrix" il libro di Rocco Bruno, Matrix - una parabola moderna, pubblicato gratuitamente sul Web e stampato in auto-produzione in una versione rivisitata e corretta al 2008 di cui è possibile leggere alcuni capitoli sulla rete.
- I due lavavetri, nella scena in cui Mr. Anderson viene rimproverato dal capo, nella versione originale sarebbero dovuti essere i registi (e scrittori) di Matrix, vale a dire i fratelli Wachowski.
- La lavorazione del secondo film della trilogia è stata segnata dalla sfortuna. Infatti si sono verificati spiacevoli eventi come la morte della figlia, appena partorita, di Keanu Reeves. Si sono verificati inoltre eventi che hanno direttamente influenzato il film come il decesso dell'attrice Gloria Foster, che recitava la parte dell'Oracolo (infatti in Matrix Revolutions viene sostituita con Mary Alice). Anche Marcus Chong (Tank) avrebbe partecipato al film, ma è stato sostituito con Harold Perrineau Jr. (Link) perché pretendeva più soldi per quella parte.
- L'idea alla base del film, ovvero l'Umanità prigioniera inconsapevole di una realtà virtuale, ha molte fonti di ispirazione, ma così come è presentata nel film é sicuramente un parto della fantasia dei fratelli Wachowski. Eppure pochi anni prima un autore di fantascienza italiano, Massimo Pietroselli, nel suo romanzo Miraggi di Silicio del 1995, aveva descritto una situazione identica, con l'Umanità immersa in una realtà illusoria dove tutte le percezioni erano rielaborate da un processore innestato nel cervello di ogni individuo fin dalla nascita, con il risultato che le persone, che vivevano in città devastate e maleodoranti, vedevano e sentivano intorno a loro una realtà di tranquille e pulite cittadine (i Borghi) e persino le porcherie che erano costrette a ingerire per nutrirsi venivano percepite come cibi e bevande squisite. E gli alieni mostruosi che dominavano la Terra risultavano invisibili agli umani, pur essendo tra loro.
- La carta d'identità di Thomas Anderson (Neo) che appare in copia nel dossier sul tavolo durante l'interrogatorio a cui è sottoposto dopo esser stato arrestato dall'agente Smith, riporta la data di scadenza dell'11 settembre 2001, giorno dell'attentato alle torri gemelle.
[modifica] Slogan promozionali
- «Free your Mind.»
- «Libera la tua mente.»
- «The Fight for the Future Begins.»
- «La lotta per il futuro comincia.»
- «Believe the Unbelievable.»
- «Credere l'incredibile.»
- «Reality is a Thing of the Past.»
- «La realtà è una cosa del passato.»
- «What is The Matrix?.»
- «Cos'è Matrix?.»
- «Unfortunately, no one can be Told what the Matrix is. You have to See it for Yourself.»
- «Purtroppo, nessuno può dire cos'è Matrix. Tu devi vederlo di persona.»
- «The Matrix has you.»
- «Appartieni a Matrix.»
- «Everything That has a Beginning, has an End.»
- «Tutto ciò che ha un inizio, ha una fine.»
- «The Future isn't user Friendly.»
- «Il futuro non è user Friendly (inglesismo utilizza di solito per indicare un prodotto o un software intuitivo nell'uso e di facile utilizzo)»
- «Remember: There is no Spoon.»
- «Ricorda: Il cucchiaio non esiste.»
- «Welcome to the Real World.»
- «Benvenuto nel mondo reale.»
- «Don't think you are. Know you are.»
- «Non pensare di esserlo. Convinciti di esserlo.»
[modifica] Note
- ^ Daniel F. Galouye, Psychon e altri simulacri, Urania Millemondi n. 47, Mondadori, Inverno 2008, 451pp
- ^ Joel Silver, intervistatoin Scrolls to Screen: A Brief History of Anime negli extra del dvd Animatrix
- ^ Dal New York Times del 15 luglio 2004 (EN) For Asimov, Robots Were Friends. Not So for Will Smith
- ^ (EN) «..."Dark City" is one of the great modern films. It preceded "The Matrix" by a year (both films used a few of the same sets in Australia)»
- ^ Matrix record al botteghino
- ^ Will Smith risponde alla domanda (EN) You turned down the part of Neo in The Matrix - any regrets?
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Matrix
Wikiquote contiene citazioni di o su Matrix
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale italiano
- Matrix su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Matrix")
- Scheda su Matrix dell'Internet Movie Database
| La saga di Matrix |
|---|
| Matrix | Matrix Reloaded | Matrix Revolutions |
| Animatrix (cortometraggi animati) |
| Enter the Matrix (videogioco) | The Matrix: Path of Neo (videogioco) | The Matrix Online (MMORPG) |
| Personaggi: |
| Neo | Morpheus | Trinity | Niobe | Il Merovingio | Persephone | L'architetto | L'oracolo | Agenti |
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