Matrix (trilogia)

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Il primo contatto fra Neo e Trinity

La trilogia di Matrix è una serie di film diretti dai Fratelli Wachowski scritti e girati fra il 1998 e il 2003.

La trilogia[modifica | modifica sorgente]

Quando nel 1999 uscì il primo film della saga di Matrix, l'enorme successo riscosso in tutto il mondo convinse i fratelli Andy e Larry Wachowski a girare i due sequel, che a detta dei due registi furono ideati insieme al primo, i quali però non ottennero lo stesso successo di critica (entrambi), mentre di pubblico solo il secondo si rivelò un successo (raddoppiò gli incassi ottenuti dal primo)[1] mentre il terzo ebbe un risultato discreto ai botteghini (ma inferiore al primo). La trilogia è composta da:

Per completare la storia della trilogia i fratelli Wachowski hanno deciso di utilizzare anche dei cortometraggi chiamati Animatrix e i videogiochi Enter The Matrix, The Matrix - Path of Neo e The Matrix Online, che racchiudono all'interno veri e propri spezzoni di film inediti e situazioni originali.

Ispirazioni[modifica | modifica sorgente]

Qui di seguito sono elencate altre opere da cui i registi hanno tratto ispirazione:

  • Ghost in the Shell, il lungometraggio d'animazione di Mamoru Oshii a cui i fratelli Wachowski, per loro stessa ammissione, si sono ispirati per la creazione del film[2].
  • Potrebbero aver avuto influenza diretta o indiretta dal romanzo Io, Robot di Isaac Asimov, il film Metropolis di Fritz Lang, Terminator di James Cameron[3], gli anime giapponesi e Dark City di Alex Proyas di cui furono riutilizzate anche alcune scenografie[4] e dal romanzo Neuromante di William Gibson.
  • Nel 1992 Stefano Disegni e Massimo Caviglia hanno prodotto un fumetto multimediale, intitolato Razzi amari (con una musicassetta allegata da ascoltare durante la lettura), edito da Comix, in cui nel futuro una dittatura oppressiva controlla le menti dei cittadini tramite un microchip installato nel cervello di ogni neonato che dà l'illusione di vivere in un mondo perfetto.
  • Più controversa invece la questione che riguarda la serie Invisibles di Grant Morrison, il quale sostiene che gran parte delle idee per il film siano state tratte dal suo fumetto mentre gli autori, pur confessando di averlo letto, lo negano.
  • Alcuni ritengono che un'influenza non considerata sia il film Nirvana di Gabriele Salvatores.
  • Da non trascurare l'influenza della visione sciamanica di Carlos Castaneda.[5]

Riferimenti filmici ad altri soggetti e culture[modifica | modifica sorgente]

Musica[modifica | modifica sorgente]

Nel film ci sono alcuni riferimenti ai Depeche Mode: all'inizio del primo film, la stanza dove abita Neo è la 101 e quando vende il dischetto al suo amico Choi, quest'ultimo risponde: "Alleluia! Sei il mio salvatore, il mio Gesù Cristo personale!".

Filosofia e religione nei personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Thomas Anderson / Neo: Thomas come Tommaso, l'apostolo del Vangelo ("Il Regno dei Cieli è dentro l'uomo, e lui non lo sa") che come Neo non crede finché non vede. Il cognome, Anderson, vuol dire Figlio dell'Uomo (son = figlio in inglese; anèr, andròs = uomo in greco). Figlio dell'Uomo è uno dei nomi con cui viene chiamato il Gesù Cristo. Neo, invece, può essere spiegato come segue: Neo è l'anagramma di One (in inglese si traduce con uno, l'eletto, The One nella versione originale). E, ovviamente, "neo" vuol dire anche "nuovo". Neo rappresenta l'archetipo del Cristo, dell'uomo cosmico risvegliato che ha raggiunto la massima maestria, il Cristo l'unto da Dio, il figliol prodigo che si risveglia e torna dal Padre che tanto lo ama, che torna al suo Essere.
  • Morpheus (Morfeo) è il nome che identificava nelle Metamorfosi di Ovidio il Dio del Sonno e dei Sogni. I sogni sono uno dei fili conduttori del film (il personaggio, in effetti, fa da tramite tra il mondo "reale" e Matrix, il mondo dei sogni). Esso rappresenta una delle 24 parti del Padre Nostro, ovvero quella parte del nostro Essere, del nostro stesso Intimo, che si manifesta nella dimensione dei Sogni per aiutarci a risvegliarci e tornare alla Fonte dove tutto ha origine, dove tutto è sempre, mai, esistito.
  • Trinity: il personaggio interpretato da Carrie-Anne Moss può essere stato chiamato Trinity in quanto rappresentazione della Trinità (entro i limiti di Matrix) composta da Morpheus, Neo e sé stessa. Dal punto di vista gnostico (gli autori in più occasioni fanno riferimento a questo antico insegnamento), Trinity rappresenta la Terza Forza, quella dello Spirito Santo, la forza negativa, intesa come polo negativo elettrico. Essa è, anzi, la forza elettrica. Come l'I.E.M. (Impulsi Elettro Magnetici), essa è l'unica forza che abbiamo per distruggere le macchine, e le macchine siamo noi stessi, in quanto siamo meccanici ed addormentati in un sistema di credenze che non rappresentano la vera "realtà", il "mondo reale" di cui parla Morpheus spesso nel film.
    Nelle varie scuole iniziatiche Trinity è conosciuta con i nomi di Stella Maris, Maria, Ram-IO, Iside, Maya, Tonantzin (presso gli Aztechi), Quetzalcoatl (nei Maya) o Serpente Piumato o principessa Sac-Nictè... ed ancora Divina Madre, Devi Kundalini, Vajravarahi o dakini rossa danzante (nel Tibet), Maria Maddalena sposa vestale di Gesù detto il Cristo, come Neo nel film, ossia "The One", l'"Eletto". L'Eletto è il Cristo, è l'uomo realizzato.
  • L'agente Smith e gli altri due agenti, Brown e Jones, sono il mondo delle regole ed allo stesso tempo i demoni interiori. In Matrix lo sono tutti e non lo è nessuno, Morpheus dice "per me siete tutti uguali", questo perché la radice è la stessa: l'egoismo. Gli agenti sono tre come tre sono le radici dell'ego, come tre sono i piani dove si manifesta: piano delle emozioni, dei pensieri e della volontà ovvero cattiva volontà. Essi rappresentano la cattiva volontà di Kaifas che, nel dramma del Cristo, pur sapendo chi era Gesù lo vuole mandare alla crocifissione, il desiderio o tentazione e cioè Giuda e la giustificazione della mente che è Pilato. I tre agenti sono i guardiani della soglia del nostro risveglio, sono gli aspetti astrale e mentale dei nostri difetti, dei nostri aggregati psichici, che ci tengono prigionieri e addormentati nel nostro sistema di credenze, ecco perché hanno tutte le chiavi di accesso, perché essi hanno le chiavi delle nostre stesse catene interiori. Nel momento in cui Neo distrugge Smith libera il suo doppio opposto, dando inizio ad una lotta senza quartiere in sé stesso, ecco perché solo lui può fermarlo, perché Smith è Neo stesso.
    Nella trilogia avvengono due guerre una in Matrix e una nel mondo vero, quella in Matrix è la guerra interiore di Neo per rivoluzionare sé stesso e diventare un Sole, quello stesso Sole che compare alla fine del film Matrix Revolutions, l'altra guerra è quella tra un gruppo di uomini e di donne che cercano la libertà da quel sistema di credenze del mondo in cui tutti noi viviamo, uomini e donne che cercano la libertà dai sistemi economici e di sfruttamento dell'uomo sull'uomo, la libertà dalla tirannia occulta del Grande Fratello (1984, di George Orwell), libertà che si ottiene solo, e questo è uno dei messaggi del film, attraverso una battaglia contro se stessi: se ogni uomo distruggesse l'egoismo in sé stesso, egoismo che nel film è rappresentato da Smith, la guerra tra gli uomini nel "mondo vero" finirebbe "domani". In Matrix, agenti lo sono tutti e non è lo è nessuno perché siamo tutti addormentati nelle stupide credenze che ci rendono ancora dipendenti ed assuefatti al sistema socio-economico in cui siamo immersi, chiunque cerchi di aprirci gli occhi, se non siamo pronti ad ascoltare cosa ha da dirci, finiremmo per aggredirlo, attaccarlo e quant'altro pur di impedirgli di parlare, in quanto per noi sarebbe una minaccia: in un istante potrebbe distruggere ogni nostra effimera certezza.
  • Zion: Allegorico è anche il nome della città di Zion, inglese per Sion, la città di Dio, l'unica città di Matrix in cui gli uomini possono essere liberi, anche se nelle profondità della terra e non nell'alto dei cieli (nel Vecchio Testamento, quando, la città faceva riferimento esplicitamente a Gerusalemme, la terra promessa e non al Paradiso). È possibile, tuttavia, che il nome si riferisca ad un concetto del Rastafarianesimo basata, fra l'altro, sull'antitesi Babylon-Zion: Babylon è il mondo occidentale dello sfruttamento dei deboli, basato sul denaro e sull'odio razziale, un mondo disumano, su cui è difficilissimo aver la meglio, mentre Zion, invece, è il mondo dei sogni, un Eden fondato sul sostegno reciproco, il rispetto, la musica e la gioia di vivere.
    Zion è la terra promessa, è un mondo senza regole dove tutto è possibile. Zion è il mondo che tutti ci auspicheremmo, ma che nessuno raggiunge, perché prima lo dovrebbe raggiungere dentro sé stesso – le regole sono prima di tutto nella testa dell'uomo – poi nei fatti; è per questo che il sistema occidentale, basato sullo sfruttamento, è inevitabile, e Zion diventa il mondo dei sogni; ma il sogno è più reale che mai quando rivoluzioniamo noi stessi. Zion era anche una comunità nominata in Neuromante di William Gibson, composta per altro da Rastafari, e vista l'ambientazione del romanzo di Gibson e quella di Matrix è possibile che gli autori abbiano attinto proprio da Neuromante.

In tutta la trilogia[modifica | modifica sorgente]

  • In tutto il film sono presenti molti elementi del Cristianesimo primitivo, dello gnosticismo e del buddismo, elementi inseriti intenzionalmente dagli autori, come più volte confermato durante varie interviste, chat ed anche articoli scritti a vario titolo. Durante una chat online con gli spettatori che hanno visto il DVD, i Wachowski hanno riconosciuto che i riferimenti Buddisti nel film sono voluti ed espliciti. In ogni caso, quando gli è stato chiesto: "Non vi è mai stato detto che Matrix ha riferimenti allo gnosticismo?", hanno risposto ambiguamente: "Lo consideri una buona cosa? Io lo farei."[6]. Un esempio per tutti è l'articolo pubblicato presso il sito ufficiale della Warner Bros, intitolato[7]"Wake up! Gnosticism & Buddhism in The Matrix", articolo che è possibile trovare tradotto in italiano, insieme ad altre interessantissime note, nel file: "Svegliati! Gnosticismo e Buddismo in the Matrix"[8].
  • Il numero dell'appartamento di NEO è il 101, e simboleggia sia il codice per computer (scritto in 1 e 0) che il ruolo di "Eletto" (101= One O One = L'Eletto degli Eletti). Un'altra possibile interpretazione è che il numero 101, in binario, rappresenta la sesta cifra di una serie (0 1 2 3 4 5), l'"Architetto" nel secondo episodio della saga rivela a Neo che distruggeranno Zion per la sesta volta, quindi Neo è l'eletto per la sesta volta. Ricordiamo inoltre che il 101 ricorre anche nel sopracitato capolavoro di Orwell 1984, e rappresenta la stanza di tortura più terribile del Dipartimento di Giustizia, quella in cui lo psicodetenuto viene messo di fronte alle sue più acute fobie.*La stanza dove comincia il film è la numero 303, il riferimento è alla trinità, come la stessa "Trinity". 303 è il numero dell'appartamento nel quale avviene la morte e resurrezione di NEO, 303 evoca la trinità, la Terza Forza, "Trinity" all'inizio del film si trova nella stanza 303 del hotel Heart (che significa "cuore", anche questo non è un caso), perché lei è la forza dell'amore del cuore, è il fuoco sessuale di Devi Kundalini che è il mistero gnostico attraverso il quale l'uomo risvegliato uccide l'ego (Smith) e porta l'iniziato (NEO) alla resurrezione e lo accompagna fino alla Fonte di Dio, come si vede in Matrix Revolutions, che è la rivoluzione finale. Si tratta del mistero del fuoco, del mistero di Prometeo, di Cate Proserpina, il mistero della fucina di Vulcano, Trinity è il fuoco sessuale che mette le ali all'iniziato. NEO, in Matrix Reloaded, quando esce dal palazzo dopo essere tornato alla sorgente per la prima volta, vola spinto da un fuoco potentissimo che tutto scioglie... *La Fonte di Dio, nel film, è rapprensentata dalla Sorgente e dall'Architetto di Matrix, che non è altro che il Demiurgo Architetto degli gnostici.
  • Il nome Merovingio deriva dalla prima dinastia reale dei franchi (vedi Merovingi). Secondo alcuni autori moderni essi erano i diretti discendenti di un ipotetico figlio nato dall'unione di Gesù con Maria di Magdala.
  • L'idea alla base della trilogia, ovvero l'Umanità prigioniera inconsapevole di una realtà virtuale, ha molte fonti di ispirazione, ma così come è presentata nel film è sicuramente un parto della fantasia dei fratelli Wachowski. Eppure pochi anni prima un autore di fantascienza italiano, Massimo Pietroselli, nel suo romanzo miraggi di silicio del 1995, aveva descritto una situazione identica, con l'Umanità immersa in una realtà illusoria dove tutte le percezioni erano rielaborate da un processore innestato nel cervello di ogni individuo fin dalla nascita, con il risultato che le persone, che vivevano in città devastate e maleodoranti, vedevano e sentivano intorno a loro una realtà di tranquille e pulite cittadine (i Borghi) e persino le porcherie che erano costrette a ingerire per nutrirsi venivano percepite come cibi e bevande squisite. E gli alieni mostruosi che dominavano la Terra risultavano invisibili agli umani, pur essendo in mezzo a loro. Inoltre, anche i libri di un antropologo americano, Carlos Castaneda, avrebbero stupefacenti convergenze con la trilogia di Matrix.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Film Data d'uscita Incassi Classifica
Stati Uniti Resto del mondo Internazionale Posizione USA Posizione mondiale
Matrix 31-03-1999 $171.479.930 $288.901.000 $460.379.930 #125 #70
Matrix Reloaded 15-05-2003 $281.576.462 $457.023.240 $738.599.701 #35 #27
Matrix Revolutions 05-11-2003 $139.313.948 $285.674.263 $424.988.211 #191 #88
Totale serie 19992003 $592.370.340 $1.031.597.503 $1.623.967.842 #7

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Matrix record al botteghino
  2. ^ Joel Silver, intervistatoin Scrolls to Screen: A Brief History of Anime negli extra del DVD Animatrix
  3. ^ Dal New York Times del 15 luglio 2004 (EN) For Asimov, Robots Were Friends. Not So for Will Smith
  4. ^ (EN) «..."Dark City" is one of the great modern films. It preceded "The Matrix" by a year (both films used a few of the same sets in Australia)»
  5. ^ Carlos Castaneda
  6. ^ 6 novembre 1999, "Matrix Virtual Theatre", Wachowski chat
  7. ^ Warnerbros.com
  8. ^ whatisthematrix.it
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