Brad Pitt
William Bradley Pitt, detto Brad (Shawnee, 18 dicembre 1963), è un attore e produttore cinematografico statunitense.
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Biografia[modifica]
Brad Pitt è nato a Shawnee, in Oklahoma, e cresciuto a Springfield, nel Missouri. Il padre Bill è dirigente in una ditta di trasporti, la madre Jane è consigliere scolastico. Ha un fratello minore di nome Doug e una sorella di nome Julie. Ha studiato giornalismo all'Università del Missouri, abbandonando a pochi esami dalla laurea per inseguire il sogno di sfondare a Hollywood. Prima di diventare un attore di successo ha svolto le mansioni più diverse, tra le quali trasportatore di frigoriferi, autista di spogliarelliste in limousine, arrivando perfino a travestirsi da pollo mentre lavorava per una catena di ristoranti[1].
Il successo e gli anni novanta[modifica]
La carriera cinematografica di Brad Pitt comincia nel 1987 con parti non accreditate nei film Senza via di scampo, La fine del gioco e Al di là di tutti i limiti. Il suo debutto televisivo arriva a novembre dello stesso anno con un'apparizione nella sit-com della ABC Genitori in blue jeans. Recita in quattro episodi della soap-opera Dallas fra il dicembre 1987 e febbraio 1988. Più avanti nel 1988, fa anche un'apparizione nel telefilm della Fox 21 Jump Street.
Ed è in questo stesso anno che la coproduzione USA-Jugoslavia The dark side of the sun gli regala il primo ruolo da protagonista, anche se il film viene congelato a causa della guerra di Croazia, e uscirà solo nel 1997. Pitt recita in due film nel 1989: un ruolo secondario in Innamorati pazzi e una parte nell'horror Il ritorno di Brian, il primo dei suoi film a raggiungere le sale cinematografiche. Viene scritturato insieme a Juliette Lewis per il film tv della NBC Vite dannate e recita una parte secondaria nel film tv per la HBO Verità nascoste. La sua successiva apparizione cinematografica avviene nel 1991 con il film Una pista per due, insieme a Ricky Schroder. Il successo arriva nel 1991 con la parte di J.D., ladro-autostoppista in Thelma & Louise di Ridley Scott. La sua scena d'amore con Geena Davis è stata definita come il momento che ha consacrato Brad Pitt come un sex symbol.
Dopo questo piccolo ruolo partecipò a film di successo come In mezzo scorre il fiume, diretto da Robert Redford, nel ruolo di un pescatore, Kalifornia, nuovamente con Juliette Lewis, Una vita al massimo di Tony Scott su sceneggiatura di Quentin Tarantino, Vento di passioni, con Anthony Hopkins, dall'accoglienza non sempre positiva ma con molti complimenti per l'interpretazione di Pitt, Seven di David Fincher, da lui descritto come un gran film e grande successo commerciale, Sleepers e L'esercito delle 12 scimmie, film generalmente ben accolto con molte lodi specialmente a Pitt, che vince un Golden Globe e viene candidato per la prima volta all'Oscar, Intervista col vampiro di Neil Jordan, in cui invece la sua performance viene criticata, tutti girati tra il 1993 e il 1996.
In particolare Vento di passioni, Intervista col vampiro e Seven lo consacrano come sex symbol mondiale, tanto che nel 1995 riceve due MTV Movie Awards come attore più attraente e come miglior performance maschile per Intervista col vampiro e il settimanale People lo incorona come l'uomo più sexy del mondo. L'interpretazione ne L'esercito delle 12 scimmie gli vale la nomination agli Oscar come "miglior attore non protagonista" nel 1996; nello stesso anno rifiutò la parte di Jack Dawson nel film Titanic[senza fonte]. Pochi anni dopo interpreta Tyler Durden nel film Fight Club sempre di David Fincher, pellicola che permette a Brad Pitt di entrare nella Hall of Fame dei migliori attori di Hollywood.
Presentata alla Mostra del Cinema di Venezia, divide i critici, ma diventa un film di culto alla sua uscita in DVD. Per il suo ruolo Pitt acconsente a farsi rimuovere parte dei suoi denti anteriori, che vengono poi rimessi a posto dopo le riprese.[2] Dopo di essi, è il protagonista nel '98 accanto a Anthony Hopkins, con cui aveva già lavorato in Vento di Passioni, del dramma sentimentale Vi presento Joe Black, che però fu un flop al botteghino USA, mentre poté riscuotere un certo successo nel resto del mondo. Nel 2000 People lo incorona di nuovo come l'uomo più sexy del mondo e fa di lui la prima persona ad ottenere due volte questo riconoscimento, dopo di lui ci saranno Johnny Depp e George Clooney.
Dal duemila ad oggi[modifica]
Nel 2002 insieme a Brad Grey e Jennifer Aniston fonda la casa di produzione Plan B Entertainment che produrrà film come Troy, The Departed La fabbrica di cioccolato, con Johnny Depp, A Mighty Heart interpretato da Angelina Jolie e L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford. Pitt e la Aniston però abbandoneranno la compagnia nel 2005. Lavora per Guy Ritchie in Snatch - Lo strappo; poi il grande successo di pubblico (meno di critica) di Ocean's Eleven, Ocean's 12 e Ocean's 13, tre prodotti che vedono un cast agguerrito tra cui George Clooney e Matt Damon.
Nel 2000 appare come guest star nell'ottava stagione di Friends, nella parte di un uomo che prova un forte rancore verso Rachel, interpretata da Jennifer Aniston, all'epoca sposata con lui. Nel 2003 esordisce come doppiatore, prima con il ruolo da protagonista nel film d'animazione della Dreamworks Sinbad: La leggenda dei sette mari e poi in un episodio della serie King of the Hill. Nel 2004 recita nel film Troy per fare questo film è stato in Inghilterra, in Messico, in Spagna e in Grecia, inoltre nei mesi che hanno preceduto le riprese si è dovuto sottoporre a un duro allenamento fisico, insieme a Eric Bana, si è prestato ad un severo regime di esercizi e addestramenti per le scene a cavallo e i duelli con spada e lance. Con un totale mondiale di 497 milioni dollari, Troy resta uno dei più grandi successi commerciale di Pitt.
Nel 2005 recita con Angelina Jolie in Mr. & Mrs. Smith, dove interpretano una coppia di coniugi annoiati per poi scoprire che ciascuno è un assassino inviato a uccidere l'altro. Pitt recita in Spy Game accanto a Robert Redford e in Babel, che definisce una delle migliori decisioni della sua carriera. Di gran rilievo è poi la sua interpretazione in L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford, film presentato alla mostra del cinema di Venezia e per il quale Pitt si aggiudica la Coppa Volpi a Venezia. Nel 2008 lavora con i Fratelli Coen in Burn After Reading - A prova di spia, sempre accanto all'amico George Clooney.
Nel 2009 riceve una nuova nomination allOscar, stavolta come miglior attore, per l'interpretazione di Benjamin Button nel film Il curioso caso di Benjamin Button diretto per la terza volta da David Fincher, la storia narra un uomo che nasce ottantenne e col passare degli anni torna bambino. Il film ha ricevuto tredici nomination agli Oscar, e ha incassato 329 milioni dollari al box office in tutto il mondo. Attore di gran carisma, sempre nel 2009 vede l'uscita di un nuovo grande film, Bastardi senza gloria diretto da Quentin Tarantino, grande successo di pubblico e anche di critica. Nella classifica di quell'anno delle 50 persone più sexy degli anni Novanta , si aggiudica il quarto posto ex aequo con Ben Affleck.
Nel 2011 appare nel film The Tree of Life di Terrence Malick, insiema a Sean Penn, il film viene presentato al Festival di Cannes nel 2011 vincendo la Palma d'oro. Sempre nello stesso anno recita nel film L'arte di vincere di Bennett Miller. Aveva anche accettato di interpretare un esploratore britannico in cerca di una misteriosa civiltà amazzonica in The Lost City of Z basato sul libro di David Grann e prodotto dalla Paramount, ruolo che ha in seguito rifiutato[3]. Nel 2012 viene scelto come testimonial del profumo Chanel N°5[4]. Nel 2013 è protagonista in World War Z dove interpreta il ruolo di un funzionario delle Nazioni Unite che segue una disperata corsa contro il tempo in cerca di un antidoto per fermare l’epidemia che trasforma gli esseri umani in zombi[5].
Vita privata[modifica]
Pitt ha avuto relazioni con Juliette Lewis, Robin Givens, Jill Schoelen e Gwyneth Paltrow.
Nel 2000 sposa l'attrice Jennifer Aniston. Durante le riprese di Mr. & Mrs. Smith, si innamora della co-protagonista Angelina Jolie. La coppia per molto tempo non commentò mai pubblicamente la natura del loro rapporto e questo diede vita a continue speculazioni per tutto il 2005, anno in cui Pitt divorziò dalla Aniston. L'11 gennaio del 2006, in un'intervista alla nota rivista People, Angelina Jolie dichiarò di aspettare un figlio da Pitt, confermando per la prima volta il loro rapporto in pubblico. Il 27 maggio 2006 diventa padre di una bambina, Shiloh Nouvel, nata a Swakopmund, in Namibia. Dopo mesi di speculazioni, durante il Festival di Cannes 2008, la compagna annuncia di essere in attesa di due gemelli. Il 12 luglio 2008 diventa padre di due gemelli, Knox e Vivienne, nati al Lenval Hospital di Nizza, in Francia.[6]
Il 19 gennaio 2006, dopo aver presentato tutti i documenti necessari, un giudice della California ha approvato la sua richiesta di adottare legalmente i tre figli della Jolie: Chivan Maddox, Zahara Marley e Pax Thien. I loro cognomi sono stati formalmente cambiati in "Jolie-Pitt".[7]
Nell'aprile del 2012 la coppia Jolie-Pitt ha annunciato il proprio matrimonio.
Per quanto riguarda le sue credenze religiose, ha dichiarato in un'intervista: «Crede in Dio?» «No, no, no!» «Ha un'anima spirituale?» «No, no, no! Probabilmente sono per il 20 per cento ateo e per l’80 per cento agnostico. Credo che nessuno possa sapere veramente. Si può scoprire oppure no quando ci si arriva, fino a quel momento non ha senso pensarci.»[8]
Brad Pitt sostiene i diritti della comunità gay e si è sempre dichiarato favorevole al matrimonio fra persone dello stesso sesso affermando che il riconoscimento delle unioni omosessuali è necessario ed inevitabile.[9]. L'attore e la compagna Angelina hanno lottato apertamente anche come coppia per porre fine alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e alle diversità di trattamento e opzioni di vita[10]. I due hanno più volte affermato di non sposarsi negli USA fino a quando ciò sarà concesso anche a persone dello stesso sesso o, in alternativa, di sposarsi in uno Stato che consente le unioni gay[11]. Nel luglio 2012 la compagna Angelina si scontra con sua madre Jane proprio a causa delle dichiarazioni della donna contrarie ai Diritti gay e alle unioni omosessuali[12].
Filmografia[modifica]
Cinema[modifica]
- Senza via di scampo (No Way Out), regia di Roger Donaldson (1987)
- La fine del gioco (No Man's Land), regia di Peter Werner (1987)
- Al di là di tutti i limiti (Less Than Zero), regia di Marek Kanievska (1987)
- The Dark Side of the Sun, regia di Bozidar Nikolić (1988)
- Innamorati pazzi (Happy Together), regia di Mel Damski (1989)
- Giovani omicidi (Cutting Class), regia di Rospo Pallenberg (1989)
- Una pista per due (Across the Tracks), regia di Sandy Tung (1991)
- Thelma & Louise, regia di Ridley Scott (1991)
- Johnny Suede, regia di Tom DiCillo (1991)
- Contact, regia di Jonathan Darby – cortometraggio (1992)
- Fuga dal mondo dei sogni (Cool World), regia di Ralph Bakshi (1992)
- In mezzo scorre il fiume (A River Runs Through It), regia di Robert Redford (1992)
- Kalifornia, regia di Dominic Sena (1993)
- Una vita al massimo (True Romance), regia di Tony Scott (1993)
- A letto con l'amico (The Favor), regia di Donald Petrie (1994)
- Intervista col vampiro (Interview with the Vampire), regia di Neil Jordan (1994)
- Vento di passioni (Legends of the Fall), regia di Edward Zwick (1994)
- Seven (Se7en), regia di David Fincher (1995)
- L'esercito delle 12 scimmie (12 Monkeys), regia di Terry Gilliam (1995)
- Sleepers, regia di Barry Levinson (1996)
- L'ombra del diavolo (The Devil's Own), regia di Alan J. Pakula (1997)
- Sette anni in Tibet (Seven Years in Tibet), regia di Jean-Jacques Annaud (1997)
- Vi presento Joe Black (Meet Joe Black), regia di Martin Brest (1998)
- Fight Club, regia di David Fincher (1999)
- Snatch - Lo strappo (Snatch), regia di Guy Ritchie (2000)
- The Mexican - Amore senza sicura (The Mexican), regia di Gore Verbinski (2001)
- Spy Game, regia di Tony Scott (2001)
- Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco (Ocean's Eleven), regia di Steven Soderbergh (2001)
- Confessioni di una mente pericolosa (Confessions of a Dangerous Mind), regia di George Clooney (2002) – cameo
- Full Frontal, regia di Steven Soderbergh (2002) – cameo
- Troy, regia di Wolfgang Petersen (2004)
- Ocean's Twelve, regia di Steven Soderbergh (2004)
- Mr. & Mrs. Smith, regia di Doug Liman (2005)
- Babel, regia di Alejandro González Iñárritu (2006)
- Ocean's Thirteen, regia di Steven Soderbergh (2007)
- L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford (The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford), regia di Andrew Dominik (2007)
- Burn After Reading - A prova di spia (Burn After Reading), regia di Joel ed Ethan Coen (2008)
- Il curioso caso di Benjamin Button (The Curious Case of Benjamin Button), regia di David Fincher (2008)
- Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds), regia di Quentin Tarantino (2009)
- The Tree of Life, regia di Terrence Malick (2011)
- L'arte di vincere (Moneyball), regia di Bennett Miller (2011)
- Cogan - Killing Them Softly (Killing Them Softly), regia di Andrew Dominik (2012)
- World War Z, regia di Marc Forster (2013)
Televisione[modifica]
- Destini (Another World) – serie TV (1987)
- Dallas – serie TV, episodi 11x13-14, 11x16 e 11x20 (1987)
- 21 Jump Street – serie TV, episodio 2x20 (1987)
- A Stoning in Fulham County, regia di Larry Elikann – film TV (1988)
- Segni particolari: genio (Head of the Class) – serie TV, episodio 3x10 (1989)
- Freddy's Nightmares – serie TV, episodio 1x14 (1989)
- Genitori in blue jeans (Growing Pains) – serie TV, episodi 3x09 e 4x14 (1987-1989)
- Thirtysomething – serie TV, episodio 3x02 (1989)
- Glory Days – serie TV (1990)
- Verità nascoste (The Image), regia di Peter Werner – film TV (1990)
- Vite dannate (Too young to Die?), regia di Robert Markowitz – film TV (1990)
- King of the Road, episodio di Incubi (Two-Fisted Tales), regia di Robert Zemeckis – film TV (1992)
- I racconti della cripta (Tales from the Crypt) – serie TV, episodio 4x09 (1992)
- Friends – serie TV, episodio 8x09 (2001)
- Freedom: A History of Us – serie TV, episodi 1x01-03 e 1x05-06 (2003)
- King of the Hill – serie TV, episodio 8x01 (2003) – voce
Pubblicità[modifica]
- Chanel N°5- Testimonial
- Pringles- 1980 - Testimonial
Doppiatore[modifica]
- Sinbad: la leggenda dei sette mari (Sinbad: Legend of the Seven Seas), regia di Patrick Gilmore e Tim Johnson (2003)
- Megamind, regia di Tom McGrath (2010)
- Happy Feet 2, regia di George Miller (2011)
Produttore[modifica]
- God Grew Tired of Us: The Story of Lost Boys of Sudan, regia di Christopher Dillon Quinn (2006) - Documentario
- The Departed - Il bene e il male (The Departed), regia di Martin Scorsese (2006)
- Correndo con le forbici in mano (Running with Scissors), regia di Ryan Murphy (2006)
- Year of the Dog, regia di Mike White (2007)
- The Tehuacan Project, regia di Andrew Lauer (2007) - Cortometraggio
- A Mighty Heart - Un cuore grande (A Mighty Heart), regia di Michael Winterbottom (2007)
- L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford (The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford), regia di Andrew Dominik (2007)
- Pretty/Handsome, regia di Ryan Murphy (2008) - Film TV
- The Private Lives of Pippa Lee, regia di Rebecca Miller (2009)
- Un amore all'improvviso (The Time Traveler's Wife), regia di Robert Schwentke (2009)
- Kick-Ass (2010)
- Mangia prega ama (2010)
- The Tree of Life (2011)
- Black & White in Colors (2010)Cameo
- L'arte di vincere, regia di Bennett Miller (2011)
- Cogan - Killing Them Softly (Killing Them Softly), regia di Andrew Dominik (2012)
- World War Z, regia di Marc Forster (2013)
Premi[modifica]
Premio Oscar[modifica]
Nomination:
- Miglior attore non protagonista, per L'esercito delle 12 scimmie (1996)
- Miglior attore protagonista, per Il curioso caso di Benjamin Button (2009)
- Miglior film, per L'arte di vincere (2012)
- Miglior attore protagonista, per L'arte di vincere (2012)
Golden Globe[modifica]
Vinti:
- Miglior attore non protagonista, per L'esercito delle 12 scimmie (1996)
Nomination:
- Miglior attore protagonista, per Vento di passioni (1995)
- Miglior attore non protagonista, per Babel (2006)
- Miglior attore protagonista, per Il curioso caso di Benjamin Button (2009)
- Miglior attore protagonista, per L'arte di vincere (2012)
- Miglior film, per L'arte di vincere (2012)
Emmy Awards[modifica]
Nomination:
People's Choice Awards[modifica]
Vinti:
- Personaggio maschile dell'anno, (2005)
- Personaggio maschile dell'anno, (2006)
- Miglior coppia (con George Clooney), per Ocean's Thirteen (2008)
- Personaggio maschile dell'anno, (2009)
Nomination:
- Miglior coppia (con Angelina Jolie), per Mr. & Mrs. Smith (2005)
- Miglior attore cinematografico, (2006)
- Personaggio maschile dell'anno, (2008)
- Miglior attore cinematografico, (2010)
MTV Movie Awards[modifica]
Vinti:
- Miglior performance maschile, per Intervista col vampiro (1995)
- Miglior attore più attraente, per Intervista col vampiro (1995)
- Miglior attore più attraente, per Seven (1996)
- Miglior combattimento (con Angelina Jolie), per Mr. & Mrs. Smith (2006)
Nomination:
- Miglior coppia (con Tom Cruise), per Intervista col vampiro (1995)
- Miglior coppia (con Morgan Freeman), per Seven (1996)
- Miglior performance maschile, per L'esercito delle 12 scimmie (1996)
- Miglior performance di gruppo, per Ocean's Eleven (2002)
- Miglior performance maschile, per Troy (2005)
- Miglior combattimento (con Eric Bana), per Troy (2005)
- Miglior bacio (con Angelina Jolie), per Mr. & Mrs. Smith (2006)
Saturn Awards[modifica]
Vinti:
- Miglior attore non protagonista, per L'esercito delle 12 scimmie (1996)
Nomination:
- Miglior attore, per Intervista col vampiro (1995)
- Miglior attore, per Il curioso caso di Benjamin Button (2009)
Razzie Awards[modifica]
Vinti:
- Peggior coppia (con Tom Cruise), per Intervista col vampiro (1995)
Coppa Volpi[modifica]
Vinti:
- Miglior interpretazione maschile, per L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford 2007
Doppiatori italiani[modifica]
Nelle versioni in italiano dei suoi film, Brad Pitt è stato doppiato prevalentemente da Sandro Acerbo, che ha prestato la voce all'attore in In mezzo scorre il fiume, Vento di passioni, Intervista col vampiro, Seven, Sleepers, L'ombra del diavolo, Sette anni in Tibet, Vi presento Joe Black, Fight Club, Snatch, The Mexican - Amore senza sicura, Spy Game, Friends, Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco, Full Frontal, Ocean's Twelve, Mr. & Mrs. Smith, Babel, Ocean's Thirteen, L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford, Burn After Reading - A prova di spia, Il curioso caso di Benjamin Button, Bastardi senza gloria, The Tree of Life, L'arte di vincere, Cogan - Killing Them Softly , World War Z. Altri doppiatori sono:
- Fabio Boccanera in Glory Days e Johnny Suede
- Simone Mori in Freddy's Nightmares
- Pino Insegno ne L'esercito delle 12 scimmie
- Luca Dal Fabbro in Vite dannate
- Riccardo Rossi in Incubi, Freddy's Nightmares (ridoppiaggio)
- Alessandro Quarta in Una pista per due
- Massimo Lodolo in Thelma & Louise
- Mauro Gravina in Fuga dal mondo dei sogni
- Roberto Pedicini in Kalifornia
- Christian Iansante in Una vita al massimo
- Vittorio De Angelis in A letto con l'amico
- Loris Loddi in Troy[13]
- Massimiliano Alto in Giovani omicidi
Da doppiatore è sostituito da:
- Pino Insegno in Sinbad - La leggenda dei sette mari
- Adriano Giannini in Megamind
- Nicola Savino in Happy Feet 2
Note[modifica]
- ^ Cfr. Focus, n°216, ottobre 2010, p.157
- ^ Nashawaty, Chris (16 luglio 1998). Brad Pitt loses his teeth for a "Fight". Entertainment Weekly. URL consultato in data 23 marzo 2007.
- ^ [1]
- ^ Brad Pitt testimonial nello spot di Chanel N.5 15 ottobre 2012 today.it
- ^ World War Z: Brad Pitt e famiglia, in fuga dall’epidemia. bestmovie.it. URL consultato in data 15 giugno 2013.
- ^ Le prime immagini della famiglia Jolie-Pitt dopo il parto. notiziegossip.com. URL consultato in data 5 novembre 2008.
- ^ (EN) Judge says Jolie’s children can take Pitt’s name. msnbc.msn.com. URL consultato in data 5 novembre 2008.
- ^ Norbert Körzdörfer. (EN) Brad Pitt talks to BILD about god, kids and Angelina Jolie ahead of Inglourious Basterds premiere. Bild.de, 29 luglio 2009. URL consultato in data 4 settembre 2012.
- ^ Brad Pitt: "Il matrimonio gay è inevitabile, solo questione di tempo". URL consultato in data 14 settembre 2012.
- ^ Matrimoni gay: Brad Pitt è favorevole mentre sua madre è pubblicamente contraria. queerblog.it. URL consultato in data 21 agosto 2012.
- ^ (EN) Gay rights advocates Brad Pitt and Angelina Jolie reportedly to marry in Windsor England which backs same sex marriages. dailytelegraph.com. URL consultato in data 21 agosto 2012.
- ^ Angelina Jolie è arrabbiata con la suocera per le sue dichiarazioni contro le nozze gay. queerblog.it. URL consultato in data 21 agosto 2012.
- ^ (scelto dallo stesso regista Wolfgang Petersen)
Altri progetti[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Brad Pitt dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 12462881 LCCN: no92031176