Swakopmund

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Swakopmund
città
Swakopmund – Stemma
Swakopmund – Veduta
Localizzazione
Stato Namibia Namibia
Regione Erongo
Distretto elettorale Swakopmund
Amministrazione
Sindaco Germina Ndapua Shitaleni
Territorio
Coordinate 22°39′59″S 14°32′01″E / 22.666389°S 14.533611°E-22.666389; 14.533611 (Swakopmund)Coordinate: 22°39′59″S 14°32′01″E / 22.666389°S 14.533611°E-22.666389; 14.533611 (Swakopmund)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 194,9 km²
Abitanti 32 300 (2009)
Densità 165,73 ab./km²
Altre informazioni
Prefisso 64
Fuso orario UTC+1
Targa S
Cartografia
Mappa di localizzazione: Namibia
Swakopmund
Sito istituzionale

Swakopmund è una città di circa 35.000 abitanti della Namibia occidentale. Sorge sulla costa atlantica, in corrispondenza della foce a delta del fiume Swakop, da cui prende il nome ("Swakopmund", in tedesco, significa "foce dello Swakop"). Circondata dal deserto del Namib e dall'oceano, Swakopmund ha un clima temperato, con temperature medie comprese fra 15 °C e 25 °C e meno di 15 mm di pioggia all'anno. Alla scarsità di precipitazioni supplisce la fredda corrente oceanica del Benguela, che trasporta nell'area umidità in forma di nebbie mattutine.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Hohenzollernhaus, un esempio di architettura coloniale tedesca
La Woermannhaus, un altro esempio di architettura coloniale
Swakopmund jetty

Nel 1884, al termine delle trattative del Congresso di Berlino, gran parte del territorio dell'odierna Namibia fu assegnato alla Germania, e andò a formare l'Africa Tedesca del Sud-Ovest. Nel 1890 i tedeschi fondarono la città principale, Windhoek (oggi capitale della Namibia), nell'entroterra. Poiché l'unico insediamento portuale della colonia, Walvis Bay, era stato dichiarato enclave britannica dal Congresso, nel 1892 i tedeschi procedettero alla realizzazione di un proprio porto sull'Atlantico. La scelta del luogo cadde sulla foce del fiume Swakop per via della buona disponibilità di acqua dolce. Il tratto di costa nei dintorni della foce non offriva nessun tipo di riparo naturale alle navi attraccate; questo, però, vale per la gran parte della costa della Namibia.[1]

La data esatta della fondazione della città si fa risalire al 4 agosto 1892, giorno in cui l'equipaggio di una nave chiamata Hyäne ("iena" in tedesco) eresse due segnali su una grande duna, nei pressi dell'odierno faro. I primi abitanti dell'insediamento furono 120 soldati delle Schutztruppen e 40 coloni portati a Swakopmund da un'altra imbarcazione, la Marie Woermann. Oltre ai coloni tedeschi furono portati in loco alcune centinaia di africani di etnia Kroo provenienti dalla Liberia, che furono impiegati per i lavori pesanti. Nel 1898 fu completata la realizzazione della prima barriera frangiflutti, usata anche come molo.

Negli anni successivi il porto fu ampliato, e l'insediamento divenne rapidamente un importante centro di import-export; vi aprirono sedi molti uffici dell'amministrazione coloniale tedesca e molte imprese commerciali. A questo periodo risalgono alcuni degli edifici storici della città. Nel 1909 venne formalmente istituita la municipalità di Swakopmund.

Nel 1915, l'Africa Tedesca del Sud-Ovest passò nelle mani degli inglesi, e gran parte delle attività portuali furono trasferite da Swakopmund a Walvis Bay. Di conseguenza, Swakopmund conobbe un periodo di recessione; nello stesso periodo, però, ebbe inizio la trasformazione della città da centro portuale a località di villeggiatura (oggi, gran parte dell'economia di Swakopmund ruota attorno al mercato del turismo).

A partire dal 1976 iniziarono le attività di estrazione presso la miniera di uranio di Rössing, a 70 km dall'abitato. Rössing divenne rapidamente la più grande miniera di uranio a cielo aperto del mondo; questo diede un impulso decisivo alla crescita economica di Swakopmund, che divenne una delle più moderne della nazione.

È da notare che il 70% della popolazione attuale è di recentissima immigrazione, e risiede a Mondesa, un vasto agglomerato abitativo sommariamente pianificato, esteso a nord est della città, ed abitato da una eterogenea mescolanza di etnie native, attirate dalle attività economiche della città.

Monumenti e attrazioni turistiche[modifica | modifica wikitesto]

Il faro di Swakopmund

Swakopmund ospita alcuni dei più importanti esempi di architettura coloniale tedesca. Fra i monumenti di particolare interesse si possono citare la prigione di Altes Gefängnis, progettata da Heinrich Bause nel 1909, e la Wörmannhaus del 1906, oggi sede della biblioteca pubblica. Altri luoghi di interesse culturale includono il museo sui trasporti e l'acquario nazionale (National Marine Aquarium).

Negli immediati dintorni si trovano diversi luoghi di interesse naturalistico, fra i quali spiccano le dune di sabbia vicino a Langstrand, a sud dello Swakop. Sono mete turistiche anche un ranch in cui si allevano cammelli (aperto al pubblico) e la "Martin Luther", una locomotiva a vapore del 1896 abbandonata in mezzo al deserto, attualmente restaurata e ricoverata nel locale museo.

Vicino a Swakopmund si trova un importante club di golf (il Rossmund Desert Golf Course). La città è anche rinomata per la possibilità di praticare diversi sport estremi.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

La città è collegata all'entroterra dalla strada B2 e dalla ferrovia TransNamib, che la collega alla capitale Windhoek e a Walvis Bay. Vi ha inoltre sede un aeroporto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Non a caso un tratto della costa del paese si chiama Skeleton Coast, "costa degli scheletri", a causa dei numerosi relitti spiaggiati.

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