Regione degli Erongo

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Erongo
regione
Localizzazione
Stato Namibia Namibia
Amministrazione
Capoluogo Swakopmund
Territorio
Coordinate
del capoluogo
22°39′59″S 14°32′01″E / 22.666389°S 14.533611°E-22.666389; 14.533611 (Erongo)Coordinate: 22°39′59″S 14°32′01″E / 22.666389°S 14.533611°E-22.666389; 14.533611 (Erongo)
Superficie 63 719 km²
Abitanti 107 663 (2001)
Densità 1,69 ab./km²
Distretti elettorali 7
Altre informazioni
Prefisso (0)64
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 NA-ER
Targa S
Cartografia

Erongo – Localizzazione

Sito istituzionale

La Regione degli Erongo è una regione della Namibia con capoluogo Swakopmund e 107.663 abitanti al censimento 2001[1]. Comprende i distretti di Swakopmund, Walvis Bay, Omaruru e Karibib. Prende il nome dai Monti Erongo. Il 20% della popolazione vive in zone rurali mentre l'80% in zone urbane.

Confina con l'Oceano Atlantico a ovest, con la regione di Kunene a nord, con la regione di Otjozondjupa a est, con la regione di Khomas a sudest e con la regione di Hardap a sud.

Lingue[modifica | modifica sorgente]

La popolazione si divide in tre gruppi linguistici differenti: il 37% parla l'Oshiwambo, il 22% l'Afrikaans mentre il 21% il Damara[1]

Economia[modifica | modifica sorgente]

La principale risorsa economica della regione è l'agricoltura. L'estrazione mineraria ha una certa importanza, soprattutto nelle zone di Navachab, Uis e Arandis. A Karibib si produce marmo. Walvis Bay (entrata formalmente nella regione solo a partire dal 1994) è il principale centro dell'industria del pesce della Namibia. Il turismo è un'altra fonte di introiti, e Swakopmund e Langstrand sono località balneari di rilievo. A Swakopmund è anche presente l'industria manifatturiera. Scuole, ospedali e altri servizi fondamentali tutti ben rappresentati. I collegamenti all'interno della regione e con il resto della Namibia sono relativamente sviluppati.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

La regione è suddivisa in 7 distretti elettorali:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b dati dal sito di statistica. URL consultato il 7 febbraio 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]