Spy Game
| Spy Game | |
|---|---|
Una scena del film |
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| Titolo originale | Spy Game |
| Paese | Stati Uniti |
| Anno | 2001 |
| Durata | 126 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | spionaggio, azione |
| Regia | Tony Scott |
| Soggetto | Michael Frost Beckner |
| Sceneggiatura | Michael Frost Beckner e David Arata |
| Fotografia | Daniel Mindel |
| Montaggio | Christian Wagner |
| Musiche | Ryeland Allison, Harry Gregson-Williams |
| Scenografia | Norris Spencer |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Spy Game è un film del 2001 diretto da Tony Scott.
Indice |
[modifica] Trama
Nathan Muir è un agente operativo CIA che, come dicono i suoi capi, "ha sempre portato a termine la sua missione", con qualunque mezzo e a qualunque costo, in nome del "bene supremo": la difesa degli interessi statunitensi nel mondo.
Siamo nel 1991; dopo la fine del regime sovietico gli obiettivi strategici USA si sono focalizzati su altri punti di tensione e lui è ormai giunto al termine di una carriera che lo ha visto nei punti caldi della Guerra Fredda. Sogna di ritirarsi "in un posto caldo" da acquistare con i "risparmi di una vita", ma proprio l'ultimo giorno prima della pensione Tom Bishop (Brad Pitt), un giovane soldato idealista da lui reclutato come agente a contratto 15 anni prima, dopo averlo visto in azione in Vietnam, si mette nei guai. Bishop cerca di far evadere da una prigione cinese una donna occidentale che vi è reclusa, senza riuscirci venendo anche lui imprigionato e torturato.
A Langley, sede della CIA, Muir partecipa alle riunioni di una unità di crisi che cerca una soluzione alla imbarazzante vicenda. I capi dell'Agenzia non vogliono però dirgli come stanno effettivamente le cose, ma Muir le intuisce: Bishop verrà abbandonato al proprio destino per non creare un caso internazionale che possa compromettere un importante accordo commerciale fra USA e Cina.
Nel frattempo ricostruisce il suo rapporto con Bishop, dall'azione in Vietnam al reclutamento e alle operazioni nella Germania divisa dal muro sino a una sanguinosa operazione in Libano che li separerà definitivamente.
La donna della prigione è una rivoluzionaria che hanno conosciuto a Beirut, della quale Bishop si è innamorato e che Muir ha fatto rapire e consegnato ai cinesi per allontanarla dal "discepolo".
Sentendosi in colpa per aver sottovalutato i sentimenti di Bishop verso la donna, Muir rinuncerà ai "risparmi di una vita" per liberare il suo amico con un'azione "privata" da lui costruita all'interno della CIA in 24 ore.
[modifica] Dediche
Il film è dedicato ad Elizabeth Jean Scott, madre del regista morta nel 2001. Sempre a lei Ridley Scott, fratello di Tony, ha dedicato Black Hawk Down.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Spy Game dell'Internet Movie Database