Vento di passioni (film 1994)

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Vento di passioni
Ventop.jpg
Una scena del film
Titolo originale Legends of the Fall
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1994
Durata 127 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, romantico
Regia Edward Zwick
Soggetto Jim Harrison (romanzo)
Sceneggiatura Susan Shilliday, William D. Wittliff
Fotografia John Toll
Montaggio Steven Rosenblum
Effetti speciali Bruno Van Zeebroeck
Musiche James Horner
Scenografia Lilly Kilvert
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Vento di passioni (Legends of the Fall) è un film del 1994 diretto da Edward Zwick.

La colonna sonora è eseguita dalla London Symphony Orchestra.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Io ho vissuto seguendo tutte le regole… degli uomini, di Dio… e tu non ne hai seguita nessuna… e tutti ti hanno amato di più… Samuel, nostro padre e mia… perfino mia moglie. »
(Alfred a Tristan, davanti alla tomba di Susannah)

...Un uomo nato con uno spirito troppo selvaggio per essere domato...

Il colonnello Ludlow, dopo essersi ritirato dalle armi, decide di dedicarsi all'allevamento di bestiame in una fattoria nel Montana. La sua decisione avviene in seguito al disgusto provato nell'aver visto il trattamento che il governo statunitense ha usato nei confronti degli indiani. Dopo l'abbandono da parte di sua moglie, cresce da solo i suoi tre figli, Alfred, Tristan e Samuel.

Un giorno Tristan, solo nella foresta, viene aggredito da un orso, e nella lotta il suo sangue si mescola creando un legame indissolvibile tra il ragazzo e l'animale. I ragazzi crescono, e Samuel si fidanza con Susannah, per la quale non sarà il solo a nutrire un certo affetto. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, Samuel decide di arruolarsi come volontario e gli altri fratelli decidono di seguirlo con il solo scopo di proteggerlo. Samuel muore in guerra tra le braccia di suo fratello Tristan. I due fratelli sopravvissuti tornano a casa ma si creerà tra loro una crescente rivalità, in quanto sono entrambi innamorati di Susannah.

Susannah si innamora di Tristan ma questo, dopo essersi legato a lei e aver litigato con il fratello, che entra in affari in città, vede risvegliarsi in sé un senso di rabbia e vuoto, come diceva l'indiano Colpo Di Pugnale, si era risvegliato in lui l'orso.

Tristan lascia tutto e parte senza una meta e per un periodo di tempo indefinito. Susannah lo aspetta finché lui non le invia una lettera dicendole "tutto quello che avevamo è morto come lo sono io, sposa un altro". Alfred, che aveva già litigato con il padre nel chiedergli la sua benedizione per diventare membro del Congresso, dopo aver letto questa lettera chiude i rapporti con lui e sposa Susannah. Il colonnello si sente mancare dopo questa notizia che lo porta a un invecchiamento più rapido e ad avere un ictus che gli impedisce di parlare.

Dopo molti anni verso il 1920 Tristan ritorna, apprende la notizia del matrimonio e del successo politico del fratello Alfred e fa visita a Susannah. Riporta un po' di vita nella casa in campagna e si innamora di Isabell II che sposa successivamente e dalla quale avrà due figli, il primo chiamato come il fratello defunto, la secondogenita come la madre.

Alla notizia di tutto ciò Susannah, essendo ancora innamorata di Tristan, soffre molto, Tristan negli anni del Proibizionismo si dedica al contrabbando di alcolici. Quest'ultimo fatto porta molti problemi con le forze dell'ordine, che venute a sapere dei traffici di Tristan gli tendono un agguato sulla strada del ritorno verso casa con la sua famiglia dopo una festa in città.

Un poliziotto spara con il mitra per spaventarli ma nel farlo uccide Isabell II, Tristan furioso lo picchia a sangue finché viene fermato dagli altri poliziotti.

Celebrato il funerale di Isabell II, Alfred si fa vivo per consigliare al fratello di dichiararsi colpevole e scontare trenta giorni di prigione per l'aggressione al poliziotto.

Dopo aver scontato la pena nel carcere in città, in cui era venuta a fargli visita anche Susannah, torna a casa con l'intento di vendicarsi. Uccide il poliziotto che aveva guidato l'agguato in cui era stata uccisa sua moglie. Susannah intanto, sopraffatta dalla depressione crescente scaturita dal non poter aver avuto l'uomo che amava e dal fatto di aver scoperto di essere sterile, si suicida con un colpo di pistola.

Le forze dell'ordine con il loro capo si mobilitano verso la casa dei Ludlow con l'intento di eliminare senza processo Tristan, e prendono Pet e il piccolo Samuel, fino a quando non interviene Tristan mettendo a riparo le donne con i bambini. Dopo di che Tristan chiede di essere ucciso in mezzo al bosco per non essere visto dal suo ragazzo, ma Colpo Di Pugnale distrae gli uomini con il cavallo e il colonnello uccide tutti tranne lo sceriffo, che armato di pistola, sta per sparare ma muore anche lui grazie al tempismo di Alfred.

Ormai Tristan, essendo ricercato, deve fuggire. Prima però chiede al fratello di prendersi cura dei suoi figli.

Tristan fu il più longevo dei fratelli, a differenza di quel che si pensava. Si credeva infatti che lui sarebbe stato il primo a lasciare questo mondo. Invece a morire furono proprio le persone che più lo avevano amato. L'ultima volta che lo videro fu nel 1963, al nord del paese. In una sera con la luna degli alberi che germogliano viene a trovarsi contro l'orso che aveva segnato tutta la sua esistenza. Il film si chiude con la scena del combattimento tra Tristan e l'orso, col vecchio Colpo di Pugnale che commenta: "Ebbe una buona morte".

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il ruolo di Tristan Ludlow fu offerto a Johnny Depp, che rifiutò.
  • Brad PittJulia Ormond avevano mai cavalcato prima di fare questo film.
  • Il film originariamente doveva essere girato a Winnipeg, Manitoba (Canada), ma le autorità cittadine rifiutarono di togliere alcuni alberi (che sarebbero comunque stati ripiantati alla fine del film).
  • Ad Edward Zwick ci sono voluti ben 17 anni per portare questo progetto sul grande schermo.
  • Il livido presente sull'occhio di Tristan (Brad Pitt) durante la scena in cui giocano a tennis, in realtà non era stato causato dallo scontro con il cavallo selvaggio durante la doma, ma ben si dalla caduta di un sacco di cemento durante le preparazioni del set del film.
  • Brad Pitt dopo aver visto il film disse che la posizione in cui è messo Tristan sul fratello Samuel in fin di vita ha le sembianze di una rapporto di coppia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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