Ursus arctos horribilis

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Orso grizzly
Grizzly Denali Crop.jpg
Ursus arctos horribilis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Famiglia Ursidae
Genere Ursus
Specie U. arctos
Sottospecie U. a. horribilis
Nomenclatura trinomiale
Ursus arctos horribilis
Ord, 1815
Areale

Ursus arctos horribilis map.svg

L'orso grizzly, chiamato anche grizzly o orso grigio (Ursus arctos horribilis, Ord, 1815), è una delle più note e diffuse sottospecie dell'orso bruno.

Aspetto fisico[modifica | modifica wikitesto]

Tratti caratteristici di questa sottospecie sono la presenza di una gobba particolarmente pronunciata (una riserva di grasso ma prevalentemente dei poderosi muscoli atti a muovere zampe e artigli) all'altezza delle spalle e il particolare aspetto brizzolato del manto. Quest'ultima caratteristica (dovuta ai peli più scuri all'interno, tendenti al grigio o al paglierino all'estremità) risulta più o meno evidente a seconda della stagione, dei singoli individui o dei ceppi locali. Se molti esemplari presentano un manto marrone scuro del tutto simile a quello degli orsi europei, altri hanno invece tinte vicine al beige, al grigio o al bruno rossiccio. Come altri orsi bruni, presenta caratteri somatici molto spiccati, che permettono di distinguere facilmente un esemplare dall'altro in base alla corporatura, alla lunghezza del muso, delle orecchie e alla forma della testa (che, generalmente, appare più snella e meno irsuta di quella di un kodiak)

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Un orso grizzly maschio

L'orso grizzly è un animale dalla mole notevole: per dimensioni è il più grosso carnivoro terrestre dopo l'orso polare e l'orso kodiak. Le femmine pesano mediamente tra i 130 e i 230 kg, i maschi sono più grossi delle femmine del 20-30%, raggiungendo un peso di 180-360 kg, eccezionalmente possono arrivare a delle moli superiori, l'esemplare maschio più grosso di cui si abbia notizia pesava 680 kg.[senza fonte]

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il grizzly è il più famoso orso nordamericano, e il secondo più diffuso sul continente, dopo il Baribal.
Un tempo, questo orso occupava un vastissimo territorio, che andava dal Canada centrale fino al Messico settentrionale. Con la caccia spietata effettuata dall'uomo però, la specie si è notevolmente ridotta di numero, ed oggi è diffusa principalmente nel Wyoming nordoccidentale, e in particolare nel celeberrimo Parco di Yellowstone, del quale è un simbolo, e nella parte occidentale del Montana. Popolazioni poco numerose si trovano anche sulle Montagne Rocciose Canadesi, nella parte sudorientale del territorio dell'Alaska e nelle zone selvagge fra il Brooks Range e i Monti Mackenzie.
L'habitat tipico del grizzly sono le grandi foreste di conifere delle zone montuose, ma può spingersi anche fino alle grandi praterie boscose delle zone centrali degli USA.
La popolazione attuale è stimata intorno ai 60.000 orsi [1].

Biologia alimentare[modifica | modifica wikitesto]

Onnivoro, presenta abitudini alimentari diverse a seconda degli ambienti di vita. In generale la sua alimentazione è in gran parte costituita da vegetali e piccoli roditori e si nutre anche di carogne. Le popolazioni delle coste occidentali sono particolarmente abili nella cattura dei salmoni che risalgono i fiumi, mentre in altre zone, in particolare nelle grandi praterie continentali, gli esemplari adulti si cimentano, sebbene non di frequente, nella caccia a grandi mammiferi come cervi, alci o addirittura giovani bisonti. È molto aggressivo (in particolare le popolazioni evolutesi in zone prive di vegetazione fitta e quindi poco adatte alla fuga) e, se disturbato, può attaccare con inaudita ferocia (numerosi i casi di attacchi ad esseri umani, ma anche verso altri orsi, lupi o altri animali concorrenti).

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

I grandi orsi grigi delle montagne rocciose venivano un tempo considerati una specie a se stante denominata Ursus horribilis. Le più moderne ricerche etologiche hanno tuttavia spinto gli scienziati a considerare questi animali come una sottospecie di Ursus Arctos, al pari dell'orso bruno europeo e del Kodiak dell'Alaska. L'esatta distinzione tra le varie sottospecie dell'orso bruno nel continente americano è comunque oggetto di discussione. Gli americani tendono ad utilizzare il nome generico "grizzly" per indicare tutti gli orsi bruni, distinguendoli dall'orso nero; allo stesso modo vengono indicati come orsi dell'Alaska tutti quelli che popolano quella zona.

L'orso e l'uomo[modifica | modifica wikitesto]

Aggressivo e violento, l'orso grizzly può risultare molto pericoloso per l'uomo e sono diversi i casi di aggressioni anche mortali avvenute negli USA e Canada, anche a causa della cattiva abitudine di molti turisti dei grandi parchi naturali di dar da mangiare agli orsi, spingendoli ad avvicinarsi alle auto parcheggiate, ai campeggi o ai centri abitati.

Cuccioli di orso Grizzly

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Grizzly Bear: Facts, World Record, Live, Attacks, Eat, Endangered

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