Full Metal Jacket

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando i proiettili Full metal jacket, vedi Proiettili FMJ.
Full Metal Jacket
Full Metal Jacket.jpg
Il Sergente Maggiore Hartman si presenta ai Marines
Titolo originale Full Metal Jacket
Lingua originale inglese, vietnamita
Paese USA
Anno 1987
Durata 116 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,37 : 1 (negativo)
1,66 : 1 (rapporto per i cinema europei)
1,85 : 1 (rapporto per i cinema americani e britannici)
Genere guerra
Regia Stanley Kubrick
Soggetto Gustav Hasford (romanzo)
Sceneggiatura Stanley Kubrick, Gustav Hasford, Michael Herr
Produttore Stanley Kubrick
Produttore esecutivo Jan Harlan
Fotografia Stanley Kubrick
Montaggio Martin Hunter
Effetti speciali John Evans
Musiche Vivian Kubrick, sotto lo pseudonimo Abigail Mead, AA. VV.
Scenografia Barbara Drake
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Una pagina epica della guerra del Vietnam»
(Tagline del film)

Full Metal Jacket è un film del 1987 diretto da Stanley Kubrick.

Il film è ispirato al romanzo Nato per uccidere di Gustav Hasford (il titolo originale è The Short-Timers), un ex-Marine e corrispondente di guerra che ha collaborato alla sceneggiatura. Il titolo si riferisce alla guaina di rame con cui sono blindati i proiettili, citati da uno dei protagonisti a metà della storia.

I temi principali del film sono l'odio tra gli uomini e il disprezzo della vita che lega tra di loro i personaggi del film, ma il messaggio principale è che la guerra genera solamente assuefazione alla morte e disumanizzazione totale negli individui suoi protagonisti. Solo chi riesce a conservare la propria personalità e a non farsi omologare dall'assurda mentalità inculcata dall'ambiente militare riuscirà a conservare la propria sanità mentale e a non soccombere agli eventi che precipitano nel sanguinoso finale. Tuttavia il film esprime anche la profonda fascinazione che l'uomo prova per la guerra, vista come terribile avventura, la violenza, la perdita di identità personale del singolo all'interno della macchina bellica e per il militarismo in genere.

L'AFI lo ha inserito al novantacinquesimo posto nella classifica AFI's 100 Years... 100 Thrills.[1]

Indice

[modifica] Trama

Il film, ambientato durante gli anni della guerra del Vietnam, è diviso in due parti nettamente distinte, rispettivamente l'addestramento militare delle reclute ed i Marine in guerra. La locazione temporale è la fine del 1967 e gli inizi del 1968.

[modifica] L'addestramento

Nel campo di addestramento dei Marines a Parris Island, nella Carolina del Sud, diciassette giovani coscritti per la guerra del Vietnam vengono addestrati duramente. Il severissimo sergente istruttore Hartman tratta le reclute come animali con l'obiettivo di trasformarli in perfetti strumenti di morte, obbligandoli ad amare visceralmente il proprio fucile secondo i dettami del credo del fuciliere, ed appellandoli con soprannomi spesso ignobili. Protagonisti principali sono il brillante e sagace "Joker" ed il goffo "Palla di lardo", dapprima totalmente incapace ad imparare la disciplina militare, per poi trasformasi inaspettatamente in una valida recluta ed ottimo tiratore, a costo di una lunga serie di punizioni, insulti e violenze da parte del sergente e poi dei commilitoni.

Secondo una certa lettura, si può supporre che il sempliciotto "Palla di Lardo" sia il solo ad intuire l'assurdità della situazione e mentre gli altri sono terrorizzati e affascinati dagli sproloqui di Hartman, sia l'unico a non poter fare a meno di sorridere, suscitando le ire del sergente che non può tollerare la mancanza di fanatismo e l'ironia, seppure inconscia. La recluta infine si rende conto di aver superato l'addestramento ma a scapito del suo equilibrio mentale.

"Palla di Lardo" viene sorpreso da Joker - mentre è di piantone notturno la notte prima della partenza a destinazione - nei bagni della compagnia, con imbracciato il suo M14 caricato con pallottole FMJ, da cui il titolo del film. Il sergente, svegliato della recluta che recita ad alta voce il credo del fuciliere e benché avvertito del pericolo da Joker, lo insulta per l'ultima volta ricevendo un colpo diretto al cuore. "Palla di Lardo" disperato si ucciderà con la stessa arma, sotto gli occhi attoniti di Joker.

[modifica] Al fronte

Joker è in Vietnam a Da Nang impiegato come giornalista per la rivista militare Stars and Stripes. Stanco della monotonia delle retrovie e del peso della censura delle notizie, si fa spedire al fronte di Hué dopo la decisiva offensiva del Têt dei nord-vietnamiti (gennaio 1968) che ha interessato tra l'altro la base dove è dislocato. Assieme al fotografo "Rafterman", bramoso di emozioni belliche, si unirà ad una squadra ritrovando il suo migliore amico "Cowboy", conosciuto ai tempi del corso di addestramento, e facendo la conoscenza di altri marines, tutti condizionati e trasformati dagli orrori della guerra. Nel drammatico finale, Cowboy e altri verranno trucidati dai colpi di un cecchino nemico, il quale, a sua volta ferito dai militari americani, si rivela essere una giovanissima ragazza vietnamita. Svanito ogni sentimento di vendetta per i compagni uccisi, con il solo desiderio di non farla soffrire, Joker le darà il colpo di grazia alla testa, facendo di lei la sua "prima vittima accertata" e guadagnandosi il rispetto di "duro" dagli altri Marines.

Il film termina con i militari che camminano di notte nella città in fiamme cantando la Marcia di Topolino.

[modifica] Accoglienza

Il film uscì nelle sale cinematografiche italiane il 6 luglio 1987[2] e, in tre mesi incassò otto miliardi di lire,[3] piazzandosi poi al quarto posto tra le pellicole più viste dell'anno. Analogamente con quanto avvenuto con Arancia Meccanica e Shining, il film venne vietato ai minori di 18 anni e successivamente il limite venne abbassato consentendo il passaggio in televisione. Tale divieto non impedì un grande successo di pubblico nelle sale italiane.[4]

[modifica] Critica

Il film esce negli Stati Uniti il 26 giugno 1987, ad appena un anno di distanza dal pluri-premiato Platoon di Oliver Stone, un altro film critico sulla guerra del Vietnam.

Secondo Sandro Bernardi, «il Vietnam da questo film è sparito»: la guerra è visibile in forma estremamente concentrata solo nella seconda parte dell'opera, in cui viene rappresentata anti-epicamente, al di fuori dell'iconografia cinematografica classica (cui nel 1958 si conforma anche, parzialmente, l'altro film di guerra di Kubrick, Orizzonti di gloria) che la vuole in primo piano. Singolare il fatto che le scene di guerra siano ambientate in una città (ricordando la battaglia di Hue del 1968) quando la Guerra del Vietnam è stata combattuta in prevalenza nella giungla, cui è legata l'iconografia più diffusa.

Full Metal Jacket, rispetto ai precedenti film di guerra, e in modo particolare rispetto a tutti quelli sul coinvolgimento americano in Vietnam, è un film sulla psicologia della follia, sulla psicoticità della natura umana, ed è, in rapporto al modo ormai consolidato di fare cinema da parte di Kubrick, contrassegnato da quel «gusto per la sorpresa e per il cambiamento», in cui Michel Ciment ravvisa «uno dei segni della [sua] modernità», un oggetto spiazzante, un'opera in cui la familiarità dello spettatore con la tipologia cui esso dovrebbe appartenere, viene, come d'abitudine, mantenuta e tradita nel medesimo tempo. Il Vietnam è qui un referente del tutto elusivo, privo di un qualsivoglia spessore simbolico, mentre il linguaggio totalmente anti-retorico che infarcisce l'opera impedisce alla "guerra" di elevarsi a metafora e la fa invece ricadere su sé stessa, esponendo agli spettatori il suo lato più feroce, insensato e soprattutto "realistico".

[modifica] Differenze con il romanzo

  • Il Sergente istruttore si chiama Gerheim.
  • "Palla di Lardo" si chiama Pratt e Joker non si chiama Davis.
  • Joker si è trovato più volte al fronte e la sua "prima vittima accertata" è un vecchio contadino ucciso per avergli sorriso ironicamente dopo la morte di un Marine.
  • Joker reincontra "Cowboy" facendo conoscenza degli altri compagni di squadra, tra questi "Animal", in un cinema di Da Nang, dove proiettano il controverso film Berretti verdi con John Wayne.
  • Rafterman muore travolto da un blindato che con Joker incontra ricorrentemente.
  • Joker viene esonerato dall'incarico di giornalista e spedito a combattere, evento cui mostra soddisfazione, stanco di scrivere e riportare fatti puntualmente censurati.
  • Cowboy resta ucciso in una foresta.

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Note

  • Leonard viene soprannominato dal sergente Gomer Pyle, dal nome di uno sparuto dinoccolato protagonista di due serie di telefilm anni 'Sessanta interpretati da James Nabor, Gomer Pyle, benzinaio, trasmesso anche in Italia, e Gomer Pyle USMC, arruolato nelle retrolinee con mansioni umili.
  • Il regista Stanley Kubrick ha preferito ricostruire il Vietnam in un set vicino Londra, importando trecento palme dalla Spagna. La scena della battaglia di Hue è stata girata nel Sussex in una centrale del gas in demolizione.
  • I personaggi asiatici sono interpretati da caratteristi inglesi di origine vietnamita.
  • Il sergente Hartman è interpretato da un ex istruttore dei Marines, Ronald Lee Ermey, congedatosi nei primi anni Settanta per motivi di salute e stabilitosi nelle Filippine divenendo caratterista e pilota di elicotteri. Ha anche partecipato al film Apocalypse Now di Francis Ford Coppola nella celeberrima scena dell'assalto elicotteristico. Dapprima incaricato da Kubrick come consulente militare fu scritturato come interprete per le sue notevoli capacità parlatorie. Il doppiaggio italiano fu affidato ad Eros Pagni, in quanto essendo anche cantante lirico era il solo in grado di poter tenere il passo.
  • Eros Pagni è la voce italiana di Frollo, il cattivo nel film di animazione "Il Gobbo di Notre Dame"

[modifica] Colonna sonora

Soundtrack Full Metal Jacket
Artista AA.VV.
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Colonna sonora
Pubblicazione 1987
Durata 38 min : 92 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi {{{numero di dischi}}}
Tracce {{{numero di tracce}}}
Genere Colonna sonora
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore {{{produttore}}}
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione {{{registrato}}}
Formati {{{formati}}}
Note {{{note}}}
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro {{{numero dischi d'oro}}}
Dischi di platino {{{numero dischi di platino}}}
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
vari – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
  1. Full Metal Jacket - Abigail Mead e Nigel Goulding 5:01
  2. Hello Vietnam - Johnnie Wright 3:04
  3. Chapel of Love - The Dixie Cups 2:46
  4. Wooly Bully - Sam the Sham & the Pharaohs 2:19
  5. I Like It Like That - Chris Kenner 1:56
  6. These Boots Are Made for Walkin' - Nancy Sinatra 2:00
  7. Surfin' Bird - The Trashmen 2:15
  8. The Marines Hymn - The Goldmen 2:06
  9. Transition 0:32
  10. Parris Island 4:28
  11. Ruins 2:09
  12. Leonard 5:56
  13. Attack 2:02
  14. Time Suspended 1:03
  15. Sniper 3:15

Sono esclusi dalla colonna sonora il motivetto televisivo Club di Topolino e Paint It, Black dei Rolling Stones.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Thrills: winners. afi.com. URL consultato il 15-3-2011.
  2. ^ Full Metal Jacket. italian.imdb.com. URL consultato il 17 luglio 2008.
  3. ^ «Full Metal Jacket è il nuovo campione di incassi». repubblica.it, 20 01 1988, p. 24. URL consultato in data 17-07-2008.
  4. ^ Stagione 1987-88: i 100 film di maggior incasso. hitparadeitalia.it. URL consultato il 17 luglio 2008.

[modifica] Bibliografia

  • Roy Menarini; Claudio Bisoni, Stanley Kubrick. Full Metal Jacket, Torino, Lindau, 2010. ISBN 978-88-7180-848-2

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue