Full Metal Jacket
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| Full Metal Jacket | |
Il Sergente Maggiore Hartman si presenta ai soldati |
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| Titolo originale: | Full Metal Jacket |
| Paese: | USA |
| Anno: | 1987 |
| Durata: | 116 min |
| Colore: | colore |
| Audio: | sono |
| Rapporto: | 1.37 : 1 (Ratio negativo), 1.66 : 1 (Ratio teatrale per l'Europa) |
| Genere: | drammatico/guerra |
| Regia: | Stanley Kubrick |
| Soggetto: | Gustav Hasford (romanzo) |
| Sceneggiatura: | Stanley Kubrick, Gustav Hasford, Michael Herr |
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| Fotografia: | Stanley Kubrick |
| Montaggio: | Martin Hunter |
| Effetti speciali: | John Evans |
| Musiche: | Vivian Kubrick, sotto lo pseudonimo Abigail Mead + AA. VV. |
| Scenografia: | Barbara Drake |
| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
Full Metal Jacket è un film di guerra diretto da Stanley Kubrick nel 1987. La pellicola rappresenta il penultimo film del regista americano uscito nelle sale cinematografiche prima della sua morte. Dopo questo Kubrick tornerà alla regia solo 12 anni dopo con Eyes Wide Shut. Il titolo si riferisce alla guaina di rame con cui sono blindati i proiettili.
Indice |
[modifica] Il film
Il film è ispirato al romanzo The Short-Timers di Gustav Hasford (Nato per uccidere in Italia), un ex-Marine e corrispondente di guerra che ha collaborato alla sceneggiatura.
Uno dei temi del film è l'odio tra gli uomini e il disprezzo della vita che lega tra di loro i personaggi del film, ma il messaggio principale è che la guerra genera solamente assuefazione alla morte e disumanizzazione totale negli individui suoi protagonisti. Solo chi riesce a conservare la propria personalità e a non farsi omologare dall'assurda mentalità inculcata dall'ambiente militare riuscirà a conservare la propria sanità mentale.
R. Lee Ermey è stato un vero sergente dei Marines. Inizialmente aveva il ruolo di dirigere l'attore che avrebbe dovuto strigliare i soldati, ma Kubrick lo scritturò dopo aver visto una videocassetta in cui urlava insulti ed oscenità a dei soldati per quindici minuti di fila. Venne scelto anche per il suo caratteraccio: Ermey si lamentò che gli attori-soldati erano troppo rammolliti, e quando Kubrick non lo ascoltò urlò: "Alzati in piedi quando ti parlo!", e il regista immediatamente obbedì. Quell'episodio siglò la parte di Ermey nel ruolo di Hartman.
[modifica] Trama
Il film, che ha come sfondo la Guerra del Vietnam, è diviso in due parti nettamente distinte: la prima ha come tema l'addestramento militare, mentre la seconda mostra i soldati in guerra.
[modifica] L'addestramento
Nel campo di addestramento dei Marines di Parris Island, nella Carolina del Sud, diciassette giovani civili vengono addestrati duramente alla guerra. Il severissimo sergente istruttore Hartman (R. Lee Ermey) tratta le reclute come animali avendo come solo obiettivo quello di trasformarli in perfetti strumenti di morte. A ognuno di essi Hartman conferisce un soprannome, talvolta ignobile. Obbliga i soldati ad amare visceralmente il proprio fucile secondo i dettami del Credo del fuciliere, definendolo l'unico mezzo per "Uccidere, uccidere, uccidere". Una delle reclute più brillanti e sagaci (Matthew Modine) viene soprannominato "Joker" (letteralmente "burlone") dopo essere stato punito pesantemente per una sua battuta di spirito sul sergente. Joker diventa amico di un ragazzo texano, soprannominato "Cowboy" (Arliss Howard), e di un goffo e grasso commilitone, "Palla di Lardo", tardo ad imparare le nozioni e la disciplina militare (Vincent D'Onofrio). A suon di punizioni dal superiore e dai commilitoni, Palla di Lardo diviene d'improvviso una valida recluta ed un ottimo tiratore, ma a scapito del suo equilibrio nervoso. Durante l'ultima notte al campo di addestramento, Palla di Lardo spara una cartuccia blindata (Proiettili FMJ, Full Metal Jacket) al petto del sergente, uccidendolo all'istante, per poi suicidarsi con una fucilata in bocca sotto gli occhi atterriti del soldato Joker, che era di piantone.
[modifica] Al fronte
La seconda parte si apre con Joker di stanza nel Vietnam mentre lavora per Stars and Stripes, un giornale militare statunitense assieme all'amico Rafterman (Kevyn Major Howard), il fotografo della testata. Stanco della monotonia delle retrovie e del peso della censura delle notizie, si fa spedire con Rafterman al fronte di Hué dopo la decisiva offensiva del Têt (1968) dei nord-vietnamiti. Qui si unirà alla squadra dei "Porci Arrapati" comandata dal tenente "Mister Touch Down" (Ed O'Ross) dove troverà "Eightball" (Dorian Harewood), un afroamericano dal grande cuore, "Animal" (Adam Baldwin), uno spietato ma coraggioso guerriero, e soprattutto il soldato "Cowboy", suo amico dai tempi del corso di addestramento, che vedrà colpito a morte assieme a Eightball da un cecchino nemico appostato in un palazzo di Hué semidistrutto dai carri armati statunitensi. Joker e la sua squadra riusciranno a vendicare i compagni ferendo a morte il terribile cecchino che a sorpresa si rivela una giovanissima ragazza vietnamita. È Joker a dare il colpo di grazia alla ragazza col solo desiderio di non farla soffrire.
Nella scena finale i marines camminano per le buie vie di Hué city cantando la canzone di Topolino.
[modifica] Accoglienza
Il film uscì nelle sale cinematografiche italiane il 6 ottobre 1987[1] e, in tre mesi incassò otto miliardi di lire,[2] piazzandosi poi al quarto posto tra le pellicole più viste dell'anno.[3]
[modifica] Critica
Il film esce negli Stati Uniti il 26 giugno 1987, ad appena un anno di distanza dal pluri-premiato Platoon di Oliver Stone, un altro film sul Vietnam.
Secondo Sandro Bernardi, "il Vietnam da questo film è sparito": la guerra è visibile in forma estremamente concentrata solo nella seconda parte dell'opera, in cui viene rappresentata anti-epicamente, al di fuori dell'iconografia cinematografica classica (cui nel 1958 si conforma anche, parzialmente, l'altro film di guerra di Kubrick, Orizzonti di gloria) che la vuole in primo piano. Singolare il fatto che le scene di guerra sono ambientate in una città (battaglia di Hue) quando la Guerra del Vietnam è stata combattuta in prevalenza nella giungla, cui è legata l'iconografia più diffusa.
Full Metal Jacket, rispetto ai precedenti film di guerra, e in modo particolare rispetto a tutti quelli sul coinvolgimento americano in Vietnam, è un film sulla psicologia della follia, sulla psicoticità della natura umana, ed è, in rapporto al modo ormai consolidato di fare cinema da parte di Kubrick, contrassegnato da quel "gusto per la sorpresa e per il cambiamento", in cui Michel Ciment ravvisa "uno dei segni della [sua] modernità", un oggetto spiazzante, un'opera in cui la familiarità dello spettatore con la tipologia cui esso dovrebbe appartenere, viene, come d'abitudine, mantenuta e tradita nel medesimo tempo. Il Vietnam è qui un referente del tutto elusivo, privo di un qualsivoglia spessore simbolico, mentre il linguaggio totalmente anti-retorico che infarcisce l'opera impedisce alla "guerra" di elevarsi a metafora e la fa invece ricadere su sé stessa, esponendo agli spettatori il suo lato più feroce, insensato e soprattutto "realistico".
[modifica] Colonna sonora (CD)
| Sondtrack Full Metal Jacket | ||
|---|---|---|
| Artista | AA.VV. | |
| Tipo album | Colonna sonora | |
| Pubblicazione | 1987 | |
| Durata | 38 min : 92 s | |
| Genere | ||
| Etichetta | ||
| vari - cronologia | ||
|---|---|---|
| Album precedente |
Album successivo |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica | ||
- Full Metal Jacket - Abigail Meid e Nigel Goulding 5:01
- Hello Vietnam - Johnnie Wright 3:04
- Chapel of Love - The Dixie Cups 2:46
- Wooly Bully - Sam the Sham & the Pharaohs 2:19
- I Like It Like That - Chris Kenner 1:56
- These Boots Are Made for Walkin' - Nancy Sinatra 2:00
- Surfin' Bird - The Trashmen 2:15
- The Marines Hymn - The Goldmen 2:06
- Transition 0:32
- Parris Island 4:28
- Ruins 2:09
- Leonard 5:56
- Attack 2:02
- Time Suspended 1:03
- Sniper 3:15
Sono esclusi dalla colonna sonora Mickey Mouse Club (Club di Topolino), motivetto televisivo, e Paint It, Black dei Rolling Stones
[modifica] Curiosità
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- Le riprese sono state eseguite interamente vicino Londra. La scena di Hue era una centrale del gas in demolizione, un colpo di fortuna per Kubrick. Parte delle palme utilizzate furono importate dalla Spagna.
- Per il cast asiatico Kubrick ha preteso londinesi di origine vietnamita.
- R. Lee Ermey è stato un vero sergente addestratore dei Marines negli anni sessanta poi congedatosi per motivi di salute, datosi al cinema per il mercato filippino e divenuto pilota di elicotteri per venir impiegato nella scena madre di Apocalypse Now di Francis F. Coppola.
- Kubrick ha dato libertà ai suoi collaboratori italiani di adattare gli sproloqui del Sergente Hartman al ricchissimo lessico triviale italiano.
- R. Lee Ermey nel periodo delle riprese ebbe un incidente con la sua jeep. All'una di notte finì fuori strada rompendosi tutte le costole sul lato sinistro, fece di tutto per non svenire, e continuò a fare segnalazioni con i fari della sua auto, fino a quando un motociclista non si fermò. In alcune scene si nota che non muove per niente il braccio sinistro.
- Eccetto FULL METAL JACKET - UN FILM DI STANLEY KUBRICK , il film non ha titoli d'apertura.
- R. Lee Ermey sbatte pochissime volte le palpebre, e si vede una sola volta senza il cappello: nell'ultima scena del primo tempo, dopo che "palla di lardo" gli ha sparato, nell'inquadratura successiva, si vede a terra e il suo cappello è a mezzo metro a destra della testa.
- Molte delle battute di Lee Ermey sono totalmente improvvisate. In particolare, è famosa sul set quella che urla a Cowboy : "tu sei uno di quelli ingrati che lo mette in culo a qualche poveraccio senza aver la cortesia di menarglielo davanti per sdebitarsi" (la vera frase è "and not even have the goddamned common courtesy to give him a reach-around"). Questa battuta non venne immediatamente capita, e Kubrick, decisamente irritato, fermò le macchine chiedendo una spiegazione. Ermey gliela spiegò molto esplicitamente, e Kubrick rimase così divertito che lo pregò di ripetere la scena.
- Per rendere la performance del Sgt. Hartmann e la reazione delle reclute più convincenti possibile, Kubrick volle che gli attori non incontrassero Ermey prima delle riprese, e che non scambiassero parola durante le pause.
- Una delle scene tagliate dal film mostrava un gruppo di soldati che giocava a pallone; la palla era una testa umana.
- Fu tagliata anche una scena di sesso tra il soldato Joker ed una prostituta vietnamita: toglieva freddezza all'atmosfera del film.
- R. Lee Ermey supervisionò personalmente la ricostruzione sul set del campo di addestramento reclute di Parris Island.
- Il soldato Joker doveva essere originariamente interpretato da Anthony Michael Hall, ma fu sollevato dall'incarico in quanto si lamentava dello stile eccessivamente perfezionista del regista; fu sostituito da Matthew Modine.
- Kubrick era famoso per avere un numero ristretto di collaboratori sul set; in una occasione, dopo che un elettricista ebbe finito di sistemare le luci sul set disse lui: "ok, voglio che le luci siano così, non ho intenzione di fare altre modifiche". Kubrick mandò quindi l'elettricista a sistemare l'impianto elettrico di casa sua.
- Vincent D'Onofrio ingrassò di circa 31 chili per interpretare il soldato "Palla di Lardo", battendo così il record di Robert De Niro, che per Toro scatenato ingrassò di circa 27 chili. D'Onofrio impiegò 7 mesi per prendere tutti i chili necessari al film, e ne spese poi altri 9 per ritornare al suo peso forma, grazie ad allenamenti specifici.
- Nel film ci sono tre riferimenti a Mickey Mouse, termine usato dai soldati per indicare cose di poco conto: alla fine del primo tempo, quando Hartmann entra nei bagni - richiamato dagli schiamazzi di Palla di Lardo - urla "What is this Mickey Mouse shit?" (nella traduzione italiana questa sfumatura si perde in "Ma che cazzo di cinematografo è questo?"). Alla fine del secondo tempo, quando la squadra di Joker canta la canzone di Mickey Mouse mentre marcia attraverso la città in fiamme. Ed il terzo riferimento a Mickey Mouse si ha nella sala stampa, vicino alla finestra, alle spalle del Soldato Joker.
- La scena nei bagni tra Joker e Palla di Lardo è stata ripetuta 62 volte.
- Quando Joker si prepara a sparare al cecchino con la sua pistola, fa una lieve rotazione con il busto, nascondendo il simbolo della pace che porta sul petto alla telecamera.
- La scritta "I am become death" (sono diventato la morte) sull'elmetto del soldato Animal, è la frase detta da J. Robert Oppenheimer, padre della prima bomba atomica, dopo il suo lancio ad Alamogordo.
- Vivian Kubrick, figlia del regista, compare brevemente nel film: ha una telecamera in mano nella scena girata davanti alla fossa comune in Vietnam.
- La battuta italiana Crepi Ho-Chi-Min, viva il corpo dei Marines, in inglese è One, two, three, four, I Love the Marine Corp.
- Nonostante la guerra del Vietnam sia ricordata nell'immaginario collettivo come una guerra svoltasi nella giungla, Kubrick ha scelto per il suo film una delle poche ambientazioni urbane in cui si svolsero realmente dei combattimenti. Il teatro di guerra di Hue è stato ricostruito in Inghilterra con cura maniacale il più possibile simile alla realtà dell'epoca, grazie alle migliaia di foto della battaglia di Hue utilizzate dal regista. Si è resa addirittura necessaria l'importazione delle centinaia di palme tropicali utilizzate nel set.
- Chi apprezza il perfezionismo di Kubrick ed è appassionato di armi, noterà senz'altro che, nella prima parte del film — che narra l'addestramento — i militari impugnano gli M14 [4], mentre nella seconda parte (Vietnam) si vedono soltanto fucili M16 [5] [1].
- Nel film non viene mai pronunciato mai il vero nome del soldato Joker, tutti lo chiamano solo con questo soprannome.
- Sull'elmetto di Joker c'è anche scritto RTO 7-12-68, probabilmente una data per lui importante.
- La frase che Animal dice a Joker che inglese è - You talk the talk, do you walk the walk? - è stata tradotta - Tu sai parlare, ma le palle ce le hai?-
[modifica] Errori
Durante il film, si possono notare molteplici errori:
- Nella parte iniziale, Palla di Lardo si trova in riga al letto dopo quello di Joker e Cowboy; dopo la scena nella quale Joker dice: "Sei proprio tu John Wayne?", si può notare che Palla di Lardo si trova di un letto avanti rispetto ai due sopracitati.
- Durante la scena dell'offensiva del Tet, quando Joker si tuffa nel bunker assieme ai suoi commiltoni, egli caricherà il nastro dei proiettili nella mitragliatrice, dimenticandosi però di tirare l'asta di armamento.
- Nella scena in cui Palla di Lardo sbaglia a posizionare il fucile sulla spalla destra, il sergente gli dà uno schiaffo sul viso e sposta il cappello: immediatamente dopo, il cappello è in una posizione completamente diversa.
- Nella scena iniziale in cui il sergente dà un pugno nello stomaco al soldato Joker, il pugno viene dato con la mano sinistra. Nel successivo cambio di inquadratura si nota invece, dal movimento del sergente, che il pugno è stato appena dato con la destra.
- Nella prime scene della città di Huế, quando è Crazy Earl a prendere il comando, notiamo come lo stesso attore che impersona Earl imbracci il fucile senza caricatore, subito dopo aver finito di sparare in direzione del palazzo. Eppure, dopo pochi secondi il caricatore è di nuovo al suo posto.
- Nella scena immediatamente successiva, Crazy Earl, mentre ricarica il fucile, vede dei NordVietnamiti attraversargli la strada. Si affretta a ricaricare l'arma e spara al secondo gruppetto. La cosa curiosa è che nelle inquadrature frontali il fucile è imbracciato a destra, nelle inquadrature di spalle il fucile è imbracciato a sinistra.
- Nella scena in cui il soldato "Cowboy" viene colpito dal cecchino si può notare la linea di tiro sgombra grazie a grossi buchi in entrambe le pareti del palazzo dietro il quale la squadra ha trovato riparo, ma se notiamo bene nella scena appena precedente (cioè poco prima che Cowboy si affacciasse per vedere il palazzo nero da cui sparava il Vietnamita), si può vedere come sia forata solo la parete su cui poggiano le spalle, mentre l'altra parete è integra.
- Nella scena in cui Hartman chiede alle reclute chi fosse Charles Whitman, accenna che egli uccise 12 persone, mentre invece uccise 16 persone e ne ferì 30. Venne ucciso da un poliziotto subito dopo l'accaduto.
- Nella scena in cui Rafterman colpisce il cecchino si può vedere che la faccia di quest'ultimo è insanguinata, nell'inquadratura a seguire non si hanno tracce di sangue sulla faccia del cecchino.
[modifica] Note
- ^ Full Metal Jacket. URL consultato il 17 luglio 2008.
- ^ «Full Metal Jacket è il nuovo campione di incassi». repubblica.it, 20-01-1988, pag. 24. URL consultato in data 17-07-2008.
- ^ Stagione 1987-88: i 100 film di maggior incasso. URL consultato il 17 luglio 2008.
- ^ Leggiamo infatti nella voce inglese di Wikipedia sull'M14:
The rifle served adequately during its brief tour of duty in Vietnam. Though it was unwieldy in the thick brush due to its length and weight, the power of the 7.62 mm NATO cartridge allowed it to penetrate cover quite well and reach out to extended range, developing more than 2,400 ft·lbf (3,250 J) of muzzle energy. However, there were several drawbacks to the M14. The traditional wood stock of the rifle had a tendency to swell and expand in the heavy moisture of the jungle, adversely affecting accuracy. Fiberglass stocks were produced to resolve this problem, and the rifle was muzzle heavy, however, the rifle was discontinued before they could be distributed for field use. Also, because of the M14's powerful 7.62 × 51 mm cartridge, the weapon was virtually uncontrollable in fully automatic mode. The M14 was developed as a means of taking the place of four different weapons systems — the M1 Garand, the M1 Carbine, the M3 "Grease Gun" and the M1918 Browning Automatic Rifle (BAR). It was thought that in this manner the M14 could simplify the logistical requirements of the troops if it took the place of four weapons. Although it proved to be an impossible task to replace all four, the weapon excelled as a replacement for the M1 rifle, fixing many of the previous rifle's shortcomings. The cartridge was too powerful for the SMG role and the weapon was simply too light to provide as a light machine gun replacement for the BAR. The M60 machine gun better served this task. - ^ Dalla voce italiana di Wikipedia sull'M16:
Nonostante i problemi riportati, dovuti alla mancanza di addestramento delle truppe e da una gestione malaccorta del progetto, nel 1967 XM16E1 divenne il fucile standard dell'esercito degli Stati Uniti d'America con la denominazione M16A1. L'M16 nacque praticamente in Vietnam.
In realtà, l'M14 era — ed è tuttora — utilizzato in combattimento da "specialisti", come ad esempio il marksman (principalmente per la maggior potenza del calibro che lo caratterizza rispetto all'attuale standard NATO), ma obiettivamente non era tale la situazione dei protagonisti del film mostrati in Vietnam, che erano solo dei "normali" marines.
[modifica] Bibliografia
- Roy Menarini e Claudio Bisoni, Full Metal Jacket, ISBN 88-7180-393-0
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Full Metal Jacket dell'Internet Movie Database
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