Eyes Wide Shut
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| « Sa qual è il vero fascino del matrimonio? È che rende l'inganno una necessità per le due parti (Oscar Wilde) » | |
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(Eyes Wide Shut - Nicole Kidman e Sky Dumont)
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| Eyes Wide Shut | |
Una scena del film |
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| Titolo originale: | Eyes Wide Shut |
| Paese: | USA/Regno Unito |
| Anno: | 1999 |
| Durata: | 159 min |
| Colore: | colore |
| Audio: | sonoro |
| Rapporto: | 1.33:1 |
| Genere: | drammatico, thriller |
| Regia: | Stanley Kubrick |
| Soggetto: | da Doppio sogno di Arthur Schnitzler |
| Sceneggiatura: | Stanley Kubrick, Frederic Raphael |
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| Fotografia: | Larry Smith |
| Montaggio: | Nigel Galt |
| Musiche: | Jocelyn Pook |
| Scenografia: | Leslie Tomkins Roy Walker |
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| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
Eyes Wide Shut è un film del 1999, diretto da Stanley Kubrick.
Ultima opera del regista, tratto dalla novella Doppio sogno di Arthur Schnitzler, uscì postumo negli Stati Uniti d'America il 16 luglio 1999 e fu presentata in anteprima europea alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 1° settembre 1999.
Indice |
[modifica] Trama
La trama del film ricalca da vicino quella della novella di Schnitzler, fatto salvo il trasferimento della scena dalla Vienna anni '20 alla New York anni '90, e il cambio dei nomi: il medico Fridolin diventa il medico Bill Harford (Tom Cruise) e la moglie Albertine diventa Alice (Nicole Kidman).
All'inizio del film i due sono invitati a una sontuosa festa di Natale dal milionario Victor Ziegler (Sidney Pollack); Bill vi ritrova Nick, un vecchio compagno di università diventato pianista, e alla fine della festa è chiamato a curare una ragazza vittima di un'overdose mentre era in compagnia di Ziegler.
Rientrati a casa Alice sotto effetto della marijuana confessa di avere desiderato, durante un'estate, di tradirlo con un giovane ufficiale di marina. Bill è turbato dalla confessione e ancor più quando viene chiamato per la morte di un suo conoscente dalla figlia che davanti alla salma del padre gli dichiara il suo amore.
Bill sconvolto invece di tornare a casa comincia a vagare per la New York notturna, viene adescato da una prostituta che però lascia poco dopo; ritrova poi in un locale notturno il pianista Nick che gli parla di una strana setta che organizza orge in una villa e gli rivela la parola d'ordine per esservi ammessi: "Fidelio". Bill si procura un mantello nero e una maschera e si presenta alla villa dove assiste a un'orgia ritualizzata tra ragazze nude dal volto mascherato e uomini ugualmente mascherati. Una delle ragazze mette in guardia Bill sul grave pericolo che corre assistendovi; poco dopo Bill viene portato davanti al capo della loggia e smascherato come intruso; interviene di nuovo in suo favore la ragazza ottenendo che venga semplicemente allontanato dalla villa a condizione di non rivelare a nessuno quello che ha visto.
Il giorno dopo Bill inizia un'indagine sui fatti strani della notte, scopre che Nick è stato portato via di forza dall'albergo dove alloggiava, e una notizia letta sul giornale lo conduce in una camera mortuaria a esaminare il cadavere di una donna nella quale crede di riconoscere la ragazza che lo aveva aiutato. Viene poi invitato a casa da Victor Ziegler che, imbarazzatissimo, gli rivela di essere stato presente anche lui all'orgia, di essere membro della setta alla quale partecipano personaggi altolocati, e che la ragazza morta è effettivamente la stessa che lo aveva aiutato e la stessa che aveva curato alla festa. A Bill che teme di essere stato la causa della sua morte, Victor dice che la ragazza è morta per l'ennesima overdose, che non c'è stato alcun delitto e che quello che gli è capitato nella villa era solo una messa in scena per spaventare a morte l'intruso.
Tornato a casa a tarda sera Bill ritrova la moglie che dorme accanto alla maschera da lui usata nella notte precedente. Piangendo racconta tutto ad Alice. Ed è Alice a concludere con parole quasi identiche a quelle del libro (ma proprio l'ultima parola fuck è un'aggiunta di Kubrick) che in fondo è un bene essersi svegliati e che sarà un bene rimanere svegli a lungo.
[modifica] Analisi del film
Percorsi paralleli, quelli di marito e moglie, nello smarrimento e nella presa di coscienza di sé. Percorso tutto interiore e verbale quello femminile (Kubrick sceglie di non mostrare mai il corrispettivo di ciò che Alice racconta, se non per interposta persona, da parte di Bill), percorso oggettivo (empirico) quello maschile, di cui, tuttavia, non è mai chiaro quanto sia reale e quanto sia frutto della proiezione perturbata del protagonista.
Come gli spettatori del film, anche il protagonista di quest'opera definitiva si trova a sperimentare "mediante la coscienza del disorientamento... che cosa significa veramente guardare, imparare, conoscere, vedere".
"La coscienza del disorientamento" (Annette Michelson) è precisamente ciò che per il regista consente di giungere a una più profonda comprensione del mondo, e l'occhio è ovviamente lo strumento privilegiato attraverso cui tale conoscenza si rende possibile, poiché "occorre attraversare l'accecamento per imparare nuovamente a guardare, conoscere e riconoscere la scena del mondo". Il titolo diventa dunque metafora del film stesso e della visione in generale, racchiudendone il senso più intimo all'interno della contraddizione che esprime.
Infine, altro punto chiave del film è la denuncia dei rituali esoterici massoni. Infatti, Bill Halford si renderà conto che ha assistito non ad un gruppo di eccentrici ricchi un po' depravati, ma ad un'associazione segreta tra uomini di alto rango che seguono rituali specifici (simili a quelli della tradizione massonica) come l'utilizzo di codici segreti, maschere, incontri che si tramutano in orge.
L'etica di Kubrick non è mai impudica né oscena, non c'è niente di ammiccante nelle immagini delle orge. Piuttosto c'è una rappresentazione asettica di un sesso disanimato, artificiale. Kubrick analizza da maestro la povertà del sesso consumato come una ginnastica erotica o come una coazione consumistica. L'eros reale torna ad accendersi solo quando due persone che si amano, una donna e un uomo, che si illudevano di fuggire dalle secche del matrimonio, si ritrovano dopo aver provato la noia della trasgressione programmata[1].
[modifica] L'ultimo Kubrick
"C'è inoltre un romanzo di Arthur Schnitzler, Doppio sogno, che vorrei fare ma su cui non ho ancora cominciato a lavorare". Così dichiarava Stanley Kubrick a Michel Ciment nel corso di un’intervista all'epoca dell'uscita di Arancia meccanica. Il testo di Schnitzler, scoperto agli inizi degli anni cinquanta, lo aveva profondamente affascinato ("Esplora l'ambivalenza sessuale di un matrimonio felice e cerca di equiparare l'importanza dei sogni e degli ipotetici rapporti sessuali con la realtà"), al punto di decidere di trasformarlo, dopo 2001: Odissea nello spazio, nel suo prossimo progetto cinematografico.
Nell'aprile del 1971 un comunicato della Warner Bros. (la casa di produzione con la quale Kubrick avrebbe realizzato tutti i suoi film a partire da Arancia meccanica), dichiarava che il nuovo film del regista sarebbe stato, appunto, Traumnovelle (titolo originale dell'opera di Schnitzler).
Distolto dal progetto dall'intenzione di portare sullo schermo il romanzo di Anthony Burgess (mentre nel frattempo pensava di realizzare, e accantonava il monumentale film su Napoleone Bonaparte) Kubrick avrebbe tenuto in serbo il testo schnitzleriano fino al 1994, quando decideva di contattare lo scrittore Frederic Raphael, già collaboratore di Stanley Donen e John Schlesinger, per trarne una sceneggiatura.
Il clamore e la curiosità morbosa intorno al progetto del regista, di nuovo al lavoro nove anni dopo Full Metal Jacket (le riprese di Eyes Wide Shut iniziano nel novembre del 1996 e si concludono nel gennaio del 1998), il fatto di avere scelto come protagonisti due star come Tom Cruise e Nicole Kidman (coppia, che si sarebbe divisa poi a breve, qui all'apice della propria carriera), nonché la sua morte improvvisa meno di una settimana dopo averne completato il montaggio, hanno fatto del suo ultimo film, prima ancora di essere visto, uno dei più chiacchierati e attesi della storia del cinema. Alla sua uscita il film suscita l'ormai scontata (per ogni opera del regista a partire da 2001: Odissea nello spazio) contrapposizione tra gli entusiasti e i detrattori, spartiti da una folta schiera di perplessi.
Ancora una volta la critica e il pubblico si trovano al cospetto di un oggetto spiazzante, impervio (alla pari di 2001: Odissea nello spazio, Barry Lyndon, Shining, Full Metal Jacket), la cui mancata collocazione nell'ambito canonico di un genere di appartenenza non ne facilita l'avvicinamento. Insieme a Shining, nel giudizio di Enrico Ghezzi, "il film più lavorato e complesso che sia dato di vedere", un film "che richiede espressamente un "di più" di uno sguardo attento", Eyes Wide Shut (di cui si può dire esattamente lo stesso, non a caso, essendogli Shining coessenziale), opera postuma, definitiva, resta tra tutte quelle di Kubrick una delle più sofisticate.
[modifica] Curiosità
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- Il film è fitto di rimandi extratestuali ad altre opere di Kubrick, tanto da poter essere considerato una vera e propria summa di autocitazioni, da Lolita, a 2001: odissea nello spazio, da Arancia Meccanica a Shining, e nel pedinamento notturno di cui Tom Cruise è oggetto da parte di un uomo pelato, a Rapina a mano armata (il pedinatore è praticamente il sosia di Kola Kwariani, l'attore che nell'omonimo film interpreta la parte di Maurice, il lottatore e giocatore di scacchi).
- Secondo Frederic Raphael, la scena dell'orgia (o del consesso mascherato) trae in parte la sua ispirazione da una presunta festa organizzata dal duca Valentino, Cesare Borgia, e tenutasi in Vaticano il 31 ottobre 1501, giorno di Ognissanti, a cui parteciparono ben cinquanta cortigiane. A proposito di questa festa, Richard Sennett, nel suo libro Flesh and Stone racconta che per l'occasione erano presenti il Papa (Alessandro VI), il duca e sua sorella Lucrezia Borgia, e che agli uomini presenti in grado di copulare con il numero maggiore di cortigiane venivano offerti in premio vari capi di abbigliamento pregiato, tra cui giustacuori di seta, scarpe e cappelli.
- Nel celebre libro Il codice da Vinci l'autore Dan Brown descrive le cerimonie segrete del Priorato di Sion in modo molto simile a quella messa in scena da Kubrick nel film, e lo cita esplicitamente.
- La parola d'ordine che Tom Cruise carpisce dall'amico pianista, necessaria per entrare nella villa, è Fidelio, diversamente da quella presente nella versione originale, "Danimarca". Ha un significato nascosto? Alcuni l'hanno semplicemente visto come traduzione di "fedele". Altri fanno invece riferimento al Fidelio opera lirica musicata da Beethoven che parla della fedeltà coniugale ma che tratta anche il tema della lotta contro la tirannia dei potenti.
- Nella sequenza dell'orgia, il cerimoniere mascherato che officia il rito è interpretato da Leon Vitali, collaboratore abituale di Kubrick e già interprete in Barry Lyndon di Lord Bullingdon.
- Originariamente la parte interpretata da Marie Richardson era stata interpretata da Jennifer Jason Leigh. Dopo avere visto il girato, Kubrick, insoddisfatto del risultato, decise di convocare nuovamente l'attrice, la quale era però impegnata sul set di Existenz di David Cronenberg. A causa dell'indisponibilità della Leigh la scena venne girata nuovamente con la Richardson al suo posto.
- La parte di Victor Ziegler, l'amico faccendiere di Tom Cruise, era stata inizialmente assegnata a Harvey Keitel, il quale però a metà riprese se ne andò, esasperato dalla certosina lentezza del regista, e venne poi sostituito da Sydney Pollack.
- Nel novembre del 1999 la Warner Bros. dichiarò pubblicamente che con un guadagno globale di 155.655.000 $, Eyes Wide Shut si assestava come il maggiore successo commerciale di Kubrick.
- Nella versione del film per il mercato americano la scena dell'orgia è stata censurata elettronicamente nei punti più scabrosi.
- Il protagonista del film è un medico newyorkese, l'autore della novella Arthur Schnitzler era un medico austriaco, e Stanley Kubrick era figlio di un medico austriaco emigrato da Vienna e New York.
- Il titolo inglese del film è un ossimoro. L'espressione abituale "Eyes wide open" (occhi largamente aperti, cioé occhi spalancati) viene trasformata in "Eyes wide shut", e in italiano può essere ipoteticamente tradotto come "Occhi spalancati ma chiusi".
[modifica] Colonna sonora
- György Ligeti, Musica ricercata No.II
- Dmitrij Šostakovič, Waltz 2 from jazz Suite
- Chris Isaak, Baby Did A Bad Bad Thing
- Victor Silvester Orchestra, When I Fall In Love
- Oscar Peterson Trio, I Got It Bad & That Ain't Good
- Jocelyn Pook, Naval Officer
- Jocelyn Pook, The Dream
- Jocelyn Pook, Masked Ball
- Jocelyn Pook, Migrations
- Roy Gerson, If I Had You
- Peter Huges Orchestra, Strangers in the Night
- Brad Mehldau, Blame It On My Youth
- Franz Liszt, Nuages gris
- György Ligeti, Musica ricercata No.II - reprise
[modifica] Premi
[modifica] Vinti
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[modifica] Nominations
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[modifica] Note
- ^ Liberal, 12 novembre 2008.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Eyes Wide Shut
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Eyes Wide Shut dell'Internet Movie Database
- Approfondimento su Eyes Wide Shut a cura di Activcinema
- Approfondimento su Eyes Wide Shut a cura di ArchivioKubrick con trailer, script e numerosi extra
- shot by shot analysis of Eyes Wide Shut
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