Lounge
| Lounge | |
|---|---|
| Origini stilistiche | Jazz |
| Origini culturali | Messico Stati Uniti |
| Strumenti tipici | Voce pianoforte chitarra batteria sassofono synth drum machine campionatore sequencer |
| Popolarità | Ebbe successo negli anni sessanta e continuò a evolversi nel tempo |
| Categorie correlate | |
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Gruppi musicali lounge · Musicisti lounge · Album lounge · EP lounge · Singoli lounge · Album video lounge |
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La musica lounge è un genere musicale che ha origine negli anni sessanta.
Indice |
Storia [modifica]
Lounge è una parola inglese, che letteralmente significa atrio o salotto, ed è il nome attribuito a questo tipo di musica, che veniva trasmessa come sottofondo nelle hall degli alberghi e nei locali più raffinati, in occasioni mondane in cui si consuma un drink tra una chiacchiera e l'altra. Sua parente lontana, ma da non confondersi, è la cosiddetta 'Muzak' che consiste piuttosto in un easy listening di sottofondo per grandi magazzini, sale d'attesa, e, negli Usa, per ascensori di grandi edifici. Lounge è invece la musica tipica dei film spy story o alla James Bond, ma anche quella che negli anni settanta ha anche sconfinato nelle atmosfere dei film di fantascienza (space lounge). Padre di questo genere musicale dovrebbe essere considerato il musicista messicano Juan García Esquivel.
La parola lounge, di origine inglese, ha anche altri significati, come quelli di "godersi il relax", "girovagare", "perdere tempo", ed è sia verbo che aggettivo. Questi significati si riferiscono allo stile di vita di quelle persone che frequentano una certa tipologia di locali, in cui l'estetica ed il personale sono stati studiati al fine di mettere i clienti a proprio agio e farli rilassare. Seguendo questa interpretazione, lounge andrebbe a denotare un tipo particolare di movida.
Caratteristiche [modifica]
Lounge non indica un genere ben definito. Si tratta comunque sempre di dischi jazz, R'n'B, soul e, con la rivoluzione dell'elettronica, sono subentrati anche altri generi come acid jazz e ambient, portando con sé molte contaminazioni e commistioni; dal punto di vista dei suoni, poche sono quindi le caratteristiche univoche, se non, forse, l'assenza di aggressività e la morbidezza dei ritmi, finalizzati a formare un tappeto sonoro che permetta all'ascoltatore di fare altro.
Artisti [modifica]
Per le sue caratteristiche, la musica lounge riconosce, come artisti principali, rappresentanti di svariati generi che si possono includere in questa corrente. La rinascita del genere, negli anni '90, ha fatto tornare in voga sonorità del passato contaminate dall'uso intensivo di strumentazioni elettroniche; band di musicisti e DJ con i loro set animano gli eventi lounge in famosi locali, come il Buddha Bar [1], il Café del Mar e l'Hotel Costes [2], o fanno da colonna sonora nei bar più eleganti (bar mambo e Jazzbah - dj max berti - Spagna) e nei pre-serata di party in discoteche o su spiagge.
Nella nuova ondata di questo genere musicale sono da citare, tra i maggiori esponenti in Italia: Mondo Candido, Zu-Grooves [3], Montefiori Cocktail, The Transistors, i Musetta, Gold lounge, EFFE Production, FRW. A livello internazionale sono stati associati al lounge gruppi come Pizzicato Five, Pink Martini, Afterlife, Zero 7, Tosca, Sine e la big band di James Last.
Altri progetti [modifica]
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